Alfa Romeo Giulia (2016)

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Alfa Romeo Giulia
" 15 - ITALY Alfa Romeo Giulia QV 2015 pre-series at Museo Alfa Romeo Arese.jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  Alfa Romeo
Tipo principale Berlina 3 volumi
Produzione dal 2016
Sostituisce la Alfa Romeo 159
Euro NCAP (2016[1]) 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4639 mm
Larghezza 1873 mm
Altezza 1426 mm
Passo 2820 mm
Massa da 1374 a 1524 kg
Altro
Assemblaggio Stabilimento di Cassino
Stile Andrea Loi (esterni) e Manuele Amprimo (interni), Alessandro Maccolini (responsabile)
per (Centro Stile Alfa Romeo) di Marco Tencone (supervisore)
Stessa famiglia Alfa Romeo Stelvio
Auto simili Audi A4
BMW Serie 3
Cadillac ATS
Infiniti Q50
Jaguar XE
Lexus IS
Mercedes-Benz Classe C
Volvo S60
Note Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 2018[2][3]
" 15 - ITALY - Alfa Romeo Giulia QV (pre series) at Museo Alfa Romeo Arese world premiere 05.jpg

L'Alfa Romeo Giulia è una berlina sportiva di segmento D prodotta dalla casa automobilistica italiana Alfa Romeo dal 2016 e commercializzata a partire dal secondo trimestre del 2016.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 Fiat Group rilasciò un piano quadriennale che prevedeva l'uscita di una nuova vettura mid-size verso la seconda metà del 2012. Questa avrebbe dovuto avere il compito di sostituire l'Alfa Romeo 159 (che sarebbe uscita di produzione nel 2011) e sarebbe dovuta nascere sul Pianale FGA Compact (condiviso con la sorella minore Giulietta) rivisitato e allungato. Posticipando l'uscita per la prima volta, la vettura doveva essere prodotta e commercializzata a partire dal 2014.[4] Nel giro di pochi mesi però le cose cambiarono completamente: a causa della crisi economica mondiale che colpì anche il settore automobilistico, il progetto venne posticipato.

Primo piano del logo Giulia

Nel 2014 la neonata Fiat Chrysler Automobiles rilasciò un nuovo piano industriale che prevedeva, come brand protagonista, proprio il marchio Alfa Romeo. Riapparve quindi una berlina media a tre volumi (nota con il codice Tipo 952[5][6]), ma sparì ogni riferimento al pianale compact della Giulietta. La futura Giulia venne quindi riconcepita da capo su una piattaforma completamente inedita, battezzata Giorgio, il cui responsabile di progetto è stato Philippe Krief:[7] questo pianale si distingue da tutte le altre piattaforme Alfa Romeo dei precedenti trent'anni (tranne modelli in serie limitata quali 8C Competizione e 4C) per essere dotato di motore longitudinale e soprattutto della trazione posteriore, assente dai modelli Alfa Romeo di grande serie dal 1993, ovvero dal termine della produzione della 75.

Presentazione[modifica | modifica wikitesto]

È stata lanciata in anteprima mondiale il 24 giugno 2015 (in occasione dei 105 anni del marchio) ad Arese, nel museo storico Alfa Romeo. La vettura viene presentata con due esemplari preserie, unicamente nella versione Quadrifoglio[8] in due colori, rosso e bianco. Successivamente, il 15 Settembre 2015, al salone dell'automobile di Francoforte, Harald Wester ne svela al pubblico nuove caratteristiche.[9]

Una Giulia in versione Quadrifoglio all'Internationale Automobil-Ausstellung di Francoforte del 2015

Il 1º marzo 2016, in occasione del salone dell'automobile di Ginevra, vengono presentate al pubblico le versioni base, le quali sono entrate in commercio, così come la Quadrifoglio, pochi mesi dopo, in seguito alla risoluzione di alcuni problemi di natura tecnica i quali avevano fatto slittare la progettazione e la commercializzazione dalla fine del 2015 alla metà del 2016.[10][11][12] Erano presenti due versioni Diesel da 180 CV e 150 CV equipaggiate con il motore da 2,2 litri di cilindrata[13] interamente realizzato in alluminio. Questo quattro cilindri in linea vanta un turbocompressore a geometria variabile ad attuazione elettrica ed è caratterizzato dal sistema d'iniezione di ultima generazione MultiJet II con Injection Rate Shaping (IRS), che consente pressioni d'esercizio di 2.000 bar.

Le versioni Diesel della Giulia sono equipaggiate con un cambio manuale a 6 marce oppure, a richiesta, con una trasmissione automatica a 8 rapporti. Durante la manifestazione svizzera è stata presentata anche la Giulia TBi con motore 2.0 turbo benzina da 200 CV con tecnologia Multiair, anch'esso realizzato interamente in alluminio. In questa motorizzazione la Giulia è disponibile unicamente con cambio automatico a 8 rapporti.[14] Alla fine del 2016, come annunciato in precedenza da Harald Wester, la gamma verrà ampliata con l'introduzione della variante diesel da 210 CV con trazione integrale Q4 e del turbo benzina da 280 CV anch'esso con trazione integrale Q4, motorizzazioni che verranno vendute esclusivamente con l'allestimento Veloce, che è stato presentato al Salone dell'automobile di Parigi del 2016, allestimento che si pone a metà tra le versioni di base e le versioni Quadrifoglio.[15] Sempre alla kermesse parigina, è stata svelata la versione AE (acronimo di Advanced Efficiency), la quale è venduta in Italia solo alle flotte aziendali ed è caratterizzata da affinamenti estetici (come gli specifici cerchi in lega da 16 pollici) e meccanici per renderla più parca nei consumi; questa versione è motorizzata dal 2.2 turbodiesel da 180 CV con cambio automatico a 8 rapporti.[16]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Abitacolo di una Giulia Quadrifoglio

La Giulia è una berlina a tre volumi avente trazione posteriore e motore in posizione anteriore longitudinale. Questo schema meccanico è associato a precisi volumi della carrozzeria: cofano lungo, sbalzi ridotti e padiglione arretrato.[17] La distribuzione dei pesi è omogenea: 50% all'avantreno e 50% al retrotreno. Le sospensioni sono a quattro ruote indipendenti, quadrilateri all'anteriore e multilink al posteriore. L'albero di trasmissione è in fibra di carbonio, e gran parte del telaio, parte delle sospensioni e tutti i motori sono invece in alluminio.[18] La versione Quadrifoglio,[19] in aggiunta, impiega elementi della carrozzeria in fibra di carbonio (cofano motore, padiglione) ed è la prima berlina media a essere dotata di soluzioni di aerodinamica attiva: l'Active Aero Splitter anteriore gestisce in modo attivo la deportanza a velocità sostenute. Il suo propulsore è un 2.9 V6 di 90° biturbo erogante 510 cv e 600 Nm di coppia massima, sviluppato in collaborazione con Ferrari.

Per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza, la vettura offre soluzioni avanzate comuni a tutta la gamma. Infatti, tutti i modelli della Giulia sono dotati di serie del Lane Departure Warning, del Cruise Control e dell'inedito Integrated Brake System (IBS): il dispositivo incorpora il controllo di stabilità e il servofreno, migliorando la risposta del pedale e riducendo le vibrazioni tipiche dell'ABS. Gli spazi di arresto da 100 km/h dichiarati sono di 38,5 metri per la Giulia e di appena 32 metri per la Quadrifoglio. Fra le dotazioni di serie è anche presente il Forward Collision Warning (FCW) con AEB e riconoscimento pedone, che sfrutta i sensori di bordo e una telecamera frontale.[20]

Dettaglio del V6 2.9 litri biturbo di origine Ferrari progettato da ll'Ing. Gianluca Pivetti[21] che equipaggia la Giulia Quadrifoglio[22][23][24][25][26]

Dalla fine del 2016 è disponibile, tra le dotazioni di sicurezza attiva, anche il cruise control adattativo, il quale mantiene, oltre alla velocità di crociera prescelta, anche una distanza di sicurezza prestabilita dagli altri veicoli. La vettura, testata dall'EuroNCAP, ha ottenuto 5 stelle, ottenendo un giudizio di 98% per quanto riguarda la protezione degli adulti, il migliore dall'introduzione delle nuove norme EuroNCAP dal 2016.[27]

L'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, durante i test svolti nel mese di settembre 2015 sul circuito del Nürburgring, avrebbe registrato un tempo record sul giro di 7' e 39", inserendola al 54º posto della classifica Top 100 Nürburgring Lap Times.[28] Nel settembre 2016 un esemplare della Giulia Quadrifoglio guidata dal pilota Fabio Francia, dotato del nuovo cambio automatico a 8 rapporti, ha fatto registrare un nuovo tempo record sul giro di 7' e 32", divenendo così la berlina 4 porte più veloce in assoluto sul tracciato del Nürburgring, superando il primato ottenuto in precedenza dalla Porsche Panamera.[29][30]

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Linea laterale di una Giulia al Salone di Ginevra del 2016

La parte stilistica è a cura del Centro Stile Alfa Romeo, supervisionato da Marco Tencone. Il "padre" degli esterni è Andrea Loi (sotto la responsabilità di Alessandro Maccolini,[31] già disegnatore della 4C),[32][33] gli interni sono invece curati da Manuele Amprimo, con Inna Kondakova ai materiali (che è anche la responsabile degli interni di questo progetto).

L'estetica della berlina italiana si rifà a quella di una sua antenata, la 156 del 1997,[34] una delle automobili del biscione più celebri, mentre gli interni contengono ispirazioni tratte direttamente dal modelli del passato, soprattutto per quanto riguarda la strumentazione a binocolo e le bocchette laterali rotonde.[35][36]

Progettazione e produzione[modifica | modifica wikitesto]

La pre-produzione della vettura è avvenuta a Modena, dove sono stati realizzati 20 esemplari pre-serie destinati sia alla presentazione presso il museo aziendale di Arese, sia alla platea dell'EXPO 2015 di Milano;[37] su questi modelli sono state effettuate tutte le operazioni di progettazione e test del veicolo. Il team di ingegneri ha visto la partecipazione, oltre che dei tecnici Alfa Romeo e delle società di consulenza ingegneristica, anche di personale precedentemente in forza alla Ferrari, che ha contribuito con il know-how maturato a Maranello allo sviluppo del propulsore della versione Quadrifoglio. Questo V6 deriva dal motore Ferrari F154 montato sulla California T,[38] con cui condivide alesaggio, corsa, cilindrata unitaria e angolo tra le bancate, pur avendo una potenza specifica superiore. Il propulsore è prodotto nello stabilimento Fiat Powertrain di Termoli,[39] insieme a un altro propulsore a quattro cilindri destinato alla Giulia. La produzione in serie avviene invece nello stabilimento di Cassino a Piedimonte San Germano, nel Lazio,[40] dov'è iniziata il 14 marzo 2016.[41]

Il 19 aprile 2016 è uscito dalla linea di produzione dello stabilimento FCA di Cassino il primo modello.[42]

Motorizzazioni per il mercato europeo[modifica | modifica wikitesto]

Alfa Romeo Giulia
Modello Disponibilità Motore Cilindrata
cm³
Potenza Coppia max Emissioni CO2
(g/km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(km/h)
Consumo medio
(km/l)
Giulia 2.2 diesel 136 CV MT6 dal 05/2016 2.2 Diesel 136 CV 2143 100 kW (136 CV) a 4000 giri/min 380 N·m (38,7 kgm-CE) a 1500 giri/min 109 9,2 210 23,8
Giulia 2.2 diesel 160 CV MT6 dal 05/2016 2.2 Diesel 160 CV 2143 118 kW (160 CV) a 4000 giri/min 380 N·m (38,7 kgm-CE) a 1500 giri/min 109 8,4 220 23,8
Giulia 2.2 diesel 160 CV AT8 dal 05/2016 2.2 Diesel 160 CV 2143 118 kW (160 CV) a 4000 giri/min 450 N·m (45,9 kgm-CE) a 1750 giri/min 109 8,2 220 23,8
Giulia 2.2 diesel 190 CV MT6 dal 05/2016 2.2 Diesel 190 CV 2143 140 kW (190 CV) a 3750 giri/min 380 N·m (38,7 kgm-CE) a 1500 giri/min 109 7,2 230 23,8
Giulia 2.2 diesel 190 CV AT8 dal 05/2016 2.2 Diesel 190 CV 2143 140 kW (190 CV) a 3750 giri/min 450 N·m (45,9 kgm-CE) a 1750 giri/min 109 7.1 230 23,8
Giulia 2.2 diesel 190 CV AE (Advanced Efficiency) dal 09/2016 2.2 Diesel 190 CV 2143 140 kW (190 CV) a 3750 giri/min 450 N·m (45,9 kgm-CE) a 1750 giri/min 99 7.2 230 26,3
Giulia 2.2 diesel 190 CV AT8 Q4 dal 04/2017 2.2 Diesel 190 CV 2143 140 kW (190 CV) a 3750 giri/min 450 N·m (45,9 kgm-CE) a 1750 giri/min 122 6.9 230 21,3
Giulia Veloce 2.2 diesel 210 CV Q4 dal 09/2016 2.2 Diesel 210 CV 2143 155 kW (210 CV) a 3750 giri/min 470 N·m (47,9 kgm-CE) a 1750 giri/min 122 6,4 235 21,3
Giulia 2.0 benzina 200 CV AT8 dal 07/2016 2.0 Turbo Benzina 200 CV 1995 147 kW (200 CV) a 5000 giri/min 330 N·m (33,6 kgm-CE) a 1750 giri/min 138 6,6 235 16,9
Giulia Veloce 2.0 benzina 280 CV Q4 dal 11/2016 2.0 Turbo Benzina 280 CV 1995 206 kW (280 CV) a 5250 giri/min 400 N·m (40,8 kgm-CE) tra 2250 e 4500 giri/min 152 5,5 240 15,6
Giulia Quadrifoglio MT6[43][44] dal 04/2016 2.9 V6 Bi Turbo 510 CV 2891 375 kW (510 CV) a 6500 giri/min 600 N·m (61,2 kgm-CE) tra 2500 e 5500 giri/min 198 3,9 307 11,7
Giulia Quadrifoglio AT8 dal 09/2016 2.9 V6 Bi Turbo 510 CV 2891 375 kW (510 CV) a 6500 giri/min 600 N·m (61,2 kgm-CE) tra 2500 e 5500 giri/min 189 3,9 307 12,2

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Giulia Quadrifoglio NRing Edition[modifica | modifica wikitesto]

Presentata nel 2018 al Salone di Ginevra e realizzata in una serie limitata di 108 esemplari (quanti gli anni della casa milanese al momento della messa in produzione), la Giulia Quadrifoglio NRing Edition monta il motore della versione Quadrifoglio, e si contraddistingue per una livrea "Grigio Circuito" più varie parti della carrozzeria in fibra di carbonio. Il nome deriva dal Nürburgring Nordschleife, tracciato dove la Quadrifoglio ha stabilito il record sul giro di 7:32 per la sua categoria.[45]

La Giulia e le forze dell'ordine[modifica | modifica wikitesto]

La Giulia in dotazione ai Carabinieri di Milano, esposta nel 2018 al parco Valentino di Torino.

In dotazione alle forze dell'ordine sono state allestite due esemplari dell'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, destinate una all'Arma dei Carabinieri di Roma mentre l'altra ai Carabinieri di Milano. Al loro interno sono dotate di defibrillatore, unità portatili di raffreddamento, predisposizione radio, sistema Odino, dispositivi supplementari di emergenza, porta arma lunga e torce a LED ricaricabili. Le due Quadrifoglio prenderanno parte a un corso di guida sicura in pista con istruttori Alfa Romeo dove parteciperanno un ristretto numero di militari. Le due Giulia verranno utilizzate principalmente nei servizi di scorta e di trasporto organi.[46]

Inoltre nel dicembre 2016, sono state dotate al corpo della Polizia di Stato in comodato d'uso dalla FCA due esemplari della Giulia in versione Veloce Q4, dotate del motore da 2.0 litri benzina turbo da 280 CV, che sono utilizzate per i servizi di scorta e di rappresentanza.[47]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 marzo 2017, al Salone dell'automobile di Ginevra, la Giulia è arrivata seconda al concorso Auto dell'anno 2017 con 296 punti, dietro solo alla Peugeot 3008, che ha totalizzato 319 punti.[48]

  • 2016 - EuroCarBody 2016[49][50]
  • 2016 - Auto Europa 2017[51]
  • 2016 - Auto dell'anno e Auto del 2016 dalla rivista inglese Top Gear - Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio[52][53]
  • 2016 - L'auto più bella al concorso "Volante d'oro"[54]
  • 2018 - Auto dell'anno dal periodico statunitense Motor Trend[55]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Test Euro NCAP del 2016, su euroncap.com. URL consultato il 23 dicembre 2016.
  2. ^ http://www.ansa.it/canale_motori/notizie/attualita/2018/06/21/alfa-romeo-giulia-vince-il-prestigioso-compasso-doro-adi_224b49b4-7ca6-4262-a6c8-65873972a1e4.html
  3. ^ http://www.adi-design.org/prova-i-vincitori.html
  4. ^ Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: prezzo da circa 79.000 euro, su Autoblog.it. URL consultato il 15 settembre 2015.
  5. ^ Mircea Panait, 2016 Alfa Romeo Giulia (Tipo 952) Quadrifoglio Verde is the Rebirth of Alfa Romeo, su autoevolution.com, 24 giugno 2015. URL consultato l'11 luglio 2016.
  6. ^ Alfa Romeo Giulia 2016 : les premiers tarifs (enfin) révélés [PRIX QUADRIFOGLIO] - Automoto, magazine auto et moto, su auto-moto.com, 13 ottobre 2015. URL consultato l'11 luglio 2016.
  7. ^ Filmato audio Intervista esclusiva a Philippe Krief. URL consultato il 29 luglio 2015.
  8. ^ Anteprima mondiale della Alfa Romeo Giulia (cartella stampa), su alfaromeopress.com, Fiat Chrysler Automobiles, 24 giugno 2015. URL consultato il 26 luglio 2015.
  9. ^ Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: la presentazione, su alvolante.it. URL consultato il 15 settembre 2015.
  10. ^ Alfa Romeo Giulia, Marchionne spiega perché è in ritardo, su omniauto.it. URL consultato il 15 settembre 2016.
  11. ^ Alfa Giulia, Marchionne spiega il ritardo, su auto.it. URL consultato il 15 settembre 2016.
  12. ^ Matteo Brancati, Alfa Romeo Giulia: ritardo sulla produzione, ecco il perché, su blogdimotori.it, 4 marzo 2016. URL consultato il 15 settembre 2016.
  13. ^ Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo AT8 180CV Super - prezzo e scheda tecnica, su Motori.Virgilio.it. URL consultato l'8 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2017).
  14. ^ Comunicato Stampa Alfaromeopress.
  15. ^ Novità, Alfa Romeo - La Giulia diventa Veloce - VIDEO - Quattroruote, su Quattroruote.it. URL consultato il 7 novembre 2016.
  16. ^ Alfa Romeo Giulia Veloce e AE: ecco i prezzi. URL consultato il 7 novembre 2016.
  17. ^ Alfa Giulia, un design che fa discutere [VIDEO], su omniauto.it. URL consultato il 27 giugno 2015.
  18. ^ Alfa Romeo Giulia 2015: eccola bianca, su Autoblog.it. URL consultato il 20 luglio 2015.
  19. ^ Filmato audio Alfa Romeo Giulia, su YouTube. URL consultato il 15 settembre 2015.
  20. ^ Alfa Romeo GiuliaA Ginevra la gamma completa, su quattroruote.it. URL consultato il 24 giugno 2016.
  21. ^ I segreti del motore V6 dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. URL consultato il 20 marzo 2017.
  22. ^ Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: la vera Alfa è tornata, su motorage.it, 24 maggio 2016. URL consultato il 7 agosto 2016.
  23. ^ Redazione Motorbox, Video Prova: Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: test drive in pista, su motorbox.com. URL consultato il 7 agosto 2016.
  24. ^ U.S.-Spec 2017 Alfa Romeo Giulia/Giulia Quadrifoglio:, su caranddriver.com. URL consultato il 7 agosto 2016.
  25. ^ New Alfa Romeo Giulia confirmed for September 2016 launch | Autocar, su www.autocar.co.uk. URL consultato il 7 agosto 2016.
  26. ^ Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio - Car and Driver, su www.caranddriver.com. URL consultato il 7 agosto 2016.
  27. ^ Alfa Romeo Giulia, crash test a cinque stelle: sicurezza al top [FOTO e VIDEO], in AllaGuida. URL consultato il 7 novembre 2016.
  28. ^ Top 100 Nürburgring Lap Times, su nurburgringlaptimes.com. URL consultato il 5 ottobre 2015.
  29. ^ http://www.alvolante.it/news/alfa-romeo-giulia-quadrifoglio-record-nurburgring-7-32-min-348270
  30. ^ http://www.quattroruote.it/news/eventi/2016/09/08/alfa_romeo_nuovo_record_al_ring_per_la_giulia_quadrifoglio.html
  31. ^ Alfa Romeo Giulia: "Ispirata alla 156, non alla BMW Serie 3", su omniauto.it. URL consultato il 10 novembre 2015.
  32. ^ Filmato audio MotorVillage : Alessandro Maccolini dessine Alfa Romeo 4C. URL consultato il 30 settembre 2015.
  33. ^ intervista ad Alessandro Maccolini: «Alfa Romeo 4C? Bellezza necessaria», su automoto.it. URL consultato il 30 settembre 2015.
  34. ^ Ame, Alfa Romeo Giulia: "ispirata alla 156, non alle BMW" - News, in Panorama auto. URL consultato il 6 marzo 2017.
  35. ^ Filmato audio Marco Tencone spiega il design della nuova Alfa. URL consultato l'11 settembre 2015.
  36. ^ Alfa Romeo Giulia protagonista dell’Autostyle Design Competition 2015, su omniauto.it. URL consultato il 30 settembre 2015.
  37. ^ Pre-serie produzione a modena per presentazione ed EXPO 2015, su quattroruote.it. URL consultato il 25 giugno 2015.
  38. ^ Gianluca Pivetti, responsabile sviluppo motori Alfa Romeo: "V6 Giulia fiore all'occhiello", su automoto.it, 13 maggio 2016. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  39. ^ (PDF) Comunicato Stampa FCA: Lo stabilimento di Termoli costruirà due nuovi motori per l’Alfa Romeo (PDF), su fcagroup.com. URL consultato il 25 giugno 2015.
  40. ^ produzione a cassino, su tg24.info. URL consultato il 25 giugno 2015.
  41. ^ Industria, Alfa Romeo - Marchionne a Cassino: la Giulia in produzione dal 14 marzo - Quattroruote, su Quattroruote.it. URL consultato il 9 marzo 2016.
  42. ^ Alfa Romeo Giulia, la fabbrica di Cassino ha sfornato il primo esemplare, su Il Fatto Quotidiano, 20 aprile 2016. URL consultato il 30 aprile 2016.
  43. ^ Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio - È ufficiale: 7 minuti e 39 al Ring, su quattroruote.it. URL consultato il 15 settembre 2015.
  44. ^ Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio - Motore, su alfaromeo.it. URL consultato il 15 settembre 2015.
  45. ^ Lorenzo Corsani, Le NRing Edition di Stelvio e Giulia Quadrifoglio e le altre novità, su quattroruote.it, 6 marzo 2018.
  46. ^ L'Alfa Romeo Giulia si arruola nei Carabinieri, su www.alvolante.it. URL consultato il 29 maggio 2016.
  47. ^ Eventi, Polizia di Stato - Giulia, Giulietta e Renegade mettono la divisa, su Quattroruote.it. URL consultato il 14 dicembre 2016.
  48. ^ Peugeot 3008 è “Auto dell’anno 2017”. Seconda l’Alfa Romeo Giulia, su LaStampa.it. URL consultato il 6 marzo 2017.
  49. ^ https://passioneautoitaliane.blogspot.it/2016/10/alfa-romeo-giulia-vince-il-eurocarbody.html
  50. ^ http://www.automotive-circle.com/Review/EuroCarBody-2016
  51. ^ Alfa Romeo Giulia voted European Car - Lifestyle, in ANSA.it, 18 ottobre 2016. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  52. ^ http://www.clubalfa.it/19684-alfa-romeo-giulia-quadrifoglio-importante-premio-top-gear.html
  53. ^ http://www.motorionline.com/2016/11/25/alfa-romeo-giulia-quadrifoglio-eletta-auto-dellanno-da-top-gear/
  54. ^ Alfa Romeo Giulia la 'più bella' per Auto Bild e Bild am Sonntag | LaPresse, in LaPresse, 9 novembre 2016. URL consultato il 9 novembre 2016.
  55. ^ https://www.motortrend.com/news/alfa-romeo-giulia-2018-car-of-the-year/

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