Ferrari 333 SP

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Ferrari 333 SP
Ferrari 333 SP fr.jpg
La 333 SP conservata al Museo Ferrari
Descrizione generale
Costruttore Italia  Ferrari
Categoria IMSA
Classe WSC-LMP1
Progettata da Dallara
Sostituisce Ferrari 312 PB
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio monoscocca in fibra di carbonio
Motore Ferrari V12 aspirato, 3.997 cm³
Trasmissione cambio meccanico sequenziale, 5 rapporti, trazione posteriore
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4.569 mm
Larghezza 2.000 mm
Altezza 1.025 mm
Passo 2.750 mm
Peso 860 kg
Risultati sportivi
Debutto 1994
Palmares
Campionati costruttori 1 (1995)
Campionati piloti 1 (1995)

La Ferrari 333 SP, presentata alla fine del 1993 e portata in gara la prima volta nel 1994, è stata un'autovettura da competizione, che segnò il ritorno della Ferrari nell'ambito delle competizioni del IMSA destinate alle vetture sport-prototipo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La "333 SP" nacque secondo il preciso intento della stessa Ferrari di fornire ai propri clienti un prototipo di altissimo livello per partecipare al campionato IMSA. Seppure il coinvolgimento della casa fu limitato alla produzione della vettura (che non venne mai schierata in modo ufficiale), questa vettura segna comunque il ritorno della Ferrari nel campionato prototipi. Dopo la stagione 1972, annata ricca di soddisfazioni per la Ferrari, che schierava la "312 PB", il 1973 fu un anno critico per la casa, le cui vetture patirono lo scontro con le Matra MS670, riuscendo a vincere solo la 1000 km di Monza e la 1000 km del Nurburgring entrambe con la coppia Ickx-Redman alla guida. La Ferrari in quello stesso anno annunciò il ritiro da queste competizioni, per dedicarsi esclusivamente alla Formula 1. A distanza di 20 anni viene presentato questo prototipo da competizione, la cui tecnologia deriva direttamente dalla F1, e il cui prezzo all'epoca era di 640 milioni di lire. La "333 SP", la cui sigla è composta dal valore in cmc della cilindrata unitaria e dall'acronimo di Sport Prototipo ebbe una carriera lunga e ricca di successi, protrattasi anche dopo la fine della produzione dei 40 esemplari previsti[1], cessata nel 2000.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Vista posteriore

La tecnologia impiegata per la costruzione della 333 SP venne presa direttamente dalla F1, come già era stato fatto vent'anni prima sulla 312P. Il motore, un 12 cilindri a V, con angolo fra le bancate di 65°, 5 valvole per cilindro e cilindrata di 3997cm³, erogava circa 650 CV ed era derivato direttamente da quello che equipaggiava la Ferrari F92 A che partecipò al campionato di F1 1992. Il regolamento dell'IMSA imponeva però l'uso di un'unità motrice con una cilindrata massima di 4.000 cm³, derivata da quella di una vettura stradale; allora la Ferrari derivò dal motore di F1 il motore della F50, allora in fase di progettazione, portandolo a 4,7 litri e da questo ricavò il propulsore della 333 SP[2]. Il corpo vettura, tipo barchetta, era composto dal telaio portante, realizzato con strutture a nido d'ape e materiali compositi, e dalla carrozzeria, realizzata in fibra di carbonio ed interamente scomponibile. Il peso totale era di 860 Kg.

Il telaio era stato progettato e realizzato dalla Dallara e la carrozzeria dalla Michelotto Automobili di Padova, che ne curò anche l'assemblaggio finale[1]. Quest'ultima continuò in seguito a sviluppare costantemente il prototipo presso la propria struttura quando la Ferrari le affidò nel 1997 la gestione globale del progetto: vennero effettuati importanti lavori di sviluppo che portarono alla realizzazione del secondo step evolutivo, che consolidò la competitività della vettura.

Il motore V12 aspirato di 4 litri di cilindrata era in grado di superare il regime di 12.000 giri/min e nonostante una cubatura di gran lunga inferiore rispetto ai meno sofisticati motori V8 di 6 litri con distribuzione ad aste e bilancieri dei costruttori americani quali Ford, Chevrolet e Oldsmobile, si dimostrò estremamente competitivo, tanto che l'IMSA nel corso delle stagioni introdusse regole sempre più penalizzanti nei confronti della Ferrari in modo tale da proteggere i costruttori americani: inizialmente venne imposto un limite al regime massimo di rotazione contenuto a 11.000 giri/min, poi venne penalizzata la distribuzione a 5 valvole per cilindro (favorendo quella ad aste e bilancieri), infine venne diminuita la sezione delle flange sui condotti di aspirazione del motore Ferrari.

Successi sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua lunga carriera la barchetta Ferrari fu capace di ottenere 69 pole position e 56 vittorie assolute[3], oltre a 8 vittorie di classe[3], tra cui una in categoria LMP1[4] alla 24 Ore di Le Mans (1998). L'ultimo successo risale alla stagione 2001 del campionato Sport FISA, nella gara corsa il 13 maggio sul circuito di Spa-Francorchamps. Nel palmares anche quattro titoli Fia Sportscar Championship consecutivi (1998, 1999, 2000, 2001).

1994[modifica | modifica wikitesto]

Una 333 SP a Donington Park, 1997

La 333 SP si dimostrò subito una vettura altamente competitiva, sfiorando il titolo già nel 1994 nel campionato IMSA classe sport-prototipi (WSC), e vincendo sin dalla gara di esordio, dopo aver saltato le prime due gare di campionato, la 24 Ore di Daytona e la 12 Ore di Sebring in quanto ritenuta non pronta per gare di lunghissima durata.

Data Gara Durata Circuito Piloti Team
17 aprile Grand Prix of Atlanta 2 ore Road Atlanta Jay Crocham Euromotorsport
30 maggio The New England Dodge Dealers Grand Prix 2 ore Lime Rock Park Eliseo Salazar-Gianpiero Moretti Momo
26 giugno The Glen Continental 3 ore Watkins Glen Eliseo Salazar - Gianpiero Moretti Momo
10 luglio Indy Grand Prix 2 ore Indianapolis Raceway, Brownsburg Eliseo Salazar-Gianpiero Moretti Momo
24 luglio Monterey Sports Car Grand Prix 2 ore Laguna Seca Andy Evans - Fermín Vélez Scandia

1995[modifica | modifica wikitesto]

Il 1995 fu l'anno d'oro per la vettura che permise alla Ferrari di aggiudicarsi titolo costruttori e Piloti nella seria IMSA, con l'importante e storico successo alla 12 Ore di Sebring. Mancò per mancanza di affidabilità la vittoria alla 24 Ore di Daytona.

Data Gara Durata Circuito Piloti Team
5 Febbraio 12 Ore di Sebring 12 ore Sebring International Raceway Fermín Vélez- Andy Evans-Eric van de Poele Scandia
21 maggio Moosehead Grand Prix 3 ore Halifax Shearwater Fermín Vélez- Mauro Baldi Scandia
29 maggio The Dodge Dealers Grand Prix 2 ore Lime Rock Wayne Taylor Momo
10 settembre Seitel Texas World Grand Prix 3 ore Texas World Speedway Wayne Taylor Momo
30 settembre Exxon World Sports Car Championships 2 ore Phoenix International Raceway Fermin Velez Scandia

Sempre nel 1995 vi fu l'esordio in Europa con la partecipazione di una vettura del team Euromotorsport con Massimo Sigala, René Arnoux, Jay Cochran. Una partecipazione non positiva (ritiro) a causa della mancanza di preparazione per una gara così lunga ed impegnativa.

1996[modifica | modifica wikitesto]

Data Gara Durata Circuito Piloti Team
21 Aprile Advance Auto Parts Grand Prix of Atlanta 2 ore Road Atlanta Gianpiero MorettiMax Papis Momo
27 maggio The Dodge Dealers Grand Prix 1h 45’ Lime Rock Park Gianpiero MorettiMax Papis Momo
9 giugno First Union Six Hours at the Glen 6 ore Watkins Glen Gianpiero MorettiMax Papis Momo

La partecipazione alla 24 ore di Le Mans, vide la presenza di due vetture del team Scandia, che non terminarono però la gara.

Una vettura del team Hotz si iscrisse alla gara di Most del Campionato Interserie, ma si ritirò dopo le qualifiche.

1997[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997[5] vinse di nuovo a Sebring

PSCR World Sport Car Championship[modifica | modifica wikitesto]

Data Gara Durata Circuito Piloti Team
15 Marzo 12 Ore di Sebring 12 ore Sebring Yannick DalmasStefan JohanssonFermin Velez - Andy Evans Scandia
26 maggio The Dodge Dealers Grand Prix 1h 45’ Lime Rock Park Andrea Montermini – Antonio Hermann Moretti Racing
31 Agosto Mosport Festival 1h 45’ Mosport Park Ron Fellows - Rob Morgan Central Arkansas Racing
28 settembre Festival of Road Racing 2 hours Pikes Peak International Raceway Andrea Montermini – Antonio Hermann Moretti Racing
18 Ottobre NAPA Sebring Octoberfest 2 ore Sebring Andrea Montermini – Antonio Hermann Moretti Racing

International Sports Racing Series[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997, vi fu la nascita in Europa dell'International Sports Racing Series, che per la prima stagione non previde una classifica ma solo una serie di 4 gare.

La 333SP dell'Horag Hotz Racing si aggiudicò la gara di Zolder con Fred Lienahrd e Didier Theys al volante.

24 Ore di Le Mans 1997 [modifica | modifica wikitesto]

A Le Mans, la vettura del Moretti Racing conquistò il sesto posto assoluto e il terzo tra i protoripi con al volante Gianpiero Moretti, Dieder Theys e Max Papis

1998[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998, la serie americana si divise in due campionati concorrenti. Gli organizzatori delle Gare di Daytona e Watskin Glen si staccarono crendo un nuovo campionato.

PSCR World Sport Car Championship[modifica | modifica wikitesto]

Il primo fu la prosecuzione dei precedenti campionati IMSA e denominato Professional SportsCar Racing Championship season, comprendeva la 12 ore di Sebring [6] e la Petit Le Mans. Il successo in queste due gare rilanciò il prestigio della vettura.

Il team Doyle-Risi conquistò il titolo per team grazie alla maggiore affidabilità regoalrità rispetto al team Dyson e alla sua Riley & Scott che si aggiudicò più gare ed il titolo piloti con Butch Leitzinger, ma subì due ritiri decisivi per il titolo per team.

Data Gara Durata Circuito Piloti Team
22 Marzo 12 Ore di Sebring 12 ore Sebring Didier TheysMauro BaldiGianpiero Moretti MOMO-Doran
26 aprile Toshiba Nevada Grand Prix 3h 45’ Las Vegas Motor Speedway Wayne TaylorEric van de Poele Doyle-Risi Racing
10 Ottobre Petit Le Mans 10 ore 1000 Miglia Road Atlanta Wayne TaylorEric van de PoeleEmmanuel Collard Doyle-Risi Racing

United States Road Racing Championship[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato organizzato dallo Sports Car Club of America comprendeva anche la 24 Ore di Daytona dove la 333SP conquistò il primo posto assoluto [7].

Data Gara Durata Circuito Piloti Team
31 gennaio – 1 febbraio 24 Ore di Daytona 24 ore Daytona Didier TheysMauro BaldiGianpiero MorettiArie Luyendyk MOMO-Doran
26 aprile First Union 6 Hours 6 ore Watkins Glen Didier TheysMauro BaldiGianpiero Moretti MOMO-Doran

International Sports Racing Series[modifica | modifica wikitesto]

La seconda edizione della serie europea assegnò per la prima volta il titolo che andò al team JB Giesse Racing, con la coppia formata da Emmanuel Collard e Vincenzo Sospiri che si aggiudicarono 7 delle nove gare, lasciando ad una'altra Ferrari la vittoria nella prima gara.

Solo a Kyalami nella gara conclusiva una Riley & Scott riuscirà a battere le Ferrari.

Data Gara Durata Circuito Piloti Team
13 aprile Paul Ricard 2 Hours 30 Minutes 2h 30 min. Circuito Paul Ricard Didier TheysFredy Lienhard Horag-Lista Racing
17 maggio Brno 2 Hours 30 Minutes 2h 30 min. Masaryk Circuit Emmanuel CollardVincenzo Sospiri JB Giesse Racing.
4 luglio Giesse ISRS Trophy 2h 30 min. Misano Emmanuel CollardVincenzo Sospiri JB Giesse Racing
19 luglio RAC Tourist Trophy 2h 30 min. Donington Park Emmanuel CollardVincenzo Sospiri JB Giesse Racing
16 Agosto Anderstorp 2h 30 minuti 2h 30 min. Anderstorp Raceway Emmanuel CollardVincenzo Sospiri JB Giesse Racing
6 settembre DMC/ADAC Sportwagen Festival 2h 30 min. Nürburgring Emmanuel CollardVincenzo Sospiri JB Giesse Racing
19 Settembre Le Mans Autumn Cup 2h 30 min. Circuito Bugatti Emmanuel CollardVincenzo Sospiri JB Giesse Racing

1999[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 prosegue negli Stati Uniti il Caos provocato dalla scissione tra il campionato PSCR (Professional SportsCar Racing ) che, rilevato dall’organizzazione di Don Panoz diventa nel corso dell’anno l’American Le Mans Series e il United States Road Racing Championship gestito dallo SCCA. Mentre il primo trova, finalmente una organizzazione matura, anche grazie al connubio con gli organizzatori con la 24 Ore di Le Mans. Il secondo termina anticipatamente dopo 3 delle 5 gare previste, malgrado nel nome si fosse aggiunto anche un riferimento alla celebre serie Can-Am degli anni 60-70. In Europa invece il campionato International Sports Racing Series, assume la nuova denominazione di ‘’’ Sports Racing World Cup’’’ e sbarca anche in America con due gare.

PSCR World Sports Car Championship / American Le Mans Series[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni passano e la vettura, malgrado il buon lavoro di Michellotto che ha rilevato lo sviluppo tecnico e la costruzione delle nuove vetture, non arriva nessun successo. La vettura non riesce a sopravanzare i nuovi telai realizzati da Lola, Riley & Scott e Panoz. Inoltre il motore non più supportato dalla casa madre, viene pure penalizzato con strozzature all’aspirazione. Non giunge quindi nessuna vittoria e dil miglior risultato è un secondo posto a [{Road Atlanta]] grazie a Mauro Baldi e Didier Theys.

United States Road Racing Championship – Can Am Series[modifica | modifica wikitesto]

A Daytona nella 24 ore, il successo non viene bissato, le 333SP conquistano il secondo , terzo e quarto posto. Successo invece nella seconda gara delle serie a Lime Rock

Data Gara Durata Circuito Piloti Team
31 maggio Dodge Dealers Grand Prix 2 h 15 min Lime Rock Park Didier TheysFredy Lienhard Doran-Lista

Sport Racing World Cup[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie organizzata da John Mangoletsi, grazie ad un regolamento meno penalizzante e all’impegno della Michelotto le cose vanno meglio ed il team Giesse si conferma campione. Le 333SP vincono 5 gare su 9.

Data Gara Durata Circuito Piloti Team
28 Marzo ATP ISRS Trophy Barcelona 2 h 30 min Circuit de Catalunya Vincenzo SospiriEmmanuel Collard JB-Giesse team Ferrari
26 aprile 500 km Aprimatic ISRS Trophy 500 Km Monza Vincenzo SospiriEmmanuel Collard JB-Giesse team Ferrari
16 maggio 500 km di Spa 500 Km Spa-Francorchamps Mauro BaldiLorent Redon JB-Giesse team Ferrari
19 settembre Magny-Cours 2 Hours 30 Minutes 2h 30 min Nevers Magny-Cours Giovanni LavaggiGaston Mazzacane GLV Brums

24 Ore di Le Mans[modifica | modifica wikitesto]

Sfortunata la partecipazione alla 24 Ore di Lemans con una sola vettura del team Jabouille-Bouresche al via e costretta al ritiro.

2000[modifica | modifica wikitesto]

Nell’anno 2000, mentre l’ American Le Mans Series di Don Panoz prosegue la sua vita, l’altro campionato americano dopo il fallimento (anche economico) della serie gestista dalla SCCA nasce con migliore fortuna la nuova serie gestita dalla Grand-Am Road Racing con Base a Daytona, dove di disputa la più prestigiosa delle gare di durata, la ”24 ore”. Da segnalare che il team Doran effettua quello che per gli appassionati della Ferrari è un vero sacrilegio: sostituisce il motore Ferrari V12, ormai senza sviluppi da anni con un più performante e leggero motore Judd V10 da 4 litri. In Europa prosegue il campionato organizzato da John Mangoletsi la “Sports Racing World Cup” che tenta uno sbarco negli Stai Uniti dando validità a due gare della “Grand Am” la seconda di Daytona e quella di Elkhart Lake (circuito di Road America).

American Le Mans Series[modifica | modifica wikitesto]

Nell’American le Mans Siere la 333SP del Team Doran-Lista partecipa alla sola gara di Sebring chiudendo al 5 posto con Dieder Theys, Mauro Baldi e Fredy Lienhard.

Grand Am Road Racing Championship[modifica | modifica wikitesto]

Più continua la partecipazione nel campionato Grand-Am con tre team impegnati: Doran (con le vetture motorizzate Judd), Risi e Brown Motorspor. Due i Successi parziali tutte ad opera della vettura del team Doran

Data Gara Durata Circuito Piloti Team
30 Aprile Nextel 250 250 miglia Homestead-Miami Speedway Didier Theys - Mauro Baldi Doran-Lista
29 Giugno Sargento Road America 500 [8] 500 miglia Road America Didier Theys - Mauro BaldiFred Lienhard Doran-Lista

Sport Racing World Cup[modifica | modifica wikitesto]

Grazie ad un campionato con diverso regolamento meno penalizzante per il motore Ferrari e l’assenza delle vetture “Le Mans Prototype” (ammesse invece nell’ ALMS), la 333 SP continua ad essere competitiva e riesce con il Team JMB-Giesse a confermarsi campione.

Data Gara Durata Circuito Piloti Team
26 Marzo ATP Trophy 2 h 30 min Circuit de Catalunya Christian PescatoriDavid Terrien JB-Giesse team Ferrari
16 Aprile Spa 2h 30 min 2h 30 min Spa-Francorchamps Enzo CalderariLilian BrynerAngelo Zadra BMS Scuderia Italia
29 Giugno Sargento Road America 500 [9] 500 miglia Road America Didier Theys - Mauro BaldiFred Lienhard Doran-Lista
6 Agosto Brno 2h 30 min 2 h 30 min Mysarik - Brno Christian PescatoriDavid Terrien JB-Giesse team Ferrari
27 Agosto Donington 2h 30 min 2 h 30 min Donington Park Christian PescatoriDavid Terrien JB-Giesse team Ferrari
17 settembre AMC/ADAC Sportswagen Festival 2 h 30 min Nurburgring Christian PescatoriDavid Terrien JB-Giesse team Ferrari
1 Ottobre Magny-Cours 2 h 30 min 2 h 30 min Nevers Magny-Cours Christian PescatoriDavid Terrien JB-Giesse team Ferrari

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Michelotto automobili -Progettazione, realizzazione e sviluppo prototipi vetture stradali e auto da competizione
  2. ^ Articolo su Ultimatecarpage.com, ultimatecarpage.com. URL consultato il 10-08-2009.
  3. ^ a b (EN) Statistiche Ferrari 333 SP, www.racingsportscars.com. URL consultato il 04-10-2010.
  4. ^ (EN) Ferrari 333 SP #018 (Michelotto) (JPG), www.racingsportscars.com. URL consultato il 04-10-2010.
  5. ^ (EN) 1997 Sebring 12 Hours, www.racingsportscars.com. URL consultato il 04-10-2010.
  6. ^ (EN) 1998 Sebring 12 Hours, www.racingsportscars.com. URL consultato il 04-10-2010.
  7. ^ (EN) 1998 Daytona 24 Hours, www.racingsportscars.com. URL consultato il 04-10-2010.
  8. ^ Valida anche per la ‘’Sport Racing World Cup’’
  9. ^ Valida anche per la ‘‘Grand Am’’

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