Automotive Lighting

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Automotive Lighting
Logo
StatoGermania Germania
Altri statiItalia Italia
Forma societariaSussidiaria
Fondazione1999
Fondata daBosch Lighting e Magneti Marelli
Sede principaleReutlingen
GruppoMagneti Marelli
SettoreMetalmeccanica
Prodotticomponenti per autoveicoli (fari, fanali)
Fatturato1.600 M. € (2009)
Dipendenti13.150 (2009)
Sito web

Automotive Lighting è un'azienda italo-tedesca attiva nel settore dell'illuminazione per autoveicoli, avente sede a Reutlingen (Germania), facente parte del gruppo Magneti Marelli, a sua volta di Calsonic Kansei.

L'azienda venne creata con una joint venture paritetica, nel 1999 da Bosch Lighting e Magneti Marelli Divisione Illuminazione. Questa ultima comprendeva le due Business Units Marelli Fari-anteriori e Marelli Fanali-posteriori).

Nel 2001, con l'acquisto della Seima SpA da parte della Magneti Marelli, e la relativa incorporazione nella Automotive Lighting, la divisione del capitale vede il gruppo italiano con 75% della J.V.. Nel 2003, la Bosch GmBH decise di ritirarsi da Automotive Lighting che è quindi rimasta di proprietà della sola Magneti Marelli e quindi del Gruppo Fiat fino al 2019, per poi seguire la sorte della Magneti Marelli, entrando nell'orbita giapponese di Calsonic Kansei.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1912: La Carello introduce il primo faro elettrico europeo
  • 1913: Bosch-Light presenta il primo sistema faro completo, batteria, alternatore
  • 1930: Bosch commercializza le prime lampadine fendinebbia e lampadine per fanali
  • 1931: Magneti Marelli produce il primo sistema di illuminazione per i treni
  • 1957: Bosch produce un unico faro con fascio basso ed alto, indicatore di direzione e luce di posizione, Carello SpA commercializza il primo riflettore asimmetrico
  • 1962: Carello produce la prima applicazione delle lampade alogene
  • 1964: Carello introduce la prima lampada fendinebbia alogena
  • 1967: Carello presenta il JOD 170, un faro con lampadina doppia
  • 1972: Bosch introduce il faro con lampadina H4 doppia
  • 1987: Magneti Marelli crea Lighting Group che raggruppa tutte le sue aziende specializzate nel settore
  • 1988: Magneti Marelli acquista Carello SpA
  • 1991: Bosch introduce il primo sistema allo xeno
  • 1997: Magneti Marelli introduce il primo fanalino a LED per Maserati
  • 1999: Automotive Lighting viene fondata, J.V. paritetica specializzata nel campo dell'illuminazione tra Bosch (K2) e Magneti Marelli,
  • 1999: Seima Italiana introduce il primo set completo di fanali al NEON (compreso l'indicatore di direzione anteriore) per la BMW Z8,
  • 2001: Il gruppo Seima SpA, fornitore di fanalini, è rilevato da Magneti Marelli. Il gruppo Seima comprende le ditte Axo, Yorka e Seima Italiana. La distribuzione nella J.V. cambia: Magneti Marelli 75% e Bosch 25%.
  • 2003: Automotive Lighting è la prima ad introdurre la luce dinamica nelle curve per il BMW serie 3 cabrio, introduce i fanalini a LED nel Peugeot 307 CC. Bosch si ritira dalla J.V. e Magneti Marelli compra la rimanente partecipazione della Bosch.
  • 2004: Automotive Lighting diventa una società filiale del gruppo Magneti Marelli.
  • 2005: Magneti Marelli acquista Mako, un fornitore turco di fanaleria automobile. Automotive Lighting lancia la costruzione di un nuovo impianto in Cina.

Gli impianti produttivi nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Nord America[modifica | modifica wikitesto]

  • Juarez (MEX)
  • Querétaro (MEX)
  • Detroit Area (USA)
  • Pulasky (USA)

Sud America[modifica | modifica wikitesto]

  • Contagem (BRA)

Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Jihlava (CZ)
  • Brotterode (D)
  • Reutlingen (D)
  • Barcelona (E)
  • Angoulème (F)
  • Paris (F)
  • St. Julien (F)
  • Tolmezzo (ITA)
  • Venaria (ITA)
  • Sosnowiec (PL)
  • Ryazan (RUSSIA)
  • Bursa (TR)

Asia[modifica | modifica wikitesto]

  • Wuhu (CN)
  • Shanghai (CN)
  • Yokohama (JP)
  • Penang (MY)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]