Kylie Minogue

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Kylie Minogue
Kylie Minogue 1 (4515615).jpg
Kylie Minogue nel 2018
NazionalitàAustralia Australia
GenerePost-disco[1]
Dance pop[1]
Pop[1]
Eurodance[1]
Europop[1]
Periodo di attività musicale1987 – in attività
EtichettaGeffen Records, EMI, Parlophone
Album pubblicati26
Studio15
Live2
Raccolte9
Logo ufficiale
Sito ufficiale

Kylie Ann Minogue (Melbourne, 28 maggio 1968) è una cantante e attrice australiana.

Con quindici album in studio pubblicati ed oltre trenta anni di carriera, la Minogue è considerata tra le pop star più famose e talentuose emerse dagli anni ottanta. Il suo singolo di maggior successo è il brano Can't Get You Out of My Head del 2001, estratto dell'album Fever (2001), che ha venduto circa dodici milioni di copie a livello internazionale.

Il suo quindicesimo album in studio Disco (2020) ha debuttato direttamente alla prima posizione della classifica britannica, diventando l’ottavo album dell’artista a raggiungere il primo posto (record condiviso con Madonna) e rendendo la Minogue l’unica ad aver piazzato un album al numero uno in cinque decenni differenti in Inghilterra, dagli anni ottanta ai duemilaventi.[2]

Ha inoltre ottenuto premi ai World Music Award, ai Grammy Award ed ai BRIT Award.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Melbourne da Ronald Charles Minogue, irlandese, e Carol Ann Jones, britannica,[4] è la maggiore di tre fratelli. Gli altri due sono Brennan e Dannii, anche lei cantante. Iniziò la carriera intorno agli 11 anni nella televisione australiana;[5] intorno alla metà degli anni ottanta tentò la carriera canora al seguito di sua sorella Dannii Minogue, tuttavia i primi tentativi non ebbero successo, al contrario dell'attività di attrice: nel 1986 lavora nella soap-opera, Neighbours, mai trasmessa in Italia, ma che vantava un cast di futuri personaggi di successo, tra cui Jason Donovan, Russell Crowe e Natalie Imbruglia.

Gli inizi: Kylie, Enjoy Yourself e Rhythm of Love[modifica | modifica wikitesto]

Ad una manifestazione benefica, Minogue canta la cover di The Locomotion della cantante Little Eva, che le fa guadagnare un contratto con la Mushroom Records. L'anno dopo, nel 1987 il singolo entra al numero uno della classifica australiana, entrando in classifica anche in altri paesi, e diventa il singolo più venduto in Australia degli anni 80.[6] Il successo la porta a Londra a lavorare con il team di produttori Stock, Aitken & Waterman. Alla fine del 1987 incide il singolo I should be so lucky . Il suo album di esordio intitolato Kylie ha successo. L'album è un misto di teen-pop e musica dance. Successivamente pubblica i singoli: Got to be certain, Je ne sais pas pourquoi, Especially for You in cui duetta con Jason Donovan. In America uscirà la riedizione di The Loco-Motion, mentre in Giappone il singolo Turn It Into Love raggiunge la posizione numero uno. Un anno dopo Kylie Minogue lascia la soap-opera Neighbours, per concentrarsi sul "ruolo" di pop-star.

Nel 1989 esce il secondo album Enjoy Yourself ; il primo singolo estratto, è Hand on your heart, a cui seguono: Tears on my pillow, Wouldn't Change a Thing, Never Too Late. In quel periodo è l'unica che riesce a piazzare 5 singoli al numero uno in 2 anni.[7] Con questo album, la cantante comincia la sua lunga carriera nell'ambito degli spettacoli live. L'Enjoy Yourself Tour comincia in Australia per finire in Europa e tocca città come Parigi, Londra e Amburgo.[8] Con l'uscita dell'album, la cantante prese parte al progetto Band Aid cantando una strofa di Do They Know It's Christmas Time e partecipò come co-protagonista al film The Delinquents, in cui però non ricevette critiche positive.[9]

La stella di Kylie Minogue incisa sul marciapiedi di Melbourne, Australia, con la nomina di Performer del secolo

Nel 1990 decide di voler cambiare immagine, lasciando lo status finora adottato di cantante teen-pop per fare posto ad un'immagine più sexy e matura. Esce così il terzo album Rhythm of Love dal quale vengono estratti quattro singoli: Better The Devil You Know, Step Back In Time, What Do I Have To Do (nel cui video partecipa la sorella-cantante Dannii Minogue) e Shocked. In quel periodo inizia una relazione con il leader degli INXS, Michael Hutchence che incise per lei la canzone Suicide Blonde.[10]

Un anno dopo, nel 1991, vede la luce Let's Get to It, album più personale, dai suoni soul, dance, pop, e nello stesso anno annuncia il Tour promozionale che riesce ad essere sold-out nel Regno Unito. Vi è tuttavia aria di cambiamento; arriva infatti il tempo in cui Minogue comincia a ribellarsi agli standard della produzione, che le imponevano di «imparare le strofe, cantarle, niente domande, solo promuovere il prodotto».[11] La cantante dichiara di voler rescindere il contratto, ponendo fine al periodo PWL con una raccolta di brani.Nel 1992 esce il primo Greatest Hits, con tutti i suoi successi e 3 inediti What Kind of Fool, Celebration e Where in the World.

Nel 1994 recita insieme a Jean-Claude Van Damme in Street Fighter - Sfida finale, film ispirato al videogioco omonimo, interpretando il ruolo di Cammy White. Un anno dopo firma un contratto con la Deconstruction Records. Con la promessa di lasciarle larga creatività, la Deconstruction pubblica il quinto album Kylie Minogue contenente i singoli Confide in Me, Put yourself in my place e Where Is the Feeling?. Nasce una nuova era che dai critici verrà intesa come mistica e buia, non tanto per la riscoperta artistica quanto per i testi pubblicati e l'immagine Dark che viene data alla cantante, in quel periodo in piena depressione (in seguito alla morte del suo ex compagno Michael Hutchence).[12]

Il primo singolo estratto, di discreto successo, è Confide in Me, brano dal genere completamente diverso dai precedenti . Nel 1996 duetta con Nick Cave in Where the Wild Roses Grow. Il cantante indicò la canzone come «uno dei pezzi più violenti e grintosi della musica pop: la sua innocente dolcezza viene in netta contrapposizione con il testo violento, e ciò è inquietante».[13] Nel 1997 pubblica un duetto di genere elettronico con i Dj giapponesi Towa Tei, GBI (German Bold Italic).

Il periodo indie di Impossible Princess e Light Years[modifica | modifica wikitesto]

Nello stesso anno pubblica l'album di minor successo della sua carriera: Impossible Princess, caratterizzato da sonorità indie-pop elettroniche . Per la prima volta nella sua carriera la cantante pubblica un album completamente scritto da lei, in cui è lei stessa a gestirne l'organizzazione. Il disco vede la luce in un periodo particolare della storia inglese, in quanto esce subito dopo la morte della principessa Diana e dato che il titolo dell'album poteva portare ad equivoci, fu ritirato dal mercato dopo qualche giorno dall'uscita ma fu sorretto da un piccolo tour: Intimate&Live. Il capitolo Deconstruction finirà con la raccolta Hits+, con tutti gli inediti di questo periodo.

Kylie Minogue si esibisce alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Sydney (15 settembre 2000)

Nel 1999 duetta assieme ai Pet Shop Boys nel brano In Denial, contenuto nell'album Nightlife. Nel 2000, firma il contratto con l'etichetta discografica Parlophone, e pubblica l'album Light Years. È l'album del 'rilancio', influenzato dalla disco-music anni settanta e da vari artisti come Donna Summer e Village People. Il primo singolo estratto è Spinning Around, che riesce ad entrare alla numero uno in Gran Bretagna. Il secondo singolo è On a Night Like This che porta Minogue a cantare alle Olimpiadi di Sydney del 2000. Il terzo singolo intitolato : Kids, è un duetto con il cantante inglese Robbie Williams. Successivamente in Gran Bretagna esce Please Stay mentre in Europa viene scelto Your Disco Needs You, scritto per lei dallo stesso Robbie Williams e fortemente ispirato ai ritmi synthpop dei Pet Shop Boys. Your Disco Needs You verrà estratto solo in pochi paesi europei ma si confermerà come uno dei più famosi inni del Gay-Pride di quel periodo. Verrà anche organizzato un tour promozionale dell'album chiamato On a Night like This Tour, con date in Europa e Australia.

L'album di maggior successo: Fever[modifica | modifica wikitesto]

L'album Fever è l'album più noto di Minogue, che riscuote grande successo. È anticipato dal singolo Can't Get You Out of My Head, un brano dance che arriva primo in molti paesi. In Italia il brano risulta essere il singolo di maggior successo del 2001.[14] Altri estratti sono In Your Eyes, Love at First Sight che riceve la nomination per "Miglior brano Dance" e Come into My World che vince l'anno successivo lo stesso premio. Nel progetto vi sono notevoli riferimenti al regista Stanley Kubrick (tra cui la rivisitazione del film Arancia meccanica nel Tour Fever2002), ai film fantascientifici in genere e alla band Kraftwerk che Kylie Minogue sceglie soprattutto per dare un tocco futuristico all'intero progetto. L'album vende circa 8 milioni di copie. Il tour che accompagna il disco, il Fever2002, viene riconosciuto con parecchi premi e accompagna la cantante nella promozione del disco in Europa e Australia. Nel 2001 appare in un piccolo ruolo nel film Moulin Rouge di Baz Luhrmann.

2003-2004: Body Language e Ultimate Kylie[modifica | modifica wikitesto]

Kylie Minogue in esibizione nel 2003

Nel 2003 pubblica il nono album di studio Body Language, che vede sonorità differenti dal precedente; si abbandonano i ritmi dance per passare ad atmosfere lounge ed elettroniche. Tuttavia il successo è molto lontano dal precedente. Il primo estratto si intitola Slow e vede la partecipazione della cantante italo-islandese Emilíana Torrini. Il successivo singolo è Red Blooded Woman, mentre il terzo estratto è Chocolate, una ballata elettronica con influenze R&B.

Un anno dopo pubblica una raccolta dei successi della sua intera carriera: Ultimate Kylie contenente due inediti, I Believe in You, scritta con Scissor Sisters e Giving You Up. La cantante viene nominata per la quarta volta ai Grammy Awards per Best Dance Recording. Ultimate Kylie si compone di due dischi: nel primo sono inseriti le canzoni più famose dei primi quattro album mentre nel secondo quelli dal 1994 al 2003, più due inediti. L'album è sorretto dallo Showgirl Tour che si rifà al tema della Showgirl di Las Vegas e all'Art déco, che ripercorre le tappe del varietà e del cabaret del '900.

2005-2007: Ritiro temporaneo dalle scene[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2005 nel mezzo dello Showgirl Tour, la cantante annuncia di essere malata di tumore al seno allo stadio iniziale, ricevendo il supporto dei propri fan e di alcuni altri colleghi di fama mondiale come Anastacia (colpita dalla stessa malattia nel 2003 e successivamente nel 2013), Coldplay, Madonna e Pet Shop Boys. Dopo la malattia, regredita grazie alle cure del caso, verso la fine del 2006 fa il suo ritorno con una serie di concerti in Australia e Regno Unito, rimaneggiando l'incompiuto Showgirl Tour e dandogli il nome di Showgirl Homecoming Tour.

Nella seconda data del tour duetta con Bono, leader degli U2, nel brano Kids (brano già interpretato originariamente con Robbie Williams). Nelle successive tappe duetta con lo stesso pezzo insieme alla sorella Dannii Minogue. Esegue poi White Diamond, brano inedito scritto da lei con Jake Shears degli Scissor Sisters. Per celebrare il suo ritorno, in Australia esce una nuova versione di Ultimate Kylie con un DVD bonus. Il 2007 si apre con la pubblicazione di un doppio cd live contenente una registrazione dello Showgirl Homecoming Tour, chiamato Showgirl Homecoming Live. Nel corso dello stesso anno la catena d'abbigliamento H&M ingaggia la cantante come testimonial dei suoi prodotti e per l'inaugurazione di un punto vendita a Shanghai, in cui Minogue si esibisce in un'esecuzione.[15]

2008-2009: Il ritorno con gli album X e Boombox[modifica | modifica wikitesto]

Kylie Minogue all'XTour2008

Alla fine del 2007 esce il nuovo album di inediti, il decimo, chiamato X. Il titolo viene dato dai fan. L'album ha come produttori Calvin Harris, Bloodshy & Avant, Cathy Dennis, Karen Poole, Freemasons, tra cui produttrice la stessa Minogue. Il disco presenta un mood decisamente frizzante e si basa su ritmi elettronici, dando anche spazio ai recenti fatti riguardanti il suo stato di salute. Il primo singolo è 2 Hearts . Il secondo è Wow/In My Arms, un doppio che esce in contemporanea in Inghilterra ed Europa. Seguirà The One, che chiuderà la sessione. Accanto ad X esce White Diamond, un film documentario che narra il ritorno sulle scene, andato in proiezione nelle sale cinematografiche europee un mese prima dell'uscita in DVD, con allegato il concerto registrato a Sydney dello Showgirl Homecoming Tour.

Kylie Minogue al Festival di Cannes 2008

L'album viene fatto uscire anche negli Stati Uniti in versione rimasterizzata, accompagnato dal singolo All I See, in collaborazione con il rapper Mims. Nel maggio 2008 comincia da Parigi il nuovo Xtour2008, serie di concerti che accompagnano l'album.

Nella pausa tra le tappe europee e americo-asiatiche del X2008, incide la cover The Winner Takes It All degli ABBA, insieme alla sorella Dannii Minogue, che sarà poi inclusa nella colonna sonora del programma inglese The Beautiful People. Il 1º dicembre 2008 esce Lhuna, duetto con i Coldplay messo a disposizione su RedWire, servizio che sensibilizza l'attenzione verso il problema del virus HIV che colpisce le popolazioni africane, in occasione della Giornata Mondiale per la Lotta all'Aids.

Nel gennaio 2009 esce Boombox, ancora una raccolta, questa volta dei remix dell'era Parlophone 2000-2008, con qualche inedito. La raccolta vede la luce per rendere disponibili su cd i remix al pubblico, che prima poteva averli solo in versione vinile-singolo. Minogue è confermata per presentare i Brit Awards.

A metà 2009 è invitata dall'industria del cinema indiano Bollywood ad interpretare il ruolo di Item Girl in un film chiamato Blue: il film risulta essere uno dei più costosi realizzati in India. La cantante interpreta anche due brani per la colonna sonora[16].

Nel corso del 2009 partecipa a numerosi concerti in giro per il mondo: Australia, Austria, Marocco, Danimarca, Spagna, Portogallo, Polonia e Francia.[17]

Nel frattempo annuncia anche un nuovo tour, For You, For Me Tour, previsto in America del Nord. Le sei date iniziali previste sono diventate il doppio grazie ai sold-out nella prevendita dei biglietti.[7] Del tour esce a dicembre 2009 un album live, chiamato Live in New York.

2010-2011: Aphrodite[modifica | modifica wikitesto]

Kylie Minogue durante il tour Aphrodite: Les Folies nel 2011

Il 5 luglio 2010 è stato pubblicato il suo undicesimo album di inediti, intitolato Aphrodite, anticipato dal singolo All the Lovers, presentato tempo prima e pubblicato il 28 giugno. Il progetto è un tributo all'amore universale, che trae ispirazione dall'antica Grecia e le divinità pagane.[18] All'album hanno collaborato vari nomi della musica elettronica, tra cui il produttore Stuart Price e il dj Calvin Harris.[19] Il progetto riesce a debuttare alla prima posizione in Inghilterra, dando alla Minogue il primato di esser riuscita a piazzare almeno un album in vetta alle classifiche in quattro decenni differenti: negli anni ottanta, negli anni novanta, nei 2000 e nel nuovo decennio 2010.[20]

La cantante ha presentato il suo nuovo singolo in Italia, a Verona, in occasione dei Wind Music Awards, in cui lei stessa è ospite d'onore.[21] Il secondo singolo estratto è Get Outta My Way, pezzo energico accompagnato da un videoclip in cui è la luce la vera protagonista.Presentato in Italia durante l'edizione 2010 di Miss Italia.[22] A fine settembre dello stesso anno viene pubblicato una raccolta di remix del periodo Deconstruction dal titolo Essential Mixes.

Il terzo singolo estratto è Better Than Today. Presentato durante una puntata della versione britannica X-Factor ed accompagnato da un tema ispirato al videogioco Pacman, il videoclip mantiene la stessa linea ed è diretto dalla stessa cantante, alla sua prima esperienza come regista di videoclip.[23]

In ottobre collabora con Taio Cruz in Higher, presentato allo Starfloor di Parigi. La canzone raggiunge un buon successo ed è accompagnata da un video in cui sono presenti ambedue i cantanti. Nel giugno 2011 esce Put Your Hands Up (If You Feel Love), quarto singolo estratto da Aphrodite.

2012-2013: K25, il Best Of ed il progetto orchestrale[modifica | modifica wikitesto]

Kylie Minogue si esibisce al Sydney Gay and Lesbian Mardi Gras and After Party nel 2012

Nel 2012 Kylie Minogue celebra K25, i suoi 25 anni di carriera nella musica. Nel marzo 2012 prima partecipa al Mardi gras 2012, dopo 14 anni, cantando dal vivo un medley dei suoi successi in 20 minuti, poi annuncia un mini tour dal titolo Anti Tour che prevede la presentazione di brani inediti, b-side e rarità. Il 25 maggio 2012 viene pubblicato un nuovo singolo Timebomb con relativo video girato a Soho, Londra[24]. Il 5 giugno esce un nuovo greatest hits, The Best of Kylie Minogue, che si aggiudica l'11ª posizione della classifica britannica.[25]

Il 29 ottobre 2012 esce The Abbey Road Sessions,[26] un disco contenente 16 singoli reinterpretati in chiave orchestrale, registrati negli studi di Abbey Road. Nel corso dei mesi Minogue ha pubblicato sul suo sito ufficiale due anteprime del progetto: si tratta delle versioni orchestrali di Finer Feelings e di On A Night Like This; il 5 settembre 2012 viene pubblicata la cover.[26] Nella sera dell'8 settembre 2012 si esibisce in un'ora di concerto acustico ad Hyde Park (Londra) durante il Proms In The Park, evento di musica classica: durante il concerto la cantante presenta alcuni dei suoi successi interpretati in chiave orchestrale più l'inedito Flower dando quindi un assaggio dell'album in uscita.

2014-2017: Kiss Me Once e Kylie Christmas[modifica | modifica wikitesto]

Kylie Minogue durante un'esibizione nel 2015

Il 10 settembre 2013 viene pubblicato il singolo Limpido (in lingua italiana e inglese) in duetto con Laura Pausini che anticipa l'uscita dell'album della cantante italiana 20 - The Greatest Hits. Il brano è disponibile anche in lingua spagnola e in lingua Spanglish con i titoli Limpio[27][28][29]. Il primo gennaio 2014 pubblica su Twitter il titolo del primo singolo, Into the Blue, che sarà pubblicato il 27 gennaio. Il brano anticipa l'album di inediti Kiss Me Once, in uscita il 14 marzo. Il 7 maggio 2014 è ospite nel programma The Voice of Italy dove canta Can't Get You out of My Head e I Was Gonna Cancel con quattro concorrenti.

Nel 2014 ha inoltre collaborato con il musicista italiano Giorgio Moroder alla realizzazione del brano Right Here, Right Now, pubblicato il 19 gennaio 2015 come secondo singolo estratto dall'album di Moroder Déjà vu.[30]

Il 24 settembre, a supporto dell'omonimo album, parte il Kiss Me Once Tour. Le critiche al tour sono in genere positive, tanto da far partire nell'estate 2015 il progetto Kylie Summer.

Il 13 novembre 2015 pubblica Kylie Christmas, il primo album natalizio della cantante.con la Roc Nation e Parlophone. L'album è un rimaneggiamento delle canzoni natalizie tradizionali ed introduce Only You con James Corden.[31]

2018-2019: L'album Golden e la raccolta Step Back in Time: The Definitive Collection[modifica | modifica wikitesto]

Dopo 4 anni di silenzio, il 19 gennaio 2018 Kylie Minogue pubblica il nuovo singolo Dancing, che anticipa l'album di inediti Golden, uscito il 6 aprile.[32] Musicalmente, rispetto ai lavori precedenti, Golden si allontana dallo stile dance pop, introducendo una componente country.[33] Il 28 giugno 2019, la cantante pubblica il quarto greatest hits, Step Back in Time: The Definitive Collection, anticipato dal singolo New York City, pubblicato il 3 maggio.[34]

2020-oggi: il quindicesimo album Disco[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 luglio 2020 è uscito il singolo Say Something, il primo estratto dal quindicesimo album Disco, pubblicato il 6 novembre successivo. A questo estratto ne seguiranno altri due: il 24 settembre 2020 è uscito Magic, mentre il 2 gennaio 2021 Real Groove.

A livello promozionale, il 23 ottobre 2020 viene estratto dall'album I Love It.

A differenza del precedente album, la cantante australiana si discosta dal genere country per tornare alla disco, a vent'anni dall'album Light Years.

Il 6 ottobre 2021 Minogue annuncia l'uscita del nuovo singolo A Second to Midnight, in collaborazione con Years & Years. Esso è il singolo di lancio della re-issue dell'album Disco dal nome Disco: Guest List Edition, uscita il 12 novembre.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Kylie Minogue ai Silver Clef Awards 2012

Stile musicale[modifica | modifica wikitesto]

Kylie Minogue possiede una vocalità da soprano.[35][36] Tim Sendra di AllMusic, recensendo l'album di studio Aphrodite, scrisse che la Minogue canta con voce "leggermente nasale, da ragazza della porta accanto, il che si adatta perfettamente a quello che vuole ottenere".[37] Fiona MacDonald di Madison magazine ritenne che la cantante "non ha mai avuto paura di prendere decisioni artistiche coraggiose e discutibili".[38] Musicalmente, la cantante interpreta i generi pop e dance, con una particolare attenzione per la musica disco.[39]

I suoi prim album di studio prodotti da Stock, Aitken e Waterman hanno uno stile maggiormente bubblegum pop. Chris True di Allmusic recensendo l'album di debutto Kylie definì la sua musica "tipico bubblegum pop di fine anni Ottanta alla Stock-Aitken-Waterman", ma al contempo scrisse che la Minogue aveva più personalità di qualsiasi altro artista dell'epoca.[40] Recensendo Rhythm of Love valutò che "[l]a composizione è migliorata, la produzione dinamica, e Kylie sembra essere più a suo agio dal punto di vista vocale".[41]

A partire dal suo sesto album di studio, Impossible Princess, si assiste a un cambiamento nell'approccio della cantante alla composizione e nel suo stile musicale. A partire da quell'album, la Minogue iniziò a dedicarsi alla composizione di testi.[42] Aveva già composto in passato, ma definì i suoi testi precedenti "non arrischiati, niente di più che parole che rimavano bene".[43] Sal Cinquemani di Slant Magazine vide dei parallelismi tra l'album e Ray of Light di Madonna, e vi lesse una duplice ispirazione "dal Brit pop e dall'elettronica, due movimenti di metà anni Novanta", definendo l'album come "l'opera di una cantante pronta a correre dei rischi".[44] L'album seguente, Light Years, è un album dance pop influenzato dalla musica disco, definito da Chris True di AllMusic "probabilmente uno dei migliori album disco music dopo gli anni Settanta".[45] True scrisse dell'ottavo album di studio, Fever, che "combina il ritorno da disco diva di Light Years con semplici ritmiche dance".[46] L'album seguente, Body Language, fu giudicato un passo in un territorio differente, con influenze elettropop, hip hop,[47] funk, disco e R&B,[48] e fu inserito da Q nella lista dei "Migliori Album del 2003".[49]

Il decimo album della Minogue, X, fu valutato da Chris True come un insieme di "freddi, calcolati brani dance-pop".[50] Tim Sendra di AllMusic scrisse dell'undicesimo album, Aphrodite, che era caratterizzato prevalentemente da un suono "disco pop scintillante che è effettivamente il suo miglior asso nella manica", e lo definì "uno dei suoi album migliori".[37] Golden era invece influenzato dalla musica country, pur con una sensibilità dance pop.[51] Sal Cinquemani di Slant Magazine scrisse che "Golden ribadisce la reputazione della Minogue come artista che si assume dei rischi".[52]

Immagine[modifica | modifica wikitesto]

Kylie Minogue è soprannominata "la principessa del pop".[53] Con la pubblicazione del suo terzo album Rhythm of Love, la cantante "iniziò a barattare la sua immagine dolce e bubblegum pop per una più adulta, più sessuale". Chris True scrisse che durante la sua relazione con Michael Hutchence "si iniziò a vederla abbandonare la facciata quasi virginale che aveva dominato i suoi primi due album, influenzando non solo il modo in cui la stampa e i fan guardavano a lei ma anche l'evoluzione della sua musica".[47]

Kylie Minogue è anche conosciuta per essere al centro della stampa mondana. Il suo continuo rendere partecipe ed appoggiare la comunità omosessuale l'hanno resa una delle icone LGBT. Ha sempre avuto un occhio di riguardo per l'omosessualità, cantando a manifestazioni per i diritti e offrendo la sua immagine come mezzo di persuasione.[54] Nel corso della sua carriera, affronta volutamente alcuni temi fondendoli alla musica: il tema principale è volutamente l'amore, ma anche quelli alla rinuncia alla prostituzione (come nel video di On A Night Like This), l'invogliare a false notizie attraverso i mezzi di comunicazione (come nel video di Confide in Me), l'omosessualità femminile nel video di What Do I Have To Do.[55]

Kylie Minogue in concerto nel 2018

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Molti sono stati gli artisti che hanno influenzato la sua carriera musicale: quella più marcata è stata quella del cantante Michael Hutchence, suo ex compagno, morto suicida. La cantante Madonna ha una forte influenza sullo stile della Minogue, che la stessa artista statunitense affermò di corrispondere.[56] Altri artisti sono i Pet Shop Boys, con cui ha anche collaborato in un paio di tracce, Donna Summer, i Village People per la dance anni 80 di Light Years, gli U2 e Björk.

La cantante australiana ha lavorato con parecchi fotografi e artisti dell'immagine. Lo stesso William Baker, migliore amico e direttore creativo ha detto «Kylie non vuole essere solo un qualcosa per vendere dischi, come tante altre cantanti, ma soprattutto un nuovo modo di concepire la musica, alimentando l'immagine della pop-culture europea.»[57]. In Inghilterra il celebre museo delle cere Madame Tussauds ha creato cinque statue che rappresentano la cantante nelle varie fasi della sua carriera.[58] In Australia si trova una statua di bronzo nella città di Melbourne a lei dedicata, creazione dall'artista Peter Corlett, come omaggio alla cantante come portatrice nel mondo della cultura australiana.[59] Nel 2008 in Francia, il governo le ha conferito una nomina di Cavaliere delle Arti e della Musica per i suoi venti anni di carriera.[60]

Lo stesso anno il governo inglese le ha conferito il titolo di "Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico", OBE, per la carriera musicale.[61] Minogue ha partecipato anche al festival più importante del continente africano Mawazine Festival[62] e al concerto austriaco per la fine della stagione sciistica 2009.[63] Nel 2009 è la prima cantante internazionale a debuttare alla numero uno nella Top20 indiana, che è esclusiva per artisti locali[64], con il pezzo Chiggy Wiggy per il film Blue creato per il cinema di Bollywood.

A sua volta, Kylie Minogue è stata citata come fonte di ispirazione da artisti come Dua Lipa,[65][66] Jessie Ware,[67] Rina Sawayama,[68] Kim Petras,[65] Melanie C,[69] Ricki-Lee Coulter,[70] Olly Alexander degli Years & Years,[71] Diana Vickers,[72] The Veronicas,[73] Slayyyter,[74][75] Pabllo Vittar[76] e Paris Hilton.[77]

Il rapporto con le Americhe[modifica | modifica wikitesto]

La cantante non è mai riuscita a sfondare in America. Il suo lavoro più conosciuto oltreoceano è il disco Fever, unico ad entrare nella Top5 della chart americana. Abbastanza sono stati i singoli divenuti sostanziali club hit, ma pochi entrati nella Billboard Hot100, tra cui The Loco-Motion alla terza posizione e Can't Get You Out of My Head alla settima.[78] Attraverso il sito ufficiale, nella primavera del 2009, la cantante ha annunciato il suo primo tour americano, For You, For Me Tour, composto da poche tappe nelle principali città del paese più una canadese a Toronto.

Il tour ha ricevuto buone critiche, tra cui quelle del New York Times e di Billboard Magazine.[79] Tale tour però è stato un flop in termini di vendite, andando addirittura in perdita. Tuttavia la Minogue ha poi dichiarato di sentirsi comunque soddisfatta di aver "visitato" i fans americani[80] In America del Sud Minogue ha annunciato il suo primo tour nel 2008, come parte finale dell'X2008.

Il rapporto con Nick Cave[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'abbandono da parte della cantante della casa discografica PWL, Minogue incontra Nick Cave, cantante del gruppo Nick Cave and the Bad Seeds, australiano anche lui. Il regalo da parte di quest'ultimo è di un libro intitolato Poems to Break the Hearts of Impossible Princesses, di Billy Childish, che le darà l'input per la stesura dell'album Impossible Princess. Nel 2009 Nick Cave ha scritto un libro il cui protagonista è ossessionato proprio da Kylie Minogue.[81]

Kylie: The Exhibition[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 apre Kylie: The Exhibition a Melbourne; si tratta di un'esposizione in vari musei australiani di costumi (di videoclip e tour), fotografie celebri e cimeli vari della cantante australiana; l'esposizione approda poi al museo Victoria and Albert di Londra.[82][83]

Attività in altri settori[modifica | modifica wikitesto]

Kylie Minogue ha una sua linea di biancheria intima la LoveKylie, una linea di completi da letto KylieAtHome e una linea completa di profumi Darling, Sweet Darling, Sexy Darling, Showtime, Couture e Inverse.[7][84]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Kylie Minogue.

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Kylie Minogue in concerto a Parigi nel 2005

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Profumi[modifica | modifica wikitesto]

Darling, primo profumo di Kylie Minogue, commercializzato nel 2006
  • 2006 - Darling
  • 2007 - Sweet Darling
  • 2008 - Sexy Darling
  • 2008 - Showtime EDP
  • 2008 - Showtime EDT
  • 2009 - Inverse
  • 2009 - Couture
  • 2010 - Pink Sparkle
  • 2011 - Pink Sparkle POP
  • 2011 - Dazzling Darling
  • 2012 - Music Box

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per meriti artistici»
— Londra, 29 dicembre 2007[85]

Onorificenze australiane[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine dell'Australia - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Australia
«Per il servizio distinto alle arti dello spettacolo come artista e intrattenitrice nazionale e internazionale.»
— 26 gennaio 2019[86]
Medaglia del centenario - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del centenario
«Per il servizio eccezionale all'industria musicale.»
— 1º gennaio 2001[87]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Chris True, Kylie Minogue, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 12 agosto 2018.
  2. ^ Kylie Minogue: Regina del Pop in Gran Bretagna, é doppio record per Disco., su Rnbjunk Musica - ultime notizie e gossip di musica, 13 novembre 2020. URL consultato il 13 novembre 2020.
  3. ^ BBC NEWS | Entertainment | Kylie to present the Brit Awards
  4. ^ (EN) Family shock at Kylie's illness, in BBC, 18 maggio 2005. URL consultato il 19 marzo 2011.
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