Alfa Romeo Giulietta Spider

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Alfa Romeo Giulietta Spider
1956 Alfa Romeo Giulietta Spider - Flickr - The Car Spy (5).jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  Alfa Romeo
Tipo principale Spider
Produzione dal 1955 al 1962
Sostituita da Alfa Romeo Giulia Spider
Esemplari prodotti 17.096[senza fonte]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3900 mm
Larghezza 1550 mm
Altezza 1250 (aperta) 1335 (chiusa) mm
Passo 2200 e (dal 1959) 2250 mm
Massa 852 kg
Altro
Stile Pininfarina
1956 Alfa Romeo Giulietta Spider - Flickr - The Car Spy (21).jpg

L'Alfa Romeo Giulietta Spider è una autovettura costruita dalla casa automobilistica italiana Alfa Romeo dal 1955 al 1962.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Il prototipo "Giulietta Spider" di Bertone

L'importatore Alfa Romeo degli Stati Uniti, "Hoffmann" di New York, chiese ai vertici dell'Alfa Romeo di produrre una versione "spider" della Alfa Romeo Giulietta Sprint e si impegnò immediatamente ad acquistarne 2500 esemplari da proporre sul mercato nordamericano, da sempre molto ricettivo per le versioni "aperte" delle vetture sportive.

Nel 1954 Rudolf Hruska contattò le carrozzerie torinesi Bertone e Pininfarina, affidando loro due autotelai ciascuna, allo scopo di eseguire le loro proposte per la futura "Giulietta Spider". Nuccio Bertone presentò due prototipi, diversi in alcuni piccoli particolari, realizzati su disegno di Franco Scaglione, mentre la proposta di Pininfarina era stata affidata alla matita di Franco Martinengo.

La proposta di Bertone, di aspetto marcatamente sportivo, era stata realizzata mantenendo la vistosa sagoma del concept "2000 Sportiva", con muso assai profilato, fari carenati e caratterizzata da pinne posteriori. La proposta di Pininfarina, invece, risultava ispirata alla Lancia Aurelia B24, con un'impostazione stilistica più sobria e legata alla tradizione italiana per le vetture cabriolet. Su quest'ultima cadde la scelta per avviare la produzione della nuova spider.[1]

La vettura[modifica | modifica wikitesto]

Posto guida di una Giulietta Spider Veloce del 1958

Dotata di finiture più accurate rispetto alla versione "Sprint", la "Giulietta Spider" fu anch'essa un modello di grande successo. I primi prototipi furono allestiti con un parabrezza panoramico stile America e vetri laterali scorrevoli che si agganciavano alla capote; successivamente per le versioni di serie venne adottato un parabrezza più piatto più convenzionale e i finestrini laterali discendenti in cristallo.

La "Giulietta Spider" monta un motore a quattro cilindri in linea longitudinale da 1.290 cm³ di cilindrata erogante 65 CV di potenza (80 CV dal 1959), che permette alla vettura di raggiungere la velocità massima di 155 km/h (165 dal 1959).

Il basamento è in lega leggera con canne dei cilindri riportate in ghisa. La testata era in lega leggera, con candela al centro della camera di scoppio. L'alimentazione comprende un carburatore doppio corpo Solex semi-invertito, distribuzione con due valvole per cilindro, disposte a V, comandate da due alberi a camme in testa con azionamento a catena. La trazione è posteriore. I freni sono a tamburo sulle quattro ruote. Le sospensioni anteriori sono a ruote indipendenti, con quadrilateri deformabili, molle elicoidali, ammortizzatori idraulici telescopici e barra antirollio; quelle posteriori sono a ponte rigido, guidato da bracci longitudinali e triangolo di reazione, sempre con molle elicoidali e ammortizzatori idraulici telescopici.

La versione Veloce ha due carburatori Weber 40 DCOE 3 a doppio corpo e un rapporto di compressione aumentato da 8ː1 a 9:1; ciò permetteva alla vettura di raggiungere i 180 km/h, rispetto ai 165 km/h della versione normale.

La vettura "normale" raggiungeva i 100 km/h in 15,7 secondi (14,8 dal 1959) e copriva il chilometro da fermo in 37,2 secondi (35,8 dal 1959) mentre la "Veloce" impiegava, rispettivamente, 11 e 33 secondi. Tali prestazioni, superiori a quelle della concorrenza, ponevano le Giulietta Spider e Spider Veloce al vertice delle categoria delle spider.

L'evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

La Giulietta Spider pre-serie del 1955

Nel 1955, la vettura di pre-serie (con parabrezza avvolgente) della Giulietta Spider sigla del modello "750 D" aveva finestrini che scorrevano orizzontalmente, tasche laterali sulle portiere realizzate sfruttando l'intercapedine delle lamiere, plancia in metallo e la strumentazione interamente compresa in tre strumenti circolari. Il volante era a tre razze. Un modello è conservato al Museo Storico dell’Alfa Romeo. Il modello pre-serie (come quello nella foto) aveva rostri ogivali (non approvati in seguito dalla committenza americana) e finestrini che scorrevano già verticalmente. Alcuni esemplari erano dotati di cambio al volante.

Alfa Romeo Giulietta Spider del 1961

Nel 1956, la prima serie delle Alfa Romeo Giulietta Spider (serie "750 D" in versione "normale" e "750 F" nella versione "Veloce"), aveva diversi particolari differenti dai modelli pre-serie: ghiere dei fanali più strette, vetri discendenti ma senza deflettori, portiere con un rivestimento interno (con viti a vista), plancia sempre in lamiera ma con la parte superiore in similpelle nera, portaoggetti senza sportello, volante a due razze con ghiera del clacson.

Nel 1959, la seconda serie delle Alfa Romeo Giulietta Spider ("serie 101.03") ricevette un pianale allungato di 50 mm, finti deflettori sui finestrini, catarifrangenti di forma rotonda fissati sotto i fari posteriori, sedili regolabili e vano porta oggetti con sportello. Il rapporto di compressione della serie normale fu aumentato e portato a 8:1, con un aumento della potenza da 65 a 80 cavalli a 6000 giri/min.

I fendinebbia e/o fari di profondità Lucas divennero un diffuso optional; montati al posto dei rostri dei paraurti anteriori donavano alla vettura un aspetto più aggressivo.

Nel 1961, la terza serie ("serie 101") aveva fanaleria posteriore maggiorata, plancia imbottita, sportellino del portaoggetti, specchietto retrovisore con scatto antiabbagliante, portacenere e accendisigari sul pianale, vicino al cambio.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Alfa Romeo Giulietta Spider (1959)
1956 Alfa Romeo Giulietta Spider - Flickr - The Car Spy (12).jpg
Configurazione
Carrozzeria: Spider Posizione motore: anteriore longitudinale Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 3850 × 1580 × 1250 (aperta) 1335 (chiusa) Diametro minimo sterzata:
Interasse: 2200 mm Carreggiate: anteriore 1270 - posteriore 1270 mm Altezza minima da terra:
Posti totali: 2 Bagagliaio: Serbatoio: 53
Masse a vuoto: 830 kg
Meccanica
Tipo motore: 4 cilindri in linea, basamento e testata in lega leggera, canne dei cilindri riportate in ghisa Cilindrata: alesaggio x corsaː 74 x 75 mm; totale 1290 cm³
Distribuzione: bialbero in testa, comando a catena, 2 valvole per cilindro Alimentazione: 1 carburatore doppio corpo Solex C35 APAJ-G
Prestazioni motore Potenza: 80 CV a 6000 giri/min. / Coppia: 10,5 Kgm a 4000 giri/min.
Accensione: a spinterogeno, 1 candela per cilindro Impianto elettrico: 12V, dinamo 200 W, batteria 30Ah
Frizione: monodisco a secco Cambio: manuale a 4 marce ̟ RM
Telaio
Corpo vettura monoscocca in acciaio
Sterzo a vite e rullo
Sospensioni anteriori: a ruote indipendenti, quadrilateri deformabili, molle elicoidali, ammortizzatori idraulici, barra stabilizzatrice / posteriori: a ponte rigido, bracci longitudinali, triangolo di reazione a spinta e frenata, molle elicoidali, ammortizzatori idraulici
Freni anteriori: a tamburo / posteriori: a tamburo, comando idraulico
Pneumatici 155x15 / Cerchi: 4,5Jx15"
Prestazioni dichiarate
Velocità: 165 km/h Accelerazione: 0-100 Km/hː 14,8 s., 0-1000 mː 35,8 s.
Consumi 8,95 Km/l
Fonte dei dati: Automobilismo d'Epoca n° 8/9-2015

Riepilogo produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dati di Produzione e Serie

Dal 1955 al 1962 furono costruite 14.300 Giulietta Spider e 2.796 Giulietta Spider Veloce.

Nel 1955 venne prodotta una sola vettura (il prototipo conservato ad Arese).

Nel 1956 vennero realizzati 1007 esemplari di "750 D" "normale" e 18 esemplari di "750 F" "Veloce".

Nel 1957 la produzione passò a 2048 esemplari "750 D" e 32 esemplari di "750 F".

Nel 1958 sono 1522 vetture "750 D" e 835 "750 F".

Nel 1959 vennero prodotte complessivamente 1773 le "Giulietta Spider" sia nelle serie "750 D" che nella nuova versione "101.03" e 368 "Giulietta Spider Veloce" sia nella serie "750 F" che nella nuova versione "101.07".

Nel 1960 è l'anno di maggior produzione con 5096 vetture prodotte, suddivise in 3893 "Giulietta Spider 101.03" e 1203 "Giulietta Spider Veloce 101.07".

Nel 1961 2744 "Giulietta Spider" e 270 "Veloce".

Nel 1962 ultimo anno di produzione del modello sono 1182 le "Giulietta Spider" e 70 le "Veloce". In quest'anno infatti la Giulietta Spider fu inizialmente affiancata e successivamente sostituita dalla "sorella" maggiore con motore 1.600 e denominata Alfa Romeo Giulia Spider.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Alfa Romeo Giulia Spider.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vittorio Venino, Anche l'altra "Spider" di Bertone è originale, Ruoteclassiche, dicembre 2006.

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