James Calado

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James Calado
James Calado (9351856455).jpg
James Calado nel 2013.
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria GP2
Squadra Carlin Motorsport
 

James John Calado (Cropthorne, 13 giugno 1989) è un pilota automobilistico britannico.

La sua carriera è stata finanziata dalla Racing Steps Foundation.[1] Pilota Ferrari dal 2014, ha vinto il Campionato del Mondo Endurance nel 2017 e la 24 Ore di Le Mans 2019, entrambe in classe GTE Pro con una Ferrari 488 GTE di AF Corse.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Kart[modifica | modifica wikitesto]

Calado fu protagonista di un'intensa carriera nel mondo dei kart, iniziando nella categoria Cadetti nel 1999. Ingaggiato nel team vincitore nel 2000 del campionato cadetto inglese, l'Inter-Nations, Calado lo vinse nel 2011, finendo inoltre 2° dietro Daniel Rowbottom nella serie cadetta Super 1, perdendo per 13 posti. Nel 2002, Calado passò alla TKM Juniors, concludendo 5º nel campionato Super 1. Il 2003 vide Calado partecipare alla serie paneuropea per la prima volta, guidando un kart Gillard Parilla per il PDB Racing Team nella classe ICA Junior. Finì 2° dietro a Nicholas Risitano nel campionato europeo, battendo comunque i futuri piloti di Formula 1 Sébastien Buemi e Jaime Alguersuari.

Passò alla Tony kart per la stagione 2004 e ancora una volta finì nella top 3 del campionato europeo, stavolta concludendo 3º dietro Stefano Coletti e Jules Bianchi. Fu 5° nel Trofeo Andrea Margutti e 9° negli Open Masters italiani. Si spostò nella categoria KF2 (o ICA) nel 2005 e vinse il campionato europeo davanti al suo futuro compagno di squadra Jean-Éric Vergne, mentre negli Open Masters italiani concluse dietro ad Armando Parente. Tornò nel Regno Unito per partecipare alla Renault Elite League nella classe Super Libre, finendo 7º in campionato.

Calado si spostò nella classe regina del karting internazionale nel 2006, la KF1 (o Formula A). 6° negli Open Masters italiani, Calado andò a Macao per il Gran Premio Internazionale dei kart, dove finì 2° dietro a Michael Christensen. Il suo finale di stagione, nel 2007, vide il suo quarto arrivo nella top 5 del campionato europeo, oltre a un 3º posto nel Trofeo Margutti. Si piazzò anche al 9º posto nella Coppa d'Inverno del Garda del Sud.

Formula Renault[modifica | modifica wikitesto]

Calado corre ad Oulton Park durante il campionato inglese di Formula Renault nel 2008.

Calado si spostò nella Formula Renault inglese per il campionato 2008, guidando per la Fortec.[2] Non avendo alcuna esperienza precedente in monoposto, Calado venne inserito nella Graduate Cup riservata ai debuttanti della categoria. Concluse secondo dietro a Dean Stoneman in quel trofeo, mentre fu 7° nel campionato generale. Ottenne due pole, a Snetterton e ad Oulton Park, con una vittoria ottenuta a Snetterton. Riuscì a salire altre tre volte sul podio nel corso della stagione. Calado partecipò anche a due gare della Coppa Nord Europea della Formula Renault 2.0, a Zolder e a Spa-Francorchamps. Arrivò nella top 5 due volte per poi finire 25° in classifica, con 38 punti. Alla fine della stagione, Calado entrò nella Winter Series sia della Formula Renault portoghese che di quella inglese. Tra i due campionati, corse otto gare in totale e ottenne cinque pole position, sei giri più veloci e cinque vittorie, tenendo Henry Surtees dietro di tre punti nella serie britannica.[3]

Calado corre ad Oulton Park in una gara di Formula Renault inglese del 2009.

Calado continuò nella serie inglese della Formula Renault, restando con la Fortec per il secondo anno di fila.[4] Calado fu il pilota di maggiore successo nella serie, ottenendo un totale di otto vittorie. Conquistò anche dieci pole position e sette giri più veloci. Tuttavia, i ritiri di Thruxton, Oulton Park e a Croft strapparono il titolo dalle mani di Calado consegnandolo a Dean Smith, che debuttò nella serie alla seconda gara del campionato. Calado alla fine concluse 2°, 34 punti dietro al vincitore. Calado partecipò anche a tre gare dell'Eurocup Formula Renault 2.0 per la Fortec, correndo a Barcellona, Spa e a Le Mans. Finì 17°, con 10 punti ottenuti grazie al 5º posto a Barcellona e al 7° di Spa. Perse un possibile piazzamento sul podio a Barcellona a causa di una foratura a due giri dalla fine,[5] che sarebbe stata successivamente convertita in vittoria per la squalifica del vincitore Albert Costa.[6]

Formula 3[modifica | modifica wikitesto]

Calado passò alla Formula 3 inglese per la stagione 2010, facendo parte di una della sei Carlin in lotta per il titolo. Fu il secondo pilota dell'RSF in questo team, dopo che Oliver Turvey finì secondo nel campionato di due anni prima. Ottenne cinque vittorie e finì 2° in campionato, dietro al vincitore Jean-Éric Vergne.

GP3 Series[modifica | modifica wikitesto]

Calado passò poi alla GP3 Series per il 2011, guidando per la Lotus ART insieme a Pedro Nunes, Richie Stanaway e Valtteri Bottas. In una stagione di successo per la ART, Bottas vinse il campionato mentre Calado arrivò dietro di lui nel campionato piloti, vincendo a Valencia e con cinque altri arrivi a podio. La ART vinse anche il campionato a squadre.

GP2 Series[modifica | modifica wikitesto]

Calado debuttò in GP2 alla guida della ART nelle finali della GP2 nel 2011 tenutesi a Yas Marina che concluse la stagione di GP2. Vinse la gara sprint, la seconda del week-end. Si unì al team a tempo pieno per la stagione 2012, insieme a Esteban Gutiérrez.[7] Continuò la sua striscia positiva vincendo la gara sprint a Sepang. Poi conquistò la pole position a Barcellona e a Valencia, ma non riuscì a renderle vittorie; vinse invece la gara sprint a Hockenheim. A metà campionato si trovava al 3º posto in classifica, ma un finale di stagione irto di difficoltà (tra cui un incidente nelle prove a Monza e un'infenzione alimentare a Singapore) lo videro superato sia dal compagno di squadra Gutiérrez sia dal connazionale Max Chilton. Ciononostante, il suo 5º posto in campionato fu il migliore per un debuttante in quell'anno, davanti a Felipe Nasr che arrivò 10°. La rivista Autosport elesse Calado miglior pilota della stagione, a causa della sua grande velocità mostrata nonostante la sua inesperienza paragonata a quella di rivali più esperti.[8]

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 maggio 2013, presso l'aeroporto di Duxford, Calado utilizza per la prima volta una vettura di Formula 1 effettuando un test aerodinamico per il team Force India. Si cimenta in un secondo aero-test il 19 giugno.[9] Il 17 e 18 luglio James è stato convocato da Force India per i test riservati ai giovani piloti tenutisi a Silverstone. Lo scorso 2 settembre il team anglo-indiano ha annunciato l'ingaggio di James Calado come terzo pilota per il resto della stagione 2013, il pilota inglese svolgerà anche alcune sessioni di prove libere il venerdì dei week end di gara, a partire dal gran premio d'Italia a Monza.

Formula E[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 Ottobre 2019 la Jaguar Racing annuncia di aver ingaggiato il pilota per il Campionato di Formula E 2019-2020 al fianco di Mitch Evans.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Sommario[modifica | modifica wikitesto]

Anno Serie Team Gare Vittorie Pole Gpv Podi Punti Pos.
2008 Formula Renault 2.0 inglese Fortec Motorsport 20 1 2 0 4 292
Formula Renault 2.0 NEC 3 0 0 0 0 38 25°
Formula Renault 2.0 serie invernale 4 2 3 4 3 116
Formula Renault 2.0 serie invernale portoghese 4 3 2 2 4 60
2009 Formula Renault 2.0 inglese Fortec Motorsport 20 8 10 7 12 457
Eurocup Formula Renault 2.0 6 0 0 1 0 10 17°
2010 Formula 3 inglese Carlin 30 5 2 4 12 293
2011 GP3 Series Lotus ART 16 1 1 2 6 55
GP2 Finali 2 1 0 0 1 7
2012 GP2 Series Lotus GP 24 2 2 1 7 160

Risultati GP3 Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Gare in corsivo indicano Gpv)

Anno Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Pos. Punti
2011 Lotus ART TUR
FEA

27
TUR
SPR

13
ESP
FEA

2
ESP
SPR

21
VAL
FEA

8
VAL
SPR

1
GBR
FEA

6
GBR
SPR

5
GER
FEA

4
GER
SPR

6
HUN
FEA

25
HUN
SPR

3
BEL
FEA

2
BEL
SPR

2
ITA
FEA

2
ITA
SPR

14
55

Risultati GP2 Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Gare in corsivo indicano Gpv)

Anno Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 Pos. Punti
2012 Lotus GP MYS
FEA

8
MYS
SPR

1
BHR1
FEA

5
BHR1
SPR

3
BHR2
FEA

16
BHR2
SPR

12
ESP
FEA

2
ESP
SPR

4
MON
FEA

7
MON
SPR

Rit
VAL
FEA

8
VAL
SPR

2
GBR
FEA

Rit
GBR
SPR

20
GER
FEA

8
GER
SPR

1
HUN
FEA

4
HUN
SPR

6
BEL
FEA

2
BEL
SPR

3
ITA
FEA

12
ITA
SPR

14
SGP
FEA

Rit
SGP
SPR

10
160
2013 ART Grand Prix MYS
FEA

2
MYS
SPR

Rit
BHR
FEA

12
BHR
SPR

5
ESP
FEA

Rit
ESP
SPR

11
MON
FEA

5
MON
SPR

5
GBR
FEA

9
GBR
SPR

3
GER
FEA

2
GER
SPR

2
HUN
FEA

9
HUN
SPR

6
BEL
FEA

8
BEL
SPR

1
ITA
FEA

ITA
SPR

SGP
FEA

SGP
SPR

ABU
FEA

ABU
SPR

5°* 111*

* Stagione in corso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ben Anderson, La Carlin ingaggia Calado nella Formula 3 inglese, in autosport.com, 14/10/2009. URL consultato il 14/10/2009.
  2. ^ (EN) Calado vuole offrire un grande show a Brands Hatch, in racingsteps.co.uk, 08/03/2008. URL consultato l'08/03/2010.
  3. ^ (EN) Calado si carica per il secondo titolo invernale, in racingsteps.co.uk, 29/11/2008. URL consultato l'08/03/2010.
  4. ^ (EN) Reigning Champions Join Newcomer In Formula Renault UK, in Renault Sport, 18/02/2009. URL consultato l'08/03/2010.
  5. ^ (EN) Una foratura priva Calado di una vittoria in Eurocup, in racingsteps.co.uk, 18/04/2009. URL consultato l'08/03/2010.
  6. ^ (EN) Albert Costa squalificato, Nathanaël Berthon è il vincitore, in renault-sport.com, 19/04/2009. URL consultato l'08/03/2010.
  7. ^ (EN) La Lotus ART completa la formazione 2012, in GP2 Series, 25/10/2011. URL consultato il 25/10/2011 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2011).
  8. ^ (EN) Simon Arron, I migliori 10 piloti della GP2 2012, in autosport.com, 12/10/2011. URL consultato il 12/10/2011.
  9. ^ Antonio Granato, Aero-test per la Force India a Duxford, in f1sport.it, 20/06/2013 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2015).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Sito ufficiale, su jamescalado.com (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2018). Modifica su Wikidata
  • (EN) James Calado, su driverdb.com, DriverDB AB. Modifica su Wikidata