Alfa Romeo GT

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Alfa Romeo GT
Alfa GT 20090801 front.JPG
Descrizione generale
Costruttore Italia  Alfa Romeo
Tipo principale Coupé
Produzione dal 2003 al 2010
Sostituisce la Alfa Romeo GTV
Esemplari prodotti 80.832[1]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4489 mm
Larghezza 1763 mm
Altezza 1367 mm
Passo 2596 mm
Massa da 1290 a 1410 kg
Altro
Assemblaggio Stabilimento di Pomigliano d'Arco
Stile Bertone
Altre antenate Alfa Romeo Sprint
Altre eredi Alfa Romeo Brera
Stessa famiglia Alfa Romeo 147 e 156
Auto simili Audi A5
BMW Serie 3 Coupé
Hyundai Coupe
Mercedes-Benz Classe C SportCoupé
Mitsubishi Eclipse (2005)
Alfa GT 20090801 rear.JPG

L’Alfa Romeo GT (acronimo di Gran Turismo) è una automobile con carrozzeria coupé gran turismo prodotta dalla casa automobilistica italiana Alfa Romeo dal 2003 al 2010.

Presentata nel 2003, è stata concepita come l'erede ideale delle storiche GT tre volumi del marchio, quali la Alfa Romeo Giulia GT. Entrambe le macchine sono nate a distanza di quarant'anni dalla matita di Bertone[2]

L'auto è stata assemblata presso lo stabilimento di Pomigliano d'Arco, la produzione per l'Italia è terminata nel 2010, mentre alcune scocche per i mercati esteri hanno terminato di essere completate fino all'anno successivo.[3]

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Interni della vettura

La linea della GT venne svelata nel marzo 2003 al Salone dell'automobile di Ginevra per poi debuttare sul mercato italiano verso la fine dello stesso anno.

Per questo modello l'Alfa Romeo ha utilizzato la base, già estremamente collaudata, della 156, la linea è[4] invece frutto del Centro Stile Bertone.[5] Il disegno del frontale, soprattutto nei gruppi ottici e il cruscotto, ricorda la 147 mentre nella coda viene adottata una soluzione inedita per una coupé: il portellone che permette di avere un bagagliaio di dimensioni davvero notevoli vista anche la categoria della vettura. Ereditati da tali vetture anche lo schema di sospensioni, a quadrilateri alti davanti e McPherson dietro, e i motori.

La vettura riceve alcuni riconoscimenti; le viene rilasciato nel 2004 presso la Triennale di Milano il premio L'Automobile più bella del Mondo.[6] Sempre nel 2004 a Parigi la vettura si aggiudica il “Trophée du Design” consegnato a Wolfgang Egger (al tempo responsabile del centro stile Alfa Romeo) in occasione della 26ª edizione dei “Trophées de l'Automobile Magazine”.

Versioni ed allestimenti[modifica | modifica wikitesto]

Alfa Romeo GT pre-restyling del 2005

Numerose sono state le versioni (che identificavano i diversi abbinamenti fra la motorizzazione e gli allestimenti) succedutesi nel corso degli anni per il mercato italiano.[7] L'unico leggero restyling lo si avrà nel 2006 (nuovo cruscotto e baffi cromati sul paraurti anteriore).

A parità di motori si parte dalle versioni Progression e Distinctive con possibilità di cambio robotizzato Selespeed, arricchendo le dotazioni fino ad arrivare alla Luxury Pack (navigatore integrato ed interni "pieno fiore"), passando per le edizioni limitate Black Line, Collezione e altre proposizioni esclusive per mercati esteri. Era inizialmente presente a listino anche l'allestimento "Impression", che tuttavia ebbe scarso successo a causa delle ridotte dotazioni.

Durante il 2007 la radio si è evoluta, passando da CD con changer a lettore MP3, e si è aggiunto il bluetooth in sostituzione del telefono integrato.

Ad aprile 2010 viene ridotta la gamma, le versioni Progression, Distinctive, Sport e Quadrifoglio Verde escono dal listino pertanto viene aggiunta la versione Moving che sarà disponibile fino al dicembre dello stesso anno con motorizzazioni 1.8 16V e 1.9 JTDm 16V.

Sul mercato italiano la casa ha venduto più di 25.000 esemplari,[8] dato cui vanno aggiunte le macchine esportate per l'immatricolazione ed i pochissimi esemplari delle versioni speciali per il mercato straniero. Le catene di produzione della GT vengono fermate a maggio 2010 (salvo l'assemblaggio delle scocche rimanenti nelle versioni Run Out olandesi e le Quadrifoglio Oro giapponesi). Sorprendentemente, nonostante il favore incontrato, la GT non è stata rinnovata né sostituita da una nuova versione, rimanendo l'unica "coupé gran turismo" dell'Alfa Romeo. Le sopravviverà pochi mesi la poco fortunata Brera, "coupé pura" dell'Alfa, che uscira' di produzione poco dopo.[8]

Versioni speciali mercati stranieri[modifica | modifica wikitesto]

Linea laterale di un'Alfa GT

La GT a fine carriera viene proposta in allestimenti speciali pensati per alcuni mercati stranieri, dove la richiesta è ancora notevole. In molti casi, le differenze meccaniche e d'allestimento rispetto alle versioni nazionali sono notevoli. L'assemblaggio di tali vetture si prolunga ben oltre lo stop della produzione nazionale.

La Special Edition (mercato britannico)[modifica | modifica wikitesto]

La Special Edition 1.9 JTDm 16 valvole diesel (inizialmente in nero carbonio, rosso alfa e blu atlantico, poi solamente in un nuovo codice di bianco o rosso pastello) viene prodotta in serie limitata di pochi esemplari solo su preordinazione del cliente ("run out")[9] per il mercato inglese, e denominata "quadrifoglio verde" (cloverleaf). Vengono rivisti sia l'assetto che gli interni (in pelle), monta il sistema differenziale Electronic Q2, i cerchi sono di serie da 18 pollici.[10]

La Run Out Edition/Sport Edition (mercato olandese)[modifica | modifica wikitesto]

Alfa GT in versione Run Out Edition (sport) reimportata in Italia

La Run Out Edition 2.0 JTS benzina (solo nera) è assemblata in poco più di 10 esemplari[11] solamente per i concessionari olandesi.[12][13] Per quanto riguarda la meccanica, viene montata una versione aggiornata del 2000 JTS di Pratola Serra[14] da 165 CV, mentre l'assetto viene ribassato. Rispetto alle versioni top di gamma, vengono ulteriormente arricchite anche le dotazioni; l'impianto audio Bose viene connesso ad un sistema multimediale USB, integrato al sistema bluetooth. I cerchi sono di serie da 18 pollici, i freni in tinta con scritta Alfa Romeo, la strumentazione è nera a luce bianca, volante in pelle nera, pedaliera in alluminio, mentre l'auto riceve interni specifici sagomati in pelle grigia pieno fiore e cuciture rosse, oltre a grandi specchietti grigi opachi.[15]

Le Centenario (mercati australiano, sudafricano e francese)[modifica | modifica wikitesto]

La versione "100th anniversary limited edition"[16] esce per i mercati australiano e sudafricano;[17] colorazioni Rosso Alfa, Atlantico Blue, Black e Ice White. La “100th Anniversary Limited Edition” è stata prodotta in 130 esemplari: 100 per il mercato australiano e 30 per quello sudafricano. In linea coi sovradimensionamenti sempre offerti dall'Alfa Romeo in tali paesi, la vettura è equipaggiata di serie con il motore 3.2 V6 abbinato al cambio manuale a 6 marce. Una versione "centenario" anche per il mercato francese.[18] In dotazione, telecamera per la retromarcia e sistema Blue&Me, motore 1.9 JTDm 16V da 150 CV.

La Quadrifoglio Oro (mercato giapponese)[modifica | modifica wikitesto]

La versione Quadrifoglio Oro è costituita da 60 esemplari con specifiche meccaniche identiche alla Run Out olandese: motore 2000 JTS portato a quasi 170 CV, con cambio però sequenziale, strumentazione rossa, cerchi in lega a cinque razze, stessi allestimenti e optionals, colore esclusivamente rosso. La vettura è esclusivamente destinata al Giappone[19] e conclude definitivamente l'allestimento delle ultime scocche e la carriera del modello.[20]

Caratteristiche generali[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Alfa Romeo GT
Motor Show 2007, Alfa GT - Flickr - Gaspa (1).jpg
Configurazione
Carrozzeria: Coupé Posizione motore: anteriore Trazione: anteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 4489 × 1763 × 1367 Diametro minimo sterzata: 11,5 m
Interasse: 2596 mm Carreggiate: anteriore 1524 - posteriore 1510 mm Altezza minima da terra:
Posti totali: 5 Bagagliaio: 320 dm3 Serbatoio: 63 l
Meccanica
Frizione: monodisco a secco con azionamento a comando idraulico Cambio: manuale a 5 o 6 rapporti (in passato era disponibile anche il Selespeed con comandi al volante)
Telaio
Sterzo a pignone e cremagliera con servosterzo idraulico
Sospensioni anteriori: a ruote indipendenti, a quadrilatero con doppio braccio oscillante e barra stabilizzatrice articolata su giunti sferici / posteriori: a ruote indipendenti tipo MacPherson con leve trasversali a lunghezza differenziata collegate a traversa in alluminio, aste di reazione, molle elicoidali disassate e barra stabilizzatrice articolata su giunti sferici e collegata all'ammortizzatore
Freni anteriori: Disco autoventilato / posteriori: Disco
Prestazioni dichiarate
Omologazione: Euro 4 Emissioni CO2:
Fonte dei dati: manuale uso e manutenzione Alfaromeo GT

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Un'Alfa GT da competizione (in compagnia di un'Alfa 156) allo stand del Motorshow di Bologna nel 2003

Benzina 2000 JTS e 3200 V6[modifica | modifica wikitesto]

La gamma al debutto era articolata su due motorizzazioni benzina; il 2,0 JTS e il più datato 3,2 litri. Quest'ultimo motore dotato di 6 cilindri a V (storica famiglia motoristica Busso, progetto risalente agli anni '70) è stato pensionato nel corso del 2007 a causa delle ormai scarse richieste. Il 2,0 litri benzina dotato di iniezione diretta JTS (Jet Thrust Stoichiometric) - rispetto al classico Twin Spark, di cui era evoluzione - ha costituito l`applicazione delle ultime sperimentazioni Alfa dell'epoca,[21] poi compiute anche sui motori provenienti dal gruppo General Motors (mai montati sulla GT). Fra gli altri: testa cilindri (iniettori in camera), pistoni, alberi di distribuzione e impianto di scarico, sono stati completamente ridisegnati dai tecnici del biscione.[22] Sul mercato italiano è uscito di scena nel corso del 2007 (in contemporanea al 3.2 V6) mentre la produzione - con gli aggiornamenti e le modifiche necessarie sia a superare le problematiche di gioventu' che a rispettare i più recenti parametri imposti da alcuni mercati stranieri - è continuata fino al 2011 presso gli stabilimenti di Pratola Serra; il motore è infatti entrato nei cofani delle GT destinate ai mercati esteri. Se il 2.0 JTS era abbinato ad una trasmissione manuale a 5 rapporti, il 3.2 V6 aveva una trasmissione manuale a 6 rapporti. Un'esclusiva del 2 litri era il cambio robotizzato Selespeed proposto come optional.

Il Diesel, Il differenziale Q2 e l'Electronic Q2[modifica | modifica wikitesto]

Motore 1.9 JTD su un'Alfa GT

Il 1.9 Multijet (siglato JTD Multijet fino al 2006 e come JTDm dal 2007) da 150 cavalli è abbinato ad una trasmissione manuale a 6 rapporti. In seguito si aggiunse anche la versione da 170 cavalli chiamata Q2[23] (versione Alfa GT 1.9 JTDm Q2 Quadrifoglio Verde) presentata nel 2006 al Motor Show di Bologna. Questa versione, così denominata per il tipo di trazione, fu abbinata fino ad inizio 2008[24] ad un reale differenziale a slittamento limitato meccanico di tipo Torsen C che agiva sull'avantreno. Per ridurre i costi, il sistema meccanico Q2 venne presto eliminato, ed interamente sostituito - nel corso del 2008 - da un nuovo "sistema differenziale", denominato (Electronic Q2);[25] un emulatore elettronico che - attraverso la centralina ESP - agiva sui freni e sul sistema ABS.[25] ottenendo gli stessi risultati. Dal punto di vista commerciale, le GT così equipaggiate continuarono a chiamarsi semplicemente Q2. Per entrambe il filtro antiparticolato risulta un optional.

Benzina 1800 Twin Spark[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo 1.8 Twin Spark si aggiunse alla gamma motori nel 2005. Con 140 cavalli costituisce la motorizzazione d'ingresso per la gamma GT. Il cambio è un manuale a 5 rapporti. Fu lui a chiudere la carriera italiana della GT.

Modello Disponibilità Motore Cilindrata Potenza Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.8 TS 16V dal 2005 a dicembre 2010 4 cilindri in linea, Benzina 1.747 cm³ 103 kW (140 CV) 202 10,6 200 11,8
2.0 JTS 16V dal debutto a dicembre 2010 (al 2007 per l'Italia) 4 cilindri in linea, Benzina 1.970 cm³ 122 kW (165 CV) 208 8,7 216 11,5
2.0 JTS 16V Selespeed dal debutto al 2007 4 cilindri in linea, Benzina 1.970 cm³ 122 kW (165 CV) 208 8,7 216 11,5
3.2 V6 24V dal debutto al 2007 6 cilindri a V, Benzina 3.179 cm³ 176 kW (239 CV) 295 6,7 243 9,0
1.9 JTDm 16V 150 dal debutto a dicembre 2010 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 cm³ 110 kW (150 CV) 178 (159 dal 2007) 9,6 (9,2 dal 2007) 209 14,9 (16,1 da 2007)
1.9 JTDm 16V QV 170 dal 2007 ad aprile 2010 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 cm³ 125 kW (170 CV) 164 8,2 216 16,1

Alfa Romeo GT Cabrio Concept[modifica | modifica wikitesto]

L'Alfa Romeo GT Cabrio

Nel 2005, sulla base della GT, viene realizzato un esemplare unico in versione cabrio, richiesto dalla signora Lilli Bertone. Nonostante l'apprezzamento da parte dell'Alfa Romeo ed i consensi del pubblico la vettura non avrà un futuro produttivo.[26]

La GT e le forze dell'ordine[modifica | modifica wikitesto]

La Alfa Romeo GT è, dai tempi della 2000 Sprint, la prima vettura coupé del biscione ad essere ufficialmente utilizzata da una forza di polizia. È la polizia australiana ad averla scelta per le sue caratteristiche di accelerazione e manovrabilità all'interno dei centri abitati e negli eventuali allunghi in inseguimento. Viene infatti utilizzata per compiti di pattugliamento, appostamento e controllo del territorio in zone residenziali.[27]

Alcuni esemplari della GT - anche provenienti da confische - sono stati periodicamente utilizzati, nella livrea civile, dalle forze di polizia per funzioni di indagine, cosa che peraltro avviene per molti modelli di varie marche.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Automotive News Europe, su autonews.com.
  2. ^ Alfa Romeo: passione per la guida e tecnologia ai massimi livelli Archiviato il 24 luglio 2013 in Internet Archive..
  3. ^ Alfa Romeo GT, coupé d'occasione - OmniAuto.it.
  4. ^ AlfaRomeo GT (2004-2010) la coupé firmata Bertone su base 156, su mitoalfaromeo.it.
  5. ^ Caratteristiche e debutto.
  6. ^ Premio "Auto più bella del Mondo" edizione 2004 Archiviato il 13 novembre 2007 in Internet Archive..
  7. ^ Listino Alfa Romeo GT (2003-11) usate - Automoto.it.
  8. ^ a b Esce di produzione l'Alfa Romeo GT, dati di vendita.
  9. ^ http://www.topgear.com/uk/car-news/alfa-clover.
  10. ^ Alfa Romeo GT Quadrifoglio: nuova serie speciale per la Gran Bretagna.
  11. ^ Alfa Romeo GT ~ Automobile Database.
  12. ^ (NL) Brochure Olandese che illustra il "Run Out Edition 2010" chiamata anche GT Sport.
  13. ^ http://www.biezeman.nl/prijslijst/gt-prijslijst.pdf.
  14. ^ Descrizione dell'evoluzione del motore 2000 JTS Archiviato il 13 ottobre 2013 in Internet Archive..
  15. ^ Alfa Romeo GT.
  16. ^ Alfa Romeo GT: versione "centenario" per Australia e Sud Africa.
  17. ^ (EN) Brochure Alfa GT Edizione Centenario per l'Australia Archiviato il 10 aprile 2012 in Internet Archive..
  18. ^ Alfa Romeo GT in allestimento "Centenario" per il mercato francese.
  19. ^ Alfa GT Quadrifoglio Oro - SESSANTA PEZZI PER IL GIAPPONE - Quattroruote Archiviato il 24 febbraio 2014 in Internet Archive..
  20. ^ Alfa GT Quadrifoglio Oro.
  21. ^ Il Motore Jts Archiviato il 13 ottobre 2013 in Internet Archive..
  22. ^ Customer Care Alfa Romeo: descrizione del nuovo motore Alfa Romeo JTS a combustione magra.
  23. ^ Alfa Romeo: la MiTo monterà l'Electronic Q2.
  24. ^ Fiat Chrisler Automobiles Emea, Alfa GT Blackline III 1.9 JTDM with 170 CV, FCA, 19.02.2008. URL consultato il 28.09.2014.
    «La si trova ancora presente in alcuni esemplari della Alfa GT Blackline III 1.9 JTDM , probabilmente allo scopo di terminare le scorte in magazzino, prima della sostituzione con il nuovo sistema elettronico».
  25. ^ a b Fiat Chrisler Automobiles Emea, The new “Electronic Q2” system (Il nuovo sistema elettronico Q2), FCA, 19.02.2008. URL consultato il 28 settembre 2014.
  26. ^ Alfa Romeo GT Cabriolet, l'Alfa mai nata, su omniauto.it. URL consultato il 22 novembre 2011.
  27. ^ Alfa Romeo GT alla Polizia Australiana - OmniAuto.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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