Ferrari LaFerrari

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Ferrari LaFerrari
LaFerrari in Beverly Hills (14563979888).jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  Ferrari
Tipo principale Coupé
Altre versioni Spider
Produzione dal 2013 al 2016
Sostituisce la Ferrari Enzo
Esemplari prodotti 499 + 1[1] (Coupé)
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.702 mm
Larghezza 1.992 mm
Altezza 1.116 mm
Passo 2.665 mm
Massa 1.255 kg
Altro
Assemblaggio Maranello, Italia
Stile Flavio Manzoni (Centro Stile Ferrari)
e la divisione aerodinamica, ricerca e sviluppo Ferrari
Stessa famiglia Ferrari FXX K
Auto simili Porsche 918, McLaren P1
Lamborghini Veneno
Pagani Huayra
Ferrari LaFerrari rear.jpg

La Ferrari LaFerrari è un'autovettura sportiva ad alimentazione ibrida prodotta dalla casa automobilistica italiana Ferrari dal 2013 al 2016, erede della Ferrari Enzo.

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

La Ferrari F150 Concept 2 "Manta", uno dei due studi preliminari per l'erede della Enzo presentati a maggio 2011[2][3]

Presentata ufficialmente il 5 marzo 2013 al salone dell'automobile di Ginevra e contemporaneamente su un sito dedicato, è uno dei primi modelli di serie del Cavallino Rampante a incorporare il sistema HY-KERS, che permette di recuperare energia in frenata e in curva da sfruttare poi per avere più potenza motore, portando su una vettura stradale la tecnologia sviluppata dalla casa di Maranello in Formula 1.[4] I 499 esemplari sono già stati tutti venduti prima della sua presentazione ufficiale.[5][6] È stata in seguito annunciata la produzione di un ultimo esemplare, il numero 500, e il ricavato dalla sua vendita verrà devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016.[7][8]

Il nome della vettura si riferisce al senso di eccellenza che la casa italiana vuole esprimere con questo modello, ed è stato scelto dal presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo: «non è una Ferrari, ma LaFerrari, la summa di tutto quello che è la nostra azienda. Ed è l'antesignana di ciò che nei prossimi cinque o dieci anni trasferiremo sulle nostre vetture del futuro».[9]

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Esterni[modifica | modifica wikitesto]

Nella realizzazione della carrozzeria, il Centro Stile Ferrari diretto da Flavio Manzoni[10] ha cercato di creare delle linee avveniristiche e innovative, ma che al tempo stesso non inficiassero sulla funzionalità di aspetti come l'aerodinamica, la meccanica e la termica della vettura.

Primo piano del sistema di apertura "a farfalla" delle portiere.

LaFerrari non riprende specificatamente alcuno stilema delle passate fuoriserie di Maranello (ispirandosi solo in parte alle Sport Prototipo del Cavallino di fine anni 1960[4]), ma si limita a citarne dei piccoli particolari; in questo senso va vista la fuga nera che corre tra portiere e parafanghi – già propria della 308 e della F40 – inserita sulla nuova vettura in forma più dinamica. L'abitacolo è il più compatto possibile, in modo da conferirgli un effetto "a goccia". La ricerca sui flussi d'aria ha inoltre permesso di ottenere un'auto che – a differenza delle sue antenate – non avesse alettoni o altre appendici aerodinamiche a vista, integrandoli nelle forme della carrozzeria per ottenere al contempo un design sì complesso, ma anche minimalista.

L'affilato frontale è strutturato in una particolare configurazione "a delta", con un'ala "sospesa" che rappresenta un'estremizzazione della soluzione portata al debutto nel 2012 dalla F12berlinetta. Derivato dall'esperienza in Formula 1 è invece l'alettone anteriore, collegato al piccolo musetto tramite un'unica struttura centrale.[11] Al posteriore spiccano invece il grande diffusore e lo spoiler retrattile.[4]

Il sottoscocca è caratterizzato da tre ali mobili anteriori atte a generare opportunamente deportanza, col fine di equilibrare la vettura in accelerazione, frenata e curva. Tali soluzioni sono presenti anche al posteriore nella zona dell'estrattore e dello spoiler.[12]

Interni[modifica | modifica wikitesto]

L'abitacolo della vettura spicca per l'essenzialità e la sportività delle forme, tese a trasmettere l'alto livello prestazionale di questa sportiva. È presente un volante con comandi integrati e levette del cambio fissate direttamente al piantone dello sterzo, soluzione che ne permette il miglior utilizzo in ogni condizione. Il "ponte" che corre tra i due sedili, disegnato come fosse un'ala sospesa, ospita altri strumenti legati al cambio a doppia frizione.

Il posto di guida è fisso, ed è conformato sulla fisionomia dello stesso cliente finale, mentre volante e pedaliera possono essere tarati liberamente a seconda delle esigenze del guidatore; gli allora piloti della Scuderia Ferrari, Fernando Alonso e Felipe Massa, hanno preso parte allo sviluppo di questo specifico ambito.[4]

LaFerrari Aperta[modifica | modifica wikitesto]

Ferrari LaFerrari Aperta al salone di Parigi 2016

A partire dal luglio 2016, tre mesi prima[13] del suo debutto ufficiale al Salone di Parigi del 2016, la Ferrari ha mostrato le prime immagini della LaFerrari Aperta, versione scoperta della Ferrari LaFerrari. La Aperta è prodotta, come la versione chiusa, in versione limitata. Il motore e tutta la meccanica della versione aperta sono in comune alla coupé, da cui differisce per la presenza di un tetto retrattile. Secondo Ferrari, tutte le unità sono già state vendute ai clienti tramite invito.[14][15][16][17]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

La vettura monta un motore V12 di 65° a ciclo Otto, ad alimentazione atmosferica, montato in posizione centrale, di 6262 cm³ erogante 800 CV a 9200 giri/min, con rapporto di compressione di 13,5:1; in aggiunta il sistema di recupero di energia HY-KERS, con gli ulteriori 163 CV sviluppati dal relativo propulsore elettrico, porta la potenza massima a 963 CV e la coppia massima a oltre 900 N m. Grazie allo schema ibrido, i consumi nel misto sono di 14,2 l/100 km (7,2 km/l), riuscendo inoltre a contenere le emissioni di CO2 a 330 g/km.

Telaio e carrozzeria, con un peso di 1 255 kg a secco,[18] sono interamente realizzati in quattro diversi tipi di fibra di carbonio e in kevlar, differenziandosi nelle varie aree adattandosi alle esigenze di rigidità e assorbimento degli urti specifiche di ognuna. Il coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) è di 0,299. Le sospensioni sono a triangoli sovrapposti all'avantreno e di tipo multilink al retrotreno. I freni sono realizzati in materiale composito carbo-ceramico dalla Brembo, e la potenza alle ruote posteriori viene gestita attraverso un cambio F1 a doppia frizione a 7 marce.

I dati che la casa fornisce riguardo l'accelerazione sono i seguenti: 0-100 km/h in meno di 3 secondi, 0–200 km/h in meno di 7 secondi e 0–300 km/h in 15 secondi; la velocità massima indicata è di oltre 350 km/h.[19] Ciò la rende la Ferrari stradale più prestazionale mai prodotta.

Caratteristiche tecniche - Ferrari LaFerrari
Geneva MotorShow 2013 - Ferrari LaFerrari engine.jpg
Configurazione
Carrozzeria: coupé Posizione motore: posteriore longitudinale Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 4 702 × 1 992 × 1 116 Diametro minimo sterzata:
Posti totali: 2 Bagagliaio: Serbatoio:
Meccanica
Tipo motore: 12 cilindri a V da 65 gradi - Rapporto di compressione: 13,5:1 Cilindrata: (alesaggio × corsa: 94 mm × 75,2 mm); 6262 cm³
Distribuzione: Bialbero a camme in testa, 4 valvole per cilindro Alimentazione: benzina
Prestazioni motore Potenza: 963 CV in totale: 800 CV a 9200 giri/min (potenza specifica: 128 CV/litro); HY-KERS da 163 CV. / Coppia: oltre 900 N m a 6750 giri/min
Frizione: doppio disco Cambio: 7 marce di tipo F1 con comandi al volante.
Telaio
Corpo vettura in fibra di carbonio e kevlar
Sospensioni anteriori: a triangoli sovrapposti / posteriori: multilink
Freni anteriori: a disco in carboceramica Brembo 398 mm × 223 mm × 36 mm / posteriori: a disco in carboceramica Brembo 380 mm × 253 mm × 34 mm
Pneumatici anteriori Pirelli PZero 265/30 - 19, posteriori Pirelli PZero 345/30 - 20
Prestazioni dichiarate
Velocità: >350 km/h Accelerazione: 0-100 km/h: <3 sec, 0-200 km/h: <7 sec, 0-300 km/h:15 sec
Omologazione: Emissioni CO2: 330 g/km
Altro
Deportanza
Fonte dei dati: scheda tecnica su Laferrari.com

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Beneficienza, la Ferrari numero 500 all’asta per i terremotati, corriere.it. URL consultato il 01-09-16.
  2. ^ (EN) jalopnik.com, http://jalopnik.com/this-is-the-second-concept-that-didnt-become-laferrari-458370720 . URL consultato il 30 aprile 2015.
  3. ^ Quando la Ferrari LaFerrari era una F150, motori-24.com. URL consultato il 24 aprile 2015.
  4. ^ a b c d Fabio Gemelli, Ferrari "LaFerrari", omniauto.it, 5 marzo 2013.
  5. ^ Ginevra, svelata “LaFerrari” ibrida con prestazioni da F1, lastampa.it, 5 marzo 2013.
  6. ^ (EN) Robert Frank, LaFerrari is fastest, most expensive and totally sold out, nbcnews.com, 4 dicembre 2013.
  7. ^ Ferrari LaFerrari, annunciato il 500° esemplare per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto, su Motorionline.com, 1º settembre 2016. URL consultato il 1º settembre 2016.
  8. ^ AGI - Agenzia Giornalistica Italia, Terremoto, Ferrari mette all'asta LaFerrari numero 500, su Agi.it. URL consultato il 1º settembre 2016.
  9. ^ Franco Nugnes, Montezemolo: "LaFerrari è l'eccellenza dell’Italia", omniauto.it, 8 marzo 2013.
  10. ^ Sergio Chierici, LaFerrari, il design; il commento di Flavio Manzoni e le foto del team di designer, virtualcar.it, 11 marzo 2013.
  11. ^ Franco Nugnes, LaFerrari è nata così, omniauto.it, 11 marzo 2013.
  12. ^ Filmato audio LaFerrari - Video lancio ufficiale, video.ferrari.com, 5 marzo 2013.
  13. ^ Ferrari LaFerrari Spider, ecco la versione scoperta della supercar del Cavallino [FOTO], su Motorionline.com, 05 luglio 2016. URL consultato il 30 settembre 2016.
  14. ^ LaFerrari Aperta, che spettacolo a Parigi, gazzetta.it. URL consultato il 30 settembre 2016.
  15. ^ Top car, Ferrari LaFerrari - La Aperta tra le protagoniste di Parigi - VIDEO - Quattroruote, su Quattroruote.it. URL consultato il 30 settembre 2016.
  16. ^ Salone di Parigi 2016, Ferrari presenta la GTC4 Lusso T V8 e LaFerrari Aperta. "Ma non faremo mai una supercar elettrica" - FOTO, su Il Fatto Quotidiano, 29 settembre 2016. URL consultato il 30 settembre 2016.
  17. ^ Salone di Parigi, presentate le nuove Ferrari. E 'LaFerrari Aperta' va a ruba, rainews.it. URL consultato il 30 settembre 2016.
  18. ^ (EN) Steve Sutcliffe, Ferrari LaFerrari review, autocar.co.uk.
  19. ^ Scheda tecnica, laferrari.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]