Casa-museo Lodovico Pogliaghi

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Casa-museo Lodovico Pogliaghi
Casa Museo Lodovico Pogliaghi, Santa Maria del Monte, Varese 01.jpg
La casa-museo Lodovico Pogliaghi
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàVarese-Stemma.png Varese
IndirizzoSanta Maria del Monte
Caratteristiche
Tipoarte, archeologia
Apertura1974
Sito web

Coordinate: 45°51′34.82″N 8°47′35.58″E / 45.859672°N 8.793216°E45.859672; 8.793216

La Casa-museo Lodovico Pogliaghi è una casa-museo situata al termine del viale delle Cappelle del Sacro Monte di Varese. Fu progettata e costruita ex novo dallo stesso Pogliaghi, ed espone la sua collezione di opere d'arte comprendente reperti archeologici, pitture e sculture databili tra il Rinascimento e l'epoca barocca e bozzetti, gessi, disegni dell'artista stesso.

La casa museo[modifica | modifica wikitesto]

Lavorando al restauro delle cappelle del Sacro Monte di Varese, Lodovico Pogliaghi a partire dal 1885 decise di acquistare vari terreni attigui sui quali iniziò a costruire la villa alla quale lavorò quotidianamente e alacremente fino alla morte, sopraggiunta nel 1950.

Concepì l'abitazione come un laboratorio-museo. L'edificio, progettato dallo stesso Pogliaghi, riflette il gusto ecclettico dell'epoca e l'interesse del proprietario verso tutte le forme d'arte.

La villa, donata da Pogliaghi alla Santa Sede nel 1937 e oggi di proprietà della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, è stata aperta come museo dal 1974 e sino agli anni ‘90 del Novecento e ha riaperto al pubblico nel maggio del 2014. L'allestimento, progettato per la nuova apertura, propone di avvicinarsi il più possibile all'allestimento degli anni '50 del Novecento, conservando l'originale disposizione degli arredi e delle opere dello stesso Pogliaghi.

Le collezioni[modifica | modifica wikitesto]

Nell'arco di sessant'anni Pogliaghi raccolse nella sua abitazione al Sacro Monte di Varese una collezione di opere d'arte.

Questa comprendente reperti archeologici egizi, etruschi e di epoca greco-romana (ceramica, sarcofagi, statuaria, glittica, vetri), pitture e sculture databili tra il Rinascimento e l'epoca barocca (tra cui statue lignee del XV e XVI secolo, un bozzetto di Bernini, due modellini del Giambologna e tele di Procaccini, Magnasco e Morazzone), una collezione di tessuti antichi europei e asiatici, pregiati arredi storici. Accanto alla sua collezione la villa conserva bozzetti, gessi, disegni e materiali di lavoro di Pogliaghi, tra cui i gessi originali della porta maggiore del Duomo di Milano, recuperati dopo la fusione a cera persa e riassemblati e rilavorati dallo stesso Pogliaghi. Parte della collezione, con un allestimento museale, è visibile – su richiesta – negli ambienti, restaurati e nuovamente allestiti nel 2005, del Rustico della Casa-museo Lodovico Pogliaghi.

In totale la villa ospita più di 1500 opere tra dipinti, sculture e arti applicate e circa 580 oggetti archeologici.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito internet della Casa-museo Lodovico Pogliaghi