ArcelorMittal

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
ArcelorMittal
Logo
StatoLussemburgo Lussemburgo
Forma societariaSociété anonyme
Borse valori
ISINLU0323134006
Fondazione2006
Fondata daLakshmi Mittal
Sede principaleLussemburgo
Persone chiave
SettoreMetallurgico
Prodotti
Fatturato51,34 miliardi di EUR[1] (2016)
Utile netto1,61 miliardi di EUR[1] (2016)
Dipendenti199 000[2] (2017)
Sito web

ArcelorMittal S.A. è un colosso industriale mondiale[3], operante nel settore dell'acciaio, nato dalla fusione di due tra le più grandi aziende del settore, la Arcelor e la Mittal Steel Company, avvenuta nel 2006.[4] Il quartier generale si trova nella capitale del Lussemburgo. Oltre ad essere il più grande produttore d'acciaio, è anche attivo nel mercato della fornitura di acciaio per l'industria automobilistica e per i settori delle costruzioni, degli elettrodomestici e degli imballaggi.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Uomo chiave dell'azienda è il multimiliardario indiano Lakshmi Mittal: è infatti amministratore delegato e ha il potere di nominare 6 dei 18 membri del consiglio di amministrazione. Altri 6 membri vengono nominati da Arcelor, mentre i rimanenti 6 membri vengono divisi in parti uguali tra gli azionisti della compagnia e i dipendenti.

Giro d'affari[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda ha una produzione che arriva a 114 milioni di tonnellate complessive di acciaio ogni anno.[5] Il suo fatturato supera i 50 miliardi di euro e la compagnia fornisce ai proprietari utili netti per circa 1 miliardo e mezzo.[1] Conta circa 200 000 dipendenti e la capitalizzazione di mercato è pari a circa 26 miliardi di euro.[2][6]

La ArcelorMittal è quotata presso le borse di Parigi (MT), Amsterdam (MT), New York (MT), Bruxelles (MT), Lussemburgo (MT) e Madrid (MTS). Le sue azioni sono incluse in più di 120 indici borsistici, tra cui: DJ STOXX 50, Euro Stoxx 50, CAC 40, AEX, FTSE Eurotop 100, MSCI Pan-Euro, DJ Stoxx 600, S&P Europe 500, Bloomberg World Index, IBEX 35 e NYSE Composite.

Sedi italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • ArcelorMittal Distribution Solutions Italia S.r.l.: in Italia ha 6 centri di Servizio per la vendita di Prodotti Piani e Lunghi Lavorati: Monza, Marcon, San Giorgio di Nogaro, Rieti, Leinì, Flero. Un ufficio commerciale a Avellino. Headquarters in Monza. Produce nastri, lamiere, bandelle, travi prelavorate, angolari, palancole.
  • ArcelorMittal Commercial Long Italia S.r.l.: è situata in Orbassano, in provincia di Torino, ed ha un'altra sede operativa a Milano. Tra i prodotti vi sono travi, laminati mercantili, rotaie, palancole, profili speciali, tubi di grande diametro, tubi, vergella, barre e spranghe.
  • ArcelorMittal Piombino: situata a Piombino, nella provincia di Livorno, produce nastri di lamiera zincata e verniciata.
  • Altre sedi di ArcelorMittal: Saronno, in provincia di Varese.

Sedi bosniache[modifica | modifica wikitesto]

  • L'unica sede è in Zenica (una vecchia sede industriale Yugoslava che all'epoca aveva 22 000 dipendenti) con circa 3000 dipendenti.
  • L'accordo stretto con il governo di Bosnia ed Herzegovina ha permesso all'azienda di fare affari senza seguire quasi nessuna norma europea, più precisamente quelle ambientali mettendo a rischio la popolazione locale.
  • Altre informazioni e testiomonianze: https://www.youtube.com/watch?v=df_eU1IfgGQ

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Conto economico ArcelorMittal S.A., su The Wall Street Journal. URL consultato il 2 dicembre 2017 (archiviato il 23 maggio 2017).
  2. ^ a b (EN) Profilo aziendale ArcelorMittal S.A., su The Wall Street Journal. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  3. ^ Fortune Global 500 2010: The World's Biggest Companies - ArcelorMittal - MT, Fortune. URL consultato il 27 luglio 2010.
  4. ^ ArcelorMittal, Il Sole 24 ORE, 6 giugno 2017. URL consultato il 12 agosto 2018 (archiviato il 6 gennaio 2018).
  5. ^ (EN) The world’s leading steelmaker, su arcelormittal.com. URL consultato il 2 dicembre 2017 (archiviato il 21 gennaio 2018).
  6. ^ (EN) Panoramica ArcelorMittal S.A., su The Wall Street Journal. URL consultato il 2 dicembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN169018708