Serie A 1972-1973

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Serie A 1972-1973
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 71ª (41ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 24 settembre 1972
al 20 maggio 1973
Luogo Italia Italia
Partecipanti 16
Risultati
Vincitore Juventus
(15º titolo)
Retrocessioni Atalanta
Palermo
Ternana
Statistiche
Miglior marcatore Italia Paolo Pulici (17)
Italia Gianni Rivera (17)
Italia Giuseppe Savoldi (17)
Incontri disputati 240
Gol segnati 449 (1,87 per incontro)
Juventus 1972-1973.jpg
I bianconeri scudettati
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1971-1972 1973-1974 Right arrow.svg

La Serie A 1972-1973 fu il massimo livello della settantunesima edizione del campionato italiano di calcio, la quarantunesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

La Juventus vinse il titolo, così come i suoi due precedenti (nel 1966-67 e nel 1971-72), grazie soprattutto a una serie di risultati positivi ottenuti nella fase finale del torneo. Tra gli artefici del successo, il portiere Dino Zoff e il trentatreenne José Altafini, ingaggiati in estate dal Napoli. Il campionato iniziò il 24 settembre 1972; già una settimana dopo nessuna squadra poteva vantare più punteggio pieno. La prima a uscire dal gruppo di testa, dopo una parentesi della Roma, fu la sorprendente Lazio dell'allenatore Tommaso Maestrelli; la squadra biancoceleste, proveniente dalla Serie B, non era molto quotata, eppure seppe resistere e, superata dalle milanesi, le inseguì tenacemente anche grazie ai gol dell'attaccante Giorgio Chinaglia. Il simbolico titolo di campione d'inverno lo vinsero, in coabitazione, Milan e Juventus con 22 punti, uno in più di Lazio e Inter.

La Ternana, al debutto in Serie A; fu al contempo l'esordio assoluto, nella massima categoria calcistica italiana, per una formazione dell'Umbria.

Il 4 marzo 1973 la Juventus uscì sconfitta dal derby torinese e il Milan, vittorioso a Vicenza, si staccò: un mese dopo, il 7 aprile, perse anche l'anticipo a Firenze sicché il giorno dopo i meneghini andarono a +5, con la Lazio a +2. Due settimane dopo, nello scontro diretto all'Olimpico di Roma i biancocelesti batterono i rossoneri, tuttavia su quella partita vi fu un giallo: gli ospiti stavano perdendo 1-2 quando Luciano Chiarugi, a pochi minuti dal termine, realizzò il gol del virtuale pareggio; l'arbitro Concetto Lo Bello annullò la rete per fuorigioco, poi giudicato inesistente dalla moviola. Grazie a questa vittoria, la Lazio raggiunse in testa il Milan, mentre la Juventus, piegando il L.R. Vicenza, si portò a −2. Nelle ultime giornate la situazione fu confusa: i laziali mostrarono segni di cedimento, i lombardi non seppero approfittarne appieno e i piemontesi provarono con successo a inserirsi. A un turno dalla fine, la classifica recitava: Milan 44 punti, Lazio e Juventus 43.

I rossoneri, che avevano di fronte il Verona, in settimana erano stati impegnati nella vittoriosa finale di Coppa delle Coppe a Salonicco e per questo chiesero, inutilmente, di posticipare la trasferta veneta. Il 20 maggio, al Bentegodi, gli uomini di Nereo Rocco andarono inaspettatamente sotto di quattro gol: il risultato finale fu di 5-3 per gli scaligeri. La Juventus, all'intervallo, perdeva di misura in casa della Roma; il contemporaneo 0-0 della Lazio al San Paolo avrebbe portato allo spareggio tra meneghini e capitolini. I minuti finali furono movimentati, soprattutto per quanto accadde sul campo di Roma: Altafini segnò l'1-1 (risultato che, con tutte le squadre a quota 44, avrebbe portato a uno spareggio a tre), e quando Cuccureddu ribaltò la situazione trovando il 2-1 a 3' dalla fine, la Lazio si lasciò superare dal Napoli. Decisiva fu la caduta dei rossoneri con i veneti: i bianconeri vinsero il loro quindicesimo scudetto, mentre il Milan si vide sfuggire la stella.

La neopromossa Lazio, rivelazione del campionato e in lotta sino all'ultima giornata per lo scudetto.

La classifica dei capicannonieri fu vinta da tre giocatori – per l'unica volta da quando la Serie A adotta la formula del girone unico –, tutti nomi inediti, alla pari con 17 gol: Savoldi del Bologna, Pulici del Torino e Rivera del Milan, al rientro dopo una lunga squalifica inflittagli per aver lanciato accuse alla categoria arbitrale nel finale della stagione precedente: fu il secondo centrocampista (dopo Valentino Mazzola) a vincere la classifica dei marcatori. Tranquilli i piazzamenti europei di Fiorentina e Inter, quello del Torino arrivò in pratica a 90' dalla conclusione dopo la sconfitta del Bologna a San Siro. Caddero in B l'esordiente Ternana, prima squadra umbra in A, e l'altra neopromossa, il Palermo, mentre lasciò la massima categoria dopo due stagioni l'Atalanta sopraffatta dalla differenza reti: il 3-9 subito dagli orobici contro il Milan il 15 ottobre 1972 è a tutt'oggi la partita con più gol nella storia del girone unico.

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1971-72
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale 10° in Serie A
Bologna dettagli Bologna Stadio Comunale 11° in Serie A
Cagliari dettagli Cagliari Stadio Sant'Elia 4° in Serie A
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale 6° in Serie A
Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 13° in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio San Siro 5° in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio Comunale Campione d'Italia
L.R. Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 12° in Serie A
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico 2° in Serie B
Milan dettagli Milano Stadio San Siro 2° in Serie A
Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 8° in Serie A
Palermo dettagli Palermo Stadio La Favorita 3° in Serie B
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico 7° in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 9° in Serie A
Ternana dettagli Terni Stadio Libero Liberati 1° in Serie B
Torino dettagli Torino Stadio Comunale 3° in Serie A

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere
Atalanta Italia Giulio Corsini Italia Bruno Divina (30) Italia Alberto Carelli,
Italia Sergio Pellizzaro (4)
Bologna Argentina Italia Bruno Pesaola Italia Ivan Gregori,
Italia Tazio Roversi,
Italia Giuseppe Savoldi (30)
Italia Giuseppe Savoldi (17)
Cagliari Italia Edmondo Fabbri Italia Mario Brugnera,
Italia Comunardo Niccolai (30)
Italia Gigi Riva (12)
Fiorentina Svezia Nils Liedholm Italia Franco Superchi (30) Brasile Sergio Clerici (10)
Inter Italia Giovanni Invernizzi (1ª-23ª)
Italia Enea Masiero (24ª-30ª)
Italia Tarcisio Burgnich (30) Italia Roberto Boninsegna (12)
Juventus Cecoslovacchia Čestmír Vycpálek Italia Dino Zoff (30) Brasile Italia José Altafini (9)
L.R. Vicenza Italia Gianni Seghedoni (1ª-9ª)
Uruguay Italia Héctor Puricelli (10ª-30ª)
Italia Adriano Bardin,
Italia Fabrizio Berni,
Italia Renato Faloppa (30)
Italia Gian Paolo Galuppi (5)
Lazio Italia Tommaso Maestrelli Italia Giorgio Chinaglia,
Italia Mario Frustalupi,
Italia Franco Nanni,
Italia Giancarlo Oddi,
Italia Felice Pulici,
Italia Giuseppe Wilson (30)
Italia Giorgio Chinaglia (10)
Milan Italia Cesare Maldini & Italia Nereo Rocco (D.T.) Italia Romeo Benetti (29) Italia Gianni Rivera (17)
Napoli Italia Giuseppe Chiappella Italia Mario Zurlini (30) Italia Oscar Damiani (6)
Palermo Italia Umberto Pinardi (1ª-22ª)
Italia Alvaro Biagini (23ª-30ª)
Italia Spartaco Landini (30) Italia Arturo Ballabio (3)
Roma Argentina Francia Helenio Herrera (1ª-24ª)
Italia Antonio Trebiciani (25ª-30ª)
Italia Alberto Ginulfi,
Italia Elvio Salvori (30)
Italia Valerio Spadoni (7)
Sampdoria Paraguay Spagna Heriberto Herrera Italia Giovanni Lodetti,
Italia Marco Rossinelli,
Italia Nello Santin (30)
Italia Giancarlo Salvi (6)
Ternana Italia Corrado Viciani Italia Renato Luchitta,
Italia Mario Russo (29)
Italia Bruno Beatrice,
Italia Antonio Cardillo,
Italia Renato Luchitta,
Italia Giorgio Mastropasqua,
Italia Angelo Rosa (2)
Torino Italia Gustavo Giagnoni Italia Natalino Fossati,
Italia Luciano Zecchini (30)
Italia Paolino Pulici (17)
Verona Italia Giancarlo Cadè Italia Luigi Mascalaito,
Italia Franco Nanni,
Italia Pier Luigi Pizzaballa (30)
Italia Emiliano Mascetti,
Italia Gianfranco Zigoni (7)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Juventus 45 30 18 9 3 45 22 +23
Coccarda Coppa Italia.svg 2. Milan 44 30 18 8 4 65 33 +32
Coppauefa.png 3. Lazio 43 30 16 11 3 33 16 +17
Coppauefa.png 4. Fiorentina 37 30 16 5 9 39 26 +13
Coppauefa.png 5. Inter 37 30 15 7 8 32 23 +9
Coppauefa.png 6. Torino 31 30 11 9 10 33 21 +12
7. Bologna 31 30 11 9 10 33 31 +2
8. Cagliari 29 30 9 11 10 26 28 -2
9. Napoli 28 30 7 14 9 18 20 -2
10. Verona 26 30 5 16 9 28 34 -6
11. Roma 24 30 6 12 12 23 28 -5
12. Sampdoria 24 30 5 14 11 16 25 -9
El coche es motor trasero.png 13. L.R. Vicenza 24 30 7 10 13 15 31 -16
1downarrow red.svg 14. Atalanta[1] 24 30 5 14 11 16 33 -17
1downarrow red.svg 15. Palermo 17 30 3 11 16 13 41 -28
1downarrow red.svg 16. Ternana 16 30 3 10 17 14 37 -23

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Juventus Football Club 1972-1973.

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Giocatore Squadra
17 5 Italia Paolo Pulici Torino
17 7 Italia Gianni Rivera Milan
17 4 Italia Giuseppe Savoldi Bologna
12 1 Italia Roberto Boninsegna Inter
12 - Italia Luciano Chiarugi Milan
12 1 Italia Gigi Riva Cagliari
10 - Italia Alberto Bigon Milan
10 4 Italia Giorgio Chinaglia Lazio
10 2 Brasile Sergio Clerici Fiorentina
9 - BrasileItalia José Altafini Juventus

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) 1ª giornata Ritorno (16ª)
24 set.
1972
0-2 Bologna-Juventus 0-2 28 gen.
1973
0-0 Cagliari-Atalanta 0-0
0-0 Lazio-Inter 1-1
4-0 Milan-Palermo 1-0
1-0 Napoli-Ternana 0-0
0-1 Sampdoria-Fiorentina 0-2
3-0 Torino-L.R. Vicenza 0-1
2-2 Verona-Roma 1-0[2]
Andata (2ª) 2ª giornata Ritorno (17ª)
1º ott.
1972
0-0 Atalanta-Napoli 0-1 4 feb.
1973
0-1 Fiorentina-Lazio 0-0
0-0 Inter-Bologna 0-1
1-1 Juventus-Verona 0-0
1-0 L.R. Vicenza-Cagliari 0-3
2-1 Palermo-Torino 0-2
3-1 Roma-Sampdoria 0-0
0-0 Ternana-Milan 1-3


Andata (3ª) 3ª giornata Ritorno (18ª)
15 ott.
1972
1-3 Bologna-Roma 1-0 11 feb.
1973
2-0 Cagliari-Palermo 1-0[3]
1-1 Lazio-Juventus 0-1
9-3 Milan-Atalanta 1-1
2-0 Napoli-L.R. Vicenza 0-1
0-1 Sampdoria-Inter 0-0
2-0 Torino-Ternana 0-0
1-2 Verona-Fiorentina 0-2
Andata (4ª) 4ª giornata Ritorno (19ª)
29 ott.
1972
0-1 Atalanta-Verona 1-1 18 feb.
1973
0-0 Fiorentina-Torino 0-3
1-0 Inter-Cagliari 3-2
2-2 Juventus-Milan 2-2
1-2 L.R. Vicenza-Lazio 0-1
0-0 Palermo-Sampdoria 0-0
1-0 Roma-Napoli 0-1
2-0 Ternana-Bologna 0-3


Andata (5ª) 5ª giornata Ritorno (20ª)
5 nov.
1972
3-0 Bologna-Palermo 1-1 4 mar.
1973
2-2 Cagliari-Roma 0-0
2-1 Lazio-Ternana 1-0
2-0 Milan-L.R. Vicenza 3-0
3-0 Napoli-Fiorentina 0-1
0-0 Sampdoria-Atalanta 2-0
2-1 Torino-Juventus 2-0
0-1 Verona-Inter 0-1
Andata (6ª) 6ª giornata Ritorno (21ª)
12 nov.
1972
1-0 Atalanta-Torino 1-2 11 mar.
1973
3-1 Fiorentina-Milan 0-2
2-0 Inter-Napoli 0-2
1-1 Juventus-Sampdoria 1-0
0-0 L.R. Vicenza-Bologna 0-0
0-0 Palermo-Verona 1-1
0-1 Roma-Lazio 0-2
1-1 Ternana-Cagliari 0-1


Andata (7ª) 7ª giornata Ritorno (22ª)
19 nov.
1972
1-0 Bologna-Atalanta 0-1 18 mar.
1973
2-2 Cagliari-Fiorentina 0-3
2-0 Lazio-Palermo 2-0
3-2 Milan-Inter 2-0
1-1 Napoli-Juventus 0-0
0-0 Sampdoria-Ternana 2-0
2-0 Torino-Roma 0-1
0-0 Verona-L.R. Vicenza 2-2
Andata (8ª) 8ª giornata Ritorno (23ª)
26 nov.
1972
1-1 Atalanta-Lazio 1-2 25 mar.
1973
3-0 Fiorentina-Bologna 0-2
2-0 Inter-Torino 0-4
2-0 Juventus-Cagliari 1-0
0-0 L.R. Vicenza-Sampdoria 0-0
1-0 Palermo-Napoli 1-1
0-0 Roma-Milan 1-3
2-1 Ternana-Verona 0-1


Andata (9ª) 9ª giornata Ritorno (24ª)
3 dic.
1972
0-0 Atalanta-Inter 0-0 8 apr.
1973
1-0 Bologna-Torino 1-3
2-1 Juventus-Fiorentina 1-2
1-1 L.R. Vicenza-Palermo 1-0
2-1 Lazio-Cagliari 1-0
3-1 Milan-Sampdoria 4-1
1-1 Napoli-Verona 0-0
1-4 Ternana-Roma 0-0
Andata (10ª) 10ª giornata Ritorno (25ª)
10 dic.
1972
0-1 Cagliari-Milan 1-1 15 apr.
1973
1-0 Fiorentina-L.R. Vicenza 1-0
4-0 Inter-Ternana 1-0
0-1 Palermo-Juventus 1-4
2-0 Roma-Atalanta 0-1
0-0 Sampdoria-Lazio 0-1
0-0 Torino-Napoli 1-1
0-0 Verona-Bologna 1-4


Andata (11ª) 11ª giornata Ritorno (26ª)
17 dic.
1972
2-0 Bologna-Napoli 1-1 22 apr.
1973
1-0 Cagliari-Sampdoria 1-0
0-2 L.R. Vicenza-Juventus 2-3
3-1 Milan-Lazio 1-2
1-0 Palermo-Fiorentina 0-3
0-2[4] Roma-Inter 0-0
0-0 Ternana-Atalanta 0-0
3-2 Torino-Verona 0-0
Andata (12ª) 12ª giornata Ritorno (27ª)
24 dic.
1972
1-0 Atalanta-Palermo 2-1 29 apr.
1973
2-1 Fiorentina-Roma 1-1
1-2 Inter-L.R. Vicenza 1-0
2-0 Juventus-Ternana 3-2
0-0 Lazio-Torino 0-0
0-0 Napoli-Milan 0-1
2-1 Sampdoria-Bologna 1-1
1-1 Verona-Cagliari 1-1


Andata (13ª) 13ª giornata Ritorno (28ª)
30 dic.
1972
1-0 Cagliari-Napoli 1-1 6 mag.
1973
2-1 Fiorentina-Ternana 1-0
0-0 Juventus-Atalanta 2-0
0-0 L.R. Vicenza-Roma 0-0
0-0 Lazio-Bologna 1-1
1-0 Milan-Torino 2-2
0-2 Palermo-Inter 1-3
0-1 Sampdoria-Verona 1-1
Andata (14ª) 14ª giornata Ritorno (29ª)
7 gen.
1973
1-1 Atalanta-Fiorentina 0-4 13 mag.
1973
3-2 Bologna-Milan 1-3
0-2 Inter-Juventus 1-2
0-0 Napoli-Sampdoria 1-1
0-0 Roma-Palermo 1-1
2-0 Ternana-L.R. Vicenza 0-1
0-0 Torino-Cagliari 0-1
1-1 Verona-Lazio 1-2


Andata (15ª) 15ª giornata Ritorno (30ª)
21 gen.
1973
1-0 Cagliari-Bologna 2-4 20 mag.
1973
1-2 Fiorentina-Inter 0-1
1-0 Juventus-Roma 2-1
1-1 L.R. Vicenza-Atalanta 1-0
3-0 Lazio-Napoli 0-1
2-1 Milan-Verona 3-5
1-1 Palermo-Ternana 0-0
2-1 Sampdoria-Torino 1-0

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ATA BOL CAG FIO INT JUV L.R LAZ MIL NAP PAL ROM SAM TER TOR VER
Atalanta 1-0 0-0 1-1 0-0 0-2 0-1 1-1 1-1 0-0 1-0 1-0 0-2 0-0 1-0 0-1
Bologna 1-0 4-2 2-0 1-0 0-2 0-0 1-1 3-2 2-0 3-0 1-3 1-1 3-0 1-0 4-1
Cagliari 0-0 1-0 2-2 2-3 0-1 3-0 0-1 0-1 1-0 2-0 2-2 1-0 1-0 1-0 1-1
Fiorentina 4-0 3-0 3-0 1-2 2-1 1-0 0-1 3-1 1-0 3-0 2-1 2-0 2-1 0-0 2-0
Inter 0-0 0-0 1-0 1-0 0-2 1-2 1-1 0-2 2-0 3-1 0-0 0-0 4-0 2-0 1-0
Juventus 0-0 2-0 2-0 2-1 2-1 3-2 1-0 2-2 0-0 4-1 1-0 1-1 2-0 0-2 1-1
L.R. Vicenza 1-1 0-0 1-0 0-1 0-1 0-2 1-2 0-3 1-0 1-1 0-0 0-0 1-0 1-0 2-2
Lazio 2-1 0-0 2-1 0-0 0-0 1-1 1-0 2-1 3-0 2-0 2-0 1-0 2-1 0-0 2-1
Milan 9-3 3-1 1-1 2-0 3-2 2-2 2-0 3-1 1-0 4-0 3-1 3-1 3-1 1-0 2-1
Napoli 1-0 1-1 1-1 3-0 2-0 1-1 2-0 1-0 0-0 1-1 1-0 0-0 1-0 1-1 1-1
Palermo 1-2 1-1 0-1 1-0 0-2 0-1 0-1 0-2 0-1 1-0 1-1 0-0 1-1 2-1 0-0
Roma 2-0 0-1 0-0 1-1 0-2 1-2 0-0 0-1 0-0 1-0 0-0 3-1 0-0 1-0 0-1
Sampdoria 0-0 2-1 0-1 0-1 0-1 0-1 0-0 0-0 1-4 1-1 0-0 0-0 0-0 2-1 0-1
Ternana 0-0 2-0 1-1 0-1 0-1 2-3 2-0 0-1 0-0 0-0 0-0 1-4 0-2 0-0 2-1
Torino 2-1 3-1 0-0 3-0 4-0 2-1 3-0 0-0 2-2 0-0 2-0 2-0 0-1 2-0 3-2
Verona 1-1 0-0 1-1 1-2 0-1 0-0 0-0 1-1 5-3 0-0 1-1 2-2 1-1 1-0 0-0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Retrocessa per peggior differenza reti.
  2. ^ Giocata ad Arezzo.
  3. ^ Giocata a Catania.
  4. ^ Risultato a seguito di giudizio sportivo. La partita si concluse sul punteggio di 1-2, ma in seguito all'invasione di campo dei tifosi romanisti venne tramutato in 0-2.