Luciano Magistrelli

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Luciano Magistrelli
LucianoMagistrelli.JPG
Magistrelli con la maglia dell'Atalanta.
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1969 - giocatore
1992 - allenatore
Carriera
Giovanili
1950-1955Milan
Squadre di club1
1955-1957Milan0 (0)
1957-1959Treviso66 (9)
1959-1960Triestina26 (7)
1960-1966Atalanta125 (15)
1966-1968Alessandria54 (5)
1968-1970Treviso68 (17)
Nazionale
1960Italia Italia Olimpica2 (0)
Carriera da allenatore
1969-1971AtalantaGiovanili
1971-1972Treviso
1972-1973Verbania[1]
1976-1977AtalantaVice
1984-1989Virescit Boccaleone
1989-1990SPAL
1990-1991Legnano[2]
1991-1992Virescit Boccaleone[3]
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luciano Magistrelli (Bareggio, 14 febbraio 1938Bergamo, 19 dicembre 2011) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo attaccante.

È scomparso a Bergamo il 19 dicembre 2011, all'età di 73 anni, a causa di un infarto[4].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Poteva giocare in tutti i ruoli del reparto offensivo[4], prediligendo quello di ala[4] o di mezzala a sostegno degli attaccanti[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto calcisticamente nel Milan, vista l'impossibilità di trovare spazio tra le file della compagine rossonera viene ceduto al Treviso in Serie D[1].

Cominciò allora una scalata che, passando per la Triestina in Serie B lo riporta in Serie A nel 1960 quando viene acquistato dall'Atalanta. A Bergamo scrisse le pagine più importanti della sua carriera, collezionando ben 125 presenze in 6 campionati di massima serie con la maglia neroazzurra e vincendo anche l'edizione 1962-1963 della Coppa Italia.

Nel 1966 viene ceduto all'Alessandria nella serie cadetta, disputando il campionato di Serie B 1966-1967, chiuso con la retrocessione. Segue i grigi in Serie C, quindi nel 1968 torna al Treviso, sempre in terza serie, ricoprendo il ruolo di capitano[1].

In carriera ha totalizzato complessivamente 125 presenze e 14 reti in Serie A e 61 presenze e 10 reti in Serie B[1].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce con la Nazionale Olimpica il 16 giugno 1960 in un incontro di preparazione a Catania perso 3-1 contro la Turchia[5]. Al torneo olimpico di Roma, che l'Italia chiuse al quarto posto, gioca una sola partita, quella inaugurale, a Napoli contro Taiwan vinta per 4 a 1.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Cessata l'attività agonistica, intraprende la carriera di allenatore, partendo dalle giovanili dell'Atalanta[1] fino a guidare il Treviso[1], il Verbania, la SPAL[6] e la Virescit (società di Bergamo) nella sua scalata fino alla Serie C1[4].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Atalanta: 1962-1963
Milan: 1956-1957

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1956

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1957

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Virescit Boccaleone: 1984-1985
Virescit Boccaleone: 1985-1986

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Il Treviso piange Magistrelli piede buono e poi mister, La Tribuna di Treviso, 21 dicembre 2011, pag.43
  2. ^ Almanacco illustrato del calcio 1992, edizioni Panini, pag. 321
  3. ^ Almanacco illustrato del calcio 1992, edizioni Panini, pag. 353
  4. ^ a b c d Il calcio bergamasco è in lutto. Giovedì i funerali di Magistrelli Ecodibergamo.it
  5. ^ Almanacco illustrato del Calcio 2005, ed.Panini, pag.780-758
  6. ^ Almanacco illustrato del Calcio 1990, ed.Panini, pag.363

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]