Corriere del Ticino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Corriere del Ticino
Logo
StatoSvizzera Svizzera
Linguaitaliano
Periodicitàquotidiano
Generestampa locale
Fondazione28 dicembre 1891
SedeMuzzano
EditoreMediaTi Holding SA
Tiratura36.478 (2014)
DirettoreFabio Pontiggia
ISSN1660-9646 (WC · ACNP)
Sito webwww.cdt.ch
 

Il Corriere del Ticino è un quotidiano di lingua italiana del Canton Ticino (Svizzera). La sua sede principale si trova a Muzzano. È il primo quotidiano in Ticino per lettori e numero di copie e ha redazioni dedicate per coprire le cronache delle regioni di Mendrisio, Lugano, Bellinzona, Locarno e Alto Ticino. Il Corriere del Ticino si profila nel panorama ticinese come una testata d’informazione indipendente, è parte del Gruppo Corriere del Ticino[1], il primo gruppo multimediale della Svizzera Italiana, che comprende Radio3i, Teleticino, Ticinonews.ch

Con il Corriere del Ticino vengono redatti anche gli inserti Corriere3 (settimanale dei canali tematici di cdt.ch), EXTRASETTE (settimanale del tempo libero) e Illustrazione Ticinese (mensile).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondato il 28 dicembre 1891 da Agostino Soldati come quotidiano indipendente. Rappresenta in quegli anni una corrente di centro, uscita dalla destra cattolica, che si prefigge lo scopo di conciliare Destra e Sinistra, dopo il Colpo di Stato del 1890. Sotto la direzione di Soldati il giornale ha una buona crescita: nel 1895 risultano abbonati in Italia, Francia, Gran Bretagna, Belgio, Austria e Stati Uniti.

Nel 1908 la direzione passa a Lindoro Regolatti che, a causa di alcuni contrasti con la dirigenza del giornale rassegna le dimissioni alla fine del 1911. L'anno seguente è ricco di cambiamenti, a cominciare dal direttore che diventa Eduard Platzhoff-Lejeune, ma che resta alla testa del giornale solo da febbraio a settembre e così viene nominato suo successore Vittore Frigerio, carica che ricoprirà fino al 1957. Nello stesso anno il giornale passa a un formato più grande. Durante la sua direzione, la più lunga della storia del giornale, vengono apportati dei nuovi cambiamenti: tre traslochi della redazione, l'introduzione di 2 edizioni giornaliere a partire dal 1920 e la creazione della Fondazione per il Corriere del Ticino nel 1941.

Nel luglio del 1957 si decide di sostituire Frigerio con Giancarlo Bianchi che però decede nell'ottobre dello stesso anno. A sostituirlo ad interim fino al 1958 viene chiamato Luigi Caglio.

Nel 1958 viene nominato direttore Giovanni Regazzoni. Poco prima della nomina del suo successore, che sarà Guido Locarnini, viene fondata la Società Editrice del Corriere del Ticino. Viene pure costruita una nuova sede in corso Elvezia, dove si trasferisce tutta la redazione del giornale nel 1969.

Nel 1980 viene cambiato il tipo di tipografia: si passa dai vecchi caratteri di piombo alla fotocomposizione. Dal 1982 al 1997, sotto la direzione di Sergio Caratti, si assiste ad un altro trasloco nella sede definitiva di Muzzano[2], vicino a Lugano, in concomitanza con il centenario del giornale nel 1991. Nel medesimo centro viene pubblicato anche il settimanale Azione, periodico di informazione e cultura edito dalla cooperativa Migros Ticino.[3]

Il direttore responsabile è Fabio Pontiggia, al quale nel 2018 è stato affiancato Alessandro Colombi quale direttore generale del Gruppo e Paride Pelli quale direttore operativo.[4][5]

Redazione[modifica | modifica wikitesto]

Direttore operativo[modifica | modifica wikitesto]

  • Paride Pelli

Direttore responsabile[modifica | modifica wikitesto]

Vicedirettore[modifica | modifica wikitesto]

  • Bruno Costantini
  • Gianni Righinetti

Responsabili redazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Live: Michele Montanari
  • Fatto del giorno: Paolo Galli
  • Ticino & Svizzera: Gianni Righinetti
  • Politica Federale: Giovanni Galli
  • Cronache Sottoceneri: John Robbiani
  • Cronache Sopraceneri: Alan Del Don
  • Commenti e opinioni: Fabio Pontiggia e Bruno Costantini
  • Sport: Flavio Viglezio
  • Mondo & Economia: Osvaldo Migotto
  • Cultura & Società: Mauro Rossi
  • Corriere Più: Carlo Silini
  • Corriere3: Tarcisio Bullo
  • Lettere e 24 ore: Luca Bernasconi
  • Fotografia e archivio: Gabriele Putzu

Editore[modifica | modifica wikitesto]

  • Società Editrice del Corriere del Ticino SA

Stampa / tipografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Centro Stampa Ticino SA

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il giornale uscì per la prima volta il 28 dicembre 1891.
  • Il Presidente del Gruppo e del Corriere del Ticino è Fabio Soldati, nipote del fondatore Agostino Soldati
  • Il 19 settembre 2019 è stato effettuato un restyle del giornale

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gruppo Corriere del Ticino, su gruppocdt.ch. URL consultato il 2 aprile 2020.
  2. ^ Dettaglio della struttura, su fittich.ch. URL consultato il 23 luglio 2019 (archiviato il 23 luglio 2019).
  3. ^ Sito del settimnale Azione, su azione.ch. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato l'8 ottobre 2015).
  4. ^ Storia e redazione del Corriere del ticino, su cdt.ch. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato il 27 marzo 2019).
  5. ^ Alessandro Colombi, alla guida del Gruppo Corriere del Ticino, ospite di Nel Mirino, su liberta.it, 3 maggio 2019. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato il 3 maggio 2019).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN140145542663496642167 · WorldCat Identities (ENviaf-140145542663496642167