Renault Monastella

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Renault Monastella
1929 Renault Monastella front.jpg
Una Monastella del 1929
Descrizione generale
Costruttore Francia  Renault
Tipo principale berlina
Altre versioni cabriolet
Produzione dal 1928 al 1932
Sostituita da Renault Primaquatre
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3700 mm
Larghezza 1450 mm
Altezza 1600 mm
Passo 2650 mm
Massa 1350 kg
Altro
Stessa famiglia Renault Monasix
Auto simili Peugeot Type 177
Citroën AC4
1929 Renault Monastella rear.jpg

La Monastella è un'autovettura di classe medio-alta prodotta tra il 1928 ed il 1932 dalla Casa francese Renault.

Profilo e caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Introdotta al Salone di Parigi nell'ottobre del 1928, la Monastella era la versione lussuosa della Monasix, con la quale condivideva pianale, meccanica e molte altre componenti. A differenza della poco apprezzata Monasix, però, la Monastella vantava una potenza più che raddoppiata, arrivando ad erogare 26 CV dal suo piccolo 6 cilindri da 1476 cm³.

Di fatto, tale propulsore di dimensioni così ridotte, con un frazionamento solitamente riservato a vetture di ben più alto lignaggio e che andava a muovere una vettura con un allestimento di lusso realizzato dalla carrozzeria Stella interna alla Renault stessa, diede alla Monastella il primato di vettura più compatta tra le versioni lusso. Il cambio era a 4 rapporti mentre i freni erano a tamburo. La velocità massima era di 90 km/h. La maggior eleganza della Monastella rispetto alla Monasix si notava per esempio dai vari particolari cromati, dalla possibilità di avere una verniciatura bicolore e dai rivestimenti più ricercati.
Le prime Monastella erano note con la sigla RY1 e differivano dalle successive Monastella per la calandra che ancora non incorporava il radiatore, ancora sistemato dietro al motore secondo l'antica tradizione della Casa, tradizione che di lì a poco sarebbe passata alla storia.
Infatti, già nel 1929, sempre al Salone di Parigi, fu presentata la nuova serie della Monastella, siglata RY2 e caratterizzata appunto dalla nuova calandra con radiatore spostato anteriormente e con griglia a listelli orizzontali. Nel 1930, la Monastella non cambiò la sua sigla di progetto, ma la calandra divenne a listelli verticali. Tra il settembre 1929 e l'aprile 1931 vennero prodotte 2.797 Monastella.
Ma già nel mese di febbraio del 1931, la RY2 venne affiancata dalla terza serie della Monastella, codificata come RY3: tra le modifiche degne di nota va senz'altro segnalato l'aumento di potenza da 26 a 33 CV. La produzione della RY3 cessò dopo pochi mesi, nel settembre dello stesso anno, dopo aver totalizzato 381 esemplari.
L'ultimo passo evolutivo della Monastella si ebbe nel mese di agosto del 1931, quando venne introdotta la RY4, che però propose solo alcuni aggiornamenti di dettaglio. Nell'agosto del 1932 la RY4 venne tolta di produzione dopo essere stata prodotta in 781 esemplari: fu l'ultima Monastella della storia. Il suo testimone venne raccolto dai modelli Primaquatre, già in produzione da un anno, e dalla Celtaquatre, che avrebbe visto la luce solo nel 1934.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renault, des automobiles de prestige, C. Rouxel, M. Griselhubert, C. Gueldry, J. Dorizon

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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