Ferrari 159 S

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Ferrari 159 S
Ferrari-159S-1957.jpg
Ferrari 159 S 003C
Descrizione generale
Costruttore Italia  Ferrari
Tipo principale Barchetta 2 posti
Produzione nel 1947
Sostituisce la Ferrari 125 S
Sostituita da Ferrari 166 S
Esemplari prodotti 2
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3350 mm
Larghezza 1470 mm
Altezza 1120 mm
Passo 2420 mm
Massa 750 kg
Altro
Assemblaggio Maranello
Progetto Gioachino Colombo
Altre antenate Auto Avio Costruzioni 815
Altre eredi Ferrari 166 SC
Stessa famiglia Ferrari 159 C
Auto simili Maserati A6 GCS

La Ferrari 159 S è un'autovettura da competizione costruita dalla casa automobilistica Ferrari nel 1947.

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

Era il modello successore della prima automobile costruita dalla Ferrari, la 125 S. A differenza dell'antenata, che vinse sei delle quattordici gare a cui prese parte nel 1947, la 159 S ebbe una vita agonistica di breve durata e fu rapidamente sostituita dalla 166 S l'anno seguente. Dalla 159 S derivò la 159 C, che aveva una meccanica simile ma un motore diverso.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Come la 125 S, la 159 S usava un telaio tubolare con longheroni e traverse. Aveva sospensioni a doppio braccio trasversale a balestra per l'avantreno, e assale rigido per il retrotreno.

La cilindrata del motore V12 progettato da Gioachino Colombo fu aumentata. La sospensione anteriore era a ruote indipendenti, con quadrilateri deformabili e balestra trasversale, gli ammortizzatori erano idraulici. La sospensione posteriore aveva un ponte rigido e balestre longitudinali con una barra antirollio e gli ammortizzatori erano anch'essi idraulici.

Caratteristiche tecniche - Ferrari 159 S
F159S.jpg
Configurazione
Carrozzeria: spider Posizione motore: anteriore Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Posti totali: Bagagliaio: Serbatoio: 72 l
Meccanica
Tipo motore: motore V12, raffreddamento ad acqua; Rapporto di compressione: 8,5:1 Cilindrata: (Alesaggioxcorsa: 59x58 mm) 1902,84 cm³
Distribuzione: Monoalbero a camme in testa, 2 valvole per cilindro Alimentazione: 3 carburatori Weber 32DCF
Prestazioni motore Potenza: 125 CV a 7000 giri/minuto
Accensione: Singola, 2 magneti Impianto elettrico:
Frizione: Cambio: In blocco con il motore, 5 rapporti + RM
Pneumatici 5,50-15/5,50-15
Prestazioni dichiarate
Velocità: 180 km/h Accelerazione:
Altro
Lubrificazione a carter umido
Fonte dei dati: [1]

I modelli[modifica | modifica wikitesto]

Le due 159 S prodotte erano numerate 003C e 004C. La più vecchia Ferrari esistente con certificazione è una 166 Spyder Corsa numerata 002C; era originariamente una 159 S, ed è posseduta da James Glickenhaus.

Le corse[modifica | modifica wikitesto]

La 159 S debuttò il 15 agosto 1947 sul Circuito di Pescara con alla guida il pilota ufficiale della Ferrari, Franco Cortese. Sebbene era al comando per quasi tutta la gara, la 159 S fu battuta dalla Stanguellini con alla guida Vincenzo Auricchio. Come la 125 S, la 159 S fu in grande difficoltà rispetto alla Maserati A6 GCS per la restante parte della stagione 1947. Comunque il 12 ottobre dello stesso anno, nel Gran Premio di Torino, la vettura conquistò con Raymond Sommer una vittoria assoluta con l'unica 159 S portata in gara.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il nuovo tutto Ferrari edizione aggiornata di Leonardo Acerbi

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Leonardo Acerbi, Ferrari: A Complete Guide to All Models, 2006, ISBN 0-7603-2550-2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]