Total (azienda)

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TOTAL SA
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StatoFrancia Francia
Forma societariasocietà anonima
Borse valori
ISINFR0000120271
Fondazione1924
Fondata daErnest Mercier
Sede principaleTour Total, La Défense, Courbevoie
FilialiElf, Elan, AS24, Proseca, TIGF, Tegaz, Hutchinson SA, Atotech, Direct Énergie
Persone chiaveThierry Dhesmarest
Settoreenergia, petrolchimica
Prodottipetrolio, gas naturale, petrolchimica, stazioni di servizio
Fatturato184,692 miliardi € (2011)
Utile netto12,589 miliardi € (2011)
Dipendenti96.104 (2011)
Slogan«Vous ne viendrez plus chez nous par hasard», «Notre énergie est votre énergie»
Sito web

Total SA è una compagnia petrolifera francese, con sede a Parigi. È una delle prime quattro aziende mondiali operanti nel petrolio e nel gas naturale (assieme a Royal Dutch Shell, BP ed ExxonMobil). La società opera nell'intera catena produttiva del gas e del petrolio, dalla ricerca di nuovi giacimenti alla vendita al dettaglio dei prodotti derivati. La Total opera anche nel comparto della chimica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La compagnia fu fondata nel 1924 con il nome di Compagnie Française des Pétroles. Le sue attività di esplorazione ed estrazione si concentrarono inizialmente nel Medio Oriente, per poi passare all'Africa nel dopoguerra. Il marchio Total fece la sua prima comparsa in Francia nel corso degli anni '50. Nel 1955 la compagnia acquisì l'italiana Aquila, entrando così nel mercato italiano. Dal 1966 allargò la sua attività agli Stati Uniti[1]

Dopo aver acquistato la belga Petrofina nel 1999, si era fusa con la stessa ed aveva così cambiato la denominazione in Total Fina. Come risultato dell'ulteriore fusione con la francese ELF Aquitaine nel 2000, cambiò il nome in TotalFinaElf, fino al 2003, in cui tornò a chiamarsi Total.

Nel 2007 la Total è stata messa sotto accusa per presunti reati di complicità in crimini contro l'umanità commessi in Birmania, dove rappresenta la principale compagnia petrolifera nonostante le sanzioni imposte dall'Unione europea contro la giunta militare al governo nel Paese. In particolare, la Total è stata accusata di sfruttamento della manodopera locale nella costruzioni dei gasdotti[2].

Sede di Total Cambogia a Phnom Penh

Il 20 ottobre 2014 all'Aeroporto di Mosca-Vnukovo l'aereo privato del presidente e CEO di Total Christophe de Margerie, si schianta su uno spazzaneve, causando la morte dell'alto dirigente e di tre membri dell'equipaggio.

Nell'aprile 2018, Total, annuncia l'acquisto del 74 % di Direct Énergie presso i suoi principali azionisti, per 1,4 miliardi di euro. Nel luglio 2018, acquista il 73 % del capitale e lancia quindi un'offerta pubblica di acquisto sulle rimanenti azioni, valorizzando così l'azienda a 1,9 miliardi di euro ed a 2,5 miliardi di euro includendovi il debito di Direct Énergie. Con 1,5 milioni di clienti detenuti in Francia ed in Belgio, a seguito dell'acquisizione di Lampiris (nel 2016, diventata poi Total Spring in Francia), i 2,6 milioni di clienti di Direct Énergie (in Francia e Belgio) portano Total al 1º posto tra i concorrenti di EDF in Francia, ma dietro Engie (che ha 4 milioni di clienti in Francia). Total punta ad avere più di 6 milioni di clienti in Francia al 2022, ovvero a passare dal 7 % del mercato dell'energia al 15 % in 5 anni.

Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia opera con Total Italia S.p.A. (lubrificanti, benzine da competizione, fluidi e solventi industriali) e con Total E&P Italia S.p.A. (Esplorazione e Produzione), controllate da Total Holdings Europe S.A. a sua volta detenuta al 100% da Total S.A..

Nel 2008 l'amministratore delegato di Total E&P Italia S.p.A., Lionel Levha, ed altri dipendenti Total vengono arrestati nell'ambito di un'inchiesta sugli appalti per l'estrazione di petrolio in Basilicata. I reati ipotizzati sono associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbativa d'asta (con riferimento specifico agli appalti dei lavori per le estrazioni petrolifere), corruzione e concussione[3].
Il 4 luglio 2009 agli indagati è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari[4].

Nel 2010 Total Italia S.p.A. si è fusa con la ERG Petroli, dando vita a TotalErg; detenuta rispettivamente per il 51% da ERG e per il restante 49% da Total. Il 10 gennaio 2018, le quote azionarie di ambedue le società sono state acquisite dall'Anonima petroli italiana[5][6][7]; congiuntamente è stato scisso da TotalErg S.p.A. il ramo d'azienda "lubrificanti, benzine da competizione, fluidi e solventi industriali", costituitosi in una nuova società denominata Total Italia S.p.A., controllata integralmente dal Gruppo Total[8].

Azionisti[modifica | modifica wikitesto]

fonte: Euronext/Cofisem al 30 maggio 2018

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Total (CFP) Road Maps from France, su www.petrolmaps.co.uk. URL consultato il 31 luglio 2019.
  2. ^ Birmania, la Total sotto inchiesta in Belgio (Corriere della Sera), 2 ottobre 2007. URL consultato il 4 ottobre 2007.
  3. ^ Tangenti, arrestato AD di Total Italia (ANSA), 16 dicembre 2008. URL consultato il 16 dicembre 2008.
  4. ^ Totalgate alla resa dei conti (Il Quotidiano della Basilicata), 4 luglio 2009. URL consultato il 4 luglio 2009 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2009).
  5. ^ Comunicato stampa: Closing dell'operazione di compravendita di TotalErg (PDF), su gruppoapi.com, 10 gennaio 2018. URL consultato il 16 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2018).
  6. ^ Acquisizione da parte del Gruppo Api, su totalerg.it, 10 gennaio 2018. URL consultato l'11 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2018).
  7. ^ Comunicato stampa: ERG perfeziona il closing della cessione della propria partecipazione in TotalErg (PDF), su erg.eu, 10 gennaio 2018. URL consultato l'11 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2018).
  8. ^ Comunicato stampa: Total rafforza la sua presenza in Italia nel settore dei lubrificanti, benzine da competizione, fluidi e solventi speciali, su total.it, 10 gennaio 2018. URL consultato il 22 gennaio 2018.

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