Lancia Ypsilon (2011)

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Lancia Ypsilon
Lancia Ypsilon Grigio Argento (front quarter).jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  Lancia
Tipo principale Utilitaria
Produzione dal 2011
Sostituisce la Lancia Ypsilon (2003)
Euro NCAP (2015[1]) 2 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3840 mm
Larghezza 1670 mm
Altezza 1510 mm
Passo 2388 mm
Massa da 955 a 1050 kg
Altro
Assemblaggio Stabilimento di Tychy (Polonia)
Stile Marco Tencone ed Alberto Dilillo
con Centro stile Lancia
Altre antenate Autobianchi Y10
Stessa famiglia Fiat 500 (2007)
Ford Ka (2008)
Fiat Uno (2010)
Fiat Panda (2012)
Auto simili Mini
Citroën DS3
Lancia Ypsilon Grigio Argento (rear quarter).jpg

La Lancia Ypsilon (progetto interno 846)[2][3] è un'autovettura di segmento B prodotta dalla casa automobilistica italiana Lancia a partire dal 2011 nello stabilimento polacco di Tychy, quale erede della vettura omonima presentata nel 2003 (che per due anni è rimasta comunque a listino affiancando la nuova sotto la denominazione di Ypsilon Unyca). Dal settembre 2011 viene inoltre venduta in Irlanda e Regno Unito a marchio Chrysler, così come in Giappone a partire dal 2012.

Dal mese di maggio 2017, la Ypsilon è venduta solo in Italia[4].

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

La nuova Ypsilon sarebbe dovuta uscire già nel 2009, ma a causa della crisi globale che ha sconvolto l'industria dell'auto si è deciso di posticipare la sua uscita nel 2011, dopo la presentazione ufficiale avvenuta al Salone dell'automobile di Ginevra. La Ypsilon non nasce più dal pianale della Fiat Punto, ma da quello della Fiat Panda (2003) già utilizzato per la Fiat 500 con la quale condivide buona parte della meccanica[5].

Design[modifica | modifica wikitesto]

Una Chrysler Ypsilon

Novità assoluta della nuova generazione è senza dubbio la carrozzeria a 5 porte, che tuttavia non ha portato ad un eccessivo aumento della lunghezza (solo 3 cm in più della versione precedente). Nonostante ciò, a prima vista può sembrare che l'auto abbia ancora 3 porte, grazie alle maniglie delle portiere posteriori nascoste nei montanti dei finestrini (come accadeva sulle Alfa Romeo 147 e 156 o, più recentemente, alla Giulietta).

I designer della citycar italiana hanno preso ispirazione da due Lancia, una ormai decisamente d'epoca e l'altra piuttosto recente: la Lancia Ardea per il cofano a "coperchio", e la Lancia Delta per il posteriore con il grosso lunotto arcuato, per il flying bridge[6] (con cui il tetto poggia direttamente sul vetro posteriore) e per l'utilizzo di fanali posteriori allungati a LED.

Una Lancia Ypsilon bicolore

La nuova Ypsilon, caratterizzata da linee morbide e tondeggianti, ha però un aspetto leggermente più sportivo e dinamico, con lo scopo di allargare il target di vendita anche a uomini e famiglie, distaccandosi così dallo stereotipo di auto quasi totalmente femminile.[7]

Su questa serie debutta la nuova calandra della Lancia che caratterizzerà il nuovo family feeling della casa. La nuova griglia anteriore è formata da listelli orizzontali anziché verticali come nelle ultime Lancia, e sparisce il famoso "calice", che suddivideva la stessa griglia in due parti; questa scelta è spiegata dalla nuova partnership fra il gruppo Fiat e Chrysler, la quale ha reso necessario rendere la calandra della casa italiana più simile a quella della casa americana (infatti viene venduta nel Regno Unito, Irlanda e Giappone con il marchio Chrysler).[8]

Interni della nuova Lancia Ypsilon

La nuova Ypsilon riprende dalla progenitrice la possibilità come optional della colorazione bicolore, ma, diversamente da quello che accadeva prima, la seconda tinta viene utilizzata per il tetto e il cofano anteriore.

Interni[modifica | modifica wikitesto]

All'interno la Ypsilon conserva la stessa impostazione della sua progenitrice: quadro strumenti posizionato al centro del cruscotto e leva del cambio rialzata. Gli interni sono come da tradizione ben rifiniti e personalizzabili con una vasta gamma di materiali pregiati e colori.

Restyling del 2015[modifica | modifica wikitesto]

Restyling 2015

Dopo aver festeggiato i 30 anni dalla nascita della prima Y10, la Ypsilon, grazie al palcoscenico del Salone di Francoforte 2015, si ripresenta con un leggero maquillage che riguarda non soltanto la carrozzeria, ma anche gli interni e l'abitacolo.

Il design della vettura è stato reinterpretato dal Centro Stile Lancia; gli interventi più mirati sono stati sulla calandra anteriore, con lo "scudetto" Lancia che adesso è più largo e nuovi sono pure i fanali a LED, e nel posteriore con i fascioni paracolpi che ora sono verniciati in tinta con la carrozzeria. Inoltre ci sono due inedite vernici esterne, chiamate Avorio Chic e Blu di Blu: adesso vi sono 12 opzioni di tinte in totale.

Nuovi sono i materiali per gli interni, dove appaiono nuovi motivi, il velluto e la pelle in base agli allestimenti. Al debutto sul mercato saranno disponibili tre allestimenti chiamati Silver, Gold, Platinum da abbinare alle 5 motorizzazioni disponibili. Rinnovata anche la plancia, la grafica del quadro strumenti e il disegno del tunnel centrale. A partire dalla Gold è di serie il sistema di infotainment UConnect con display touch da 5 pollici, con la radio su cui si possono collegare dispositivi esterni come smartphone attraverso la porta USB, il connettore Aux o il bluetooth. A richiesta sono disponibili i servizi Live, abbinati alla Radio DAB (digital radio) e Radio DAB NAV (digital radio con navigatore integrato).

La gamma motori è praticamente invariata: disponibili due benzina e un diesel, più le varianti a GPL e metano. I benzina sono il 1.200 cc da 69 CV e il bicilindrico 900 cc TwinAir Turbo da 85 CV, a gasolio il classico 1.3 Multijet da 95 CV con emissioni 95 g/km di CO2 adeguato alle nuove norme Euro 6. Completano la gamma le versioni Ecochic con doppia alimentazione GPL/Benzina, il cui motore è il 1.2 da 69 CV, mentre la versione Metano/Benzina adotta il TwinAir Turbo da 80 CV che emette 86 g/km di CO2. Per il mercato italiano, è disponibile su richiesta una versione per neopatentati del motore diesel 1.3 Multijet, che passa da 95 CV di potenza a 80 CV.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo motore SGE (nome commerciale Twinair), alloggiato in una Lancia Ypsilon.

Novità più rilevante sul fronte dei motori è il bicilindrico 0.9 Twinair Turbo con tecnologia Multiair che eroga 85 CV, che ha fatto la sua comparsa per la prima volta su Fiat 500[9]. Inoltre per i motori a gasolio è disponibile il 1.3 Multijet di seconda generazione nella versione da 95 CV.

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
cm³
Potenza Emissioni CO2
(g/km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(l/100 km)
0.9 Twinair 85 dal 2011 ad agosto 2018 2 cilindri in linea, Benzina 875 63 kW (85cv) 99 11,9 176 4,2
0.9 Twinair Ecochic Metano 80 dal 2013 2 cilindri in linea, Benzina e GNC 875 59 kW (80cv) 86 13,1 167 4,8
1.2 FIRE 8v 69 dal debutto 4 cilindri in linea, Benzina 1.242 51 kW (69cv) 115 14,5 163 4,9
1.2 FIRE Ecochic 69 dal debutto 4 cilindri in linea, Benzina e GPL 1.242 51 kW (69cv) 115 14.5 163 4,9
1.3 Multijet 16V 95 dal 2011 ad agosto 2018 4 cilindri in linea, Diesel 1.248 70 kW (95cv) 99 11,4 183 3,8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Test EuroNCAP del 2015
  2. ^ genesi della vettura, su panorama-auto.it. URL consultato il 16 febbraio 2013.
  3. ^ La lancia Ypsilon raccontanta dai suoi stilisti, su autoblog.it. URL consultato il 15 febbraio 2013.
  4. ^ Lancia chiude in Europa, la Ypsilon rimane disponibile solo in Italia. URL consultato il 30 maggio 2017.
  5. ^ Articolo su motori.tuttogratis Archiviato il 1º luglio 2012 in Internet Archive.
  6. ^ Lancia Ypsilon: il design raccontato dai suoi stilisti, in Autoblog.it. URL consultato il 31 gennaio 2017.
  7. ^ Nuova Lancia Ypsilon 2011, presentazione in anteprima, in AllaGuida. URL consultato il 31 gennaio 2017.
  8. ^ comunicato stampa ufficiale, su lanciapress.com. URL consultato il 15 febbraio 2013.
  9. ^ lancianewypsilon[collegamento interrotto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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