Maserati A6 1500

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Maserati A6 1500
Maserati A6-1500-Zagato.JPG
La Maserati A6 1500 Zagato Panoramica del 1949, realizzata sul prototipo n.052 del 1946
Descrizione generale
Costruttore Italia  Maserati
Tipo principale Coupé
Altre versioni Cabriolet
Produzione dal 1947 al 1950
Sostituita da Maserati A6 G 2000
Esemplari prodotti 61[senza fonte]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4100 mm
Larghezza 1560 mm
Altezza 1350 mm
Passo 2550 mm
Massa 950 kg
Altro
Progetto Fratelli Maserati
Stile Pinin Farina
(la versione "Panoramica" è a cura di Zagato)
Stessa famiglia Bandini-Maserati 1500
Auto simili Porsche 356, Fiat 1500

La Maserati A6 1500, anche conosciuta come "Maserita", è un modello di autovettura sportiva prodotta dalla Maserati tra il 1947 e il 1950.

È la prima Maserati stradale, voluta da Adolfo Orsi, proprietario della casa del Tridente dal 1937, anno in cui l'aveva rilevata dai fratelli Maserati ed è anche l'ultimo progetto sviluppato da questi ultimi, che al momento della cessione avevano sottoscritto una patto decennale per fornire la loro consulenza tecnica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una Maserati A6 1500 Pinin Farina Coupé, 2ª serie, del 1949

La decisione di dare avvio alla realizzazione di una vettura sportiva da mettere a disposizione dei gentleman-driver fu presa nell'inverno del 1945, e i primi due prototipi con carrozzeria di tipo "barchetta", telai n.051 e n.052, iniziarono la fase di collaudo e sviluppo già nell'estate dell'anno successivo.

La vettura venne presentata al Salone dell'automobile di Ginevra nel marzo 1947, con una carrozzeria coupé allestita da Pinin Farina, denominata Turismo Coupé e caratterizzata dai fari a scomparsa, soluzione poi abbandonata nella produzione in piccola serie.

Successivamente alla presentazione il carrozziere torinese modificò la vettura esposta, telaio n.053, affinché diventasse più confortevole, proseguendo in quella direzione anche per la 2ª serie del 1949. Quella stessa vettura, acquistata da un industriale milanese con rapporti d'affari in Argentina, fu ceduta a Evita Perón, circostanza che assegnò alla "A6" il soprannome popolare di "Maserita", la Maserati di Evita. Il prezzo all'epoca era di 4,5 milioni di lire e la consegna a sette mesi dall'ordine.

La produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un avvio stentato, anche dovuto all'inesistenza del marchio sul mercato prima di allora, gli ordinativi iniziarono a crescere in virtù delle brillanti vittorie conseguite sulle piste di tutta Europa. La Maserati A6 1500 venne prodotta in 61 esemplari, con numeri di telaio dal n.051 al n.0112: 2 nel 1946, 3 nel 1947, 9 nel 1948, 25 nel 1949 e 22 nel 1950. Furono, in maggior parte, carrozzati coupé da Pinin Farina, oltre a qualche cabriolet, sempre di Pinin Farina e alcuni esemplari di Panoramica da Zagato. Quest'ultimo modello fu realizzato dalla carrozzeria milanese su richiesta di Adolfo Orsi che decise di "sacrificare" il telaio n.052, uno dei due prototipi barchetta del 1946.

Il motore "1500" fu la base per le vetture da corsa e da strada Maserati degli anni successivi, partendo dalla A6 GCS (acronimo di Ghisa, Corsa, Sport) del 1948.

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Maserati A6 1500 Pininfarina Coupé n.053 del 1947
Configurazione
Carrozzeria: Coupé Posizione motore: anteriore Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 4100 × 1560 × 1350 Diametro minimo sterzata:
Interasse: 2550 mm Carreggiate: anteriore 1274 - posteriore 1251 mm Altezza minima da terra:
Posti totali: 2+2 Bagagliaio: Serbatoio: 55 l
Masse a vuoto: 950 kg
Meccanica
Tipo motore: 6 cilindri in linea raffreddato a liquido Cilindrata: 1.488,2 cm³
Distribuzione: albero a camme in testa Alimentazione: 3 carburatori doppio corpo Weber 36 DCR
Prestazioni motore Potenza: 65 CV (DIN) a 4.700 giri
Frizione: monodisco a secco Cambio: a 4 marce + RM (3ª e 4ª sincronizzate)
Telaio
Corpo vettura tubolare con longheroni e traverse
Sterzo a vite e rullo
Sospensioni anteriori: a ruote indipendenti, molle elicoidali e ammortizzatori idraulici Houdaille / posteriori: ad assale rigido, molle elicoidali e ammortizzatori idraulici Houdaille
Freni anteriori: a tamburo / posteriori: a tamburo
Pneumatici 5.50 x 16"
Prestazioni dichiarate
Velocità: 153,5 km/h Accelerazione: da o a 100 km/h 17,5
Consumi 10 l/100 km
Altro
Note Dati misurati
Fonte dei dati: Test di Ruoteclassiche 9/1995

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Di Giusto, Maserita, Ruoteclassiche - Fascicolo n.87 del settembre 1995 - Editoriale Domus

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili