Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d'Este

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Alfa Romeo 6C 2500 SS "Villa d'Este"
1949 Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d'Este (Touring), Lime Rock.jpg
Una delle Alfa Romeo 6C 2500 SS "Villa d'Este" del 1949 al Lime Rock concours d'elegance
Descrizione generale
Costruttore Italia  Alfa Romeo
Tipo principale berlinetta
Produzione dal 1949 al 1952
Esemplari prodotti 36[1]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4580 mm
Larghezza 1780 mm
Altezza 1500 mm
Passo 2700 mm
Massa 1420 kg
Altro
Stile Felice Bianchi Anderloni
Stessa famiglia Alfa Romeo 6C 2500
1949 Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d'Este (Touring) rear, Lime Rock.jpg
vista posteriore della stessa auto

La 6C 2500 SS Villa d'Este è un'automobile prodotta tra 1949 e il 1952 dall'Alfa Romeo e dalla carrozzeria Touring Superleggera.

L'auto[modifica | modifica wikitesto]

L'automobile, disegnata da Carlo Felice Bianchi Anderloni, prende il nome dal concorso d'eleganza Villa d'Este che si tiene nell'omonimo hotel di Cernobbio dal 1929 e che, nell'edizione del 1949, vide questa vettura aggiudicarsi il "Gran Premio Referendum" ovvero il premio attribuito dal pubblico.

Un'Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d'Este Touring del 1951 al Gran Premio Nuvolari

Partendo dalla 6C 2500 SS Coupé realizzata dalla stessa Touring il carrozziere milanese ne realizzò la massima evoluzione con importanti modifiche che la resero una vettura nuova.

Il frontale venne ridisegnato pur mantenendo la griglia triangolare che sarebbe stata tipica delle successive Alfa Romeo, i quattro fari vennero riposizionati per meglio integrarli nella carrozzeria, comparvero due prese d'aria di raffreddamento allungate sovrapposte, tra cui, ma solo su alcuni esemplari, vennero montati dei paraurti sdoppiati.

I parafanghi, pur integrati nella fiancata, erano ancora ben distinguibili e gli archi passaruota erano sottolineati da un labbro metallico. Il parabrezza anteriore era sdoppiato e molto inclinato. Per migliorare l'abitabilità interna venne eliminato il predellino e vennero accentuate la bombatura del tetto e del lunotto e aggiunti i finestrini posteriori; questi ultimi sono una delle differenze più evidenti tra coupé "standard" e "Villa d'Este".

La parte posteriore molto bassa presentava sempre due piccoli fanali rotondi posti dietro il parafango posteriore molto pronunciato, il vano portatarga incassato nel bagagliaio e, solo su alcuni esemplari, il paraurti posteriore. Sull'estremità anteriore destra e sinistra e sopra la targa posteriore era presente il marchio Touring e la scritta cromata Superleggera in corsivo che indicava il raffinato sistema di costruzione della carrozzeria. Su alcuni esemplari le ruote vennero carenate con dei "copponi" cromati più eleganti dei raggi nudi, troppo sportivi per questo modello.

La "Villa d'Este" fu uno degli ultimi modelli Alfa Romeo a essere realizzato artigianalmente con telaio portante separato dalla carrozzeria realizzata da un carrozziere esterno. Venne prodotta in soli 36 esemplari[1], ognuno dotato di un allestimento diverso realizzato secondo il gusto dei vari committenti e della carrozzeria Touring.

Il concorso Villa d'Este Style[modifica | modifica wikitesto]

Villa d’Este Style è l’appuntamento annuale che si tiene dal 2012 per celebrare l'Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este, protagonista indiscussa della manifestazione, che riunisce alcuni esemplari preziosi e rarissimi di questa ed altre vetture di pregio a Villa d’Este.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Alfa Romeo 6C 2500 SS "Villa d'Este" (1949)
AlfaRomeo6C2500SSVillaEste WP.jpg
Configurazione
Carrozzeria: berlinetta Posizione motore: anteriore longitudinale Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 4580 × 1780 × 1500 Diametro minimo sterzata:
Interasse: 2700 mm Carreggiate: anteriore 1460 - posteriore 1480 mm Altezza minima da terra:
Posti totali: 2 Bagagliaio: Serbatoio: 80 litri
Masse a vuoto: 1420 kg
Meccanica
Tipo motore: 6 cilindri in linea, monoblocco in ghisa, testata in lega leggera Cilindrata: (Alesaggio x corsa ː 72 x 100 mm), totale 2.443 cm³
Distribuzione: 2 valvole per cilindro, due alberi a camme in testa con comando a catena ed ingranaggi Alimentazione: tre carburatori orizzontali monocorpo
Prestazioni motore Potenza: 105 CV a 4800 giri/min
Accensione: a bobina e spinterogeno Impianto elettrico: 12V
Frizione: monodisco a secco Cambio: a 4 rapporti + RM, con comando al volante
Telaio
Corpo vettura portante a longheroni e traverse di acciaio
Sterzo a vite e rullo
Sospensioni anteriori: a ruote indipendenti, bracci tirati con molle elicoidali ed ammortizzatori idraulici coassiali racchiusi in un "astuccio" / posteriori: a ruote indipendenti, con ponte pendolare Porsche con barre di torsione longitudinali e ammortizzatori idraulici
Freni anteriori: a tamburo / posteriori: a tamburo, con comando idraulico
Pneumatici 6.50-17 / Cerchi: a raggi tangenti da 17"
Prestazioni dichiarate
Velocità: 165 km/h Accelerazione:
Fonte dei dati: [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Lorenzo Ardizio, Tutto Alfa Romeo, illustrazioni di Michele Leonello, Milano, Giorgio Nada Editore, 2015, ISBN 9788879115933.
  2. ^ La storia di Villa d'Este Style, su villadestestyle.com.

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