Renault Supercinque

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Renault Supercinque
Renault5tl.jpg
Descrizione generale
Costruttore Francia  Renault
Tipo principale Berlina
Altre versioni cabriolet
furgone
Produzione dal 1984 al 1996
Sostituisce la Renault 5
Sostituita da Renault Clio
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3590 (3 porte) / 3650 (5 porte) mm
Larghezza 1580 mm
Altezza 1390 (1380 GT Turbo) mm
Passo 2400 mm
Massa 695 / 850 kg
Altro
Stile Marcello Gandini
Stessa famiglia Renault Rodéo, Renault 3, Renault 4, Renault 6, Renault 7, Renault Express e Renault 5
Auto simili Y10
Uno e Panda
Ford Fiesta
Citroën Visa e Citroën AX
Opel Corsa
Peugeot 205
Volkswagen Polo
Suzuki Alto
Rover Serie 100
Renault superfive.jpg

La Supercinque è un'autovettura prodotta tra il 1984 ed il 1996 dalla Casa automobilistica francese Renault.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini e debutto[modifica | modifica wikitesto]

Nella primavera del 1978, i vertici della Renault, ritenendo che la propria piccola best-seller, la Renault 5, stesse cominciando a mostrare i segni dell'età nelle sue linee, diedero il via al Progetto 140, che avrebbe dovuto dar luogo all'erede della stessa R5. Furono realizzati diversi prototipi con soluzioni estetiche piuttosto originali, ma decisamente poco convincenti in generale. Dopo l'ennesima proposta bocciata e già alcuni anni trascorsi dall'inizio del progetto, venne interpellato il noto designer Marcello Gandini, famoso già all'inizio degli anni settanta per aver firmato la linea mozzafiato di una vettura come la Lamborghini Countach. Gandini rispose che per una vettura di gran successo come la R5 occorreva non discostarsi di molto dalla sua linea originale, per non rischiare troppo. Pertanto la Regie ascoltò tale consiglio e nel settembre 1984 la nuova vettura era pronta per la presentazione, avvenuta il mese successivo al Salone di Parigi.

Meccanica[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene apparentemente simile alla R5 che sostituiva, la Supercinque propose numerose novità tecniche: l'avantreno era stavolta di tipo MacPherson a molle elicoidali, una soluzione che andò a sostituire il precedente schema a barre di torsione longitudinali. Un'altra importantissima novità stava nell'adozione dei nuovi motori mutuati dai modelli R9 ed R11 che comportavano la disposizione trasversale del propulsore, anziché longitudinale. Dal punto di vista delle cilindrate, però, questi nuovi motori ricalcavano quelli precedenti. Rimasero immutate le altre caratteristiche, alcune delle quali del tutto particolari, come la differente misura del passo dal lato sinistro a quello destro. A proposito di passo, va infine ricordato che la Supercinque aveva due misure di passo differenti anche a seconda che si fosse trattato di una versione a 3 o a 5 porte[1]. Una terza misura di passo era prevista per le versioni furgoncino. Anche il retrotreno conservò la vecchia soluzione a barre di torsione trasversali.

La gamma d'esordio,per il mercato Italiano, era composta dai seguenti modelli:

  • C e TC: motore C1C da 956 cm³ e con potenza massima di 42 CV a 5250 giri/min;
  • TL-GTL: motore C1E da 1108 cm³ con potenza di 47 CV a 4750 giri/min;
  • TSE: C2J da 1397 cm³ con potenza di 72 CV.

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Le linee, come suggerito da Gandini, riprendevano piuttosto fedelmente quelle della sua antenata, sebbene la carrozzeria sia stata ridisegnata ex-novo. Ma il risultato commerciale inizialmente lasciò perpelssi i vertici Renault: l'ingresso sul mercato della nuova Peugeot 205, dalle linee più originali, fu un serio colpo per la Renault. Tuttavia, una volta immessa sul mercato la versione con carrozzeria a 5 porte, poco più tardi, le vendite ricominciarono a salire e alla fine del 1985 si ristabilizzarono su valori molto più incoraggianti. Per l'assemblaggio delle varie componenti fu allestita una nuova linea di montaggio, composta da macchinari nuovi e all'avanguardia, in grado di realizzare le vetture ad un ritmo molto sostenuto. Durante il suo arco di produzione, la gamma della Supercinque subì diverse variazioni e vide l'introduzione di nuovi modelli e versioni. Eccone una breve cronologia[2]:

  • Settembre 1984: presentazione ufficiale della Supercinque. Versioni inizialmente previste: C,TC,TL, GTL, GTS e TSE, tutte con carrozzeria a 3 porte.
  • Febbraio 1985: introduzione di nuove versioni e cioè C, TC, GTL con motore da 1.1 litri, Automatica e la versione top di gamma, la GT Turbo, dalle prestazioni elevate.
  • Maggio 1985: lancio della Supercinque a 5 porte, disponibile nelle versioni TC, GTL, GTS, Automatica e nella nuova versione TL.
  • Novembre 1985: lancio delle Supercinque a gasolio, nelle versioni TD e GTD.
  • 1986: le versioni L, TL e GTL 1.1 a 3 porte vengono tolte di produzione. Fu lanciata una nuova versione sportiveggiante, che andava a posizionarsi sotto la GT Turbo, ossia la TS.
  • aprile 1987: al posto delle versioni L e TL che erano i modelli di base, fu commercializzata la Five. Leggero restyling su tutta la gamma.
  • 1988: furono tolte di produzione le versioni C, TC, TS, TSE e GTL 1.4. Furono invece introdotte le versioni Campus, SL, SR, GL, TR, GTR, GTX (per l'Italia solo con motore 1.4 e carrozzeria 3 porte), Baccara- Limited in Italia, (al top di gamma per l'allestimento lussuoso) e la SD, un nuovo allestimento per le Supercinque diesel.
  • 1989: cambio automatico disponibile anche sulle Supercinque Baccara.
  • 1990: la Supercinque Five diventa disponibile anche in versione diesel. Nasce la sottoserie Saga, che comprende le versioni GL, TR, TD, GTR, GTS, GTX, GTD ed Automatica. In alcuni Paesi esteri, le Saga furono commercializzate come Prima o Cosmopolitan.
  • 1991: il lancio della nuova Renault Clio fece ridurre drasticamente la gamma della Supercinque. Rimangono in produzione le Five, Five D, Automatica e GT Turbo. La produzione viene interamente trasferita in Slovenia.
  • 1992: l'Automatica e la GT Turbo vengono tolte di produzione. Rimangono in listino solo la Five e la Five D.
  • 1993: esce di produzione la Five D. Rimane in produzione solo la Five, con motore da 1.4 litri.
  • 1995: viene riproposta una versione Saga che affianca la Five.
  • 1996: la Five e la Saga vengono tolte di produzione. Al loro posto viene lanciata la Bye bye, un'edizione con la quale la Supercinque si accommiata dal mercato. L'ultima Supercinque esce dalle linee di montaggio nel mese di dicembre.

La GT Turbo[modifica | modifica wikitesto]

Una Supercinque GT Turbo prima serie

Un discorso a parte per la versione di punta, ossia la GT Turbo. Fu presentata nel 1985 come la vettura che avrebbe sostituito la Alpine Turbo. Tale vettura sarebbe entrata nel cuore di milioni di appassionati. Il motore era derivato da quello che equipaggiava la Alpine Turbo ma con potenza massima portata a 115 CV, e con prestazioni ancora più brillanti. L'assetto della GT Turbo fu irrigidito e ribassato, mentre l'impianto frenante fu dotato di dischi autoventilanti all'avantreno e dischi pieni al retrotreno. Dal 1987, con il restyling dell'intera gamma, la GT Turbo usufruì di alcuni aggiornamenti meccanici, oltre che estetici, i quali portarono la potenza massima a 120 CV a 5750 giri/min, con coppia massima di 16.8 kgm a 3750 giri/min. La velocità massima era di 205 km/h con accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 8 secondi. Per l'occasione, anche l'impianto frenante fu rivisto ed i dischi anteriori e posteriori passarono da 228 a 238 mm di diametro. La produzione cessò nel 1990: per ben oltre 20 anni non vi sarebbero state più delle piccole sportive Renault sovralimentate: già la sua erede, la Clio 1.8 16V, era aspirata. Un ritorno della sovralimentazione per una piccola sportiva Renault di segmento B è previsto solo nel 2013, quando verrà lanciata la versione RS della Clio IV, spinta da un 1.6 turbo da 200 CV.

Riepilogo caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito vengono riportate le caratteristiche relative alle varie versioni della gamma Supercinque[3]. I dati si riferiscono alle versioni a 3 porte, laddove gli allestimenti sono previsti in entrambe le configurazioni. Le versioni a 5 porte hanno passo più lungo e massa superiore di 15 kg circa.

Modello Carrozzerie Allestimento Codice di
omologazione
Motore Cilindrata
cm³
Alimentazione Potenza
CV/rpm
Coppia
kgm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Freni
(ant./post.)
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h (s)
Consumo
(l/100 km)
Anni di
produzione
Versioni a benzina
Supercinque 1.01 3 porte C, TC C400 C1C 956 Carburatore
monocorpo
42/5750 63/3000 M/4 D/T 695 137 19"3 6.1 02/1985-07/1987
C Société S400 02/1985-05/1987
5 porte TC B400 710 02/1985-07/1987
Supercinque 1.1 3 porte L C401 C1E 1108 47/5250 79/2500 695 143 16" 5.5 09/1984-07/1986
TL 09/1984-05/1985
GL, GL Société 02/1985-07/1987
5 porte B401 710
3 e 5 porte GTL C401 / B401 M/5 750 5.2
Five M/4 695 5.5 07/1987-01/1993
SL 07/1987-07/1990
Supercinque 1.2 3 e 5 porte SR C40F / B40F C1G 1237 Carburatore
monocorpo
55/5250 88/3000 M/4-M/5(GTR) D/T 745 155 - 5.9 07/1987-07/1989
TR e GTR 07/1987-07/1990
Supercinque 1.4 3 e 5 porte Five / Saga C407 / B407 C3J 1390 Iniezione
elettronica
60/4750 100/3000 M/5 D/T 750 158 - 6.8 02/1993-03/1996
GTL C402 / B402 C1J 1397 Carburatore
monocorpo
60/5250 102/2500 14" 5.9 09/1984-07/1987
Automatic C403 / B403 C2J Carburatore
doppio corpo
68/5250 104/3500 A/3 800 154 16"5 6.8 02/1985-07/1991
GTS 72/5750 M/5 765 167 11"5 6.6 09/1984-07/1987
68/5250 165 - 6.1 07/1987-07/1990
3 porte TS C403 72/5750 750 167 11"5 6.6 02/1985-07/1987
TSE 09/1984-07/1987
GT Turbo C405 C1J 115/5750 165/3000 DA/D 830 201 7"6 7.4 02/1985-07/1987
120/5750 165/3750 204 07/1987-07/1991
Supercinque 1.7 3 porte Baccara C40G F2N 1721 Carburatore 90/5500 135/3500 M/5 D/T 870 180 10" 6.6 07/1987-07/1990
3 e 5 porte GTX C40G / B40G
3 porte GTE C40G F3N Iniezione
elettronica
95/5250 143/3000 185 9"3 7.9
Versioni a gasolio
Supercinque Diesel 3 e 5 porte D, TD, Five D, SD, GTD C404 / B404 F8M 1595 Diesel aspirato
Iniezione indiretta
55/4800 100/2250 M/5 D/T 815 150 16"5 5.1 11/1985-07/1990
D Société, TD Société S405
Note:
1Disponibile per il mercato italiano anche negli allestimenti Campus, Five e SC

Edizioni limitate[modifica | modifica wikitesto]

La Supercinque vide la comparsa di alcune serie limitate durante l'arco della sua produzione. Esse furono:

Una Supercinque Campus
  • NRJ: basata sulle Supercinque GL e GTS, ne riprendeva la meccanica. Fu lanciata nel gennaio 1987 ed era caratterizzata da cerchi di disegno specifico, che sulla GTS avevano anche il logo NRJ e da sottili linee rosse che percorrevano le fiancate ed il portellone. Inoltre aveva vetri leggermente bruniti, fari alogeni e retronebbia. Era disponibile nei colori rosso, grigio argento, grigio titanio, blu notte, nero. Nel 1988 fu lanciata un'altra edizione della NRJ, basata sulle versioni TL, TR e TD. I colori erano bianco, blu notte, argento, rosso e verde menta.
  • Schuss: lanciata nel febbraio 1988, era basata sulle versioni GTR, GTS, GTD ed Automatic. Era caratterizzata da paraurti e fascioni laterali in tinta con la carrozzeria, linea decorativa lungo le fiancate e sul portellone con scritta "Schuss", vetri elettrici e chiusura centralizzata con comando a distanza. Era disponibile nei colori bianco, grigio ed argento.
  • Spring: caratterizzata dalla scritta "Spring" su fiancate e portellone, fu prodotta dal dicembre 1988 riprendendo gli allestimnenti e la meccanica delle versioni SL, SR e SD. Era dotata di cerchi specifici, sbrinalunotto e specchietto retrovisore esterno destro.
  • GT Turbo Alain Oreille: edizione limitata della GT Turbo restyling, commercializzata dal 1989 al 1990 in circa 2000 esemplari per celebrare la vittoria della vettura al Rally della Costa d'Avorio, valido per il Campionato Mondiale Rally, nonché alcune vittorie di categoria in Gruppo N, dove la GT Turbo vincitrice era pilotata da Alain Oreille. La GT Turbo Alain Oreille era caratterizzata da una livrea completamente blu, inclusi paraurti, specchietti e persino i cerchi,non portava fascioni laterali,aveva selleria personalizzata con triangolini blu,moquette nera,pannello baule nero e scritta posteriore GT Turbo di colore blu.Si dice che meccanicamente abbia qualche accorgimento in più rispetto alle altre.
  • Belle Ile: equipaggiata dal 4 cilindri da 1108 cm³ in grado di erogare 47 CV, era forse l'edizione limitata più particolare, caratterizzata da una capote in tela che andava a ricoprire la zona del padiglione e quella relativa ai finestrini laterali posteriori. La zona anteriore del tetto era invece uguale a quella delle altre Supercinque. Ciò rendeva la Supercinque Belle Ile una sorta di piccola e moderna landaulet, forse la più originale di sempre, date le sue ridotte dimensioni. Disponibile nei colori bianco o blu, fu prodotta nel 1989.
  • Tiga: disponibile negli allestimenti TL, TR e TD, fu commercializzata nell'aprile 1989. Era disponibile inoltre in sette colori: bianco, rosso, blu notte, grigio scuro, grigio argento, nero e verde menta. Era caratterizzata dal tettuccio apribile, dai sedili in tessuto con inserti gialli e blu e dalle scritte Tiga sulle fiancate e sul portellone.
  • Blue Jeans: lanciata nel luglio 1989, montava il 1.1 da 47 CV presente su molti altri modelli della gamma. Era disponibile nei colori bianco, blu o rosso ed era caratterizzata dagli interni rivestiti in jeans.
  • Coup de Coeur: come suggerisce il nome, era una versione dedicata agli innamorati, pertanto fu lanciata proprio il 14 febbraio 1990, il giorno di San Valentino. Basata sulle versioni TL e TR, si distingueva per la striscia specifica che percorreva le fiancate e per i cerchi, gli stessi della "Tiga". I colori disponibili erano il grigio-argento, il grigio scuro e il nero. Internamente vi erano i sedili con rivestimento bicolore rosso e nero.
  • Campus: anche per la Supercinque fu realizzata una serie limitata denominata Campus, anzi due, entrambe proposte quando era già in listino la Clio. La prima serie Campus fu lanciata nel 1991 ed era disponibile con il 1.1 litri da 47 CV. Era caratterizzata dalla selleria in tessuto specifico e dalle scritte Campus sulle fiancate e sulla coda. La seconda serie Campus fu lanciata invece nel 1993 e montava lo stesso 1.1 della precedente Campus, oltre che il 1.6 diesel aspirato da 55 CV. Era caratterizzata dalla selleria in tessuto dedicato e dalle scritte Campus sulle fiancate e sul portellone. Era disponibile nei colori giallo, bianco, rosso, blu e verde menta.
  • Carte Jeunes: montava le stesse motorizzazioni della seconda Campus ed era disponibile nei colori bianco-ghiaccio e rosso. Montava gli interni rivestiti in un vivace colore azzurro ed esternamente si distingueva per le scritte Carte Jeunes sulle fiancate Fu lanciata nel 1992.
  • Bye bye: fu l'edizione finale con cui la Supercinque lasciò definitivamente il mercato. Montava il 1390 cm³ da 60 CV. Fu commercializzata nel 1996 in 12 000 esemplari. Montava vetri bruniti e retronebbia.
  • Podium 1988
  • Flash 1986

Veicoli derivati[modifica | modifica wikitesto]

Sbarro Super Five[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985, presso il salone automobilistico di Ginevra, il designer svizzero Franco Sbarro espose una versione ridisegnata della Supercinque. Venne costruita in due esemplari.[4]

Attività sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Anche la Supercinque, come la sua antenata, ebbe un'attività sportiva piuttosto nutrita, specialmente grazie alle qualità della versione di punta, la GT Turbo. Grazie soprattutto al talento di Alain Oreille, la GT Turbo partecipò in Gruppo N al Mondiale Rally e ottenne degli ottimi risultati nella sua categoria, con le vittorie a Monte Carlo, Sanremo in gruppo N e vincitrice assoluta in Costa d'Avorio (a tutt'oggi unica vettura di produzione ad essersi aggiudicata una gara di campionato del mondo). Anche l'anno seguente fu piuttosto fruttuoso, sebbene molto meno dell'anno precedente. Ma anche le Supercinque più tranquille conobbero alcune soddisfazioni di assoluto rilievo, come nel periodo tra l'ottobre e il dicembre 1984, quando tre Supercinque percorsero i 17 000 km previsti per la traversata dell'Africa occidentale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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