Renault M9R e M9T

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le sigle M9R ed M9T identificano due motori diesel prodotti a partire dal 2006 dalla collaborazione tra la Casa automobilistica francese Renault e la nipponica Nissan.

Caratteristiche e versioni[modifica | modifica wikitesto]

Questi due motori nascono fondamentalmente sulla base del 2 litri a benzina della serie MR, rispetto al quale si differenzia strutturalmente per l'utilizzo di un basamento in ghisa anziché in lega di alluminio, in modo da rendere il propulsore più resistente alle sollecitazioni enormi che un motore diesel esercita.
Si tratta inoltre di motori di concezione moderna, poiché utilizzano la tecnologia common rail ad iniezione diretta e sono sovralimentati da un turbocompressore dotato di intercooler e nella maggior parte dei casi (ma non tutti) anche di tecnologia a geometria variabile. Costruiti entrambi nello stabilimento Renault di Cléon, ma a partire da momenti diversi, i due motori sono caratterizzati da due livelli differenti di cilindrata: il motore M9R è un motore da 2 litri, mentre il motore M9T raggiunge una cubatura di 2.3 litri.

Versioni da 2 litri[modifica | modifica wikitesto]

Motore M9R o M1D[modifica | modifica wikitesto]

Il motore M9R 2.0 dCi

Queste due sigle, utilizzate rispettivamente da Renault e da Nissan (M1D è il codice utilizzato dall'azienda giapponese), identificano la versione da 2 litri. Si tratta della versione introdotta per prima, quella prodotta a partire dal 2006, ed è la versione che tradisce più chiaramente la parentela con i motori a benzina della serie MR, poiché dal punto di vista dimensionale cambia leggerissimamente la misura della corsa, ridotta di appena di 0.1 mm, e passando così da 90.1 a 90 mm, mentre la misura dell'alesaggio rimane invariata ad 84 mm. Anche la cilindrata è quindi appena inferiore, poiché scende da 1997 a 1995 cm³.

Questo propulsore a gasolio è stato proposto in cinque varianti di potenza, descritte di seguito e quasi tutte quante caratterizzate da un rapporto di compressione pari a 16:1, a parte alcune eccezioni, il cui rapporto di compressione è di 15.1:1.

  • 130CV: la variante meno potente monta un turbocompressore che lavora ad una pressione di sovralimentazione pari a 2,5 bar eroga una potenza massima di 130 CV a 4000 giri/min, ed una coppia massima di 320 N·m a 2000 giri/min.
  • 150CV: qui la pressione di sovralimentazione del turbocompressore sale a 2.6 bar. La potenza massima erogabile sale quindi a 150 CV a 4000 giri/min. La variante da 150 CV è a sua volta suddivisibile in quattro sottovarianti, differenti tra loro per i valori di coppia massima, che spaziano tra 320 e 380 Nm.
  • 160CV: la terza variante arriva ad erogare 160 CV di potenza massima e fino a 380 N·m come picco di coppia. Introdotta nel 2009, è stata montata sulla Renault Scénic III 2.0 dCi 160CV, sia in versione a passo lungo, sia in versione X-Mod a passo corto.
  • 175CV: la quarta variante, grazie alla pressione di sovralimentazione salita ulteriormente a 2,8 bar, eroga 175 CV di potenza massima a 3750 giri/min, con coppia massima di 360 o 380 Nm a seconda delle applicazioni.
  • 180CV: l'ultima e più potente variante del 2 litri turbodiesel common rail della famiglia MR eroga una potenza massima di 178 CV (131 kW) a 3750 giri/min, con un picco di coppia di ben 400 Nm a 1750 giri/min. [1]

Riepilogo caratteristiche ed applicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il Nissan X-Trail seconda serie annovera nella sua gamma anche un 2 litri dCi da 175 CV
RenaultLagunaGrandtour3.jpg
Renault Mégane (IV) – Frontansicht, 19. September 2015, Frankfurt.jpg
Nissan Qashqai+2 (Facelift) – Heckansicht, 8. Juli 2012, Ratingen.jpg

Di seguito vengono riepilogate le caratteristiche e le applicazioni del 2 litri M9R.

Versione Rapporto di
compressione
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Applicazioni Anni di
produzione
1. 16 130/4000 320/2000 Renault Laguna Mk3 2.0 dCi 130CV 2008-09
Renault Espace IV 2.0 dCi 130CV 2007-08
2. 150/4000 320/2000 Renault-Samsung QM5 dal 2007
Renault Koleos 2.0 dCi 150 2008-15
340/2000 Renault Mégane II 2.0 dCi 3p/5p 2006-08
Renault Laguna III 2.0 dCi 150 2008-15
Renault Laguna III Coupé 2.0 dCi 150CV 2010-15
Renault Espace IV 2.0 dCi 150 2006-14
Renault Latitude 2.0 dCi 150CV 2010-15
Nissan Qashqai 2.0 dCi 2007-13
Nissan X-Trail Mk2 2.0 dCi 2007-14
340/2000 Renault Mégane II GT 2.0 dCi 2006-08
340/2000 Renault Laguna II GT 2.0 dCi 2006-08
360/2000 Renault Mégane III Sportour 2.0 dCi 2009-12
15.1 380/1800 Renault Mégane III 2.0 dCi 2012-15
Renault Scénic III 2.0 dCi 150CV 2009-12
Renault Scénic III X-Mod 2.0 dCi 150CV 2009-12
3. 160/3750 380/1800 Renault Mégane III 2.0 dCi 5p e Coupé 2009-15
Renault Scénic III XMod 2.0 dCi 2009-12
4. 16 175/3750 380/2000 Renault Laguna III 2.0 dCi 175 2008-15
Renault Latitude 2.0 dCi 175CV 2010-15
360/1750 Renault Mégane II 2.0 dCi RS 2007-08
Renault Espace IV 2.0 dCi 175 2006-14
Renault Koleos 2.0 dCi 175 2008-15
Renault Vel Satis 2.0 dCi 2006-08
Nissan X-Trail Mk2 2.0 dCi 175 2007-14
5. 177/3750 380/2000 Nissan X-Trail Mk3 2.0 dCi dal 11/2016
6. 178/3750 400/1750 Renault Laguna III 2.0 dCi GT 2008-13
Renault Laguna III Coupé 2.0 dCi 2008-13

Versioni da 2.3 litri[modifica | modifica wikitesto]

Motore Renault M9T[modifica | modifica wikitesto]

I Renault Master di terza generazione utilizzano per il momento solo motori M9T

Nel 2010, in occasione del lancio della nuova generazione del furgone Master, Renault ha presentato alla stampa un nuovo motore realizzato a partire dal 2 litri turbodiesel introdotto quattro anni prima, un motore che, data l'imminente applicazione sul Master, potesse garantire ottime doti di coppia motrice e di elasticità, doti necessarie per un motore destinato ad un utilizzo gravoso quale può essere quello all'interno del cofano motore di un mezzo commerciale.
Questo nuovo motore è destinato a prendere il posto di due unità motrici, da una parte il 2.5 litri G9U e dall'altra il 3 litri ZD30, applicando così la politica di downsizing anche nell'ambito dei mezzi commerciali.
Il motore M9T, della cilindrata di 2299 cm³ (con alesaggio e corsa pari a 85 x 101,3 mm), è stato inizialmente proposto dalla Casa francese in tre livelli prestazionali:

  • con turbocompressore a geometria fissa, potenza massima di 100 CV a 3500 giri/min e coppia massima di 285 Nm tra 1250 e 2000 giri/min;
  • con turbocompressore a geometria fissa, potenza massima di 125 CV a 3500 giri/min e coppia massima di 310 Nm tra 1250 e 2500 giri/min;
  • con turbocompressore a geometria variabile, potenza massima di 150 CV a 3500 giri/min e coppia massima di 350 Nm tra 1500 e 2750 giri/min.

In tutte e tre le sue varianti, questo motore viene montato sia nella terza generazione del Renault Master, sia nella versione "gemella", la Opel Movano, anch'essa introdotta nel 2010. Nell'altro furgone gemello, il Nissan NV400, la gamma motori è quasi la stessa, tranne per il fatto che la versione da 150 CV è stata leggermente depotenziata, scendendo a 145 CV.

Quanto descritto vale per i primi anni di applicazione del motore M9T: in seguito, a partire dal 2015, questo motore è stato rivisto in maniera tale da ottemperare alla normativa Euro 6. In seguito a ciò, la gamma motori si è diversificata in ben otto varianti, delle quali quattro (da 135, 145, 163 e 170 CV) beneficiano della sovralimentazione bi-stadio, nella quale i due turbocompressori utilizzati sono ovviamente progettati in maniera tale da privilegiare innazitutto la coppia motrice, data la natura delle applicazioni, limitate ancora una volta ai furgoni Master, Movano ed NV400. Le restanti altre quattro varianti, da 110, 125, 130 e 150 CV, continuano invece ad utilizzare un turbocompressore singolo. Quella da 150 CV, come anche in precedenza, monta un turbocompressore a geometria variabile, mentre le altre tre, delle quali quella da 110 CV è un'evoluzione della precedente da 100 CV, montano un turbocompressore a geometria fissa.

Motori Nissan YS23 e Mercedes-Benz OM699[modifica | modifica wikitesto]

Il pick-up Renault Alaskan è una delle tre applicazioni cui è destianto il motore YS23/OM699

L'alleanza commerciale fra il gruppo Nissan-Renault ed il gruppo Daimler, stretta nel 2010, ha portato alla realizzazione, nel 2015, di un ulteriore unità da 2.3 litri, che ha preso come base il motore M9T appena visto, ma ne ha affinato alcune doti ed ha introdotto alcune caratteristiche specifiche. Questo motore è noto presso la Nissan con la sigla YS23, mentre presso gli addetti ai lavori della Daimler, assume la sigla OM699.

Il monoblocco con le sue misure caratteristiche, e quindi anche la cilindrata di 2298 cm3, rimangono invariati rispetto ai motori M9T. A differenza di questi ultimi, disponibili in numerose varianti, il motore YS23/OM699 è invece disponibile in sole due varianti, una da 163 ed una da 190 CV. Entrambe presentano caratteristiche inedite, ma in particolare vale la pena evidenziare come la variante più potente sia disponibile appunto in un livello di potenza mai visto presso i motori M9T e come questi ultimi mantiene la sovralimentazione bi-stadio, mentre la variante da 163 CV si discosta dalla variante M9T di pari potenza per il fatto di possedere un solo turbocompressore, mentre la variante M9T ne monta ancora due in serie. Cambia anche il valore del rapporto di compressione, sceso in questo caso da 16:1 a 15,4:1, conseguenza del fatto che sono stati apportati aggiornamenti significativi alla testata e ai pistoni, in maniera tale da garantire prestazioni adeguate anche nel caso dell'unità meno potente, che come si è detto, è stata privata di un turbocompressore.

Il motore YS23/OM699 ha trovato applicazione unicamente sotto il cofano dei tre pick-up nati dall'alleanza fra il colosso franco-nipponico e l'altro colosso tedesco, ossia i modelli Nissan Navara Mk3, Renault Alaskan e Mercedes-Benz Classe X.

Riepilogo caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito vengono riepilogate le caratteristiche delle varianti del motore da 2,3 litri e le sue applicazioni:

Motori Nissan-Renault M9T e YS23
Variante Alimentazione Rapporto di
compressione
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Applicazioni Anni di produzione
M9T 676 Iniezione diretta common rail + turbocompressore a geometria fissa 16 100/3500 285/1500 Renault Master III
Nissan NV400
Opel Movano II
Vauxhall Movano II
2010-15
M9T 870 110/3500 285/
1250-2000
dal 2015
M9T 690 125/3500 310/
1250-2500
dal 2010
M9T 692 130/4000 320/
1250-2000
Renault Master III
Opel Movano II
Vauxhall Movano II
dal 2015
M9T 696 Iniezione diretta common rail +doppio turbocompressore 135/3500 340/1250-2000 Nissan NV400 dal 2015
M9T 678 145/3500 350/
1500-2750
Renault Master III
Opel Movano II
Vauxhall Movano II
dal 2015
Nissan NV400 dal 2010
M9T 880 Iniezione diretta common rail + turbocompressore a geometria variabile 150/3500 Renault Master III
Opel Movano II
Vauxhall Movano II
2010-15
Nissan NV400 dal 2015
M9T 700/702 Iniezione diretta common rail + doppio turbocompressore 163/3500 360/
1250-2000
Nissan NV400 dal 2015
380/1500 Renault Master III
Opel Movano II
Vauxhall Movano II
dal 2015
YS23DDT Iniezione diretta common rail + turbocompressore a geometria variabile 15,4 163/3750 403/
1500-2500
Nissan Navara Mk4 2.3 dCi 163CV dal 11/2015
Renault Alaskan 2.3 dCi 163CV dal 10/20161
OM699DE23LA red. Mercedes-Benz X 220 d W470 dal 11/2017
M9T 706 Iniezione diretta common rail + doppio turbocompressore 16 170/3500 380/1500 Renault Master III
Nissan NV400
Opel Movano II
Vauxhall Movano II
dal 2015
YS23DDTT 15,4 190/3750 450/
1500-2500
Nissan Navara Mk4 2.3 dCi 190CV dal 11/2015
Renault Alaskan 2.3 dCi 190CV dal 10/20161
OM699DE23LA Mercedes-Benz X 250 d W470 dal 11/2017
Note:
1Fino al 11/2017, solo per alcuni mercati Sudamericani

Note[modifica | modifica wikitesto]


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]