Jet Thrust Stoichiometric

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Motore Alfa Romeo JTS
Alfa Romeo Spider 2,2 JTS 2007 engine TCE.jpg
Il JTS Alfa Romeo installato su un'Alfa Romeo Spider
Descrizione
Costruttore Alfa Romeo
Tipo motore in linea o a V
Numero di cilindri 4 o 6
Raffreddamento a liquido
Alimentazione benzina
Distribuzione 4 valvole per cilindro
Dimensioni
Cilindrata 1.859 cc
1.970 cc
2.198 cc
3.195 cc
Prestazioni
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Il JTS (Jet Thrust Stoichiometric) è stato uno dei ritrovati di punta della tecnica Alfa Romeo negli anni 2000. È stato inserito dalla casa milanese su propulsori Fiat-Alfa interamente riprogettati (modello 2.0 quattro cilindri) - o aggiunto modificando propulsori di derivazione General Motors (modelli 1.9, 2.2. quattro cilindri, e 3.2 sei cilindri), ottenuti grazie agli accordi intercorsi, dal 2000, con la casa americana. Il sistema JTS possiede la caratteristica di un sistema di iniezione diretta della benzina anche ad alta pressione. Il risultato è un salto in avanti in termini di prestazioni, pur mantenendo cilindrata e consumi invariati. Fa parte delle motorizzazioni disponibili per Alfa Romeo GT, 156, GTV, Spider (916), 159, Brera, Spider (939).

È stato inserito in 4 cilindrate:

Modelli di derivazione Alfa-Fiat[modifica | modifica wikitesto]

Modello 2.0[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta del primo modello di motore presentato con tecnologia JTS; l'unico di derivazione Alfa Romeo, quasi interamente riprogettato in Fiat. Il basamento in ghisa prodotto a Pratola Serra (AV), affonda le proprie radici nel 2.0 Twin Spark della 164 progettato da Alfa Romeo del periodo "Fiat"[1], a propria volta derivante dal bialbero Alfa Romeo. Nuovamente rivisto ed interamente ridisegnato per quanto riguarda la testata, il motore è stato l'ultimo ritrovato della ricerca svolta dai tecnici Alfa Romeo senza forniture esterne; è stato montato sull` Alfa 156 seconda serie, sulla GT, l'Alfa GTV e l'Alfa Spider. È stato installato, in una versione modificata per supplire alle problematiche emerse - fino a fine produzione, nel 2011 - sulle scocche rimanenti di GT che venivano ancora assemblate esclusivamente per il mercato estero - sebbene il modello non fosse più in catena di montaggio e non più ordinabile per l'Italia.

Modelli di derivazione Opel-General Motors[modifica | modifica wikitesto]

Modello 1.9[modifica | modifica wikitesto]

È il più piccolo dei nuovi motori a quattro cilindri con basamento e testa in lega leggera; fu montato anche sull'Alfa 159. Di cilindrata pari a 1859 cm³ e con potenza pari a 160 cv, veniva prodotto ridimensionando il 2.2. Come quest'ultimo era un progetto General Motors utilizzato da Opel e prodotto dalla Holden[2], modificato in Italia per quanto riguardava la parte della testata.

Modello 2.2[modifica | modifica wikitesto]

È il più potente quattro cilindri a benzina di Alfa Romeo, montato su Alfa 159 e Brera e Spider. Con basamento e testa in lega leggera, il motore 2.2 jts, di cilindrata 2198 cm³, era il propulsore General Motors già montato da Opel su alcune versioni della Vectra e della Frontera, ed avrebbe equipaggiato anche l'ultima Fiat Croma. I tecnici Fiat riprogettarono la testata utilizzando la tecnologia jts.

Modello 3.2[modifica | modifica wikitesto]

Il V6 JTS dell'Alfa Romeo Brera

È il più potente dei JTS e fu pensato per sostituire, su Alfa 159, Brera, e Spider (939), il V6 dalla storia trentennale (V6 "Busso"), giunto al suo massimo sviluppo su 156, 147 e GT. Il nuovo motore 3.2 è in realtà derivazione di una delle cilindrate del propulsore progettato da General Motors, prodotto in Australia dalla Holden e commercializzato con il codice GM HFV6. Utilizzato da Alfa Romeo grazie agli accordi di inizio millennio fra l`allora Gruppo Fiat e la General Motors, la versione trasformata in JTS V6 3.2 deriva dalla cilindrata 3.2 del GM HFV6, denominata Alloytec 3.2 HFV6. Sull'Alloytec, utilizzato originariamente sull'Opel Antara 3.2 V6 Cosmo e sulla Holden Captiva 3.2 V6, i tecnici italiani sono intervenuti apportando una serie di modifche relative alla parte della testata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Renzo Trapula, Il motore JTS (PDF).
  2. ^ Alfa Romeo 159 usata - Alfa Romeo 159, benzina, su www.allaguida.it. URL consultato il 5 gennaio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]