Cremisi

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Cremisi
Coordinate del colore
HEX #DC143C
RGB1 (r; g; b) (220; 20; 60)
CMYK2 (c; m; y; k) (0; 94; 66; 0)
HSV (h; s; v) (348°; 91%; 86%)
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)

Il crèmisi, o chermisi, è una tonalità di rosso luminosa e chiara che, contenendo alcune componenti di blu, tende lievemente al porpora.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva dal persiano قرمز (qirmizī), adattamento dal sanscrito कृमिज (kṛmi-jā) − «prodotto da insetti»[1] tramite il latino medievale "cremesinus" o "carmesinus" usato per indicare gli insetti Kermes vermilio dai quali veniva estratto il colorante. La lacca cremisi è una vernice che si utilizza ancora oggi, soprattutto nella pittura ad olio per ottenere splendide velature.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Il cremisi è il colore dei fiori del Gladiolus, di alcune piume del picchio muraiolo e del becco del Rallus aquaticus.

Il color cremisi è utilizzato:

Questo colore è poco usato in pittura, nella quale si prediligono il rosso porpora e il rosso di cadmio perché più comuni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «chermisi», Vocabolario Treccani on line, dal sito dell'Istituto dell'Enciclopedia italiana

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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