Motore FIRE

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Fully Integrated Robotised Engine
Descrizione generale
Costruttore Italia  Fiat Chrysler Automobiles
Produzione dal 1985
Sostituisce la Motore FIAT 100
Sostituita da Motore FireFly

Il FIRE (acronimo di Fully Integrated Robotized Engine, talvolta scritto anche Fire) è un motore 4 tempi, 4 cilindri in linea verticale, con distribuzione ad asse a camme in testa a 8 (monoalbero) o 16 valvole (bialbero), a disposizione trasversale anteriore, progettato a Torino e prodotto in molti stabilimenti a partire dal 1985 e montato per la prima volta sulla Autobianchi Y10.

Il motore, attraverso numerosi adeguamenti ed evoluzioni, è tuttora in produzione.

Storia e caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Una recente applicazione del motore FIRE 1.2, su una Fiat 500

I motori FIRE furono inizialmente studiati in joint venture con PSA che poi non ne sviluppò la produzione per le difficoltà economiche in cui versava il gruppo francese all'inizio degli anni 80. Fiat decise così di produrre autonomamente il motore FIRE. La nascita del propulsore ha una data ben precisa: 30 marzo 1985. Quel giorno il presidente FIAT Gianni Agnelli e il Presidente della Repubblica Sandro Pertini inaugurarono la terza ala dello stabilimento di Termoli che avrebbe prodotto in Italia quello che sarebbe diventato uno dei più importanti motori della casa torinese. Essi cominciano a rimpiazzare i vecchi motori ad aste e bilancieri Fiat, denominati "serie 100", da metà degli anni ottanta (per la precisione debuttano nel 1985 a bordo della Autobianchi Y10 prima serie, erede della A112).

Un'Autobianchi Y10 prima serie, la prima autovettura del gruppo FIAT a montare il motore Fire.

Il progetto, il cui design dell'aspetto esteriore sarà curato da Rodolfo Bonetto[1] è rivoluzionario: abbracciando la logica dell'integrazione, il numero di componenti del propulsore è straordinariamente basso, a beneficio della riduzione di peso e della facilità costruttiva.[2] Stefano Iacoponi fu il responsabile della progettazione.

Questo motore a benzina rispetto ai precedenti era più semplice, affidabile, meno costoso e pensato per essere assemblato da impianti automatici; a parità di prestazioni consumava molto meno in quanto ottimizzato in ogni sua parte. Il consumo ridotto fu ottenuto anche grazie al funzionamento "a combustione magra", cioè con eccesso di aria rispetto al carburante. Da specificare un altro vantaggio dei motori FIRE 8v: anche in caso di rottura della cinghia di distribuzione non si riportava nessun danno né alle valvole né al cilindro, perché l'apertura massima delle valvole era minore della distanza dal PMS (punto morto superiore) alla camera di combustione. I primi modelli erano alimentati da carburatore, l'iniezione compare in Italia nel 1989, mentre in Svizzera era già presente sulla Y10 Fire 1000 per via delle normative più restrittive.

Logo di un motore Fire per il mercato sudamericano

Il primo, con cilindrata di 999 c, pur mantenendo la stessa potenza del suo predecessore di 903 cm³ (derivato dalla Fiat 127) ne migliorava la coppia motrice, i consumi e la rumorosità.

L'adozione dell'albero a camme in testa e l'accensione elettronica riduceva drasticamente gli interventi di manutenzione. Lo spinterogeno calettato direttamente sull'albero a camme ha permesso di eliminare i rinvii a vantaggio di leggerezza, semplicità progettuale e realizzativa, i tempi necessari per assemblare un motore FIRE scesero a 2 ore contro le 4 necessarie per il 903 (suo predecessore). La pompa dell'olio direttamente inserita sull'albero a gomiti seguiva la stessa filosofia dello spinterogeno. Fu montato per la prima volta sulla Autobianchi Y10 e subito dopo sulla Fiat Uno 45 intorno al 1985, successivamente venne prodotto il 769 cm³ che fu montato sulla Panda.

Da sottolineare che il passaggio dal 903 al 999 cm³ ha significato un netto miglioramento a livelli di rendimento del propulsore stesso, ovvero, a parità di potenza sono migliorati tutti gli aspetti ad esso collegati: più coppia, più leggerezza, manutenzione ridotta, ma soprattutto minori consumi.

Nel 1985 Il motore FIRE 1000 (999 cm³) nacque come motore di piccola cilindrata ma con un'elevata potenza: un primo progetto infatti riusciva a erogare circa 80 cavalli, ma fu poi limitato per ridurre notevolmente i consumi e l'usura del motore stesso[senza fonte].

Dal FIRE 1000 derivarono dapprima il 1 108 cm³, poi il 1 242 cm³ in uso (anche attualmente) su svariati modelli Fiat, Lancia e Ford Ka II serie (2008). Il più grande motore aspirato derivato dal FIRE è il 1 368 cm³ in uso su modelli Fiat, Alfa Romeo e Lancia, dal 2009 disponibile anche con sistema di aspirazione Multiair.

Motore 1.4 Fire da 100 CV di una FIAT 500 del 2008

Nel 1992 per contribuire a rispettare la normativa antinquinamento Euro 1, le versioni con il carburatore vennero sostituite con le versioni a iniezione single point (SPI), e iniezione multi point (MPI). Poiché il motore FIRE era stato originariamente concepito per funzionare "a combustione magra", l'obbligo del catalizzatore e quindi il conseguente utilizzo del rapporto aria-benzina stechiometrico limitò il rendimento del propulsore, snaturandone il funzionamento. I valori di coppia e potenza subirono così un decremento, mentre il consumo di carburante aumentò.

Tuttavia, nel giro di qualche anno, la Fiat mise a punto aggiornamenti via via più efficaci, ripensando il funzionamento del propulsore nell'ottica delle nuove normative. Così il motore FIRE, anche grazie all'efficacia del progetto iniziale, diede vita a nuove versioni sempre più performanti e all'avanguardia.

Il motore 1.4 FIRE T-Jet

Infatti, nel 1997 su Lancia Y debuttò l'evoluzione plurivalvole chiamata Super-FIRE, nella versione 1242 cm³ da 86 cavalli, con testata 16 valvole e due alberi a camme in testa, ed iniezione multi-point semi-sequenziale (SMPI). Debutterà poi nel 2003 la versione da 1368 cm³, disponibile prima nella sola versione Super-FIRE da 95 cavalli a bordo del restyling della seconda serie Punto, poi anche nella più semplice versione 8 valvole da 77 cavalli per la Grande Punto a partire dal 2005. Sempre nella Grande Punto, è stato introdotto il FIRE 1.2 da 65 cavalli.

Nel 2006, è stata presentata sulla Grande Punto la versione StarJet del FIRE, un 1.4 16 valvole da 95 cavalli munito di EGR, PDA e VVT. 1.4 Nel 2007, con la presentazione della nuova Fiat Bravo, è stato presentato il FIRE 1.4 in versione sovralimentata grazie al turbocompressore (T-Jet)[3], montato in seguito su altre vetture del gruppo Fiat, in particolare sulle Fiat Grande Punto e sulle Abarth 500. Il più potente motore FIRE prodotto ha raggiunto la potenza massima di 215 cavalli sotto il cofano della Abarth 500 in versione "695 Assetto Corse Evoluzione". Dal 2014 tale motore è montato sulla Jeep Renegade.

Nel 2007, appare la versione VVT da 69 cavalli del FIRE 1.2 sotto il cofano della FIAT 500, che sostituirà poi con l'avvento delle normative Euro 5 le versioni da 60 e da 65 CV fino ad allora esistenti.

I motori FIRE sono, inoltre, i primi motori dotati del sistema di controllo dell'apertura delle valvole MultiAir, che ha fatto il suo debutto nel 2009 sotto i cofani di Alfa Romeo MiTo e Fiat Punto Evo.

Un'altra caratteristica innovativa del FIRE era l'adozione di cuscinetti a strisciamento al posto delle bronzine, soluzione che riduceva l'attrito di rotolamento migliorando i consumi[4].

In seguito all'acquisizione del Gruppo Chrysler da parte del Gruppo FIAT, alcune versioni dei motori FIRE vengono montate anche su dei prodotti destinati al mercato nordamericano, come la Dodge Dart del 2012 o la gamma 500 destinata al Nordamerica.

Tale famiglia di motori, a partire dal 2016 nel mercato sudamericano e dal 2018 in quello europeo e nordamericano, ha cominciato ad essere sostituita dalla nuova famiglia FireFly.

Lista di motori FIRE in ordine di cilindrata[modifica | modifica wikitesto]

Un motore 1.4 Multiair, basato sul motore 1.4 FIRE
  • 769 cm³ 8v (dal 1986 al 1992)
  • 999 cm³ 8v (dal 1985 al 1992)
  • 999 cm³ 8v SPI (dal 1987 al 2002)
  • 999 cm³ 8v SMPI (dal 2001 al 2006, solo in Brasile)
  • 999 cm³ 16v SMPI (dal 2001 al 2003, solo in Brasile)
  • 999 cm³ 8v SMPI flex-fuel (dal 2005, solo in Brasile)
  • 1 108 cm³ 8v (dal 1989 al 1993)
  • 1 108 cm³ 8v SPI (dal 1993 al 2000)
  • 1 108 cm³ 8v SMPI (dal 2001 al 2010 sostituito dal 1242 omologato Euro 5)
  • 1 242 cm³ 8v SPI (dal 1993 al 2000)
  • 1 242 cm³ 8v MPI (dal 1993 al 1999)
  • 1 242 cm³ 8v SMPI (dal 1993 al 2009)
  • 1 242 cm³ 8v SMPI VVT (dal 2007, ancora in produzione)
  • 1 242 cm³ 16v SMPI (dal 1997 al 2009)
  • 1 368 cm³ 8v SMPI (dal 2003, ancora in produzione)
  • 1 368 cm³ 8v SMPI VVT (dal 2005, ancora in produzione)
  • 1 368 cm³ 8v flex-fuel (dal 2005, solo in Brasile)
  • 1 368 cm³ 16v SMPI (dal 2003, ancora in produzione)
  • 1 368 cm³ 16v SMPI VVT-PDA (Starjet, dal 2005, ancora in produzione)
  • 1 368 cm³ 16v SMPI T-JET (dal 2007, ancora in produzione)
  • 1 368 cm³ 16v SMPI MultiAir (dal 2009, ancora in produzione)
  • 1 368 cm³ 16v SMPI MultiAir Turbo (dal 2009, ancora in produzione)

I motori FIRE nel dettaglio[modifica | modifica wikitesto]

FIRE 750[modifica | modifica wikitesto]

Una Panda 750 S Italia '90, tipica applicazione del motore FIRE da 769 cm³

Il più piccolo (per cilindrata) dei motori FIRE è il motore FIRE 750, le cui caratteristiche generali sono:

  • alesaggio e corsa: 65x58 mm
  • cilindrata: 769 cm³

Questo motore, che era dotato di alimentazione a carburatore, debuttò nel 1986 sotto il cofano della Panda e uscì di produzione alla fine del 1992 in seguito alla decisione della casa di non omologarlo per le normative Euro 1. Unica applicazione di questo motore è proprio la Fiat Panda prima serie, che ne fece uso dal 1986 al 1992.

Per quanto siano di pari cilindrata, il motore FIRE 750 e il motore della Panda 750 Young non hanno nulla in comune, essendo quest'ultimo basato sul vecchio motore FIAT 100 ad aste e bilancieri in versione da 903 cm³ , montato, tra l'altro, proprio sui primi modelli della Panda del 1980, ossia quelli prodotti dal 1980 al 1986, anno del restyling.

Motore FIRE 750
Variante Alimentazione Rapporto di
compressione
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Normativa
antinquinamento
Applicazioni Anni di
produzione
FIRE 750 Carburatore
monocorpo
9.4:1 34/5250 56.9/3000 Euro 0 Fiat Panda 750, versioni L-CL-S (1986-1991) e, successivamente, base e CLX (1991-1992) 1986-92

FIRE 1000[modifica | modifica wikitesto]

Il motore FIRE 1000 è il primo dei motori FIRE ad essere lanciato sul mercato (nel 1985, sotto il cofano dell'Autobianchi Y10) ed anche il più longevo, essendo ancora oggi in produzione. Le caratteristiche generali sono:

  • alesaggio e corsa: 70x64.9 mm
  • cilindrata: 999 cm³

Del FIRE 1000 vennero prodotte due versioni: una versione a 8 valvole (1985-oggi), utilizzata sia in Europa che in Sud America, e una versione a 16 valvole (2001-2003), che è stata utilizzata su modelli per l'America Latina.

Motore FIRE 1000 8V[modifica | modifica wikitesto]

Questo motore, che inizialmente era dotato di alimentazione a carburatore, debuttò in Europa nel 1985 sotto il cofano della Y10 e fu poi installato sulle Uno e sulle Panda fino ai primi anni 2000. Nel 2001 debuttò nel mercato sudamericano, dove è ancora prodotto.

In Europa

Una Fiat Uno Fire, modello importante motorizzato dal FIRE 8V da 999 cm³

Il 1000 FIRE 8V fu prodotto in Europa fino ai primi anni 2000 in versioni a carburatore (1985-1992) e a iniezione elettronica SPI (1987-2002). La versione a carburatore del 1000 FIRE era dotata di un carburatore Weber 32 TFL/250 (lo stesso già montato dal motore 750 FIRE), mentre la versione a iniezione elettronica single point (SPI) è dotata di un iniettore Weber. Nel 1989 il motore 1000 Fire 8V vide la predisposizione all'uso delle nuove benzine senza piombo, e pertanto la coppia massima si riduce a 78 Nm a 2750 giri (invece di 80 Nm a 2750 giri) e il rapporto di compressione passa da 9,8 a 9,5, così come è importante da segnalare l'adozione di una diversa taratura dell'anticipo di accensione. Il tutto causa, però, una leggera perdita di prestazioni e gradevolezza alla guida rispetto al motore precedente.

Il motore 1.0 FIRE 8V a carburatore è stato montato su:

  • Autobianchi Y10 Fire-Fire LX-Missoni-FILA (1985-1992);
  • Fiat Uno 45-45S-45SX-45 Fire-45 Fire Rap (1985-1992);
  • Fiat Panda in versioni 1000 (1986-1992);
  • Autobianchi Y10 4X4 (versione da 50 CV, 1986-1989);
  • Fiat Panda 4X4 (versione da 50 CV, 1986-1992)

Del seguente motore è stata prodotta una versione adattata per l'uso di benzine senza piombo, montata su Autobianchi Y10 e Fiat Uno dal 1989 al 1992.

La versione a iniezione del seguente motore è stata montata da:

  • Autobianchi Y10 Fire (versioni Europa, 1987-1992);
  • Fiat Panda 1000 Fire (versioni Europa CL, 1987-1992);
  • Fiat Panda 4X4 (versioni Europa, 1987-1992);
  • Fiat Uno 45 Fire (versioni Europa, 1987-1992)

Ed infine la versione ad iniezione e catalizzata è stata montata da:

  • Fiat Panda 1000 (versioni L, CL, CLX, Cafè, Europa L dal 1991 al 1994);
  • Fiat Panda 4x4 (versioni 4x4, 4x4 CLX e 4x4 Trekking, dal 1991 al 1994);
  • Fiat Uno 1.0 i.e. cat (versioni S, Fire, Hobby, Rap Up, dal 1991 al 1993)
Motore FIRE 1000 8V europeo
Variante Alimentazione Rapporto di
compressione
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Normativa
antinquinamento
Applicazioni Anni di
produzione
FIRE 1000 (benzina con piombo) Carburatore
monocorpo
9.8:1 45/5000 80.4/2750 Euro 0 Autobianchi Y10 Fire, Missioni e Fire LX (1985-1989), Fiat Uno (versioni 45, 1986-1992), Fiat Panda (versioni 1000, 1986-1982) 1985-92
FIRE 1000 (benzina con o senza piombo) Carburatore
monocorpo
9.8:1 45/5000 78/2750 Euro 0 Autobianchi Y10 Fire e Mia (1989-1992), Fiat Uno (versioni 45, Fire, SX, Hobby 1989-1992) 1989-92
FIRE 1000 4X4 Carburatore
monocorpo
9.8:1 50/5500 77/3000 Euro 0 Fiat Panda 4X4 e Autobianchi Y10 4X4 1986-92
FIRE 1000 i.e Iniettore single point 9.8:1 44/5000 76/2750 Euro 0 Fiat Panda 1000 (versioni Europa CL, 1987-1992), Autobianchi Y10 Fire (versioni Europa, 1989-1992), Fiat Uno (versioni 45 Europa, 1988-1992) 1987-92
FIRE 1000 i.e 4X4 Iniettore single point 9.8:1 44/5000 76/2750 Euro 0 Fiat Panda 1000 (versioni Europa 4X4, 1987-1992) 1987-92
FIRE 1000 i.e cat Iniettore single point 9.8:1 44/5000 76/2750 Euro 1 Fiat Panda 1000 (versioni L, Europa L, CL, CLX, Cafè), Fiat Uno 1.0 i.e. (versioni S, Fire, Hobby, Rap Up) 1991-94
FIRE 1000 i.e cat 4X4 Iniettore single point 9.8:1 45/5250 76/2750 Euro 1 Fiat Panda 1000 (versioni 4x4, 4x4 CLX e 4x4 Trekking) 1991-94

Nonostante sia stato gradualmente abbandonato dal 1994, venendo sostituito dal più potente motore FIRE da 1.1 litri, esso è stato montato fino al 1998 sulle Panda Van e Cityvan, raggiungendo l'omologazione Euro 2, mentre in Polonia è stato montato sulle Uno prodotte in loco fino al 2002.

In Sud America

Il motore 1.0 FIRE FLEX, specifico per il mercato brasiliano, sotto il cofano di una Mille.

Il motore 1000 FIRE da otto valvole debuttò nei mercati sudamericani (in particolare, nel mercato brasiliano) all'inizio del 2001 per sostituire gli ormai obsoleti motori FIASA, risalenti ai lontani anni Settanta. Le prime automobili a riceverlo furono la vecchia Fiat Mille, la Palio e la sua versione a tre volumi, la Siena. Il motore è poi stato montato fino ad oggi su altri modelli. Ad oggi, infatti, il motore è usato dalla citycar Fiat Mobi e dalla piccola berlina tre volumi Fiat Grand Siena.

Principale caratteristica di questo motore è l'iniezione multipoint fasata (SMPI), che sostituisce l'iniezione single point (SPI) usata nei motori europei. Per il mercato brasiliano, questo motore è declinato in una versione flex-fuel dalla metà degli anni 2000, che funziona sia ad etanolo che a benzina.

Dal 2016 questo motore viene gradualmente sostituito dal nuovo Firefly a tre cilindri, sempre da 1 litro di cilindrata, a partire dall'utilitaria Uno.

Le principali caratteristiche ed applicazioni del motore in questione sono le seguenti:

Motore 1.0 FIRE 8V sudamericano
Variante Alimentazione Rapporto di
compressione
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Applicazioni Anni di produzione
FIRE 1.0 8V 55 Iniezione multipoint fasata 9,5:1 55/5500 85/2500 Fiat Palio 1.0 8V 2001-2003
Fiat Siena 1.0 8V 2001-2003
Fiat Mille Fire 2001-2006
FIRE 1.0 8V 65 Iniezione multipoint fasata 10,8:1 65/6250 91/3000 Fiat Palio 1.0 8V 2003-2005
Fiat Siena 1.0 8V 2003-2005
FIRE 1.0 FLEX Iniezione multipoint fasata 11,65:1 65/6000 (benzina) - 66/6000 (etanolo) 91/2500 (benzina) - 92/2500 (etanolo) Fiat Palio 1.0 FLEX 2005-2009
Fiat Siena 1.0 FLEX 2005-2009
Fiat Mille 1.0 FLEX 2005-2013
FIRE 1.0 EVO FLEX Iniezione multipoint fasata 12,15:1 75/6250 (etanolo) - 73/6250 (etanolo) 99/3850 (etanolo) - 95/3850 (etanolo) Fiat Palio Economy 1.0 FLEX 2009-2014
Fiat Palio Fire 1.0 FLEX 2014-2016
Fiat Siena 1.0 FLEX 2009-2012
Fiat Siena EL 1.0 FLEX 2012-2016
Fiat Grand Siena 1.0 FLEX EVO 2016-
Fiat Palio II 1.0 FLEX EVO 2011-2017
Fiat Uno 1.0 FLEX EVO 2010-2016 e nuovamente dal 2018
Fiat Mobi 1.0 FLEX EVO 2016-

Motore 1.0 FIRE 16V[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001, in concomitanza con il debutto dei motori 1.0 FIRE 8V, debutta anche una versione a 16 valvole dello stesso motore, che verrà montata sull'utilitaria Fiat Palio (anche in versione wagon, nota come Weekend) e sulla sua versione a tre volumi, la Fiat Siena. Il motore avrà, però, vita breve: già a fine 2003, con il secondo restyling delle due vetture, esce di produzione, venendo sostituito dai più grandi 1.3 (in Europa noti come 1.2) FIRE da 8 valvole. Nella tabella vi sono le caratteristiche e le versioni del motore.

Motore 1.0 FIRE 16V
Variante Alimentazione Rapporto di
compressione
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Applicazioni Anni di produzione
FIRE 1.0 16V Iniezione multipoint fasata 10,2:1 70/5750 96/4000 Fiat Palio 1.0 16V 2001-2003
Fiat Palio Weekend 1.0 16V 2001-2003
Fiat Siena 1.0 16V 2001-2003

Motore FIRE 1.1[modifica | modifica wikitesto]

La Fiat Punto 55 è una delle più celebri applicazioni del motore FIRE 1.1

Il motore FIRE da 1.1 litri è il primo motore della famiglia FIRE a superare il litro di cilindrata. Ha esordito nel 1988 sotto il cofano della Fiat Tipo in una versione a carburatori, per poi essere montato su tutta la gamma di citycar e utilitarie del gruppo torinese negli anni '90 e 2000, arrivando ad essere alimentato ad iniezione prima single point, poi multi point. A partire dal 1999, anno di lancio della seconda generazione della Fiat Punto, questo motore viene relegato solo alle citycar del gruppo, e nel 2010, ormai arrivato alle normative Euro 4, esce di produzione non volendo FIAT adeguarlo alle più stringenti normative Euro 5. È stato sostituito dal più grande 1.2 FIRE 8V nel frattempo arrivato a 69 CV. Questo motore è stato montato quasi esclusivamente su modelli destinati al mercato europeo, fatta eccezione per la Fiat Palio Stile venduta sul mercato indiano che dal 2007 al 2011 aveva, come versione base, proprio un allestimento equipaggiato da questo motore. Principali caratteristiche di questo motore sono:

  • cilindrata: 1108 cm³;
  • alesaggio e corsa: 72x70 mm.

Il motore 1.1 FIRE è uno dei motori FIRE utilizzati per più tempo sulle automobili europee del gruppo FIAT: infatti, fu utilizzato dal 1988 al 2010 (22 anni), ed è stato usato meno solamente del 1.2 FIRE da otto valvole che è usato dal gruppo FIAT sin dal 1993.

Il motore 1.1 FIRE a carburatore è stato utilizzato dalle seguenti vetture:

  • Fiat Tipo 1.1 base-AGT-Smart (1988-1991);
  • Fiat Uno 60-60S-60SX-60 Smart (1989-1992)

La sua versione ad iniezione è, invece, stata utilizzata dalle seguenti vetture:

  • Autobianchi Y10 Fire LX i.e.-Fire LX i.e. Selectronic-Fire i.e. 4WD (1989-1992);
  • Fiat Uno 1.1 i.e.-1.1 i.e. S-1.1 i.e. SX (1989-1992)

Infine, la sua versione catalizzata è stata montata dalle seguenti vetture:

  • Fiat Uno 1.1 i.e. cat-1.1 i.e. cat S-1.1 i.e. cat SX (1990-1992, 50 CV);
  • Fiat Uno 1.1 i.e. cat-1.1 i.e. cat S-1.1 i.e. cat SX (1992-1994, 49 CV);
  • Fiat Panda 1.1 Selecta-1.1 4x4 (1991-1995, 50 CV)
  • Autobianchi Y10 1.1 i.e. cat e 1.1 i.e. cat 4WD (1992-1995, 50 CV);
  • Autobianchi Y10 (1995-1996, 54 CV);
  • Fiat Punto 55 (1993-1999, 54 CV);
  • Lancia Y 1.1 Elefantino Blu-Elefantino Blues (1997-2000, 54 CV);
  • Fiat Cinquecento 1.1 Sporting ed Hobby (1994-1998, 54 CV);
  • Fiat Panda 1°serie 1.1 (1995-2003, 54 CV);
  • Fiat Panda 2°serie versioni 1.1 (2003-2010, 54 CV);
  • Fiat Seicento/600 1.1 (1998-2010, 54 CV)

Le principali applicazioni del motore in questione sono riportate nella tabella sottostante.

Motore FIRE 1.1 8V
Variante Alimentazione Rapporto di
compressione
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Normativa
antinquinamento
Applicazioni Anni di
produzione
FIRE 1100 Carburatore
monocorpo
9.6:1 56/5500 87/2900 Euro 0 Fiat Tipo (versioni 1.1 base-AGT-Smart, 1988-1991), Fiat Uno (versioni 60-60S-60SX-60 Smart, 1989-1982) 1988-92
FIRE 1100 i.e. Iniezione elettronica single point 56/5500 88/3000 Euro 0 Autobianchi Y10 (Versioni Fire LX i.e.-Fire LX i.e. Selectronic-Fire i.e. 4WD, 1989-1992), Fiat Uno (versioni 1.1 i.e.-1.1 i.e. S-1.1 i.e. SX, 1989-1992) 1989-92
FIRE 1100 i.e. cat 49/5250 84/3000 Euro 1 Fiat Uno (versioni 1.1 i.e. cat-1.1. i.e. cat S-1.1 i.e. cat SX, 1992-94) 1992-94
50/5250 Euro 0 ed Euro 1 Autobianchi Y10 (versioni 1.1 i.e. cat e 1.1 i.e. cat 4WD, 1990-1992), Fiat Uno (versioni 1.1 i.e. cat-1.1 i.e. cat S-1.1 i.e. cat SX, 1990-1992) 1990-92
Euro 1 Autobianchi Y10 (versioni 1.1 i.e. cat e 1.1 i.e. cat 4WD, 1992-1995), Fiat Panda (versioni Selecta e 1.1 4x4, 1991-95) 1991-95
54/5500 80/3250 Euro 1 Fiat Cinquecento (versioni 1.1 Sporting-1.1 Hobby, 1994-1997) 1994-97
85/3500 Euro 1 Fiat Punto (versioni 55 S- 55 SX-55 ED-55 6 Speed, 1993-1994) 1993-94
86/3250 Euro 1 Fiat Punto (versioni 55 S- 55 SX-55 ED-55 6 Speed-55 Team-55 6 Speed Team, 1994-1997) 1994-97
Euro 2 Autobianchi Y10 (1995-1996), Fiat Punto (versioni 55 S- 55 SX--55 6 Speed-55 Sole, 1997-1999), Lancia Y (versioni 1.1 Elefantino Blu ed Elefanrino Blues, 1997-2000), Fiat Cinquecento (versioni 1.1 Sporting ed Hobby, 1997-1998), Fiat Seicento (versioni 1.1 Hobby-1.1 Suite-1.1 Sporting, 1998-2000), Fiat Panda (versioni 1.1 4x4-1.1 Selecta-1.1 Van-1.1 Cityvan-1.1 Van 4x4, 1995-2000) 1995-2000
Iniezione elettronica multipoint fasata 54/5000 88/2750 Euro 3 Fiat Panda 1°serie (versioni 1.1 Young-Hobby-College-Trekking 4x4-Climbing 4x4, 2000-2003), Fiat Seicento (2000-2005), Fiat Panda 2°serie (versioni 1.1 Actual-Active-Van, 2003-2005) 2000-2005
Euro 4 Fiat Seicento/600 (2005-2010), Fiat Panda 2°serie (versioni 1.1 Actual-Active-Actual Eco-Active Eco-Anniversary, 2005-2010) 2005-2010

Il 1.1 FIRE SMPI è stato inoltre utilizzato sulle versioni base della Fiat Palio Stile indiana dal 2007 al 2011: in questo caso, il motore raggiunge i 57 CV/5250 rpm a 92 Nm/2750 rpm ed è omologato secondo le normative antinquinamento locali. La gamma Palio Stile (e, quindi, anche il motore 1.1 FIRE) è stata eliminata nel 2011 sia a causa della concorrenza interna con la Grande Punto che per via delle più severe normative antinquinamento Bharat IV.

Motore FIRE 1.2[modifica | modifica wikitesto]

Il motore FIRE 1.2 è prodotto in due versioni: una ad 8 valvole (prodotta dal 1993) ed una a 16 valvole (prodotta dal 1997 al 2010). Principali caratteristiche di questo motore sono:

  • cilindrata: 1242 cm³;
  • alesaggio e corsa: 78,9x70,8 mm.

Motore FIRE 1.2 8V[modifica | modifica wikitesto]

La Fiat Punto di seconda generazione è una delle più note applicazioni del motore FIRE 1.2 da 8V

Il motore FIRE da 1.2 litri ha fatto il suo debutto nel 1993 sotto il cofano della Fiat Punto in due versioni:

  • la prima, che erogava 58 CV, era dotata di iniezione single point ed era usata dalle Punto 60;
  • la seconda, che erogava 73 CV, era invece dotata di iniezione multipoint ed era usata dalle Punto 75.

Successivamente questo motore viene montato su tutta la gamma di utilitarie del gruppo torinese negli anni '90 e 2000, per poi finire anche sotto i cofani delle citycar del gruppo a partire dal 2003, anno di lancio della seconda generazione della Fiat Panda. Nel 2010 il 1.2 FIRE sostituisce il più piccolo 1.1 per via della decisione della FIAT di non adeguarlo alle più stringenti normative Euro 5. Nel corso degli anni il motore è stato omologato secondo le normative antinquinamento sempre più stringenti ed ha visto varie modifiche, tra cui l'eliminazione delle versioni con iniezione single point a a partire dal 1999 e l'arrivo della fasatura variabile a partire dalla fine degli anni Duemila. Questo motore è stato montato principalmente su modelli destinati al mercato europeo, ma non mancano anche delle applicazioni su svariate vetture vendute in mercati extraeuropei.

Il motore 1.2 FIRE è utilizzato dalle automobili europee del gruppo FIAT sin dal lontano 1993 con vari adattamenti, sino a raggiungere le severe normative Euro 6D-TEMP e venendo reso disponibile anche in varie versioni bifuel a GPL e metano. Non mancano però applicazioni esterne al gruppo FIAT che hanno usufruito di questo motore, come la seconda serie di Ford Ka, prodotta dal 2008 al 2016 sul pianale della Fiat Panda del 2003 e della nuova 500, oppure la Tata Indica Vista 1.2 Safire venduta sul mercato indiano dal 2008 al 2013, che usa una versione particolare del 1.2 FIRE 8V con cilindrata ridotta a 1172 cm³.

Il motore 1.2 FIRE 8V SPI è stato utilizzato dalle seguenti vetture:

  • Fiat Punto 60S-60SX-60 Cabrio S (58 CV, 1993-1995);
  • Fiat Punto 60S-60SX-60 Selecta-60 Sole-60 Star-60 Cabrio-60 Cabrio S (60 CV, 1994-1999);
  • Lancia Y 1.2 8V LE-LS-LX-ECVT LS-Elefantino Blu (60 CV, 1996-2000).

Il motore 1.2 FIRE 8V MPI è, invece, stato utilizzato da:

  • Fiat Punto nelle versioni 75S-75SX-75ELX-75HSD (1993-1999);
  • Fiat Palio Weekend 75 (1997-2000).

La versione del motore 1.2 FIRE 8V dotata di iniezione multipoint fasata (SMPI) è stata utilizzata dalle seguenti vetture:

  • Fiat Palio 65 (68 CV, 1999-2000);
  • Fiat Punto II 1.2 8V (60 CV, 1999-2010);
  • Fiat Palio 1.2 8V (60 CV, 2000-2004);
  • Lancia Y 1.2 8V Elefantino Blu-LS-DoDo-Vanity (60 CV, 2000-2003);
  • Lancia Ypsilon I, versioni 1.2 8V (60 CV, 2003-2010);
  • Fiat Panda II, versioni 1.2 (60 CV, 2003-2010);
  • Fiat Grande Punto, versioni 1.2 (65 CV, 2005-2010);
  • Fiat Punto Evo, versioni 1.2 (65 CV, 2009-2010).

Sulle Fiat Punto e Panda dotate di questo motore sono state realizzate delle versioni Natural Power a metano: in queste versioni, il 1.2 FIRE quando funziona a metano vede la sua potenza scendere a 54 CV.

Veicoli motorizzati FIRE in ordine cronologico[modifica | modifica wikitesto]

Il motore 1.2 Duratec della seconda serie della Ka altro non era che il FIRE 1.2 rimarchiato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Breve biografia su Rodolfo Bonetto, su olivari.it (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2010).
  2. ^ Breve analisi del motore FIRE, su autosupermarket.it.
  3. ^ Bravo T-Jet con motore FIRE Turbo
  4. ^ Manuale di assistenza tecnica, su donboscosandona.it (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).

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