Fiat 8 HP

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Fiat 8 HP
Fiat 8hp 1901.jpg
Una Fiat 8 HP del 1901
Descrizione generale
Costruttore Italia  Fiat
Tipo principale phaeton duc-de-dame
Produzione dal 1901 al 1902
Sostituisce la Fiat 6 HP
Sostituita da Fiat 1 Fiacre
Esemplari prodotti 80[1]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 2.810 mm
Larghezza 1.450 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 1.750 mm
Massa 800[2] kg
Altro
Assemblaggio stabilimento di corso Dante, Torino
Stile Aristide Faccioli

La 8 HP è stata un'autovettura costruita dalla Fiat nel 1901. È stato l'ultimo modello progettato da Aristide Faccioli.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

La vettura aveva un motore da due cilindri in linea da 1082 cm³ con due valvole per cilindro. Questo propulsore erogava una potenza di 10 bhp e faceva raggiungere alla vettura i 45 km/h di velocità massima[2]. Il cambio di tipo train baladeur, manuale a tre rapporti, con trazione al posteriore.

Su questo modello fece la sua comparsa il volante, in sostituzione del manubrio adottato su quelli precedenti. A seconda del tipo di carrozzeria scelto ( che spaziavano fra: phaeton, duc-de-dame, dog-cart e la charrette anglais) veniva inoltre proposto persino un'ampio parabrezza in cristallo, montato sopra al riparo anteriore.

Sul finire della produzione, nel 1901, ne fu sviluppata una versione leggermente potenziata, che prese quindi la denominazione di 10 Hp.

Motore
Tipo 8 Hp
Posizione anteriore longitudinale
Ciclo 4 tempi a benzina
Cilindri 2 in linea
Valvole per cilindro 2
Alesaggio e corsa 83 x 100 mm
Cilindrata totale 1.082 cc
Rapporto di compressione 4,5:1
Potenza massima 10 CV a 1100 giri/min
Distribuzione a valvole di aspirazione in testa automatiche e di scarico laterali

comandate da un asse a camme a basamento

Alimentazione per gravità
Carburatore Fiat a livello costante
Lubrificazione a perdere, con bobina e batteria
Accensione a disgiuntore, con bobina e batteria
Raffreddamento a circolazione d'acqua con pompa centrifuga
Trasmissione
Trazione sulle ruote posteriori
Frizione a cono di cuoio
Cambio a 3 marce + RM
Differenziale a coppia conica; rinvio secondario a catene
Corpo vettura
Carrozzeria duc-de-dame, in legno; due posti anteriori e due eventuali posteriori

esterni; copertura in tela impermeabile

Telaio a travi in legno con rinforzi in acciao
Sospensioni anteriori a ponte rigido, con doppie molle a balestra semiellittica;

posteriori a ponte rigido, con molle a balestra semiellittica

Freni a mano meccanici a nastro sulle ruote posteriori;

a pedale a mascella sulla trasmissione

Sterzo a rinvio diretto
Ruote a razze in legno
Pneumatici a bassa pressione, anteriori 640X65, posteriori 740X65
Dimensioni e pesi
Passo 1.750 mm
Carreggiata anteriore 1.260 mm
Carreggiata posteriore 1.260 mm
Lunghezza 2.810 mm
Larghezza 1.450 mm
Altezza 1.620 mm
Peso 800 Kg
Prestazioni
Velocità massima circa 45 Km/h
Pendenza massima superabile 12 %
Consumo medio 15 l/100 Km ( 6,7 Km/l)

Le precedenti tavbelle sono tratte da "Il grande libro delle PICCOLE FIAT" a cura di Alessandro Sannia, Giorgio Nada Editore

Competizioni[modifica | modifica wikitesto]

La vettura partecipò al Giro Automobilistico d'Italia nel 1901 con otto esemplari di serie. Lunga 1642 km e in 15 tappe, la corsa in questione era estremamente dura. Tutti i modelli partecipanti finirono la corsa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fiat 24-32 seconda serie con informazioni sulla 8 HP, conceptcarz.com. URL consultato il 26-02-2009.
  2. ^ a b Specifiche tecniche della Fiat 8 HP del 1901, carfolio.com. URL consultato il 26-02-2009.

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