Nissan Leaf

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Nissan Leaf
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Nissan
Tipo principale Berlina 2 volumi
Produzione dal 2010
Sostituisce la Nissan Hypermini
Serie Prima serie (2010-2017)
Seconda serie (dal 2017)

La Nissan Leaf (o anche "LEAF", acronimo di Leading, Environmentally friendly, Affordable, Family car, ovvero in italiano: auto familiare amica dell'ambiente economica ed accessibile) è un'autovettura a propulsione elettrica in configurazione di berlina a due volumi e 5 porte, introdotta dalla Nissan sui mercati di Giappone e Stati Uniti d'America nel dicembre 2010.

Prima generazione (2010-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Prima generazione (ZE0)
2017 Nissan LEAF (ZE0 MY17) hatchback (2018-11-02) 01.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina 2 volumi
Anni di produzione 2010-2017
Euro NCAP (2012[1]) 5 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4.445 mm
Larghezza 1.770 mm
Altezza 1.550 mm
Passo 2.700 mm
Massa da 1474 a 1548 kg
Altro
Auto simili Renault Zoe
2017 Nissan LEAF (ZE0 MY17) hatchback (2018-11-02) 02.jpg
Interni di una Leaf di prima generazione

La Nissan Leaf 2010 ha vinto il Green Car Vision Award, nel 2011 il premio European Car of the Year e il premio Auto dell'anno e nel 2011-2012 il premio Car of the Year Japan.

Nel dicembre 2010 hanno avuto inizio le vendite dell'auto in Giappone e USA, hanno seguito poi diversi paesi europei e il Canada nel 2011. Dal febbraio 2013 è disponibile in 17 Paesi europei, Australia e altri mercati internazionali.

Nel febbraio 2013 ottiene il nuovo record di veicolo totalmente elettrico più venduto della storia dell'automobile, raggiungendo il traguardo delle 50.000 unità vendute[2]. Pochi mesi dopo viene dichiarato che delle oltre 100.000 vetture elettriche vendute dal Gruppo Renault-Nissan, nelle vendite specifiche della Leaf in testa alla classifica del numero di unità vendute vi sono gli USA con circa 30.000 vetture, segue il Giappone con 28.000, l'Europa con 12.000 guidato dalla Norvegia con più di 4.600 unità vendute.[3]

Design[modifica | modifica wikitesto]

Dettaglio dello spoiler in cui sono presenti i pannelli fotovoltaici

Il frontale della Leaf è caratterizzato da un design a "V" con dei grandi fari a LED con un caratteristico riflesso blu all'interno.

La linea della vettura è stata studiata per ridurre al minimo il coefficiente di resistenza aerodinamica per consentire un maggiore risparmio energetico ed un rendimento più alto.

I gruppi ottici a LED sono realizzati per far defluire il flusso dell'aria sopra gli specchietti, riducendo così rumore e resistenza.

Il diffusore d'aria posteriore è un altro elemento che rende la linea della vettura allo stesso tempo particolare ed efficiente.

Motore[modifica | modifica wikitesto]

La Leaf è equipaggiata con un motore elettrico AC sincrono da 80 kW (109 CV). Rispetto al motore della versione 2011, sulla Leaf del 2013 è stato installato un nuovo motore più efficiente e leggero, in cui la coppia massima è stata ridotta a 254 Nm @ 0-3000 giri/min tramite uno specifico software dell'inverter. In questo modo viene limitata la corrente assorbita nelle fasi più svantaggiose, erogando invece la potenza nelle fasi di maggiore efficienza.

Ne giovano la vita della batteria e l'autonomia mentre, per mantenere le prestazioni allo stesso livello, è stato adottato un rapporto finale più corto e sono state ottimizzate le perdite di attrito.

Batteria[modifica | modifica wikitesto]

Sezione del pianale di una Leaf; notare il pacco batterie poste nel pianale e sotto il pavimento del veicolo

Dal 2016 è disponibile come accessorio una batteria agli ioni di Litio da 30 kWh con autonomia di 250 km ciclo NEDC[4], a differenza della serie d'auto che è equipaggiata con una batteria agli ioni di Litio con una capacità di 24 kWh con autonomia di 199 km ciclo NEDC; quest'ultima è composta da 48 moduli ed ognuno di essi contiene 4 celle per un totale di 192.

Viene assemblata dalla Automotive Energy Supply Corporation (AESC), attraverso una joint venture tra Nissan, NEC e NEC Energy Devices a Zama, in Giappone.[5][6][7] La batteria, il componente più pesante in tutti i veicoli elettrici, è posizionata nel pianale della vettura. Ciò garantisce un centro di gravità più basso rispetto ad un tradizionale veicolo a due volumi.[7][8]

Oltre alla batteria principale, la Nissan Leaf è equipaggiata con una batteria ausiliaria da 12 volt al Piombo-Acido che fornisce energia al computer della vettura e agli accessori quali il sistema audio, i tergicristalli e i fari.

Tra gli optional acquistabili è presente lo spoiler con pannello solare, che fornisce una funzione di supporto per la ricarica della batteria ausiliaria.[9]

Ricarica[modifica | modifica wikitesto]

Nissan Leaf si ricarica in corrente alternata o in corrente continua. In AC, Leaf sfrutta un caricatore di bordo da massimo 7.4 kW (32A di corrente massima, tensione di 230V, monofase) con la presa di Tipo 2. In DC Leaf utilizza lo standard CHAdeMO fino a 50 kW di potenza.[10] I tempi di ricarica variano dalle 5/6 ore a circa 7 kW fino a 1 ora con la ricarica in corrente continua.

Modello Motore Potenza Coppia massima Batteria Autonomia 0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Ricarica standard
3.7 kW
Ricarica domestica
2.3 kW
Leaf 24 kWh Elettrico, sincrono a magneti permanenti 80 kW (109 CV) 280 N·m 24 kWh 175 km 11,9 145 6,4 h 10 h
Leaf 24 kWh 2013 Elettrico, sincrono a magneti permanenti 80 kW (109 CV) 254 N·m 24 kWh 199 km 11,9 145 6,4 h 10 h
Leaf 30 kWh Elettrico, sincrono a magneti permanenti 80 kW (109 CV) 254 N·m 30 kWh 250 km 11,5 144 8,1 h 13 h

Seconda generazione (dal 2017)[modifica | modifica wikitesto]

Seconda generazione (ZE1)
2018 Nissan Leaf Tekna Front.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina 2 volumi
Anni di produzione dal 2017
Euro NCAP (2018[11]) 5 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4.490 mm
Larghezza 1.788 mm
Altezza da 1.530 a 1.540 mm
Passo 2.700 mm
Massa da 1580 a 1640 kg
Altro
Auto simili Chevrolet Bolt
Renault Zoe
Hyundai Ioniq EV
2018 Nissan Leaf Tekna Rear.jpg

La seconda generazione della Nissan Leaf viene presentata nel settembre 2017. Nota con il codice progettuale ZE1, la vettura rappresenta una profonda evoluzione della prima serie dalla quale eredita il telaio e gli sportelli comprensivi delle cornici dei finestrini, mentre i lamierati restanti sono totalmente nuovi, compreso lo scheletro della carrozzeria frontale dove è impiegata una maggior quantità di acciai alto resistenziali. Il frontale introduce la nuova calandra a “V” tipica del design Nissan presente anche su modelli come la Micra e la Qashqai. La lunghezza della carrozzeria cresce fino a 4,49 metri a causa dei paraurti di dimensioni maggiori, mentre il passo rimane invariato a 2,70 metri. L’abitacolo presenta le stesse dimensioni del modello precedente, mentre plancia e sellerie sono totalmente inedite; debutta il nuovo sistema multimediale touchscreen da 7 pollici con telecamera a 360 gradi, navigatore satellitare, autoradio e connettività bluetooth oltre alla disponibilità di Android Auto o Apple CarPlay. Da fine 2018 viene introdotto un nuovo schermo touchscreen da 8 pollici.

Interni della seconda generazione

La piattaforma di base possiede delle sospensioni anteriori con schema a ruote indipendenti di tipo MacPherson, mentre al posteriore viene adottata una soluzione semi indipendente con barra di torsione. In seguito al successo ottenuto dalla prima generazione la produzione del modello europeo viene spostata nell'impianto Nissan di Sunderland in Inghilterra,[12] mentre per il mercato americano la produzione viene spostata a Smyrna negli Stati Uniti; resta la produzione nello stabilimento di Oppama, Yokosuka (Giappone) per il mercato asiatico.[13] La seconda serie introduce l'e-Pedal che permette di frenare automaticamente con l'acceleratore: il sistema sfrutta lo stesso pedale dell'acceleratore e al rilascio produce una decelerazione massima di 0.2 G permettendo di frenare la vettura e di offrire una ricarica alle batterie. L'e-Pedal permette di bloccare la vettura in pendenze fino al 30%. Il classico pedale del freno è utilizzabile in ogni condizione di guida.[14]

Al debutto la Leaf di seconda generazione era disponibile in una versione unica con motore elettrico di tipo asincrono trifase erogante una potenza massima di 150 cavalli ed una coppia massima di 320 N·m. La batteria è agli ioni di litio da 40 kWh con autonomia dichiarata secondo il ciclo di omologazione WLTP nell’uso su misto di 270 km con una ricarica, mentre nel ciclo urbano è di 389 km.[15] La versione da 40 kWh possiede una capacità del bagagliaio pari a 435 litri.

Nel luglio 2018 viene presentata la Leaf Nismo, versione con kit estetico sportivo della Leaf elaborata dalla Nismo e venduta da Nissan in Giappone dal 31 luglio dello stesso anno. La vettura presenta oltre a paraurti, minigonne e verniciatura specifica anche nuovi ammortizzatori più rigidi, sterzo più diretto e una diversa taratura di sterzo, sospensioni e ABS. La Nismo viene venduta solo in Asia.[16]

Nel 2019 viene svelato il modello top di gamma denominato Leaf e+ che dispone di un motore elettrico che eroga 214 cavalli ed una coppia massima di 340 N·m. La batteria da 62 kWh garantisce una autonomia dichiarata pari a 385 km nel ciclo WLTP su percorso misto e di 528 km nel percorso cittadino. Il baule della versione da 62 kWh possiede un volume pari a 420 litri.[17]

Modello Motore Potenza Coppia massima Batteria Autonomia 0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Ricarica standard
7.0 kW
Ricarica domestica
Leaf 40 kWh 150 Elettrico, sincrono a magneti permanenti 110 kW (150 CV) 320 N·m 40 kWh 270 km 7,9 144 7,30 h 21 h
Leaf e+ 62 kWh 215 Elettrico, sincrono a magneti permanenti 160 kW (214 CV) 345 N·m 62 kWh 385 km 7,3 157 11,30 h 32 h

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Test Euro NCAP del 2012, su euroncap.com. URL consultato il 13 maggio 2019.
  2. ^ (EN) Nissan LEAF Smashes 50,000 Global Sales Milestone, su nissannews.com, 14 febbraio 2013. URL consultato il 30 novembre 2016.
  3. ^ Renault-Nissan sells its 100,000th electric car, su greencarcongress.com, 23 luglio 2013. URL consultato il 30 novembre 2016.
  4. ^ Nissan Leaf my 2016. L'aggiornamento aumenta l'autonomia fino a 250 km, su quattroruote.it, 10 settembre 2015. URL consultato il 14 maggio 2019.
  5. ^ (EN) Nissan's Leaf up close, su archive.fortune.com, 17 febbraio 2010. URL consultato il 30 novembre 2016.
  6. ^ (EN) Production of 100% Electric, Zero-Emission Nissan LEAF begins at Oppama, Japan, su nissan-global.com, 22 ottobre 2010. URL consultato il 30 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2011).
  7. ^ a b (EN) Details on Nissan Leaf battery pack, including how recharging speed affects battery life, su green.autoblog.com, 27 maggio 2010. URL consultato il 30 novembre 2016.
  8. ^ (EN) 2011 Nissan Leaf Road Test, su edmunds.com, 7 dicembre 2010. URL consultato il 30 novembre 2016.
  9. ^ Nissan Leaf Enel Edition, il Solar Spoiler è di serie, su auto.it, 20 giugno 2016. URL consultato il 14 maggio 2019.
  10. ^ Nissan Leaf 40 kWh 2018: guida ricarica, batteria, connettori e consumi reali, su www.hdmotori.it, 7 ottobre 2018. URL consultato il 14 maggio 2019.
  11. ^ Test Euro NCAP del 2018, su euroncap.com. URL consultato il 13 maggio 2019.
  12. ^ Nuova Nissan LEAF 100% elettrica: al via la produzione in Europa, italy.nissannews.com, 19 dicembre 2017. URL consultato il 13 maggio 2019.
  13. ^ Nuova Nissan LEAF: produzione in Giappone, Stati Uniti e Regno Unito, italy.nissannews.com, 7 settembre 2017. URL consultato il 13 maggio 2019.
  14. ^ Nuova Nissan Leaf. Debutta il sistema e-Pedal, Quattroruote, 20 settembre 2017. URL consultato il 13 maggio 2019.
  15. ^ Nuova Nissan LEAF: innovazione nella mobilità elettrica e tecnologia ProPILOT, su italy.nissannews.com, 6 settembre 2017. URL consultato il 13 maggio 2019.
  16. ^ Nissan Leaf Nismo. L'elettrica diventa sportiva, su quattroruote.it, 19 luglio 2018. URL consultato il 28 settembre 2019.
  17. ^ Nissan presenta la nuova generazione 100% elettrica Leaf, italy.nissannews.com, 12 aprile 2019. URL consultato il 13 maggio 2019.

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