Dallara GP2/11

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Dallara GP2/11
J Bianchi Monza 2011.jpg
Jules Bianchi alla guida di una GP2/11 a Monza, nel 2011.
Descrizione generale
Costruttore Italia  Dallara
Tipo principale GP2 Series
Produzione dal 2010
Sostituisce la Dallara GP2/08
Sostituita da Dallara F2 2018
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 5065 mm
Larghezza 1800 mm
Altezza 1072 mm
Passo 3120 mm
Massa 688 kg
Altro
Stessa famiglia GP2 Series

La Dallara GP2/11, è una vettura sportiva, monoposto, a ruote scoperte. È stata l'unica vettura ammessa, dal 2011 al 2017, nel campionato della GP2 Series (denominato, dal 2017, Campionato FIA di Formula 2). Rappresenta la terza generazione di vetture, pensata dal costruttore italiano, per questo campionato. Dal 2018 viene sostituita dalla Dallara F2 2018.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Test[modifica | modifica wikitesto]

Il primo test venne svolto il 5 luglio 2010, presso il Circuito di Magny Cours: alla guida fu posto Ben Hanley.[2]

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013, che avrebbe dovuto essere l'ultima stagione di utilizzo del modello GP2/11, si decise di prolungare la vita della vettura, al fine di contenere i costi della categoria. Si provvide solo a un aggiornamento dell'aerodinamica.[3] Dal 2015 è stato comunque introdotto il sistema DRS, già presente in F1.[4]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Innovazioni[modifica | modifica wikitesto]

La vettura, rispetto alla versione precedente, ha un'aerodinamica più simile a quella delle più recenti vetture della F1. La principale modifica riguarda perciò gli alettoni: quello posteriore, più piccolo, simile a quello della GP3; quello anteriore più simile alla F1, più articolato e più largo. Un'altra novità riguarda il diffusore e lo spostamento dei carichi aerodinamici.[5]

Specifiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

  • Motore: Mecachrome 4.0 l (4000 cm³) DOHC V8 atmosferico
  • Cambio: Hewland longitudinale sequenziale a 6 velocità
  • Peso: 688 kg (con pilota)
  • Potenza : 612 hp (620 CV) a 10.000 rpm
  • Coppia: 500 N·m a 8000 rpm
  • Lunghezza : 5065 mm
  • Altezza : 1072 mm (inclusa telecamera)
  • Larghezza : 1800 mm
  • Passo: 3120 mm
  • Serbatoio : 125 litri
  • Sterzo : cremagliera e manuale, senza servosterzo
  • Freni: Pinze monoblocco Brembo a 6 pistoncini
Prestazioni
  • Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 2,90 s; da 0 a 200 km/h in 6,60 s
  • Velocità massima: 332 km/h[6]
Norme di sicurezza

La monoposto segue gli standard di sicurezza, previsti dalla FIA per la F1, tra cui le regole relative al frontale, alla parte laterale e al posteriore; per lo sterzo sono previste prove di impatto colonna. Seguono tali regole anche il cerchio anteriore e il roll-bar posteriore, e la monoscocca. Quest'ultima prevede una difesa anti-intrusione nella cellula di sicurezza per il pilota. Le gomme sono fissate con cavi che ne impediscano il distacco.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Cortesi, Ecco la nuova F.2 con l’Halo realizzata dalla Dallara, su italiaracing.net, 31 agosto 2017. URL consultato il 2 settembre 2017.
  2. ^ La nuova GP2 debutta a Magny-Cours, su italiaracing.net, 5 luglio 2010. URL consultato il 13 dicembre 2016.
  3. ^ I telai attuali validi anche nel 2014, su italiaracing.net, 26 giugno 2013. URL consultato il 12 dicembre 2016.
  4. ^ Marco Cortesi, Ufficiale - La GP2 introdurrà un sistema DRS, su italiaracing.net, 17 settembre 2015. URL consultato il 14 dicembre 2016.
  5. ^ Gp2 Series- Pronta consegna per la nuova Dallara, su eracemotorblog.it, 10 novembre 2010. URL consultato il 13 gennaio 2017.
  6. ^ (EN) GP2 Series - The car and engine, GP2Series.com. URL consultato l'8 marzo 2012.
  7. ^ Scheda tecnica Dallara Gp2/11, formulaitalia.info. URL consultato il 30 dicembre 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]