Corriere Adriatico
| Corriere Adriatico | |
|---|---|
| Stato | |
| Lingua | italiano |
| Periodicità | quotidiano |
| Formato | Tabloid |
| Fondazione | 1860 |
| Sede | Via Berti Rodolfo, 20 - 60126, Ancona, Italia |
| Editore | Caltagirone Editore |
| Tiratura | 9.785 (gennaio 2025) |
| Diffusione cartacea | 6.633 (gennaio 2025) |
| Diffusione digitale | 1.252 (gennaio 2025) |
| Direttore | Giancarlo Laurenzi |
| Sito web | www.corriereadriatico.it/ |

Il Corriere Adriatico è un quotidiano marchigiano con sede ad Ancona.
Ha redazioni nelle Marche ad Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro che curano le rispettive edizioni locali. Tra il 2010 e il 2011 ha chiuso le proprie redazioni di Senigallia e San Benedetto del Tronto.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il Corriere Adriatico viene fondato dal patriota risorgimentale e poeta ripano Luigi Mercantini, con il nome di L'Ordine. Corriere delle Marche[1], il 5 ottobre 1860, pochi giorni dopo la battaglia di Castelfidardo e l'entrata della città di Ancona nel Regno d'Italia, in sostituzione del filo-pontificio Il Piceno.
Nel 1926 la testata assume l'attuale denominazione.
La fine della seconda guerra mondiale porta anche la cessazione delle stampe; l'informazione locale è portata avanti da un nuovo giornale, la Voce Adriatica.
Il 24 aprile 1971 la Voce Adriatica il giornale riassume la denominazione di Corriere Adriatico.
Nel nuovo millennio, il quotidiano entra a far parte del gruppo Caltagirone Editore.
Dal 4 febbraio 2009 il Corriere Adriatico ha adottato una grafica multicolore, nello specifico quattro i colori guida tra le sezioni del quotidiano: il rosso per le cronache nazionali e le Marche, il blu per le cronache locali, il verde aspro per gli spettacoli e la cultura, il verde intenso per lo sport.
Dal 2016 il direttore responsabile del Corriere Adriatico è Giancarlo Laurenzi.[2] Negli ultimi anni il Corriere Adriatico, come del resto molti quotidiani cartacei, ha progressivamente perso copie e lettori, passando dalle più di 13.000 copie giornaliere vendute nel 2017[3] alle circa 7.000 del 2024.[4]
Edizioni
[modifica | modifica wikitesto]Diffusione
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| Anno | Copie vendute |
|---|---|
| 2009 | 17 785 |
| 2008 | 17 593 |
| 2007 | 18 496 |
| 2006 | 19 175 |
| 2005 | 19 247 |
| 2004 | 19 289 |
| 2003 | 19 753 |
| 2002 | 19 931 |
| 2001 | 20 832 |
| 2000 | 22 862 |
| 1999 | 26 669 |
| 1998 | 23 416 |
| 1997 | 22 399 |
| 1996 | 22 783 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Paolo Boldrini, Il derby dei direttori dorici, su boldrini.xoom.it. URL consultato il 19 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ Giancarlo Laurenzi, su corriereadriatico.it.
- ↑ ADS: TIRATURE E DIFFUSIONI DI QUOTIDIANI E SETTIMANALI (novembre 2017) E MENSILI (ottobre 2017), su fieg.it.
- ↑ Sergio Carli, Vendite dei giornali a novembre, la tragedia dei settimanali, su blitzquotidiano.it, 19 gennaio 2025. URL consultato il 14 marzo 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Mariano Guzzini, Passato Quotidiano. Storia e storie del «Corriere Adriatico» dal 1860 al 1914, Liberilibri, Macerata 2011.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su corriereadriatico.it.
