Alfa Romeo RZ

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Alfa Romeo RZ
Alfa RZ.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Alfa Romeo
Tipo principale Cabriolet
Produzione dal 1992 al 1993
Sostituita da Alfa Romeo 8C Competizione Spider
Esemplari prodotti 278
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.060 mm
Larghezza 1.730 mm
Altezza 1.310 mm
Passo 2.510 mm
Massa 1.250 kg
Altro
Stile Robert Opron e Antonio Castellana[1]
per Zagato
Stessa famiglia Alfa Romeo SZ
Auto simili Porsche 911 Cabrio, Alpina RLE
Alfa Romeo Zagato Roadster.jpg

La RZ (Roadster Zagato) è stata un'autovettura cabriolet prodotta dall’Alfa Romeo tra il 1992 e il 1993.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine degli anni ottanta il successo commerciale delle vetture sportive in serie limitata e numerata aveva convinto anche l'Alfa Romeo a produrre una "speciale" carrozzata da Zagato: si trattava della coupé SZ che ottenne a sua volta un discreto riscontro sui mercati, il che convinse nuovamente la casa milanese a realizzarne, successivamente e tardivamente, anche una versione "spider" (come si dice quasi solo in Italia) o, per meglio dire, roadster (per usare il termine internazionale che indica un'auto coupé e cabrio), denominata RZ.

Il propulsore sei cilindri della RZ

La produzione iniziò nel 1992, un periodo in cui il boom delle serie limitate si stava esaurendo, decretandone di fatto un flop commerciale. Anche la potenza del motore era ritenuta ormai insufficiente per una supercar. Rispetto alla progenitrice, la RZ si differenziava per una minor altezza da terra (11mm in meno) e un peso di 132 kg superiore. I colori disponibili erano il Rosso Alfa (con interni panna), il giallo (con interni neri) e il nero (con interni bordeux); ne vennero inoltre prodotti tre esemplari in colorazione argento metallizzata (con interni anch'essi bordeaux). Tutte le vetture sono numerate con un'apposita targhetta posta sul tunnel centrale, vicino alla leva del cambio.

Nelle intenzioni dell'Alfa Romeo, l'auto nasceva come una supercar esclusiva in edizione limitata, tanto che il prezzo di listino era molto elevato – oltre due volte superiore all'ammiraglia dell'epoca di Arese, la 164 dotata dello stesso propulsore. La sportiva aveva una tenuta di strada molto elevata anche se leggermente inferiore alla SZ, e l'ottimo motore era di 2959 cm³ di cilindrata con sei cilindri a V a iniezione elettronica: un propulsore che erogava 210 CV a 6200 giri al minuto venne però ritenuto dal mercato "insufficiente" per questo tipo di vettura, che vantava un'accelerazione 0-100 km/h in 7,8 secondi e raggiungeva la velocità massima 228 km/h. Aveva un cambio a cinque rapporti, con trazione posteriore e ponte De Dion. Le sospensioni erano anteriori a quadrilatero.

Il meccanismo d'apertura della capote fu lo stesso poi riproposto sulla Spider del 1995; l'apertura manuale del tettuccio era facilitata da molle. Le finiture interne erano in pelle ed era sprovvista di airbag. Le dimensioni del bagagliaio erano estremamente ridotte e permettevano l'alloggiamento del ruotino di scorta. Gli indicatori erano orientati verso il guidatore. Gli strumenti principali erano il tachimetro e il contagiri; la restante parte della strumentazione era formata dal manometro dell'olio, dall'amperometro, dal termometro del liquido di raffreddamento e dall'indicatore del livello del carburante.

Ne furono prodotti 278 esemplari fino al settembre del 1993. Causa difficoltà di vendita, la RZ rimase nei listini della casa meneghina sino al 1996, tre anni dopo il termine della produzione, e l'Alfa Romeo impiegò un lustro a esaurire l'intero stock di vetture realizzate.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) fonte designer

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