Ford Scorpio

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Ford Scorpio
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Ford
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1985 al 1999
Sostituisce la Ford Granada
Serie Prima serie 1985-1994
Seconda serie 1994-1999

La Ford Scorpio è un'automobile prodotta dalla Ford nello stabilimento di Colonia in Germania dal 1985 al 1999 per rimpiazzare la Ford Granada della quale mantenne anche il nome in alcuni mercati.

Le serie[modifica | modifica sorgente]

Prima serie: 1985-1992[modifica | modifica sorgente]

Ford Scorpio I
Ford Scorpio front 20080414.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina full-size
Anni di produzione dal 1985 al 1992
Premio Auto dell'anno nel 1986
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4630-4745 mm
Larghezza 1477 mm
Passo 2761 mm
Massa 1200-1475 kg
Altro
Stile Ghia
Auto simili Citroen XM
Fiat Croma
Lancia Thema
Opel Omega
Renault 25
Rover 800
Scoprio restyling 1992
Scoprio restyling 1992

La prima serie presentata nel 1985, riprendeva l'impostazione tecnica della Ford Sierra (trazione sulle ruote posteriori) e poteva montare cinque differenti motori, tutti a benzina: due 4 cilindri "Pinto", da 1800 cm³ monoalbero a carburatore (90 cv) e 2000 cm³ da 100, 105, 115 e 120 cv, nelle diverse varianti OHC o DOHC (bialbero), con o senza catalizzatore a tre vie, due V6 "Cologne" a dodici valvole, 2400 e 2792 cm³ e un V6 Cosworth a 24 valvole da 2900 cm³. Su alcuni mercati era prevista anche una variante a gasolio, equipaggiata con il 2498 cm³ aspirato da 69 cv già in uso sulla precedente Ford Granada. Grazie alla linea estremamente aerodinamica, questa motorizzazione nonostante la potenza contenuta permetteva una velocità massima prossima ai 160 km/h. Tre gli allestimenti interni previsti, CL, GL e Ghia. Nel Regno Unito e in Irlanda era venduta come Ford Granada, mantenendo il nome dell'antenata.

La nuova vettura riprendeva il concetto espresso dalla Sierra: una meccanica tradizionale montata su una carrozzeria modernissima, quasi rivoluzionaria. La Scorpio vantava infatti una linea molto aerodinamica, caratterizzata dalle ampie superfici vetrate laterali. L'abitabilità era fortemente condizionata dal disegno del padiglione: eccellente in lunghezza (quasi un record per la sua categoria), più limitata in larghezza, in quanto l'andamento rastremato del tetto rendeva scomodo viaggiare in tre sul pure ampio divano posteriore.

Era un'auto concepita per essere più lussuosa della Granada e mantenne fede a tale compito montando sedili regolabili elettricamente: fu soprattutto il primo modello europeo di massa a montare il sistema di ABS. La configurazione era quella classica da berlina hatchback di classe alta; le furono affiancate prima una versione a tre volumi e infine una station wagon (la Turnier), immessa sul mercato solamente nell'anno 1990. Oltre che in Germania, la Scorpio trovò un buon mercato anche in Inghilterra, dove per vari anni fu usata come vettura di servizio dalla Polizia, come accadde d'altronde anche nella sua patria d'origine.

Anche l'accoglienza da parte della critica fu buono, tanto che nel 1986 la Scorpio venne eletta Auto dell'anno.

Prima serie restyling: 1992-1994[modifica | modifica sorgente]

La vettura venne aggiornata nel 1992 con alcuni cambiamenti nella fanaleria anteriore e posteriore, nel disegno del cofano motore e del cruscotto. Venne ritirata dal mercato solamente due anni dopo per lasciare spazio alla seconda serie. Tra le novità, la versione sovralimentata del motore diesel Peugeot, in grado di erogare 95 cv, che decreterà l'uscita dal listino della motorizzazione aspirata da 69cv, ormai obsoleta.

Seconda serie: 1994-1999[modifica | modifica sorgente]

Ford Scorpio II
Newscorpio.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina full-size
Anni di produzione dal 1994 al 1999
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4825 mm
Larghezza 1760 mm
Altezza 1388 mm
Passo 2770 mm
Massa 1577 kg
Altro
Auto simili Citroen XM
Fiat Croma
Lancia K
Opel Omega
Peugeot 605
Renault Safrane
Rover 800
Ford Scorpio rear 20070518.jpg

La seconda serie fu prodotta solo nelle versioni tre volumi e station wagon, seguendo una filosofia estetica del tutto diversa. La carrozzeria abbastanza tradizionale, veniva risolta con un frontale e una coda apparentemente ispirati alle berline USA di quel periodo. Colpiva in particolare la zona anteriore con la grande calandra cromata e i fari tondeggianti, che nei mercati francofoni le valsero il soprannome di "grenouille triste" (rana triste). L'estetica poco riuscita e non adatta all'utenza europea (soprattutto se confrontata con le dirette concorrenti Lancia K, BMW Serie 5, Mercedes Classe E), la sempre difficoltosa abitabilità posteriore e vari problemi di affidabilità meccanica (frizione, sospensioni) la fecero passare quasi inosservata, fin quando la produzione cessò nell'estate del 1998. Tuttavia, la vendita continuò per tutto l'anno successivo. La Ford, con l'acquisizione del marchio Jaguar, si rivolse a un segmento di categoria superiore. Nel 1998, venne eseguito un leggero restyling che consistette in fanali anteriori più scuri, in modo tale da rendere il frontale meno appariscente, e in fanali posteriori più squadrati, in modo tale da rendere il posteriore meno tondeggiante. Nel 1999, molte altre marche automobilistiche ritirarono dal listino i loro veicoli d'alta gamma. Per esempio la Opel decise di non continuare a riproporre l'Omega e l'Honda ritirò la Legend. Nel frattempo anche la Rover 800 venne ritirata in favore della Rover 75. Le motorizzazioni delle seconda serie erano:

Benzina

  • 2.0 l 8v 115 cv
  • 2.0 l 16v 136 cv
  • 2.3 l 16v 143 cv
  • 2.9 l V6 12v 145 cv
  • 2.9 l V6 Cosworth 24v 204 cv

Diesel

  • 2.5 l TD 115 cv

I modelli che montavano il 2.9 cm³ Cosworth, erano equipaggiati anche con cruise control, traction control e cambio automatico.

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