McLaren P1

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McLaren P1
2013-03-05 Geneva Motor Show 7845.JPG
Descrizione generale
Costruttore bandiera  McLaren
Tipo principale Coupé
Produzione dal 2013
Sostituisce la McLaren F1
Esemplari prodotti 375
Altre caratteristiche
Altro
Stessa famiglia McLaren MP4-12C
Auto simili Ferrari LaFerrari
Porsche 918
Lamborghini Veneno[1]
P1 back (8096627340).jpg

La McLaren P1 è un'autovettura supersportiva ad alimentazione ibrida sviluppata dalla McLaren e presentata nel 2013 presso il Salone dell'automobile di Ginevra.

Introduzione[modifica | modifica wikitesto]

Con il ritorno nel 2011 della McLaren nel campo delle vetture stradali con la MP4-12C (settore in cui non era più presente dai tempi della McLaren F1), è stato inaugurato un nuovo corso progettuale basato, tra le varie innovazioni, sull'utilizzo del motore turbocompresso. Così, nel marzo 2013 è stata presentata la McLaren P1, vettura ad altissime prestazioni che si colloca nel gradino sopra alla "piccola" MP4-12C. Tra le caratteristiche inedite di questa vettura vanno citate l'utilizzo di un sistema ibrido di propulsione, oltre che l'implementazione di tecnologie direttamente derivate dall'esperienza McLaren in Formula 1.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Vista laterale

Meccanicamente la vettura – di cui sono stati prodotti 375 esemplari – si presenta come un'auto a propulsione ibrida in cui il movimento è assicurato da un motore termico V8 biturbo, evoluzione di quello presente sulla McLaren MP4-12C, dalla potenza di 737 CV abbinato ad un motore elettrico da 179 CV, per una potenza totale di 916 CV, che portano la P1 ad una velocità massima di oltre 350 km/h limitati elettronicamente, con uno scatto da 0 a 100 in appena 2,8 secondi, da 0 a 200 in 6,8 secondi e da 0 a 300 in 16,5 secondi. Ciò è possibile tramite un sistema denominato IPAS (Instant Power Assist System) dal peso di 96 kg. Le batterie gestite da questo sistema sono divise in 6 moduli con 56 celle ciascuno ed hanno una durata prevista di 10 anni. Queste possono essere ricaricate tramite la normale rete elettrica o tramite il propulsore V8. La coppia motrice dell'auto è di circa 875 Nm. La trazione è posteriore, abbinata ad un cambio a tripla frizione (tradizionale cambio a doppia frizione con l'aggiunta di una terza frizione per gestire le interazioni tra il motore endotermico e le unità elettriche) con sette velocità. Tra la strumentazione di bordo si trovano l'aria condizionata, il navigatore satellitare e impianto audio.[2]

Il telaio si presenta come una monoscocca denominata MonoCage, la quale implementa anche le prese d'aria e il tetto. Tale telaio, che offre un valore di rigidezza pari a 5000 gigapascal, pesa in tutto 90 kg, garantendo leggerezza alla totalità del veicolo. Altre soluzioni adottate per diminuire il peso sono state l'impiego di fibra di carbonio senza lo strato superficiale di resina per la realizzazione degli interni e l'inserimento di un parabrezza più leggero di 3,5 kg rispetto alla MP4-12. L'impianto frenante è composto da quattro freni a disco carboceramici rivestiti in carburo di silicio, il quale permette una forza di frenata pari a 2 g, gestiti dal sistema Brake Steer System, il quale, giungendo in una curva ad alta velocità, permette di calibrare la forza frenante sui vari dischi. Su questa vettura è stato installato il sistema Drag Reduction System utilizzato dalle vetture di Formula 1.[3]

P1 GTR[modifica | modifica wikitesto]

Una P1 GTR

Nel 2015 debutterà la P1 GTR, versione destinata al solo utilizzo su pista, che monterà lo stesso V8 della versione stradale ma che svilupperà 1000 CV e verrà venduta ad un prezzo di circa 2,5 milioni di euro. Il propulsore endotermico raggiunge ora 800 CV, da sommare ai 200 CV delle unità elettriche. Il peso della vettura diminuisce di 50 Kg rispetto alla versione stradale. Importanti sono i cambimenti riguardo all'assetto e all'aereodinamica della vettura: la carreggiata anteriore è di 80 mm più larga, l'assetto viene ribassato di 50 mm e l'alettone posteriore rimane fisso all'altezza di 400 mm dal corpo vettura, mantenendo però la funzione DRS azionabile dal pilota con la possibilità di inclinazione di una specifica appendice posteriore fino all'angolazione di 32°. La P1 GTR è equipaggiata con pneumatici di tipo slick sviluppati in collaborazione con Pirelli. Il nome trae ispirazione dalla F1 GTR, prima vettura di questo tipo realizzata alla casa britannica.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fabiano Polimeni, Confronto tra LaFerrari, McLaren P1, Lamborghini Veneno: le supercar del 2013 in allaguida.it, 29 aprile 2013.
  2. ^ Luca Calzuola, Salone di Ginevra 2013: McLaren P1 in SupercarTeam.it, 5 marzo 2013. URL consultato il 5 marzo 2013.
  3. ^ Paolo Ianiro, McLaren P1: 15 cose che non sapevate in SupercarTeam.it, 27 maggio 2013. URL consultato il 27 maggio 2013.
  4. ^ Mclaren P1 GTR da CarPassion.it

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