Alberto Rosselli (architetto)

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Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1987

Alberto Rosselli (Palermo, 6 marzo 1921Milano, 7 marzo 1976) è stato un architetto, designer e docente italiano, cofondatore dell'Associazione per il Disegno Industriale.

È sicuramente stata una delle figure fondamentali del design nel panorama italiano e internazionale del XX secolo. Tuttavia, la sua figura, riservata e silenziosa e un suocero “ingombrante” come Gio Ponti, hanno fatto sì che questo personaggio non sia approfondito e studiato al pari di altri grandi architetti e designer. Rosselli può essere definito un innovatore difatti può essere considerato come uno dei primi architetti ad aver messo in evidenza il concetto di disegno industriale.[senza fonte]

Fu direttore della rivista Stile Industria dal Giugno 1954 al 1963. Una rivista nata come costola di Domus, ma che poi in breve tempo acquisisce piena autonomia e compiutezza.

Corriere della Sera, Milano 1960-1964

Questo apporto e l'insieme dei suoi numerosi saggi hanno segnato la storia dell'editoria italiana nel campo del design.

Rosselli ha lasciato un segno anche nel ruolo di docente universitario e progettista testimoniando così una tensione costante all'innovazione.

Nell'attività accademica, in particolare, ha individuato la progettazione come vero e proprio processo decisionale.

È stato un pioniere del Disegno Industriale e fautore di una nuova didattica improntata su rigorosi criteri di metodo, introducendo la concezione del progetto come vero e proprio “Processo decisionale”, ponendo le basi strutturali per la fondazione dell'Area Tecnologica della Facoltà di Architettura dell'Università di Milano.

Dal 1951 collabora con l'architetto Giò Ponti e l'ingegnere Fornaroli nello studio Ponti Fornaroli Rosselli (P.F.R.) dal 1952 al 1976

Grattacielo Pirelli 1956-1960 (G. Ponti, A. Fornaroli, A. Rosselli)

Ha fatto parte della giuria nelle prime tre edizioni del Premio Compasso d'Oro e riceve tale premio (alla memoria) nel 1987.

Disegno industriale[modifica | modifica wikitesto]

  • Scaldabagno a gas (SIM); Unità bagno in materia plastica (Montecatini) (1957)
    Stile industria N. 33 Agosto 1961
    Stile industria n.19 Ottobre 1958
  • Caldaia a gas Bononia (Saira) (1958) Tavolo Bar per Kartell (1967)
  • Poltroncina Condor, sedia Ibis (Arflex) (1960)
  • Sedia Moby Dick per Saporiti (1969)
  • Casa mobile per il Museo d'Arte moderna di New York (1972) archives/4819/releases/MOMA 1972 0048 42X.pdf?2010 Casa mobile

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Lo spazio aperto - Ricerca e progettazione tra design e architettura (1974)

Galleria fotografica design[modifica | modifica wikitesto]

Chaise Longue Moby Dick 1969

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Complesso ministeriale ad Islamabad 1961 (A. Rosselli, G. Ponti)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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