Rosso corsa

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Rosso corsa
Coordinate del colore
HEX #E4002B
RGB1 (r; g; b) (228; 0; 43)
CMYK2 (c; m; y; k) (0; 93; 79; 0)
HSV (h; s; v) (349°; 100%; 89,4%)
Riferimento
Pantone[1][2]
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)
Rosso Ferrari
Coordinate del colore
HEX #FF2800
RGB1 (r; g; b) (255; 40; 0)
CMYK2 (c; m; y; k) (0; 84; 100; 0)
HSV (h; s; v) (9°; 100%; 100%)
Riferimento
99Colors[3]
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)
Rosso Alfa
Coordinate del colore
HEX #ad2624
RGB1 (r; g; b) (204; 0; 0)
CMYK2 (c; m; y; k) (13; 100; 100; 4)
HSV (h; s; v) ({{{h}}}°; {{{s}}}%; {{{v}}}%)
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)
Rosso Maserati
Coordinate del colore
HEX #480001
RGB1 (r; g; b) (72; 0; 1)
CMYK2 (c; m; y; k) (0; 100; 99; 72)
HSV (h; s; v) ({{{h}}}°; {{{s}}}%; {{{v}}}%)
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)

Il rosso corsa è una particolare gradazione di rosso, stabilita dalla FIA, che veniva applicata alle auto italiane nelle corse automobilistiche. Sebbene non sia mai stato codificato ufficialmente, il consenso di massima lo identifica nel Pantone 185 C[4]. Il rosso Ferrari è definito come una tonalità più chiara[3], mentre il rosso Alfa con una tonalità più scura e il rosso Maserati con una gradazione ancora più scura, quasi tendente al marrone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dagli anni venti del XX secolo le automobili da corsa italiane abbandonarono il colore nero per adottare il rosso. Alfa Romeo, Maserati e in seguito Ferrari verniciavano con questo colore le loro vetture da competizione, affinché il pubblico potesse distinguere le squadre italiane che gareggiavano in campionati automobilistici. Secondo lo schema stabilito dall'associazione che in seguito sarebbe diventata la FIA, le auto francesi dovevano essere blu, le vetture tedesche bianche, le auto britanniche verdi e le vetture italiane, come già accennato, rosse.

L'Alfa Romeo realizzò, ad esempio, un particolare colore, caratteristico per le vetture del biscione, il rosso Alfa, leggermente più scuro del rosso Corsa.

La nazionalità, e quindi il colore ad essa associato, non era determinato dal paese in cui il veicolo viene costruito né dalla nazionalità dei piloti, ma da quella della scuderia che iscrive il veicolo. Ad esempio, una Ferrari 156 F1 in livrea gialla venne iscritta privatamente e guidata dal belga Olivier Gendebien al Gran Premio del Belgio 1961; Gendebien arrivò quarto dietro ad altre tre 156 rosse, iscritte ufficialmente dalla Scuderia Ferrari ma portate in pista da Phil Hill e Richie Ginther, entrambi statunitensi, e dal tedesco Wolfgang von Trips.

Nel 1964, negli ultimi 2 Gran Premi stagionali, la Ferrari scende in pista con l'insolita livrea bianco blu della scuderia North American Racing Team. Una protesta, per la mancata omologazione della 250 LM, che avrebbe dovuto correre nella categoria Gran Turismo.

Questi colori nazionali a partire dal 1968 vennero spesso sostituiti da quelli relativi allo sponsor. Tuttavia la Ferrari, a differenza della maggior parte delle altre scuderie, mantenne il tradizionale rosso fino al 1996. Dal 1997, infatti, con la Ferrari F310B, cambiò tonalità adeguandosi al rosso dello sponsor Marlboro: da allora le Ferrari destinate a gareggiare nella Formula 1 vengono verniciate con un rosso più brillante, più vicino all'arancione, perché tale colore viene reso tramite le riprese televisive con una tonalità diversa, l'originale rosso corsa che tutti i telespettatori possono riconoscere.

Dagli anni 2000 questi colori tradizionali sono stati abbandonati e poi ripresi, come il verde della britannica Jaguar Racing. Nella stagione 2007 la Ferrari ha modificato ancora una volta il colore per la F2007, con un rosso metallizzato e più scuro, di nuovo per motivi di sponsor.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ PANTONE 185 C, su pantone.com. URL consultato il 16 maggio 2018.
  2. ^ RGB to HSV color conversion, su rapidtables.com. URL consultato il 16 maggio 2018.
  3. ^ a b Color Ferrari Red, su 99colors.net. URL consultato il 16 maggio 2018.
  4. ^ Ferrari Red Pantone, su rearviewprints.com. URL consultato il 16 maggio 2018.

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