Fiat Turbina

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Fiat Turbina
Fiat Turbina.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Fiat
Tipo principale Coupé
Produzione nel 1954
Esemplari prodotti 1
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Massa 1000 kg
Altro
Stile Centro Stile Fiat

La Fiat Turbina è un'automobile sviluppata dalla casa automobilistica italiana FIAT ed esposta al salone dell'automobile di Torino nel 1954.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Con questo modello Fiat fu la prima casa automobilistica europea a realizzare una vettura azionata da turbina a gas. La concept car è il risultato di un lungo progetto iniziato nel 1948, e collaudato per la prima volta il 4 aprile del 1954 sulla pista del Lingotto. Il motore è caratterizzato da un compressore a due stadi, turbina a due stadi, turbina motrice a uno stadio e relativo gruppo riduttore per la trasmissione alle ruote di circa 1000 kg. la velocità massima dichiarata è di circa 250 km/h, il corpo vettura era caratterizzato da due pinne stabilizzatrici posteriori facenti parte di una sezione posteriore completamente asportabile che racchiudeva il propulsore alloggiato in un compartimento insonorizzato. L'ottimo studio aerodinamico permetteva alla vettura di avere un Cx di 0,14. Il telaio era formato da elementi tubolari, la vettura era a 4 ruote indipendenti, e il cambio era sostituito dal funzionamento della turbina che era simile ad un convertitore idraulico. La trasmissione era dotata di un riduttore che portava i 22000 giri a massimo regime a circa 4000 al differenziale. Le sospensioni anteriori erano derivate dalla Fiat 8V del 1952.

Il sistema di illuminazione anteriore era caratterizzato da dei fari inglobati nel corpo vettura, che quando servivano si indirizzavano verso la strada (soluzione adottata anche da Bertone per la seconda vettura della famiglia Alfa Romeo BAT anch'essa esposta al salone dell'auto di Torino dello stesso anno). Dopo l'esposizione, il progetto venne accantonato per motivi tecnico produttivi, e con esso anche la sportiva torinese che oggi si trova al Museo dell’Automobile di Torino.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]