Ferrari F50 GT

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ferrari F50 GT
Ferrari 1996 F50 GT (15621058965).jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  Ferrari
Tipo principale Berlinetta
Produzione nel 1996
Esemplari prodotti 3
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4578 mm
Larghezza 1986 mm
Altezza 1092 mm
Passo 2580 mm
Massa 860 kg
Altro
Assemblaggio Maranello
Stile Pininfarina
Stessa famiglia Ferrari F50
Ferrari 1996 F50 GT (15434933638).jpg

La Ferrari F50 GT è un'autovettura da competizione costruita dalla casa automobilistica italiana Ferrari nel 1996 e derivata dalla Ferrari F50. Era anche conosciuta con il nome di F50 GT1.

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

Fu fabbricata per partecipare alle gare di BPR Global GT Series. Aveva motore e trazione posteriori. Il propulsore era un V12 con una cilindrata di 4,7 litri.

Estetica[modifica | modifica wikitesto]

Esteriormente la F50 GT era caratterizzata da 2 grandi sfoghi d'aria sul cofano per lo smaltimento dell'aria calda dei radiatori. Il muso era dotato inoltre di un alettone a raso terra per convogliare più efficacemente l'aria nel sotto-scocca migliorando quindi l'effetto suolo. Questo era raggiunto anche grazie ad un estrattore aerodinamico posto sotto il posteriore della vettura e ad un alettone posteriore regolabile. Sopra l'abitacolo vi era una presa d'aria dinamica che convogliava il flusso d'aria verso i collettori di aspirazione del motore.

Meccanica[modifica | modifica wikitesto]

Le modifiche tecniche rispetto alla F50, direttamente curate dal reparto corse, portarono alla potenza specifica di 160 CV/Litro ed al rapporto peso-potenza di 1,213 kg/CV. Ne risultò una vettura dalla potenza di 750 CV erogati a 10.500 giri/min (valori relativi al propulsore non flangiato secondo la normativa F.I.A.) e dal peso di 860 kg e, inoltre da ferma, poteva raggiungere i 100 km/h in meno di 2,9 secondi esprimendo una velocità massima di 376 km/h.

Sviluppo e produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre del 1996, Nicola Larini, collaudatore delle vetture Ferrari di F1, si occupò del collaudo del prototipo di F50 GT sul Circuito di Fiorano, e la vettura segnò tempi sul giro più veloci della Ferrari 333 SP. Le sue potenziali rivali sarebbero state la Porsche 911 GT1, la Mercedes CLK GTR AMG e la McLaren F1 GTR.

La Ferrari decise comunque di non metterla in produzione, e solamente tre esemplari furono costruiti, più precisamente un prototipo e due modelli destinati a clienti facoltosi.

L'arrivo di particolari vetture omologate come la già citata Porsche 911 GT1 nella BPR Global GT Series spinse la Ferrari a non proseguire con il progetto.

Scheda tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Ferrari F50 GT
Configurazione
Carrozzeria: berlinetta Posizione motore: posteriore Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 4578 × 1986 × 1092 Diametro minimo sterzata:
Interasse: 2580 mm Carreggiate: anteriore ? - posteriore ? mm Altezza minima da terra:
Posti totali: 2 Bagagliaio: Serbatoio: 100 litri
Masse a vuoto: 860 kg
Meccanica
Tipo motore: motore V12 aspirato 65°[1]/ rapporto compressione: 11,9:1 Cilindrata: (Alesaggio x corsa: 85x69 mm) 4698,5 cm³
Distribuzione: bialbero a camme in testa, 5 valvole per cilindro Alimentazione: iniezione elettronica Magneti Marelli
Prestazioni motore Potenza: 760 CV a 10.500 giri/min / Coppia: 529 N•m
Frizione: monodisco a secco Cambio: sequenziale (6 rapporti + retromarcia)
Telaio
Corpo vettura monoscocca in fibra di carbonio
Sospensioni anteriori: ruote indipendenti, molle elicoidali coassiali, ammortizzatori telescopici a gas, bracci triangolari trasversali, push-rod / posteriori: ruote indipendenti, molle elicoidali coassiali, ammortizzatori telescopici a gas, bracci triangolari trasversali, push-rod
Freni anteriori: a disco / posteriori: a disco
Pneumatici anteriori: 27/65 x 18 / posteriori: 30/70 x 18
Prestazioni dichiarate
Velocità: 376 km/h Accelerazione: 0-100 km/h: 2,9 secondi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ F50 GT, su auto.ferrari.com. URL consultato il 26 febbraio 2017.