Fiat Croma

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la vettura prodotta dal 2005 al 2010, vedi Fiat Croma (2005).
Fiat Croma
Fiat Croma 1989 grey.jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  FIAT
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1985 al 1996
Sostituisce la Fiat Argenta
Esemplari prodotti 438.000 circa[senza fonte]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4495 mm
Larghezza 1760 mm
Altezza 1430 mm
Passo 2660 mm
Massa da 1095 a 1240 kg
Altro
Stile Tom Tjaarda[1]
Giorgetto Giugiaro per Italdesign[2]
Stessa famiglia Alfa Romeo 164
Lancia Thema
Saab 9000
Fiat Croma rear 20071102.jpg

La Fiat Croma (nome in codice Tipo 154) è un'autovettura prodotta dalla FIAT tra il 1985 e il 1996. È da considerarsi, ad oggi, l'ultima delle ammiraglie della casa, poiché non è stata sostituita da nessun modello di pari categoria dalla fine della sua produzione.

Storia e profilo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985 la FIAT rinnovò il suo modello di classe alta, le cosiddette ammiraglie, con il debutto della Croma che sostituì la Fiat Argenta rimasta in produzione per solo quattro anni e dai risultati di vendita piuttosto deludenti. Il suo esordio diede luogo alla scomparsa della trazione posteriore in favore della trazione anteriore. Il progetto è anche noto come "Tipo Quattro" e raccoglie in sé anche altre vetture: Lancia Thema, Saab 9000 e Alfa Romeo 164.

Il progetto comune tra le tre Ammiraglie, vide la nascita prima di Lancia Thema e Saab 9000, mentre per Croma si ricorse ad uno studio di stile ottenuto "per derivazione" dalla Lancia Thema, contenendo moltissimo i tempi di sviluppo e i costi di design. La linea estremamente equilibrata ed elegante, il comfort dell'abitacolo, la versatilità del portellone posteriore e l'innovativo concetto "VSS", garantirono alla Croma un grande successo: durante gli undici anni di vita commerciale del modello, ne vennero venduti circa 438 000 esemplari.

Tecnicamente condivideva con le altre tre vetture l'autotelaio, le sospensioni, l'ossatura delle fiancate, il padiglione, gran parte degli impianti (condizionamento, circuito frenante) e con Thema e Saab anche le porte.

Il disegno della classica linea a due volumi e mezzo era nato in seno al Centro Stile Fiat, che ne aveva affidata la supervisione a Tom Tjaarda[3], e Giorgetto Giugiaro della Italdesign, mentre la costruzione era quasi interamente robotizzata.[4]

Vista anteriore di una Croma restyling

Inizialmente venne venduta in diverse versioni di motore, derivati dai propulsori montati sulla Fiat Argenta: due con i classici carburatori con cilindrate da 1585 e 1995 cm³, due con iniezione da 1995 cm³, uno a pressione atmosferica ed uno turbocompresso; le potenze erogate andavano dagli 83 ai 155 CV; tali motori erano tutti evoluzioni del celebre "bialbero Lampredi". Erano anche disponibili a listino un diesel (2.5 l), e un turbodiesel (2.4 l) da 75 e 100 CV. Venne commercializzata anche una versione a benzina denominata "CHT", con motorizzazione da 1995 cm³ e 90 CV e sistema Yamaha CHT (Controlled High Turbolence – alta turbolenza controllata), che consentiva di avere l'aspirazione a geometria variabile per maggior regolarità di funzionamento ai bassi regimi e minori consumi nel ciclo urbano. Ciò era possibile grazie ad uno sdoppiamento dei condotti di aspirazione: uno piccolo (per i regimi bassi) e uno di dimensioni più grandi, che entrava in funzione con l'apertura delle farfalle supplementari, adatto ai regimi medi e alti.

Vista posteriore di una Croma restyling

La gamma venne arricchita nel 1988 con il primo propulsore 2.000 turbodiesel ad iniezione diretta montata su una vettura di grande serie.

Nel 1991 il modello subì un restyling che ne arrotondò le linee, seguendo la moda del tempo e il nuovo family feeling della casa, che ne ingentilì il frontale; negli anni anche le motorizzazioni furono ammodernate, con l'eliminazione della cilindrata minore. A fine carriera, negli ultimi anni di produzione, venne messo in listino un modello della Croma con Airbag e ABS; motore a V da 2492 cm³ e 160 CV, derivato dal V6 Busso montato in quel periodo dalle Alfa Romeo 155. La produzione cessò, dopo una lunga carriera, nel dicembre 1996, senza che la vettura fosse sostituita da alcun modello di analoga classe.

Venti anni dopo la presentazione della Croma, per motivi di marketing, il 28 maggio 2005 Fiat inizia la commercializzazione di una nuova Croma, che però non ha nulla in comune con la sua antenata se non il nome, poiché appartiene ad un segmento di modello inferiore e possiede una tipologia di carrozzeria station wagon. La vettura in questione è uscita dal listino nel 2010.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

[5]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia Max
(Nm)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.6 dal debutto al 1991 Benzina 1585 61 kW (83 Cv) 127 14.0 170 13.5
2.0 CHT 90 dal debutto al 1989 Benzina 1995 66 kW (90 Cv) 169 11.8 182 14.1
2.0 CHT 98 dal 1989 al 1992 Benzina 1995 72 kW (98 Cv) 168 11.7 183 13.7
2.0 i.e. cat. dal 1992 al 1997 Benzina 1995 85 kW (116 Cv) 162 10.5 190 12.3
2.0 i.e. dal debutto al 1992 Benzina 1995 86 kW (117 Cv) 162 9.9 192 13.0
2.0 i.e. Automatica dal 1989 al 1991 Benzina 1995 86 kW (117 Cv) 162 11.8 188 11.8
2.0 i.e. 16V cat. dal 1992 al 1997 Benzina 1995 101 kW (137 Cv) 180 10.1 200 11.1
2.0 i.e. Turbo cat. dal 1992 al 1997 Benzina 1995 110 kW (150 Cv) 247 7.8 210 12.0
2.0 i.e. Turbo dal debutto al 1992 Benzina 1995 114 kW (155 Cv) 235 7.8 210 12.2
2.5 i.e. V6 cat. dal 1993 al 1997 Benzina 2492 117 kW (159 Cv) 213 8.6 215 9.9
1.9 Turbodiesel i.d. 90 dal 1988 al 1991 Diesel 1929 66 kW (90 Cv) 186 12.5 180 19.4
1.9 Turbodiesel i.d. 92 dal 1991 al 1997 Diesel 1929 68 kW (92 Cv) 196 12.5 180 19.3
2.4 Turbodiesel dal debutto al 1989 Diesel 2445 74 kW (101 Cv) 216 11.9 185 14.5
2.5 Diesel dal debutto al 1989 Diesel 2499 55 kW (75 Cv) 162 16.6 165 16.1
2.5 Turbodiesel Eco dal 1992 al 1993 Diesel 2499 77 kW (105 Cv) 220 10.7 190 14.2
2.5 Turbodiesel dal 1989 al 1992 Diesel 2499 85 kW (116 Cv) 245 11.0 195 14.3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ [2]
  3. ^ Ame, Tom Tjaarda: un americano a Torino - Personaggi, panorama-auto.it. URL consultato il 28 settembre 2016.
  4. ^ Fiat Croma (1985 -1996), autoblog.it. URL consultato il 27 settembre 2016.
  5. ^ Scheda su automoto.it

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