Nissan Almera

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Nissan Almera
Nissan Almera front 20070518.jpg
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Nissan Motor
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1995 al 2006
Sostituisce la Nissan Sunny
Sostituita da Nissan Pulsar
Euro NCAP (2001[1]) 1.5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.123 mm
Larghezza 1.700 mm
Altezza 1.395 mm
Massa da 1.395 kg
Altro
Altre eredi Nissan Tiida
Nissan Versa
Stessa famiglia Nissan Almera Tino
Nissan Bluebird
Nissan Sentra
Auto simili Citroën Xsara
Fiat Bravo
Ford Focus
Honda Civic
Mazda 323
Opel Astra
Renault Mégane
Toyota Corolla
Volkswagen Golf
Note dati della prima serie
Nissan Almera rear 20070518.jpg

Come Nissan Almera sono state commercializzati vari modelli della casa automobilistica giapponese Nissan sin dal 1995; sul mercato europeo è stata principalmente e sino al 2006 una berlina di classe compatta, commercializzata nel resto del mondo con denominazioni diverse a seconda dei mercati di destinazione.

Nissan Almera Mk I N15 (1995–2000)[modifica | modifica wikitesto]

La prima Nissan Almera, sigla di progetto N15, è entrata in produzione alla fine del 1995, ed è andata a rimpiazzare la Sunny. Il nome "Sunny" era stato utilizzato dalla Nissan su vari modelli, per quasi 30 anni.

La Almera è in gran parte identica alla Nissan Pulsar (N15) venduta in Giappone, salvo un diverso assetto e la gamma di motori a benzina.

Per quanto riguarda la sicurezza automobilistica il risultato del crash test Euro NCAP del 1999 è stato di 1.5 stelle[1].

Nissan Almera Mk II N16 (2000–2006)[modifica | modifica wikitesto]

Nissan Almera N16

Lanciata all'inizio del 2000, la seconda generazione Nissan Almera, sigla di progetto N16, utilizzava la stessa meccanica della prima generazione con una carrozzeria completamente nuova. Le dimensioni esterne sono leggermente aumentate, passando a una lunghezza di 4.197 mm, una larghezza di 1.706 mm e un'altezza di 1.448 mm.

Alla nuova Almera, oltre alle versioni berlina a due volumi a 3 e 5 porte, e berlina a tre volumi (non commercializzata in tutti i paesi), nel 2000 si è aggiunta anche la versione monovolume denominata Nissan Almera Tino.

Nuovamente sottoposta al crash test nel 2001 ha raggiunto il punteggio di 4 stelle[2].

Nel 2003 fu lanciato l'ultimo restyling; costruita a Washington (Tyne and Wear), nel Regno Unito, cambiava il frontale con fari lenticolari, fari posteriori di nuovo disegno, e plancia di nuovo disegno.

Le motorizzazioni di questo restyling furono 4, due a benzina, un 1.5 16v ed un 1.8 16v (anche con cambio automatico), e due diesel di origine Renault, ossia un 1.5 dci molto parsimonioso nei consumi, ed un potente 2.2 dci da 136 cv. Le versioni furono nell'ordine: Visia (modello base con la plancia della "vecchia" Almera), la versione lussuosa, denominata Acenta (seguita poco dopo dalla Acenta Plus), e la sportiva Tekna, disponibile solo con motore 1.8 16v o 2.2 dci.

La produzione finì il 29 novembre 2006. La sua erede, ovvero la Tiida, viene importata solo in alcuni Paesi, soprattutto asiatici ed americani; su altri mercati è stata sostituita dal SUV Nissan Qashqai in un primo momento, e dal 2014 dalla Nissan Pulsar.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Test Euro NCAP del 1999, euroncap.com. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  2. ^ Test Euro NCAP del 2001, euroncap.com. URL consultato il 21 ottobre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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