Maserati Karif

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Maserati Karif
Maserati Karif.jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  Maserati
Tipo principale Coupé
Produzione dal 1988 al 1992
Sostituisce la Maserati Biturbo
Sostituita da Maserati Ghibli (1992)
Esemplari prodotti 221
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.043 mm
Larghezza 1.714 mm
Altezza 1.310 mm
Passo 2.400 mm
Massa 1.281 kg
Altro
Assemblaggio Modena
Altre eredi Maserati Shamal

La Maserati Karif è un'autovettura prodotta dalla casa automobilistica italiana Maserati in soli 221 esemplari tra il 1988 ed il 1992.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome, seguendo la tradizione Maserati, riprende quello di un vento caldo che soffia attraverso il golfo di Aden tra Somalia e Yemen, denominato appunto Karif.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

La Karif "berlinetta" fu svelata al salone dell'automobile di Ginevra del 1988, dove non ricevette un'accoglienza benevola dal pubblico e dai giornalisti.

Il telaio a passo corto da 2400 mm era lo stesso della Biturbo Spyder di Zagato, ben più corto di quello della Biturbo coupé da 2514 mm.

Gli interni erano ben rifiniti e lussuosi con ampio uso di pelli pregiate e di radica. La Karif è nata come una due posti più due, ma in realtà nei due posti dietro potevano sistemarsi comodamente solo due bambini.

Il motore, disposto anteriormente, condiviso con la Maserati Biturbo era un V6 da 2800 cm³ di cilindrata biturbo con 3 valvole per cilindro ed in grado di erogare 285 CV a 5500 giri al minuto. Potenza che sommata a un peso alquanto ridotto consentivano alla Karif di spuntare prestazioni da sportiva ad alte prestazioni.

La Karif raggiungeva una velocità massima di 255 km/h e scattava da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili