Renault Twizy

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Renault Twizy
Renault Twizy, mit Flügeltüren.png
Descrizione generale
Costruttore Francia  Renault
Tipo principale Quadriciclo
Produzione dal 2011
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 2.337 mm
Larghezza 1.191 mm
Altezza 1.461 mm
Passo 1.684 mm
Massa da 445 a 473 kg
Altro
Assemblaggio Valladolid, Spagna
Auto simili Smart Electric Drive
Renault Twizy in Klentnice, CZ.jpg

La Renault Twizy è un quadriciclo[1] elettrico prodotto a partire dal 2011 dalla casa automobilistica francese Renault.

Profilo[modifica | modifica wikitesto]

Renault Twizy Z.E. Concept al Salone di Francoforte 2009

Nascita del veicolo[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda metà degli anni 2000, la Renault ha investito diversi miliardi di Euro per il programma Z.E. (Zero Emissions), finalizzato alla realizzazione di una intera gamma di vetture a trazione totalmente elettrica e a impatto zero sull'ambiente. Tali ingenti investimenti hanno via via preso forma in una decina d'anni, fino a che nel 2009 non sono stati presentati i primi prototipi. Tra questi figurava la Twizy Z.E. Concept, un veicolo elettrico che consisteva in un particolare incrocio tra una superutilitaria e uno scooter.

Il 2 ottobre 2010, al salone di Parigi il veicolo è stato presentato in veste definitiva e con il nome di Twizy.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Design[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo quadriciclo in versione definitiva riprende il concept del 2009: è stato conservato quindi il caratteristico corpo vettura privo di portiere e con parafanghi sporgenti e il caratteristico abitacolo monoposto. Anche il frontale conserva il muso a doppi proiettori singoli circolari, mentre la coda è rimasta senza lunotto, sostituito da un grosso faro posteriore.[3]

Classificazione e versioni[modifica | modifica wikitesto]

Interni di una Twizy; notare il volante di impostazione automobilistica e le portiere ad apertura a serramanico

Questo veicolo è classificato come motoveicolo, e come tale non segue quindi le norme costruttive valide per le autovetture. È, per esempio, sprovvisto di ABS, dispositivo che per tutti gli autoveicoli è obbligatorio dal 2000. Viene classificato quadriciclo leggero (cat. L6e) o pesante (cat. L7e) a seconda di quale delle due versioni disponibili si prenda in esame. Infatti, la Twizy è disponibile con due motorizzazioni, entrambe completamente elettriche e con motore asincrono. Nel caso del quadriciclo "leggero" eroga solo 5 CV di potenza massima, sufficienti per far raggiungere alla veicolo i 45 km/h, mentre nel caso del quadriciclo "pesante" si raggiungono 17 CV di potenza e la Twizy riesce anche a raggiungere gli 80 km/h di velocità massima. Nel primo caso, la vetturetta prende il nome di Twizy 45, mentre nel secondo caso viene chiamata Twizy 80. L'autonomia, grazie al peso ridotto di 446 kg per la Twizy 45 (compresi i 100 kg di peso delle batterie), è di circa 100 km e la ricarica completa avviene in circa 3 ore e mezzo.[4]

Meccanica[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda il resto della meccanica, è previsto lo schema pseudo-MacPherson sui due assi, mentre i freni sono a dischi pieni dal diametro di 214 mm all'avantreno e di 204 mm al retrotreno. Le dimensioni del quadriciclo, in millimetri, sono: 2.338 di lunghezza con passo di 1.686, 1.237 di larghezza e 1.454 di altezza. Il peso varia dai 446 kg ai 474 kg.[5][6] Dal debutto è commercializzato in tre diversi livelli di allestimento: Urban, Color e Technic. Il primo consiste nella versione base mentre il secondo permette la personalizzazione del colore del tetto e degli interni e offre un tappetino interno. L'ultimo allestimento, il Technic, dispone di una dotazione più ricca. Però non è disponibile un climatizzatore in nessuna versione, in quanto tale dispositivo, assorbendo un consistente quantitativo di energia, avrebbe reso necessario l'uso di batterie più potenti: per prevenire gli appannamenti, non ci sono vetri laterali. Tutti e tre gli allestimenti sono dotati di 2 posti, composta dal posto del guidatore più un posto "di fortuna" posteriore.

Commercializzazione[modifica | modifica wikitesto]

La produzione è stata avviata già nel 2011, anche se ancora la vettura non figurava a listino, ma era comunque ordinabile on line fin dalla chiusura del precedente Salone di Parigi in cui è stata svelata. Alla fine dello stesso anno, la commercializzazione è stata avviata anche in Italia.

Nell'estate del 2013 la gamma si ampliò con l'arrivo della Twizy Cargo, una versione pensata per il trasporto di piccole merci in città e che si differenzia dalle normali Twizy per l'assenza del sedile posteriore, sostituito da un piccolo vano di carico. Il veicolo diventa così un monoposto per uso cittadino[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il sole 24 ore motori, Prove: Twizy elettrica da 7mila euro, motori24.ilsole24ore.com. URL consultato il 25-06-2012.
  2. ^ Renault Twizy Z.E. Concept, in OmniAuto.it. URL consultato il 30 novembre 2016.
  3. ^ Renault Twizy design | Autocar, su www.autocar.co.uk. URL consultato il 30 novembre 2016.
  4. ^ L’automoto a batteria. URL consultato il 29 novembre 2016.
  5. ^ La Twizy sul sito automobilismo.it
  6. ^ La Twizy su omniauto.it
  7. ^ La Twizy Cargo su alvolante.it

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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