Corriere Adriatico

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Corriere Adriatico
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità quotidiano
Formato Tabloid
Fondazione 1860
Sede Via Berti Rodolfo, 20 - 60126, Ancona, Italia
Editore Caltagirone Editore
Tiratura 26.664[1] (2005)
Diffusione cartacea 20.179[1] (2005)
Resa 6.481[1] (2005)
Record vendite 53.000
Direttore Giancarlo Laurenzi
Sito web
 
Il francobollo del 2010 dedicato al 150º anniversario di fondazione

Il Corriere Adriatico è un quotidiano marchigiano con sede ad Ancona.

Ha redazioni nelle Marche, ad Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro che curano le rispettive edizioni locali. Tra il 2010 e il 2011 ha chiuso le proprie redazioni di Senigallia e San Benedetto del Tronto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Corriere Adriatico viene fondato dal patriota risorgimentale e poeta ripano Luigi Mercantini, con il nome di L'Ordine. Corriere delle Marche[2], il 5 ottobre 1860, pochi giorni dopo la battaglia di Castelfidardo e l'entrata della città di Ancona nel Regno d'Italia, in sostituzione del filo-pontificio Il Piceno.

Nel 1926 la testata assume l'attuale denominazione.

La fine della seconda guerra mondiale porta anche la cessazione delle stampe; l'informazione locale è portata avanti da un nuovo giornale, la Voce Adriatica.

Il 24 aprile 1971 la Voce Adriatica il giornale riassume la denominazione di Corriere Adriatico.

Nel nuovo millennio, il quotidiano entra a far parte del gruppo Caltagirone Editore.

Dal 4 febbraio 2009 il Corriere Adriatico ha adottato una grafica multicolore, nello specifico quattro i colori guida tra le sezioni del quotidiano: il rosso per le cronache nazionali e le Marche, il blu per le cronache locali, il verde aspro per gli spettacoli e la cultura, il verde intenso per lo sport.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Corriere Adriatico: l'insegna luminosa che indica l'accesso alla sede.
Anno Copie vendute[1]
2009 17.785
2008 17.593
2007 18.496
2006 19.175
2005 19.247
2004 19.289
2003 19.753
2002 19.931
2001 20.832
2000 22.862
1999 26.669
1998 23.416
1997 22.399
1996 22.783

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

I cittadini dorici, specie nel periodo anni Ottanta/anni Novanta del XX secolo, avevano affibbiato al giornale l'appellativo, in vernacolo anconetano, di "el Bugiardo' " (il Bugiardone).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Fonte dati: Accertamenti Diffusione Stampa
  2. ^ Paolo Boldrini, Il derby dei direttori dorici, boldrini.xoom.it. URL consultato il 19/09/2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mariano Guzzini, Passato Quotidiano. Storia e storie del «Corriere Adriatico» dal 1860 al 1914, Liberilibri, Macerata 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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