Ferrari F8 Tributo

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Ferrari F8 Tributo
Ferrari F8 Tributo Genf 2019 1Y7A5667.jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  Ferrari
Tipo principale Berlinetta
Produzione dal 2019
Sostituisce la Ferrari 488 GTB
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4611 mm
Larghezza 1979 mm
Altezza 1206 mm
Passo 2650 mm
Massa 1330 kg
Altro
Assemblaggio Maranello
Stile Centro Stile Ferrari
sotto Flavio Manzoni
Auto simili Lamborghini Huracán, McLaren 720S, Porsche 911 Turbo
Mercedes-Benz AMG GT
Ferrari F8 Tributo Genf 2019 1Y7A5666.jpg

La Ferrari F8 Tributo è una vettura sportiva a motore centrale prodotta dalla casa automobilistica italiana Ferrari a partire dal 2019. È stata presentata al salone dell'automobile di Ginevra del 2019 e sostituisce la 488 GTB.[1]

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Si chiama "Tributo" perché omaggia e celebra l'eccellenza del motore V8 Ferrari stradale più potente di sempre. Si tratta dell'ultima evoluzione del propulsore F154, che è stato premiato dal 2016 al 2018 per tre anni consecutivi come motore internazionale dell'anno, oltre ad essere stato riconosciuto come miglior motore degli ultimi vent'anni.[2]

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Disegnata dal Centro Stile Ferrari sotto la direzione di Flavio Manzoni, la F8 Tributo rappresenta il ponte verso un nuovo linguaggio di design, fortemente orientato alla sportività e funzionale alle performance aerodinamiche.[2]

Esterno[modifica | modifica wikitesto]

L'anteriore è fortemente caratterizzato dall'integrazione del S-Duct: si tratta di una soluzione derivata dalla Formula 1, già adottata sulla 488 Pista, che prevede un'apertura a forma di S rovesciata sul fondo della vettura per diminuire la pressione dell'aria sotto il muso, migliorando il carico aerodinamico frontale e quindi la stabilità della vettura alle alte velocità.[2][3] I fari anteriori a LED si estendono in orizzontale e sono stati ridisegnati per essere più compatti, caratteristica che ha consentito l'introduzione di ulteriori prese d'aria per il raffreddamento dei freni.[4]

Il lunotto posteriore modellato in Lexan e dotato di piccole feritoie per l'estrazione dell'aria calda esalta il vano motore, rivisitando in chiave moderna l'elemento di design più distintivo della Ferrari F40. Lo spoiler fisso con sistema di soffiaggio brevettato per aumentare il carico senza incrementare la resistenza all'avanzamento, avvolge i gruppi ottici posteriori a doppio fanale, citazione stilistica della F430 e delle prime berlinette 8 cilindri, come la 308 GTB progenitrice della dinastia.[2] Le prese d'aria motore sono state spostate dalla fiancata alla zona posteriore, soluzione per ridurre le perdite di carico di derivazione 488 Challenge.[5] Più in basso risaltano i due scarichi e l’estrattore dell’aria in fibra di carbonio.[4]

La vettura è dotata di nuovi cerchi forgiati disegnati a forma di stella volvente, asimmetrici nei due lati.[5]

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Interni della F8 Tributo

Gli interni mantengono il classico tema a cockpit caratteristico delle berlinette 8 cilindri a motore centrale, ma beneficiano della nuova generazione dell'interfaccia di comando HMI (acronimo di Human Machine Interface), con bocchette dell'aria dalla forma rotonda, volante e comandi di nuova generazione, e nuovo display passeggero touch screen da 7 pollici.[3] I sedili sono stilisticamente aggiornati e ogni componente di plancia, impreziosita da una vela di alluminio che sostiene il satellite centrale, pannelli porta e tunnel centrale è nuovo e ridisegnato per questa vettura.[5][6]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Motore e trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

La Ferrari F8 Tributo è spinta dallo stesso motore della 488 Pista: un V8 di 90° bi-turbo IHI con una cilindrata di 3902 cm³, denominato Ferrari F154 CG, in grado di erogare una potenza massima di 720 CV a 8000 giri/min, una potenza specifica di 185 CV per litro e una coppia massima di 770 Nm a 3250 giri/min, che lo rendono il più potente V8 Ferrari mai prodotto.[4] Adotta bielle in titanio di derivazione F1, collettori di aspirazione specifici con fluidodinamica ottimizzata, scarichi e collettori in Inconel e sensori sviluppati per azzerare il turbo lag.

Il cambio è l'automatico Ferrari F1 doppia frizione a 7 rapporti, con rapporti di trasmissione aggiornati.[7]

Impianto frenante[modifica | modifica wikitesto]

L’estetica innovativa delle pinze freno permette una riduzione delle masse non sospese di oltre 3 kg e una migliore ventilazione, con una diminuzione della temperatura del fluido freni di oltre 30 °C. La pinza anteriore è a sei pistoncini, mentre quella posteriore è a quattro pistoncini e integra il freno di stazionamento elettrico. Completano l’impianto frenante i dischi Brembo CCM in materiale carbo-ceramico che consentono eccezionali proprietà di durata e costanza di prestazioni oltre ad una riduzione del peso del 50% rispetto a normali dischi in ghisa.[8]

Aerodinamica e riduzione del peso[modifica | modifica wikitesto]

L’aumento del coefficiente aerodinamico generale sulla F8 Tributo rispetto alla 488 GTB è dato dalle modifiche effettuate per il 15% dal S-Duct, per il 25% dello spoiler posteriore, per il 15% dal fondo anteriore, per il 25% dai generatori di vortici e per il restante 20% dal diffusore posteriore.[3]

Il peso a secco è stato ridotto di 40 kg rispetto alla Ferrari 488 GTB, ciò permette alla F8 di avere un peso in ordine di marcia pari a 1435 kg.[9]

Elettronica[modifica | modifica wikitesto]

L'auto è equipaggiata con la versione 6.1 dello Side Slip Angle Control, sistema Ferrari per il controllo della trazione e dell'angolo di slittamento laterale. Su questa vettura il FDE+ (acronimo di Ferrari Dynamic Enhancer), un programma elettronico per la gestione delle derive, può essere utilizzato per la prima volta nella modalità di guida Race.[8] L’Adaptive Performance Launch ottimizza la coppia trasmessa dalle frizioni, in funzione dell’aderenza del fondo stradale, riducendo al minimo lo slittamento delle ruote e quindi massimizzando l’accelerazione. Inoltre la strategia denominata “Wall Effect” sul limitatore porta il motore a raggiungere il regime massimo sulla soglia limite di 8000 giri, senza un controllo graduale del limitatore in modo da massimizzare la disponibilità della potenza.[5]

Prestazioni e consumi[modifica | modifica wikitesto]

La casa del cavallino dichiara un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,9 s, da 0 a 200 km/h in 7,8 s e una velocità massima di 340 km/h.[4] I consumi e le emissioni sono in fase di omologazione.

La Ferrari F8 Tributo ha girato sul Circuito di Fiorano segnando un tempo ufficiale di 1’22”5, mezzo secondo più veloce rispetto alla 488 GTB.[5]

Scheda tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Ferrari F8 Tributo
Configurazione
Carrozzeria: Berlinetta Posizione motore: centrale Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 4 611 × 1 979 × 1 206 Diametro minimo sterzata:
Interasse: 2650 mm Carreggiate: anteriore 1677 - posteriore 1646 mm Altezza minima da terra:
Posti totali: 2 Bagagliaio: 200 l Serbatoio: 78 l
Masse a vuoto: 1 330 kg / in ordine di marcia: 1 435 kg
Meccanica
Tipo motore: V8 a 90° bi-turbo Cilindrata: 3 902 cm³
Distribuzione: Alimentazione: benzina
Prestazioni motore Potenza: 720 CV a 8000 giri/minuto / Coppia: 770 N m a 3250 giri/minuto
Frizione: doppia frizione Cambio: 7 rapporti
Telaio
Sospensioni anteriori: ammortizzatori a controllo elettronico / posteriori: ammortizzatori a controllo elettronico
Freni anteriori: 398 x 223 x 38 mm / posteriori: 360 x 233 x 32 mm
Pneumatici anteriori 245/35 ZR 9.0 J, posteriori 305/30 ZR 20 11.0 J
Prestazioni dichiarate
Velocità: 340 km/h Accelerazione: 0-100 km/h in 2,9 s
Fonte dei dati: f8tributo.ferrari.com.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Salone di Ginevra, la Ferrari F8 Tributo subito regina, su Repubblica.it, 28 febbraio 2019. URL consultato il 12 maggio 2019.
  2. ^ a b c d Ferrari F8 Tributo, omaggio al motore V8 di serie più potente - Prove e Novità, su ANSA.it, 28 febbraio 2019. URL consultato l'11 maggio 2019.
  3. ^ a b c Salone di Ginevra 2019: Ferrari F8 Tributo, la regina, su Autoblog.it, 6 marzo 2019. URL consultato il 12 maggio 2019.
  4. ^ a b c d Ferrari F8 Tributo: foto, video e dati tecnici dell’erede della 488 [Video], su Automoto.it. URL consultato il 12 maggio 2019.
  5. ^ a b c d e Ferrari F8 Tributo, la scheda tecnica della nuova berlinetta due posti presentata al Salone di Ginevra, su Motorionline.com. URL consultato il 12 maggio 2019.
  6. ^ Ferrari F8 Tributo - Official Website, su f8tributo.ferrari.com. URL consultato il 12 maggio 2019.
  7. ^ Ferrari F8 Tributo: pronta per il Salone di Ginevra, su Motori.it, 1º marzo 2019. URL consultato il 14 maggio 2019.
  8. ^ a b Ferrari 488 GTB, Ferrari F8 Tributo, il V8 più potente e un richiamo alla F40, su Motor1.com. URL consultato il 12 maggio 2019.
  9. ^ Ferrari F8 Tributo: la berlinetta sulle strade di Londra [VIDEO], su Motorionline.com. URL consultato il 12 maggio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]