Alfa Romeo 184T

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alfa Romeo 184T
Cheever Alfa Romeo 184T 1984 Dallas F1.jpg
Eddie Cheever nell'Alfa Romeo 184T al GP USA 1984
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Alfa Romeo
Categoria Formula 1
Squadra Benetton Team Alfa Romeo
Progettata da Mario Tollentino
Luigi Marmiroli
Sostituisce Alfa Romeo 183T
Sostituita da Alfa Romeo 185T
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Monoscocca in fibra di carbonio
Motore Alfa Romeo 890T 1.5 L V8 Turbo
Trasmissione Alfa/Hewland
Dimensioni e pesi
Passo 2720 mm
Peso 550 kg
Altro
Carburante Agip
Pneumatici Goodyear
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio del Brasile 1984
Piloti 22. Riccardo Patrese
23. Eddie Cheever
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
24 0 0 0

L' Alfa Romeo 184T è una vettura di Formula 1 costruita dalla casa omonima nelle stagioni 1984 e 1985. La vettura venne gestita dall'Euroracing.[1] Venne collaudata la prima volta il 10 marzo 1984, presso il Circuito di Balocco.[1]

Livrea[modifica | modifica sorgente]

In entrambe le stagioni la vettura ha riportato la livrea del suo sponsor principale, la Benetton, e i suoi piloti furono Riccardo Patrese e Eddie Cheever.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Disegnata da Luigi Marmiroli e Mario Tollentino, che collaborò anche al disegno del modello precedente 183T, era equipaggiata con un motore turbo V8 1.5 L tipo 890T, che produceva una potenza di circa 670 HP. L'aerodinamica era stata studiata da Gustav Brunner.[1]

Il telaio era in fibra di carbonio, ed era stato costruito in Gran Bretagna. Venne però subito messa in dubbio la sua competitività per gli alti consumi. Nel cruscutto era stato tra l'altro inserito un display digitale indicante la quantità di carburante rimasta.[1]

Stagione 1984[modifica | modifica sorgente]

Campionato[modifica | modifica sorgente]

Ottenne 11 punti in 49 partecipazioni, tutti ottenuti nella stagione 1984. Il miglior risultato fu il terzo posto di Riccardo Patrese nel Gran Premio d'Italia. La vettura però peccava in affidabilità nel motore: spesso cedeva, oppure, a causa di un forte consumo, la vettura era costretta a fermarsi per l'assenza di benzina.

Stagione 1985[modifica | modifica sorgente]

Campionato[modifica | modifica sorgente]

La scarsa competitività del modello 185T portò la scuderia a utilizzare nuovamente il modello 184T anche nella stagione 1985.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Cristiano Chiavegato, Un'Alfa Romeo completamente nuova può far sognare Patrese e Cheever in La Stampa, 11-3-1984.
Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1