Fiat Uno

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Fiat Uno
Fiat Uno 2 p S Chiara.jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  FIAT
Tipo principale Berlina 2 volumi
Altre versioni Van
Produzione dal 1983 al 1995
Sostituisce la Fiat 127
Sostituita da Fiat Punto (1993)
Esemplari prodotti oltre 9.500.000[senza fonte]
Premio Auto dell'anno nel 1984
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3640 mm
Larghezza 1550 mm
Altezza 1430 mm
Passo 2360 mm
Massa da 710 a 945 kg
Altro
Assemblaggio Torino
Stile Giorgetto Giugiaro
Altre antenate Fiat 147
Altre eredi Fiat Palio
Stessa famiglia Fiat Uno Turbo, Duna, Mille e Fiorino
Innocenti Mille e Elba
Auto simili Citroën Visa e AX
Ford Fiesta
Nissan Micra
Opel Corsa
Peugeot 205
Peugeot 106
Renault Supercinque e Clio
SEAT Ibiza
Volkswagen Polo
Fiat Uno rear 20070829.jpg

La Fiat Uno è un'automobile prodotta dalla FIAT in Italia dal 1983 al 1995 e in molti altri paesi fino a tempi più recenti.

Prodotta a partire dal 1983 sino al 1995 ed è ancora oggi l'ottava auto più venduta al mondo con quasi 9 milioni di pianali commercializzati in due differenti modelli, quello dal 1983 al 1989 e la seconda versione dal 1989 al 1995. In Brasile venne prodotta col nome "Uno CS" dal 1984 e Fiat Mille dopo un restyling avvenuto nel 2004. Ha cominciato ad essere riproposta sul mercato del paese sudamericano a partire dal 2010.[1]

È stata una delle automobili più vendute e diffuse in Italia, e ha ottenuto un notevole successo anche all'estero. La definizione interna del progetto la identifica come "Tipo uno", per indicare la sua collocazione al di sotto della "Tipo due", quella successivamente nota come Fiat Tipo. Il numero del modello (o di progetto) è 146.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pre-produzione (1979)[modifica | modifica wikitesto]

La Fiat Uno doveva inizialmente nascere con il marchio Lancia: nel 1979, infatti, Gian Mario Rossignolo, a quel tempo responsabile della Lancia, doveva pensare ad una sostituta dell'Autobianchi A112 e pertanto incaricò Giorgetto Giugiaro di disegnare la nuova vettura. Rossignolo espose a Giugiaro l'idea di una piccola vettura di lusso, e questi gli presentò un'auto molto compatta caratterizzata dalla notevole abitabilità in relazione alle dimensioni esterne e una linea molto moderna per quegli anni.

Il progetto però col marchio Lancia non verrà mai prodotto; Rossignolo matura alcune divergenze con il nuovo responsabile del gruppo Fiat Vittorio Ghidella e alla fine del 1979 rassegna le dimissioni. Lascia ad Umberto Agnelli il progetto di "Lancia Uno", quest'ultimo gira il progetto a Ghidella che in quel periodo stava lavorando insieme a Giampaolo Boano all'erede della 127. La Fiat Uno nascerà praticamente identica al progetto pensato come erede dell'A112, sia negli esterni sia negli interni.[2]

Prima serie (1983-1989)[modifica | modifica wikitesto]

Vista laterale della prima serie

Venne presentata nel gennaio 1983 a Cape Canaveral, in sostituzione della Fiat 127,[3] che in Italia continuava ancora ad essere in testa alle vendite dopo dodici anni di carriera. Al contrario della progenitrice, per la quale la versione 5 porte era poco diffusa, il nuovo modello in conformazione berlina due volumi puntava molto sulla versione a 5 porte. La carrozzeria vettura permetteva un Cx pari a 0,332.

Le motorizzazioni al lancio erano un 903 cm³ di 45 CV (della 127), un 1116 cm³ di 55 CV (lo stesso della Ritmo 60 seconda serie, a sua volta aggiornamento di quello della 128) ed un 1301 cm³ di 68 CV ripreso dalla Ritmo 70, a cui, più tardi, si aggiunsero due motorizzazioni Diesel di cui una sovralimentata di 1367 cm³ con 70 CV di potenza massima a 4800 giri/minuto e 130 Nm di coppia motrice massima a 2500 giri/minuto e derivata dal monoalbero di cilindrata analoga delle ultime Fiat 131, mentre l'aspirata di 1301 cm³ disponeva di 45 cavalli (33 kW) a 5.000 giri al minuto e 77 N·m a 3000 giri al minuto (lo stesso motore della precedente 127 D). Gli allestimenti disponibili erano due, quello base e il più rifinito ed accessoriato S.

Dopo un investimento nella progettazione stimato in oltre 700 milioni di dollari, (pari a 1000 miliardi di lire tasso di cambio 1983) moltissimi chilometri effettuati quale test su strada e una campagna pubblicitaria innovativa che usò i disegni di Forattini e una serie di slogan con parole inventate tutte in -osa ("Uno è comodosa", "Uno è risparmiosa", "Uno è scattosa", "Uno è sciccosa"), ottenne subito un lusinghiero successo di pubblico e di critica, venendo anche proclamata Auto dell'anno per il 1984.

Tra le sue particolarità era la presenza in listino di un numero elevato di colorazioni, ben 15 di cui 5 metallizzate. Per consentire la produzione prevista subito per oltre 450.000 pezzi l'anno gli stabilimenti di Rivalta e Mirafiori vennero dotati di nuovi robot sia per l'impianto di verniciatura che di assemblaggio.

Nell'estate del 1983 oltre alla 1.3 a gasolio (3 porte base e 5 porte S) entrò in listino la Uno ES ("Energy Saving"), versione speciale a bassi consumi della 45 S. Esternamente si distingueva per le coppe ruota aerodinamiche e i deflettori aerodinamici davanti alle ruote posteriori, ma le vere chicche erano sotto al cofano: il motore 903 cm³ venne dotato di pistoni speciali che alzano il rapporto di compressione, il carburatore incluse il "cut-off" elettronico e l'accensione a puntine venne sostituita dalla sofisticata Marelli Digiplex a mappatura digitale. Il cambio a 5 marce divenne di serie con un rapporto della quinta più lungo di quello della 45S, oltre ad un rapporto finale anch'esso più lungo. Nell'abitacolo, la strumentazione venne integrata da un econometro indicante il consumo istantaneo: tarato in litri/100 km, includeva una spia che suggeriva al guidatore il momento giusto per cambiare marcia.

Nel maggio 1984 venne introdotta la Uno SX, versione speciale top di gamma. Era basata sulla 70S, dalla quale si differenziava per il paraurti anteriore diverso che integrava i fendinebbia, codolini e minigonne in plastica nera, terminale di scarico cromato e di forma ovale, e pneumatici maggiorati da 165/65 Pirelli P8. Gli interni sfoggiavano sedili più imbottiti con poggiatesta finestrato, tappezzeria in velluto specifico, volante a quattro razze, strumentazione con contagiri ed orologio digitale (erano optional sulla S) e faretto di lettura orientabile sulla plafoniera.

Fiat Uno Turbo i.e del 1986

Nel 1985 ci fu un importante aggiornamento di gamma. La Uno 45 abbandonò il vecchio 903 cm³ e adottò la nuova famiglia di motori FIRE da 999 cm³ e 45 CV, che donò alla vettura una cospicua iniezione di brillantezza ed elasticità unite ad una riduzione dei consumi tale che la versione ES uscì di produzione. La Uno 55 diventò Uno 60 grazie al nuovo carburatore doppio corpo che fa guadagnare 3 CV al motore 1116 cm³ (ora sono 58). Gli allestimenti adesso sono tre: base, S ed il nuovo SL che rappresenta il top ed include alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata. La Uno SX , reintrodotta nel settembre 1986,venne a sua volta arricchita: la plancia ricevette uno scenografico quadro strumenti completamente digitale e completo di check-control, alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata diventano di serie, e sedili e pannelli vennero rivestiti in Alcantara. Venne anche presentata al pubblico la nuova versione Uno Turbo ie, dotata di un motore 1301 cm³ alimentato ad iniezione elettronica (di derivazione Fiat X1-9) e dotato di turbocompressore IHI VL-2 raffreddato ad acqua ed intercooler: il risultato delle modifiche furono 105 CV ed una coppia max di oltre 16 kgm, sufficienti a lanciare la piccola Uno sul filo dei 200 orari e farla schizzare da 0 a 100 in poco più di 8 secondi. Il tutto era corredato da un impianto frenante a 4 dischi, assetto irrigidito e ruote in lega con pneumatici maggiorati da 175/60. L'estetica era adeguata al carattere: paraurti anteriore con spoiler e fendinebbia, portellone più leggero, costruito interamente in vetroresina con spoiler integrato, codolini e minigonne ripresi dalla SX. L'interno non era da meno: sedili e volante sportivi con cuciture rosse, quadro strumenti molto più arricchito che comprendeva contagiri, temperatura olio, pressione olio, temperatura acqua e manometro pressione turbo (era disponibile su richiesta anche una versione a quadro strumenti digitale, simile al quadro strumenti della SX). La colorazione del quadro strumenti era di colore verde. A partire dal 1988 unicamente per Uno Turbo I.E. era previsto l'allestimento Antiskid. Molto simile all'allestimento normale, come modifiche prevedeva l'optional Antiskid, uno dei primi sistemi di antibloccaggio delle ruote in caso di frenata di emergenza. Altre modifiche furono il tessuto dei sedili e dei pannelli porta, le cinture di sicurezza di colore rosso, e adozione di cerchi in lega di forma uguale alla Turbo I.E. ma con colorazioni differenti. L'intento era quello di poter competere sul mercato con la Peugeot 205 GTI, la più apprezzata tra le piccole vetture sportive, e soprattutto con la Renault 5 GT Turbo.

Sempre nel 1985 venne anche superato il traguardo del primo milione di vetture prodotte, risultato doppiato verso la fine dell'anno successivo e triplicato nel 1988, anno caratterizzato dalla presentazione di versioni speciali e nuovi allestimenti base, come la Uno Sting(questa già lanciata nella primavera 1986 e anche 5 porte nel 1989) che è in pratica un allestimento a metà fra la base e la S e motorizzato con il vecchio 903 cm³ ad aste e bilancieri.Presentava i copriruota della SL, la strumentazione della S, la striscia identificativa che correva fino al portellone e l'assenza di radio , specchietto destro e vano portaoggetti con sportello.[4]

La Uno CS costruita in Brasile: si nota la conformazione del cofano motore diversa dalla versione europea.

Venne inoltre importata in Italia la Uno CS costruita in Brasile: questa, sebbene esteticamente simile a quella italiana, era invece totalmente diversa in quanto costruita su un pianale di derivazione 128, della quale riprendeva le sospensioni che risultano più alte e dotate di ruote maggiorate da 165/70, e persino l'impianto di ventilazione e la ruota di scorta alloggiata nel vano motore davanti al guidatore. Anche il motore era specifico, trattandosi di un 1116 cm³ da 58 CV ottenuto maggiorando il 1050 cm³ brasiliano della ultime 127. In pratica è un'altra macchina, semplicemente vestita con una carrozzeria a forma di Uno dalla quale si distingue per il cofano "a coperchio" e per il tappo serbatoio posizionato sul lato sinistro anziché sul destro.Altra versione del 1988 è la Smart basata sulla S e disponibile in entrambe le configurazioni di carrozzeria e disponibile con i motori 1100 e 1300D. Essa presentava le coppe ruota della SL , gli specchietti e paraurti in tinta carrozzeria, selleria specifica e 2 colori di carrozzeria quali il grigio platino e il blu marine.

Nel 1987, sempre dalla CS, furono derivate una versione a tre volumi e una station wagon (nata per sostituire la Fiat 127 Panorama), la Fiat Duna, che venne accolta tiepidamente in Europa mentre sui mercati di Argentina e Brasile, dove veniva costruita da un paio d'anni, riscosse un buon successo.[5]

Sempre nel 1987 fu introdotta la 60 Selecta , in pratica la versione con cambio automatico a variazione continua della 60 s ( che contemporaneamente fu disponibile anche a 3 porte) e l'allestimento base fu esteso anche alla 60 sempre 3 e 5 porte anche se di poco successo.Inoltre nell estate di Quell anno la turbo ebbe leggere modifiche e le versioni S ( causa costi produttivi) adottarono gli stessi poggiatesta della versione base in poliuretano fissi di derivazione Y10 mentre le SL adottano gli stessi poggiatesta della SX e la mascherina anteriore in tinta carrozzeria. In alcuni mercati esteri venne commercializzata anche una versione "60 D" col motore Diesel di 1700 cm³ della Ritmo, motorizzazione che sarà disponibile in Italia solo con la II Serie. Inoltre per il mercato tedesco venne allestita la Uno 75 i.e., che monta il 1500 della Ritmo 85S dotato di iniezione elettronica e catalizzatore (per questo particolare la potenza max scese da 85 a 75 CV).[4]

Motorizzazioni della Uno I serie (1983-89)[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia max
(N·m)
Rapporto di Compressione 0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(km/h)
Consumo medio
(km/l)
45 Sting dal debutto al 1989 4 cilindri, Benzina 903 33 kW (45 CV) 67 9:1 17,5 140 16,4
55 dal debutto al 1984 4 cilindri, Benzina 1116 40 kW (55 CV) 86 9,2:1 15,5 148 20
45 Fire dal 1985 al 1989 4 cilindri, Benzina 999 33 kW (45 CV) 80 (8,16kgm) 9,8:1 16 145 18,9
70 dal debutto al 1989 4 cilindri, Benzina 1301 52 kW (72 CV) 100 9,5:1 11,4 170 15,1
Turbo I.E. dal debutto al 1989 4 cilindri, Benzina, Turbo 1301 77 kW (105 CV) 147 7,8:1 8,3 200 16,7
60 dal 1984 al 1989 4 cilindri, Benzina 1116 43 kW (58 CV) 86 9,2:1 15 154 15,6
45 D dal 1984 al 1989 4 cilindri, Diesel 1301 33 kW (46 CV) 74 20:1 21,2 140 17,8
60 D dal 1986 al 1989 4 cilindri, Diesel 1697 42 kW (58 CV) 98 20,5:1 15,9 155 18,5
70 Turbo D dal 1986 al 1989 4 cilindri, Diesel, Turbo 1367 52 kW (72 CV) 128 20:1 12,4 168 20,2
Versioni della Uno I serie (1983-85)
Modello Allestimento Cilindrata
(cm³)
Marce
Uno 45 Tre porte( poi anche 5 903 /999 4/5 marce
Uno 45 S Tre porte 903 /999 5 marce
Uno ES Tre porte 903 5 marce
Uno 55 Cinque porte 1116 5 marce
Uno 55 S Tre porte/cinque porte 1116 5 marce
Uno 70 S Tre porte 1301 5 marce
Uno 70 S matic Tre porte/cinque porte 1301 5 marce (cambio automatico)
Uno SX Tre porte/cinque porte 1301 5 marce
Uno diesel Tre porte 1301 5 marce
Uno diesel S Cinque porte 1301 5 marce
Versioni della Uno I serie (Luglio 1985), solo gli aggiornamenti il resto rimane invariato

Le 45 vengono tutte aggiornate con il nuovo motore 999 FIRE, scompare la ES (Energy Saving) in quanto il nuovo motore FIRE è di suo parco nei consumi e in più viene fornito l'allestimento SL come di seguito:

La "Uno Selecta" 1ª serie.
  • Uno 45 SL (motore FIRE 999, solo 3 porte e di serie: Vetri elettrici anteriori, orologio digitale, luce di cortesia, vano portaoggetti con sportellino, volante a quattro razze imbottito, contagiri, tessuto più pregiato, copricerchi in plastica a copertura totale del cerchio, pinnette posteriori aerodinamiche, vani portaoggetti portiere, quinta marcia, pomello del cambio più pregiato, frecce anteriori bianche con lampadina gialla)

Le 55 grazie a 3 CV in più si trasformano in 60 stessi allestimenti anche qui tranne per il nuovo allestimento e solo cinque porte:

  • Uno 60 SL (motore 1116, solo 5 porte con chiusura centralizzata e di serie: Vetri elettrici anteriori, orologio digitale, luce di cortesia, vano portaoggetti con sportellino, volante a quattro razze imbottito, contagiri, tessuto più pregiato, copricerchi in plastica a copertura totale del cerchio, pinnette posteriori aerodinamiche, vani portaoggetti portiere, quinta marcia, pomello del cambio più pregiato, frecce anteriori bianche con lampadina gialla)
  • Uno 60 Selecta (cambio automaticoCVT)
  • Uno 70 SL
  • Uno Turbo i.e. (tre porte) 1301 cm³
Versioni della Uno I serie (1986), solo gli aggiornamenti il resto rimane invariato
  • Uno diesel (cinque porte) (motore 1367 5 marce)
  • Uno 70 Turbodiesel (tre porte/cinque porte) (motore 1367 5 marce)
  • Uno Sting (tre porte) (motore 903 4/5 marce)
Versioni della Uno I serie (1988), solo gli aggiornamenti il resto rimane invariato
  • Uno 70 SX (tre porte/cinque porte) (motore 1301 5 marce)
  • Uno CS

Seconda serie (1989-1995)[modifica | modifica wikitesto]

Fiat Uno seconda serie

Nonostante si fossero superati i 3 milioni di esemplari venduti, al Salone dell'automobile di Francoforte del settembre 1989 la FIAT presentò la seconda serie della Fiat Uno.

Posteriore della seconda serie

La realizzazione di questo restyling venne decisa, per i ritardi della nuova vettura, basata sul progetto di pianale "trino" destinato a coprire i segmenti di vetture piccole, progetto che sarà abbandonato di lì a poco.

La sua carrozzeria venne resa simile a quella della Tipo (tant'è vero che, per distinguerla dalla serie precedente, gli automobilisti la definirono con il curioso nomignolo "Tipino"), in vendita da poco più di un anno, risultando così più lunga di 4,5 cm, e con un maggiore coefficiente di aerodinamicità, ora pari a un Cx di 0,29. Il nuovo frontale era caratterizzato da una calandra più bassa e più stretta, simile a quella della Tipo, e gruppi ottici più sottili, in linea col nuovo family-feeling della Casa. Il paraurti anteriore aveva dimensioni più generose. Lateralmente apparivano inedite modanature e nuove coppe ruota che si differenziavano secondo le versioni, ma era la coda ad aver ricevuto le maggiori attenzioni degli stilisti FIAT. Il portellone fu modificato e reso più massiccio, vicino a quello della Tipo; stesso trattamento subì il paraurti; il lunotto era più grande con un tergilunotto incernierato sul vetro; infine nei gruppi ottici posteriori gli indicatori di direzione e di retromarcia divennero bruniti.

Fiat Uno 1.3 Turbo del 1991

Questa seconda serie era in vendita in 9 versioni di motore, 6 a benzina e 3 diesel e disponibile anche nella versione Selecta dotata di cambio automatico CVT a variazione continua. Caratteristica di questa serie fu l'abbandono dei motori 1116/1301 cm³ di derivazione Ritmo, sostituiti dai corrispondenti della Tipo: il nuovo 1108 cm³ FIRE a carburatore da 57 CV, ed il 1372 cm³ che sulla Uno riceve l'iniezione elettronica single point (Uno 70 i.e.). Per quanto concerne il FIRE 999cc. venne reso compatibile all'utilizzo con benzine senza piombo a 95 R.O.N. tramite leggera diminuizione del rapporto di compressione (da 9,8 a 9,5) e una diversa taratura dell'anticipo di accensione: il motore divenne così meno brillante, meno elastico e meno gradevole da guidare. Anche la versione Turbo i.e. cresce a 1372 cm³ e può vantare 116 CV che scendono però a 111 nella versione catalizzata; la Uno Turbo i.e. seconda serie è riconoscibile esternamente per i cerchi in lega specifici, paraurti anteriore più pronunciato con presa d'aria per intercooler e radiatore olio, fari posteriori con trasparente a righe bianche/rosse, profilo rosso su paraurti e minigonne sottoporta con scritte Turbo i.e. mentre internamente si riconosce per i sedili più profilati, strumentazione molto completa e volante a tre razze rivestito in pelle. La versione "base" è inizialmente la sting spinta dal solito 903 modificato per funzionare anche a benzina senza piombo ma già nel marzo 1990 è sostituita dalla Trend disponibile a 3 porte (spinta dal classico aste e bilancieri ma a benzina con piombo e prodotta fino a fine 1992) e 5 (spinta dal 994 brasiliano derivato dal 1049 e prodotta fino al 4/1992) ma la più diffusa era chiamata FIRE (1992), alla quale si aggiungevano gli allestimenti S ed SX, poi ne venne presentata una versione Van che non riscosse successo. Tra le Trend è apparsa anche la 60 dotata dello stesso motore della Uno CS. Le versioni speciali sono state: la Fiat Uno 45 Rap, Uno in allestimento (apparsa nel giugno 1991) Base con l'aggiunta di paraurti in tinta, tettuccio apribile completo, copricerchi di Uno S e particolari rivestimenti interni dedicati (rivestiti con la stessa stoffa Blu e Verde rigata nera, usata su alcune versioni della "Fiat Panda Dance") e la "Fiat Uno Rap Up", una Uno Rap con gli optional della Uno in allestimento S con la sola differenza del tettuccio non più apribile totalmente, ma solo a compasso e in più catalizzata (prodotta dal 6/1992 al 8/1994 1.0 i.e. e 1.4 i.e.); entrambe erano prodotte solo in 4 varianti di colori: Bianco, Verde, Nero e Blu (solo Rap Up); ed erano indirizzate a un pubblico giovane; e la versione "Hobby", disponibile solo con la motorizzazione FIRE 999, offriva il tetto apribile e le barre portapacchi longitudinali, sedili con un tessuto dedicato e il volante a 4 razze della SX. Destinata prevalentemente al mercato femminile era la Suite, che presentava finiture di alto livello.[6]

Interno di una Fiat Uno Fire (1993)

La produzione in Italia ebbe termine con il marchio FIAT nell'ottobre 1995, dopo aver affiancato per quasi un paio d'anni la sua erede, la Fiat Punto.[4]

Sopravvissero le Innocenti Mille ed Elba, che usciranno dai listini (insieme al marchio Innocenti) due anni dopo, nel novembre del 1997, in concomitanza con la presentazione della Fiat Palio.

Durante i 12 anni in cui è rimasta in produzione la Uno venne venduta in oltre 6 milioni di esemplari (usciti dai soli stabilimenti italiani) ma fu anche prodotta in varie nazioni come Polonia fino al 2001, Marocco, India e Turchia. Nei primi due mesi del 1994 ne furono venduti ben cinquemila esemplari.[4][7]

Ha continuato ad essere prodotta in Brasile (con il nome Mille) (più di 2.200.000 esemplari dal 1984) con alimentazione ad etanolo, in Sudafrica e Pakistan. Al 31 dicembre 2006, si stima che siano ben oltre 8 milioni le Fiat Uno prodotte globalmente nel mondo.

La Uno è stata utilizzata dalle Forze dell'Ordine italiane sia nella I che nella II serie fino agli anni 2000 inoltrati, qualche raro esemplare della II serie è tuttora usato da Carabinieri e Polizia per servizi interni.[4]

Motorizzazioni della Uno II serie (1989-95)[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia max
(N·m)
Rapporto di Compressione 0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(km/h)
Consumo medio
(km/l)
45 dal debutto al 1992 4 cilindri, Benzina 903 33 kW (45 CV) 67 9:1 17,5 140 16,4
45 Fire dal 1989 al 1992 4 cilindri, Benzina 999 33 kW (45 CV) 78 (7,95kgm) 9,5:1 17 140 18,9
60 Fire dal debutto al 1992 4 cilindri, Benzina 1108 42 kW (57 CV) 87 9,6:1 13,9 155 18,0
70 dal debutto al 1992 4 cilindri, Benzina 1372 52 kW (72 CV) 106 9,2:1 11,4 170 15,1
Turbo I.E. dal debutto al 1992 4 cilindri, Benzina, Turbo 1372 85 kW (116 CV) 161 7,8:1 7,7 204 13,5
60 Selecta dal debutto al 1992 4 cilindri, Benzina 1116 43 kW (58 CV) 86 9,02:1 15,5 148 15,6
70 Selecta dal debutto al 1992 4 cilindri, Benzina 1372 52 kW (72 CV) 106 9,2:1 14 157 14,6
45 D dal debutto al 1992 4 cilindri, Diesel 1301 33 kW (46 CV) 74 20:1 21,2 140 17,8
60 D dal debutto al 1995 4 cilindri, Diesel 1697 42 kW (58 CV) 98 20,5:1 15,9 155 18,5
70 Turbo D dal debutto al 1995 4 cilindri, Diesel, Turbo 1367 52 kW (72 CV) 128 20:1 12,4 168 20,2
1.0 ie Fire dal 1991 al 1994 4 cilindri, Benzina 999 33 kW (45 CV) 74 9,5:1 17,7 145 17
1.1 ie Fire dal 1991 al 1994 4 cilindri, Benzina 1108 37 kW (50 CV) 84 9,6:1 16,1 152 15,6
1.4 ie dal 1989 al 1995 4 cilindri, Benzina 1372 51 kW (69 CV) 106 9,2:1 11,4 170 15,1
Turbo I.E. cat dal 1991 al 1993 4 cilindri, Benzina, Turbo 1372 82 kW (111 CV) 161 7,8:1 8,4 200 13,1

[8]

Versioni della Uno II serie (1989-95)
Modello Caratteristiche Cilindrata
(cm³)
Potenza (CV) Allestimento Particolari tecnici
Uno Sting Sostituita nel 3/1990 dalla Uno Trend 903 45 CV 3 porte Motore ad aste e bilancieri
Uno 45 Trend Sostituita dalla Uno Fire 903 45 CV 3 porte Motore ad aste e bilancieri
Uno 45 Trend Sostituita dalla Uno Fire 994 44 CV 5 porte Allestita con il motore brasiliano da 994 cc
Uno 60 Trend Apparsa nel settembre 1990 1.116 58 CV 5 porte Allestita con il motore brasiliano da 1116 cm³ non catalitico
Uno 45 (oppure 1.0 i.e.) 999 Fire a carburatore 45 CV Base (1989 - 1992) Europa 44 CV (1989 - 1991) eS (3 e 5 porte apparsa nel 9/1990) e SX (solo 3 porte prodotta fino a fine 1991) Secondo allestimento con motore 999 Fire iniezione catalizzato da 45 CV
Uno 60 (oppure 1.1 i.e.) 1108 Fire a carburatore 57 CV Base (1990-1992) e S (3 e 5 porte) e SX (solo 5 porte) Secondo allestimento con motore 1108 Fire iniezione catalizzato da 50 CV
Uno 70 i.e. 1372 a iniezione e benzina con piombo 71CV S (solo 5p prodotta fino a 8/1991) e SX (3 e 5p) Secondo allestimento con motore 1372 iniezione catalizzato da 69 CV
Uno Turbo i.e. Racing 1372 iniezione Turbo 116 Cv 3 porte Secondo allestimento con motore 111 con catalizzatore (9/1991 12/1993) e omologata Euro 1.
Uno Turbo i.e. Antiskid Prodotta dal 1989 al 8/1991 1372 iniezione Turbo 116 CV 3 porte Sistema frenante antibloccaggio Antiskid
Uno Turbo i.e. Racing Kat Commercializzata dall'Aprile 1992 1372 iniezione Turbo catalizzato 111 CV 3 porte Sistema frenante elettroidraulico ABS (più efficiente dell'Antiskid), sostituisce le precedenti versioni, omologata Euro 1
Uno 1.5 i.e. Disponibile solo SX dal 3/1990 al 4/1992 1498 catalizzato Euro 0 75 CV SX 5 porte .
Uno D Prodotta dal 1989 al 1992 1301 diesel 45 CV Base (3 e 5p) ed S (solo a 5p) Motore brasiliano di origine 127.
Uno 60D (poi 1.7D Eco) Catalitico da 5/1992 1697 diesel 60 CV Allestimento base (3 e 5 porte) e S (solo 5 porte e catalitica prodotta fino al 8/1994) Secondo allestimento con motore 1697 diesel ecologico da 60 CV
Uno 1.9D Sostituisce la precedente 60D solo nei mercati esteri 1929 diesel 65 CV Allestimento base (3 e 5 porte) e S (solo 5 porte) Presentata nel 1990 per l'estero. Motore di Fiat Tipo e Tempra
Uno Turbo D 1367 diesel Turbo 71 CV Allestimento Turbo D (3 e 5 porte prodotto fino al 6/1994) Possibilità di montare motore ecologico da 71 CV, Da Fine 1992 era Disponibile la Uno Turbo D Eco Formula, solo 3 porte(anche 1.4 i.e) prodotta fino al 6/ 1994
Uno 60 CS La Uno brasiliana importata in Italia dal 1/1988 al 4/1990 1116 60 CV Tre porte Base meccanica della Fiat 147
Uno 60 CS 90 Identica alla Uno CS. Importata dal 5/1990 al 8/1992 1116 60 CV Tre porte Calandra diversa e indicatori direzionali bianchi (uguali a Tipo e Duna)
Uno Hobby Barre portatutto, tetto apribile e interni specifici 999 Fire 45 CV Tre porte prodotta dal 4/1992 al 8/1994 Secondo allestimento con 999 Fire catalizzato disponibile dal debutto
Uno Fire Sostituisce le versioni base, prodotta dal 1/1992 al 8/1994 999 Fire 45 CV 3 e 5 porte Secondo allestimento con motore 999 Fire catalizzato disponibile dal debutto
Uno 45 Rap Allestimento base con tetto apribile e paraurti verniciati, sostituita dalla Uno Rap Up 999 Fire 45 CV 3 porte prodotta dal 6/1991 al 8/1992
Uno Rap Up Allestimento S con tetto apribile e paraurti verniciati, prodotte da 6/1992 a 6/1994 999 Fire catalizzato 45 CV 3 e 5 porte Secondo allestimento con motore 1372 catalizzato
Uno Selecta Prodotte dal 1989 al 1992 1116 (3 e 5 porte) e 1372 iniezione (solo 5 porte) 58 CV 3 e 5 porte Versione con cambio automatico a variazione continua CVT basata sull'allestimento S
Uno Suite Condizionatore ed interno in pelle optional. Basata sulla SX e prodotta dal 5/1992 al 8/1994 1372 catalizzata 69 CV 3 e 5 porte
Uno Start Versione base gamma 1994-1995. Sostituisce la 1.1 i.e. e 1.7 D Eco Base e Uno Fire 994 catalizzato brasiliano 48 CV 3 e 5 porte Secondo allestimento con motore 1697 diesel ecologico
Uno Conditionair Gamma 1994-1995; Condizionatore di serie. Basata sulla Uno 1.4 i.e. S che sostituisce 1372 69 CV 3 e 5 porte
Uno 1.1 i.e. Affianca e sostituisce Uno 60 e sostituita dalla Punto 55 e 60 1108 Fire a iniezione 50 CV Base (6/1991 12/1993) e S (6/1991 6/1994) 3 e 5 porte, SX solo 5 porte Motore da 49CV per neopatentati (36 kW), catalizzata Euro 1
Uno 1.4 i.e. Sostituisce Uno 70 i.e. e sostituita da Punto 75 1372 69 CV 3 e 5 porte su Base, S, SX. 3 porte su Eco Formula Motore prima Euro 0 su Base (1989) e S (1990) poi catalizzato Euro 1 e disponibile anche SX (1992)
Uno 1.5 i.e. Selecta Sostituisce la Uno 75 i.e. SX e la 70 i.e. Selecta. Prodotte dal 5/1992 al 6/1994 1498 catalizzato Euro 1 75 CV 3 e 5 porte(Selecta)
Uno 899 i.e. Prodotta in Polonia fino al 2001 899 40 CV 3 e 5 porte Motore serie 100

Modelli derivati[modifica | modifica wikitesto]

Innocenti Mille

Alcune versioni tornarono sul mercato marcate Innocenti:

  • utilizzando il frontale e l'abitacolo dell'Innocenti Elba, con il nome di Mille (Uno CS 1.0 i.e 3/5 porte con fascioni e scritte identificative Innocenti, interni molto simili alla Uno SX, dotate di motore 994c m³ ad iniezione elettronica[9], prodotte in Brasile e importate dall'inizio del 1994 all'inizio del 1996).
Innocenti Mille Clip
  • basate sulla Uno seconda serie, con il nome di Mille Clip (come la start e la Conditionair, prodotte in Polonia con scritte e fascioni della Mille; oltre a essere disponibile con motore 994 cm³ ad iniezione elettronica[9], 3 e 5 porte, catalitica Euro 2, con interni uguali a quelli della Uno Start, barre sul tetto e copricerchi della Hobby, era disponibile anche l 1.4 i.e 5p super, anch'essa Euro 2, con interni uguali alla Uno S, motore 1372 cm³, vetri elettrici e condizionatore. A queste si aggiungeva poi la 1.7 D 5 porte, prodotta dal 9/1995 fino al 2 /1997. Le Mille Clip furono importate dal 6/1995 al 10/1997, affiancando per pochi mesi e poi sostituendo le ultime Uno start e Conditionair).

Le versioni Brasiliane, compresa la CS, sono state realizzate su un pianale diverso, quello della vecchia Fiat 147; a causa di questo, la quasi totalità delle parti meccaniche non sono compatibili con le versioni europee, come ad esempio la sospensione posteriore a balestra trasversale, di chiara derivazione Fiat 147.

Produzione sud americana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Fiat Mille e Fiat Uno (2010).
Fiat Uno Way sudamericana

La prima serie di Uno ha continuato ad essere prodotta fino al 2013 presso lo stabilimento di Betim in Brasile e regolarmente venduta in Sud America. Nel 1996 l'auto ha subito un leggero facelift ed è stata ribattezzata per l'occasione sul mercato brasiliano e argentino Fiat Mille nella versione passeggeri, mentre la furgonetta Van ha mantenuto la denominazione Fiat Uno Furgão. Nel 2004 la vettura è stata sottoposta ad un restyling e viene introdotta anche la versione crossover (Mille/Uno Way). Il modello brasiliano viene equipaggiato con il classico motore 1.0 Fire aggiornato e potenziato a 70 CV alimentato sia a benzina che a miscela E85 ad alcool.

In Argentina la vettura (con motore alimentato solo a benzina e non a miscela alcool-benzina) è tornata ad essere commercializzata, dal 2005, con il nome originale Uno (Fiat Uno Fire).

Anche il modello Fiorino, la seconda serie derivata dalla Uno, venne prodotto fino al 2013 per il mercato del Sud America nella versione commerciale.

Dal 2010 è stato poi introdotto un modello completamente nuovo, che riprende però lo storico nome Fiat Uno.

Nei media[modifica | modifica wikitesto]

  • Il tema dello spot televisivo della FIAT Uno Rap Up del 1992 è stato l'esordio del rapper J-Ax, cantante del gruppo Articolo 31.
  • A partire dal 1987 l'auto divenne suo malgrado famosa a causa della banda della Uno bianca, gruppo di rapinatori che, per compiere le loro sanguinose azioni, si servivano appunto di FIAT Uno di colore bianco, rubate sul momento perché facili da forzare e, soprattutto, estremamente diffuse all'epoca e dunque praticamente inosservabili.
  • Il giorno dei funerali di Lucio Dalla, il 4 marzo 2012, FIAT ha ricordato il cantautore riproponendo in televisione, durante la giornata, lo spot della Uno FIRE del 1991, contenente il brano "Il motore del 2000" del cantautore bolognese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Risorge la Fiat Uno: meglio oggi o ieri? Foto-confronto
  2. ^ Gian Luca Pellegrini, "La Fiat Uno? Nacque Lancia" (Articolo su Quattroruote #662 dicembre), Milano, EditorialeDomus, 2010.
  3. ^ Alessandro Sannia, Il grande libro delle piccole Fiat, Foligno, Giorgio Nada Editore, 2009.
  4. ^ a b c d e Storia della Fiat Uno, su omniauto.it. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  5. ^ Nestore Morosini, E da noi arrivano 8 mila Elba familiari, in Corriere della Sera, 2 aprile 1994, p. 37. URL consultato il 3 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  6. ^ Paolo Artemi, Tante novità per tentare "l'altra metà del mercato", in Corriere della Sera, 25 aprile 1992, p. 17. URL consultato il 3 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  7. ^ La più amata è la Fiat 126, in Corriere della Sera, 12 marzo 1994, p. 39. URL consultato il 3 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  8. ^ scheda tecnica motorizzazione, su listino.omniauto.it. URL consultato il 2 aprile 2013.
  9. ^ a b Paolo Artemi, Fiat, l'America è in Brasile, in Corriere della Sera, 2 aprile 1994, p. 37. URL consultato il 3 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Sannia, Il grande libro delle piccole Fiat, Vimodrone, Giorgio Nada Editore, 2008, ISBN 978-88-7911-439-4.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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