Museo Fisogni

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Museo Fisogni
Museo Fisogni exposition.jpg
Interno del Museo
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàTradate
IndirizzoVia Giacomo Bianchi, 23
Caratteristiche
FondatoriGuido Fisogni
Apertura1966
Sito web

Coordinate: 45°42′47.12″N 8°54′04.4″E / 45.71309°N 8.901221°E45.71309; 8.901221

Panoramica di Villa Castiglioni

Il Museo Fisogni (in passato anche Museo SIRM[1]), situato a Tradate, è un museo di pompe di benzina e di oggetti da collezione delle stazioni di rifornimento fondato da Guido Fisogni nel 1966. Al suo interno, con circa 8000 pezzi tra pompe, cartelli e gadget[2], è presente la più completa collezione al mondo di distributori di carburante e petroliana (certificata Guinness World Record nel 2000[3]).[4][5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Distributore di benzina di Benito Mussolini

Il Museo Fisogni nacque nel 1966 a Palazzolo Milanese. L'imprenditore Guido Fisogni, figlio del generale degli Alpini e aristocratico Federico Fisogni[6][7] e della contessa Elisabetta Barbiano di Belgioioso[8], all'epoca costruiva e ristrutturava stazioni di servizio in Italia e in Europa, e diede il via alla sua vasta collezione partendo da una pompa di benzina Bergomi a pentalitri abbinati, trovata abbandonata.

Nel corso degli anni, dal 1966 al 2000, la collezione è stata ampliata con l'aggiunta di globi, gadgets, insegne, giocattoli, attrezzature e pubblicità, provenienti da diverse parti del mondo. Il museo ospita 180 distributori di benzina e circa 6.000 pezzi di antiquariato industriale. La collezione ripercorre la storia delle stazioni di servizio dal 1892 al 1990.

Il 1º gennaio 1994 abbandonò la denominazione Museo SIRM (nome dell'azienda di Fisogni) per assumere il nome attuale[9].

Negli anni '90 il museo fu a lungo uno dei principali sponsor della squadra di calcio femminile Como 2000[10][11][12].

Dopo la cessione dell'azienda da parte di Guido Fisogni, nel 2000, il museo è stato chiuso per 15 anni prima di riaprire i battenti ad aprile 2015 nella sua attuale sede a Tradate, all'interno di un'ala di Villa Castiglioni, che fu dimora di Cesare Castiglioni, garibaldino e imprenditore di Tradate.

Nel tempo, gli oggetti presenti nel museo sono stati messi a disposizione per ricerche degli studenti di ingegneria del Politecnico di Milano e sono comparsi in produzioni cinematografiche, televisive e pubblicitarie; alcuni pezzi sono visibili, ad esempio, nelle produzioni RAI Il grande Fausto, 125 milioni di caz..te di Adriano Celentano e L'Amica Geniale, nella scenografia di Striscia la Notizia del 1991 e in uno spot di TIM con Naomi Campbell[13]. Il museo è anche sede di eventi e raduni.

La pompa di benzina di Benito Mussolini[modifica | modifica wikitesto]

Il Museo Fisogni presenta nella sua collezione diversi pezzi storici, tra cui, maggiormente degno di nota, il distributore di benzina voluto da Benito Mussolini. Probabilmente disegnato dall'architetto Marcello Piacentini, è un perfetto esempio di stile littorio, con la pensilina ricorda il saluto romano e le linee ricordano le architetture degli edifici del ventennio. I pochi esemplari prodotti erano utilizzati principalmente nelle ambasciate e nelle prefetture, a disposizione anche dei gerarchi; quello conservato al Museo, rinvenuto a Trieste, in origine era probabilmente collocato a Palazzo Venezia. La scritta “benzina pura” indica che non era mischiata con alcol da barbabietola, usato per aggirare le sanzioni imposte all'Italia per l'invasione dell'Etiopia. Un altro esemplare, sempre appartenente al Museo Fisogni e proveniente dall'ambasciata italiana a Tirana, è esposto al Museo della Mille Miglia.

Archivio Bergomi[modifica | modifica wikitesto]

Il Museo conserva, tra le altre cose, una parte dell'archivio storico della Bergomi[13], azienda milanese specializzata nella costruzione di distributori[14] e dispositivi di sicurezza[15][16], in particolare progetti industriali e fotografie d'epoca fino agli anni '50.

Villa Castiglioni[modifica | modifica wikitesto]

La villa, già appartenente alla famiglia Pusterla, venne acquistata dai Castiglioni (ramo della famiglia aristocratica originaria di Castiglione Olona) nel 1781 ed ampliata nel corso del XIX secolo, soprattutto per mano del garibaldino Cesare Castiglioni, che vi installò anche alcune attività tessili; a lui si deve anche la creazione del parco del complesso. L’aspetto attuale risale alla metà dell'800, sebbene il catasto lo segnali solo dal 1875; il cortile oggi di pertinenza del Museo risale invece almeno al 1840. L'ala della villa in cui erano situate le tessiture è stata progressivamente abbandonata nel corso dei decenni, ma nel 2015 è stata ristrutturata e adibita a Museo e a location per eventi; la parte residenziale della villa (in stile neogotico) è tuttora abitata dai discendenti della famiglia Castiglioni[17][18].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Museo SIRM, Electa, 1993.
  2. ^ Cultura, a rischio 15 musei. Li vuole il sultano del Bahrein, su archivio.corriere.it, 18 aprile 2006. URL consultato il 26 maggio 2018.
  3. ^ Guinness World Records 2002. Il Guinness dei primati, Mondadori, 2001.
  4. ^ Tutto nuovo il museo delle pompe di benzina Alice Dutto. Corriere della Sera. 15 Aprile 2015. URL consultato il 13 Aprile 2016.
  5. ^ Pompe di benzina, apre il museo da Guinness dei primati Manuel Sgarella. VareseNews. 17 Aprile 2015. URL consultato il 13 Aprile 2016.
  6. ^ Il Colonnello Fisogni, su Gruppo Alpini di Paderno Dugnano (MI) - Benvenuti!. URL consultato il 28 agosto 2018.
  7. ^ Vita, guerre, avventure e altro del nobil uomo Federico Fisogni, Patrizio di Brescia, Colonnello degli Alpini, su dx.doi.org. URL consultato il 28 agosto 2018.
  8. ^ Fisogni - Famiglia Lombarda iscritta nell'elenco ufficiale della nobiltà italiana con Provvedimento di Giustizia con titolo di nobile, 1960.
  9. ^ Guido Fisogni, Museo Fisogni, 1995?.
  10. ^ F.C.F. Como 2000 Serie B nazionale Stagione sportiva 1998/99, 1998.
  11. ^ F.C.F. Como 2000 Serie B nazionale Stagione sportiva 1999/2000, 1999.
  12. ^ Massimo Moscardi, Un museo sostiene le azzurre, in Il Corriere, 17 dicembre 1997.
  13. ^ a b Le collaborazioni del Museo Fisogni (Guinness World Record), in Museo Fisogni. URL consultato il 29 ottobre 2018.
  14. ^ 1930 - La produzione Bergomi | Museo Fisogni, in Museo Fisogni, 9 marzo 2015. URL consultato il 29 ottobre 2018.
  15. ^ La Società Anonima Bergomi, su www.bunkertorlonia.it. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  16. ^ Società Anonima Bergomi: non solo distributori, su Museo Fisogni, 1º febbraio 2019. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  17. ^ Storia di Villa Castiglioni (XVIII-XIX sec.) | Museo Fisogni, in Museo Fisogni, 30 novembre 2018. URL consultato il 2 dicembre 2018.
  18. ^ I lavori di restauro del Museo, in Museo Fisogni. URL consultato il 2 dicembre 2018.

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