Gazzetta di Modena

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Gazzetta di Modena
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità quotidiano
Genere informazione
Formato Berlinese
Sede Via Ricci 56 - 41121 Modena
Editore Finegil Editoriale
Direttore Enrico Grazioli
Sito web
 

La Gazzetta di Modena è il principale quotidiano di Modena e provincia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1859 al 1877[modifica | modifica wikitesto]

Il N. 1 della «Gazzetta di Modena», uscito il 20 giugno 1859.
«Il Panaro-Gazzetta di Modena» del 17 luglio 1892.

Fu fondata il 20 giugno 1859, nove giorni dopo il passaggio della città dal Ducato di Modena e Reggio al Regno di Sardegna.

Nel 1877 il governo scelse l'altro quotidiano cittadino Il Panaro come «Giornale officiale per le inserzioni degli atti giudiziari ed amministrativi»[1]. La Gazzetta fu assorbita dal giornale concorrente, che uscì con la doppia titolazione Il Panaro - Gazzetta di Modena.

Dal 1911 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 giugno 1911 uscì a Modena la «Gazzetta dell'Emilia-Corriere di Modena». La testata nacque sulle ceneri della Gazzetta dell'Emilia (1868-1911), quotidiano fondato a Bologna nel 1868. Chiuso all'inizio di giugno 1911, il giornale fu rifondato a Modena. La nuova testata recò l'indicazione "Anno LII", per indicare una continuità ideale con la «Gazzetta di Modena», fondata 52 anni prima[2]. Nel 1914 chiuse Il Panaro[3]; da allora la «Gazzetta dell'Emilia» rimase il principale quotidiano della città.

Nel 1945, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, il giornale fu sospeso dagli Alleati per la sua compromissione con la Repubblica Sociale Italiana. Nacque “L'Unità democratica”, organo nel Comitato di Liberazione Nazionale modenese[2].

Nel secondo dopoguerra il quotidiano riprese il proprio nome originale.

La Gazzetta di Modena è un quotidiano edito dalla Finegil Editoriale S.p.A.. Dal 1981 al 1988 si sono avvicendati alla direzione: Candido Bonvicini, Umberto Marchesini, Carlo Accorsi, Pier Vittorio Marvasi. Nel dicembre 1988 è iniziata la direzione di Antonio Mascolo, che si è protratta per vent'anni, fino al 2008.

Da metà marzo 2012 il direttore del quotidiano è Enrico Grazioli. Sostituisce il predecessore, Antonio Ramenghi, passato alla direzione de Il Mattino di Padova [4]

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Anno Copie vendute
2008 10.478
2007 11.603
2006 11.766

Dati Ads - Accertamenti Diffusione Stampa

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianfranco Tortorelli, Tra le pagine: autori, editori, tipografi nell'Ottocento e nel Novecento, Pendragon, 2002, p. 96.
  2. ^ a b La Gazzetta di Modena 150 anni fa, ricerca.gelocal.it. URL consultato l'8/01/2016.
  3. ^ Giornale e giornalismo, treccani.it. URL consultato l'8/01/2016.
  4. ^ Con Modena e per Modena - Cronaca - Gazzetta di Modena

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]