Castiglioni (famiglia)

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Crown of italian count (corona normale).svg
Castiglioni
Coa fam ITA castiglione.jpg
Di rosso al leone d'argento, coronato d'oro, sostenente colla zampa anteriore destra un castello d'oro di tre torri.
Casata di derivazioneCastiglione
FondatoreCorrado da Castiglione
Data di fondazioneX secolo
Etniaitaliana
Rami cadetti

Castiglioni (o Castiglione o da Castiglione) è un'antica nobile famiglia lombarda.[1]

Capostipite della casata fu Corrado da Castiglione, figlio del conte Berengario, che ebbe in dono un castello nel Seprio.[2]

Linea di Milano[modifica | modifica wikitesto]

Papa Celestino IV, Goffredo Castiglione

Presero il nome da Castiglione, nel contado di Seprio.[1]

Storia e personalità illustri[modifica | modifica wikitesto]

Il ramo di questa famiglia annovera illustri personalità: papi, cardinali, arcivescovi, capitani di milizia, senatori, podestà e notai.[1]

Possedimenti[modifica | modifica wikitesto]

Arma[modifica | modifica wikitesto]

Di rosso, al leone d'argento sostenente nella branca destra un castello dello stesso.[1]

Linea di Mantova[modifica | modifica wikitesto]

Un ramo della famiglia si stabilì a Mantova nel XV secolo.[1] Capostipite di questa linea fu Francesco (Francescolo) Castiglione (1345-1425), figlio di Cristoforo (?-1334) e di Barbara Birago.

Storia e personalità illustri[modifica | modifica wikitesto]

Mantova, Palazzo Bonacolsi, ora Castiglioni.

Possedimenti[modifica | modifica wikitesto]

Arma[modifica | modifica wikitesto]

Inquartato; nel 1° e nel 4°: di rosso, al leone d'argento, coronato d'oro, sostenente nella sua branca destra un castello cimato dello stesso; nel 2°: d'argento, ad un serpente ondeggiante in palo verde, coronato d'oro ingolante un fanciullo di rosso; nel 3°: palato di nero e d'oro.[1]

Linea di Cingoli[modifica | modifica wikitesto]

Papa Pio VIII, Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni

Alcuni discendenti della linea di Milano si trapiantarono a Cingoli nel 1600.[1]

Storia e personalità illustri[modifica | modifica wikitesto]

Possedimenti[modifica | modifica wikitesto]

Arma[modifica | modifica wikitesto]

Di rosso, al leone d'argento sostenente nella branca desta un castello dello stesso.[1]

Linea di Ferrara[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni discendenti della linea di Milano si trapiantarono a Ferrara.[1]

Storia e personalità illustri[modifica | modifica wikitesto]

Arma[modifica | modifica wikitesto]

Di rosso, al leone d'argento sostenente nella branca destra un castello dello stesso.[1]

Linea di Modena[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni discendenti della linea di Ferrara si trapiantarono a Modena.[1]

Storia e personalità illustri[modifica | modifica wikitesto]

Arma[modifica | modifica wikitesto]

D'azzurro, alla terrazza di verde con due leoni d'oro seduto, affrontati e tenenti sollevato colle branche anteriori un castello merlato aperto, torricellato di tre pezzi di rosso, sormontato da tre banderuole svolazzanti a sinistra dello stesso moventi dalle tre torrette.[1]

Linea di Venegono[modifica | modifica wikitesto]

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Linea inglese[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei graffiti incisi nella Torre di Londra da Giovanni Battista Castiglione

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Stemmi[modifica | modifica wikitesto]

Archivio[modifica | modifica wikitesto]

L'archivio della famiglia Castiglioni venne acquisito dal comune di Castiglione Olona nel 1980, in seguito all'acquisto del palazzo Branda Castiglioni.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z Crollalanza, pp.258-259.
  2. ^ Pompeo Litta, Famiglie celebri di Italia. Castiglioni di Milano., Torino, 1835, Tav. I.
  3. ^ a b c d e f g h i j Litta, Tav. V
  4. ^ (EN) Count Carlo Ottavio Castiglione. Catholic Encyclopedia. (1913). New York: Robert Appleton Company.
  5. ^ Enciclopedia Treccani. Cristoforo Castiglioni.
  6. ^ Baldassarre Castiglione., su internetculturale.it. URL consultato il 22 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  7. ^ Senato italiano. Scheda.
  8. ^ Archivio privato Castiglioni di Cingoli.
  9. ^ Fondo Castiglioni, su SIUSA Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 19 marzo 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]