Ford EcoSport

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ford EcoSport
EcoSport.jpg
Descrizione generale
Costruttore Stati Uniti  Ford
Tipo principale Mini SUV
Produzione dal 2003
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4228 mm
Larghezza 1980 mm
Altezza 1679 mm
Passo 2490 mm
Massa 1210 - 1385 kg
Altro
Altre eredi Ford Escape (nel Messico)
Stessa famiglia Ford Fiesta
Ford Fusion
Mazda 2
Auto simili Toyota RAV4, Honda CR-V, Nissan X-Trail, Fiat Palio Adventure
Note dati relativi alla prima serie
Ecosport.jpg

La Ford Ecosport è uno Sport Utility Vehicle compatto di segmento B, prodotto dalla casa automobilistica americana Ford a partire dal 2003 e di cui nel 2012 è stata presentata la seconda serie.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Prima serie[modifica | modifica wikitesto]

La prima generazione della Ecosport è stata progettata dalla "USA Ford Truck Center Vehicle" e costruito solo in Brasile.

È fortemente ispirata alla Fusion venduta nell'Europa al suo posto, ma con caratteristiche stilistiche e sportive diverse per evitare l'accostamento alla più popolare versione europea. È stata prodotta dal 2003 al 2012 e venduta nei soli mercati dell'America Latina.

Tra i suoi concorrenti vi sono anche la Fiat Palio Weekend Adventure e la Volkswagen CrossFox.

Tutti i modelli sono a trazione anteriore con cambio manuale di serie, mentre il modello da 2,0 Lt può anche essere equipaggiata con un cambio automatico a quattro rapporti e trazione integrale permanente. In quest'ultimo caso, un sistema a comando elettronico consente al conducente di attivare il differenziale posteriore direttamente dal cruscotto.

Da quando l'Ecosport è entrato in commercio, la vettura ha venduto bene, tanto da essere considerata tra i 10 veicoli più venduti in Brasile.

A un anno dal debutto brasiliano, cioè nel 2004, l' Ecosport sbarca anche nei mercati messicani dove verrà venduta sino al 2010.

Nel 2006 viene cancellato il motore di base a benzina, il 1.0 turbocompresso Zetec-Rocam da 95 CV.

Il frontale dopo il facelift.

Alla fine del 2007 è stato operato un restyling, che ha modificato la parte anteriore per allinearla ai moderni pick-up della Ford, così come già fatto sul modello brasiliano della Fiesta.

Modifiche minori arrivano al posteriore, dove cambiano i gruppi ottici, il portellone e in piccolissima parte, il paraurti.

Internamente arriva un nuovo cruscotto di maggior qualità.

Motorizzazioni prima serie[modifica | modifica wikitesto]

Al debutto era disponibile con quattro motorizzazioni a 4 cilindri in linea:

  • Zetec-Rocam 1000 cm³ 8V benzina sovralimentato, 95 CV (70 kW)
  • Zetec-Rocam 1600 cm³ 8V benzina / etanolo , 111 CV (82 kW)
  • Duratec 2000 cm³ benzina 16V 145 CV (107 kW), unico motore a essere potuto ordinare con la trazione integrale permanente e col cambio automatico)
  • Duratorq TDCi diesel 1400 cm³, 68 CV (50 kW), quest'ultimo di derivazione Ford-PSA e destinato solo all'esportazione)

Seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

La versione 2012 al Salone di Parigi

Presentata in anteprima al salone di Nuova Delhi all'inizio dell'anno, è entrata in produzione in Brasile nella seconda metà del 2012.

Dall'inizio del 2013 viene prodotta anche negli stabilimenti cinesi ed in seguito in quelli indiani.

È la prima EcoSport a essere importata in Europa, nell'America del Nord e nei paesi del Sud asiatico, anche e soprattutto in India.

Motorizzazioni seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia max
(Nm)
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.0 EcoBoost 125 CV dal debutto Benzina 999 92 Kw (125 Cv) 170 125 12.7 180 18
1.0 EcoBoost 140 CV dal 2015 Benzina 999 103 Kw (140 Cv) 170 125 12.7 180 18
1.5 110 CV dal 2014 Benzina 1499 82 Kw (110 Cv) 140 149 13.3 172 15.3
1.5 TDCi 90 CV dal debutto al 2015 Diesel 1498 66 Kw (90 Cv) 205 120 14 160 21.4
1.5 TDCi 95 CV dal 2015 Diesel 1498 69 Kw (95 Cv) 205 115 14 160 22.6

[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ EcoSport (2013->>), automoto.it. URL consultato il 13 luglio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili