Ford Ka

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Ford Ka
Descrizione generale
Costruttore Stati Uniti  Ford
Tipo principale Utilitaria
Produzione dal 1996
Serie Prima serie (1996-2008)
Seconda serie (2008-2016)
Terza serie (2016-)

La Ford Ka è un'utilitaria di segmento A commercializzata dalla filiale europea della casa automobilistica americana Ford a partire dal 1996. Nel 2015 è stata presentata la terza generazione, che cambia denominazione in Ka+.

Prima serie: 1996-2008[modifica | modifica wikitesto]

Ford Ka I
Ford Ka red.jpg
Descrizione generale
Versioni Utilitaria - Cabriolet
Anni di produzione dal 1996 al 2008
Euro NCAP (2000[1]) 3 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza 3.620 mm
3.835 (modello brasiliano) mm
Larghezza 1.631 mm
Altezza 1.368 mm
Passo 2.452 mm
Massa 820 kg
Altro
Stile Jack Telnack
Stessa famiglia Ford Fiesta e Puma
Auto simili Fiat Seicento
Nissan Micra
Renault Twingo
Seat Arosa
Volkswagen Lupo
Ford KA rear 20070918.jpg

La Ka venne introdotta l'11 settembre del 1996 (in Italia il 9 novembre) ed era basata sulla stessa piattaforma della Ford Fiesta terza serie, perché la quarta generazione di quest'ultima possedeva un pianale non adeguato a una city car. Ford decise inoltre di costruire la Ka nello stesso stabilimento di Valencia dove veniva assemblata la stessa Fiesta terza serie, risparmiando sui costi di gestione. Il capo ingegnere del progetto fu Kevin O'Neill. Quando la Ka venne introdotta sul mercato, destò pareri differenti fra il pubblico a causa del nuovo design New Edge, creato da Jack Telnack, inoltre molti dettagli estetici vennero ripresi dalla concept car Ghia Saetta disegnata da Filippo Sapino.

Ghia Saetta

La Ka, come le sue sorelle Fiesta e Puma, venne apprezzata dalla stampa per via della sua ottima guidabilità. Sotto la supervisione di Richard Parry-Jones, il settaggio delle sospensioni e dello sterzo permise alla Ka di raggiungere alti livelli di grip stradale rendendola una delle migliori segmento A.

Al lancio, la Ka venne prodotta in una sola variante e aveva come optional il climatizzatore, il servosterzo, sedili regolabili in altezza, poggiatesta posteriori, airbag per il passeggero, vetri elettrici anteriori e chiusura centralizzata. L'ABS venne aggiunto nel gennaio 1997. Nei crash test EuroNCAP la vettura ottenne il risultato di 3 stelle nella protezione degli adulti[1].

La Ford SportKa

La Ka nacque con il motore a benzina Endura-e da 1.297 cm³ OHV quattro cilindri in linea da 60 CV (45 kW), in grado di fornire una coppia di 100 N·m a 3.000 giri/min. Nel 2001 l'Endura venne sostituito dal Duratec, che migliorò le prestazioni e i consumi. Assieme alla sostituzione del motore, venne anche aggiornato il quadro strumenti tramite un contagiri (assente con la vecchia motorizzazione) ed un tachimetro digitale, capace di apprezzare velocità inferiori ai 20 km/h.

Tutti i modelli vennero realizzati con dei grossi paraurti in plastica grigia, poiché l'intento era quello di renderli poco costosi da sostituire in seguito ai possibili graffi dovuti all'uso cittadino. Perciò venne impiegato uno stabilizzatore chimico per evitare lo scolorimento dovuto ai raggi UV del sole. Tuttavia, le continue richieste da parte degli acquirenti portarono la Ford ad introdurre i paraurti in tinta con la carrozzeria nel 1999.

In seguito al successo europeo, la Ka venne prodotta dal 1997 al 2008 anche in Brasile per il mercato sudamericano. Il modello leggermente più lungo (3.835 mm) presentava leggere modifiche alla fanaleria anteriore e posteriore ed era equipaggiato con due motorizzazioni benzina quattro cilindri 1.0 e 1.6 cm³ da 64 e 94 cavalli.

SportKa e StreetKa[modifica | modifica wikitesto]

Ford StreetKa

Nel 2003 fu lanciata la versione sportiva della Ford Ka, denominata SportKa, dotata di assetto sportivo, archetti dei passaruota allargati, sospensioni più rigide, cerchi in lega da 16 pollici, spoiler posteriore e fanaleria più aggressiva. Contemporaneamente, fu lanciata anche una versione cabrio chiamata StreetKa[2], prodotta in Italia da Pininfarina e lanciata propagandisticamente con l'aiuto di Kylie Minogue. La SportKa venne pubblicizzata con lo slogan The Ka's Evil Twin[3], per evidenziare la differenza con la sua gemella cittadina dal design eccentrico.

Queste nuove versioni, a differenza del modello base che venne equipaggiato con un solo propulsore da 1.3 litri, vennero messe in vendita con un motore Duratec 1.6 litri 8 valvole da 95 cavalli alimentato a benzina. La StreetKa uscì di produzione verso la fine del 2006.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Motore Cilindrata
cm³
Potenza Coppia massima
N·m
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio (Km/l)
1.3 Endura-e 4 cilindri in linea 1.297 45 KW (60 CV) @5.350 giri/min 100 @3.000 giri/min 14,8 155 16.9
1.3 Duratec 4 cilindri in linea 1.297 51 KW (69 CV) @5.550 giri/min 106 @3.000 giri/min 13,7 167 15.8
1.6 Duratec 4 cilindri in linea 1.597 70 KW (95 CV) @5.550 giri/min 135 @4.250 giri/min 9,7 174 13.1

Seconda serie: 2008-2016[modifica | modifica wikitesto]

Ford Ka II
Ford Ka II 1.2 Titanium front 20100730.jpg
Descrizione generale
Versioni Utilitaria
Anni di produzione dal 18 luglio 2008 al 20 maggio 2016
Euro NCAP (2008[4]) 4 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza 3.620 mm
Larghezza 1.658 mm
Altezza 1.505 mm
Passo 2.301 mm
Massa 865 (1.2) kg
980 (1.3 TDCI) kg
Altro
Stessa famiglia Fiat 500 (2007)
Fiat Uno (2010)
Lancia Ypsilon (2011)
Fiat Panda (2012)
Auto simili Citroën C1
Chevrolet Matiz
Daihatsu Cuore
Fiat Seicento
Hyundai i10
Kia Picanto
Mini
Nissan Micra
Opel Agila
Peugeot 107
Renault Twingo
Toyota Aygo
Ford Ka II 1.2 Titanium rear 20100730.jpg

Al Salone dell'automobile di Parigi del 2008 venne presentata la seconda serie costruita sulla medesima base della Fiat 500. Prodotta dalla Fiat Automobiles S.p.A presso lo stabilimento polacco di Tychy, la seconda serie venne venduta con la motorizzazione benzina 1.2 Fire da 69 cavalli (rinominata Duratec) e il diesel 1.3 Multijet da 75 cavalli con filtro attivo antiparticolato (rinominato Duratorq TDCI)[5].

In questa versione approdò il Kinetic Design, corso stilistico inaugurato da Ford con il modello S-Max e trasportato successivamente su tutta la gamma. Furono presenti soluzioni tecnologiche come porte USB, impianto Hi-Fi con sei altoparlanti, comandi al volante e sedili riscaldabili. La nuova Ka venne declinata in due allestimenti, disponibili per entrambe le motorizzazioni: Plus e Titanium, la più accessoriata. Sempre al Salone di Parigi, l'auto venne presentata in 4 versioni: la prima normale, la seconda denominata Tatoo con una sorta di tatuaggio aerografato, la terza Digital Art con strisce GT e presa d'aria anteriore colorata, mentre la quarta denominata Grand Prix (di colore rosso con inserti bianchi).[6]

Rispetto alla 500, venne rimaneggiata la geometria dello sterzo e venne aggiunta una barra stabilizzatrice posteriore per migliorare l'agilità della vettura. La nuova Ka possiede uno sterzo elettro-idraulico, più leggero ed efficiente del predecessore.

Vista laterale

Sotto l'aspetto della sicurezza, la seconda serie ottenne 4 stelle EuroNCAP[4] con airbag frontali, ABS, immobilizzatore, luci di emergenza lampeggianti automaticamente in caso di frenata improvvisa e doppia chiusura centralizzata. Come optional, erano disponibili gli airbag frontali e laterali a tendina, l'ESP (di serie a partire dal 2010), HBA (Hydraulic Breaking Assist) e HLA (Hill Launch Assist).

La seconda serie debuttò su schermo nel film di James Bond Quantum of Solace, similmente a quanto accadde per la Ford Mondeo terza serie con il film Casino Royale[7].

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
cm³
Potenza Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.2 Duratec 8V dal debutto 4 cilindri in linea, Benzina 1.242 51 kW (69 CV) 119 13,1 159 17,5
1.3 Duratorq TDCI 16V (non più in produzione) dal debutto 4 cilindri in linea, Diesel 1.248 55 kW (75 CV) 112 13,1 161 21,8

Ka+ terza serie: dal 2016[modifica | modifica wikitesto]

Ford Ka+ III Serie

Sviluppato dalla sezione della Ford in Brasile, la versione di produzione di questa nuova Ford Ka+ è apparsa nel mese di luglio 2014, con la carrozzeria e il corpo vettura in stile utilitaria 5 porte, rompendo di fatto la tradizione che la voleva come piccola 3 porte da città, con le prime unità che arrivano in Brasile nel mese di settembre del 2014. Il prossimo mercato dove è stata lanciata era l'India, in cui la vettura ha fatto il suo debutto con il nome di Ford Figo Aspire nel mese di agosto 2015. In Europa è stata lanciata con il nome di Ford Ka+ nel giugno 2016, con le consegne che partiranno entro la fine dell'anno.

Il nuovo modello si basa sulla piattaforma Ford B Global Platform, cioè quella della Fiesta MkVI e incarna il Ford Kinetic Design 2.0, già visto su altri modelli recenti della casa dell'ovale blu. Il nuovo modello ha una carrozzeria cinque porte lunga 393 cm (a differenza dei 362 cm della seconda serie) ed è più corta di 4 cm rispetto alla Fiesta MkVI da cui deriva e con la quale ha anche in comune il passo di 249 cm.[8]

È offerta con una trasmissione manuale a 5 rapporti e un motore a benzina 1.2 Duratec 4 cilindri in linea 16 valvole Euro 6 disponibile in due tagli di potenza: da 70 CV (51 Kw) e 85 CV (63 Kw). È dotata di accessori come il Ford MyKey, i sistemi multimediali di infotaiment MyDock e SYNC, climatizzatore automatico, ingresso keyless, il controllo elettronico della stabilità, fino a sei airbag e una struttura della scocca in acciaio ad alta resistenza. La nuova Ka+ è prodotta negli stabilimenti della Ford a Camaçari, in Brasile (da dove viene esportato in Argentina) e in India (da dove viene esportato in Messico, Sud Africa ed Europa).[9]

Attività sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 una Ford Ka Zetec 2.0 16v venne preparata per competere nella 29ª edizione della Mil Milhas Brasileiras svoltasi sul circuito di Interlagos. Affidata ai piloti Leandro de Almeida e Sérgio Louzão, riuscì ad imporsi nella categoria IV riservata a vetture turismo e pick-up, ma al 70º giro fu costretta all'abbandono a causa della rottura del propulsore provocata dall'impatto contro un detrito che aveva danneggiato l'impianto di raffreddamento.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Crash test EuroNCAP del 2000. URL consultato il 26 settembre 2016.
  2. ^ Ford Streetka, la piccola Ford perde… la testa!, 10 gennaio 2006. URL consultato il 2 aprile 2012.
  3. ^ Ford Evil Twin SportKa is too evil, in AdlandTV, 14 settembre 2003. URL consultato il 3 aprile 2012.
  4. ^ a b Crash test Euro NCAP del 2008. URL consultato il 26 settembre 2016.
  5. ^ Ford Ka, ecco come va la gemella diversa della 500, in Motori24, Il Sole 24 Ore, 25 maggio 2009. URL consultato il 2 aprile 2012.
  6. ^ Parigi Live 2008: le novità Ford, in Autoblog, 02 ottobre 2008. URL consultato il 2 aprile 2012.
  7. ^ Ford Ka: protagonista del film con James Bond, in Alla Guida, 17 agosto 2008. URL consultato il 2 aprile 2012.
  8. ^ La Ford Ka+ arriva in vendita, su www.alvolante.it. URL consultato il 25 settembre 2016.
  9. ^ Ford Ka+ la piccola dell'Ovale Blu si fa grande, repubblica.it, 23 settembre 2016. URL consultato il 25 settembre 2016.
  10. ^ Ford Ka 2.0 16v 2001, blogdamilmilhas.blogspot.it. URL consultato il 15 marzo 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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