Fernando Veneranda

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Fernando Veneranda
Fernando Veneranda.jpg
Fernando Veneranda con la tuta di allenamento del Palermo
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1973 - giocatore
1992 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??-1959 Sangiorgese
1960-1962 Fiorentina
Squadre di club1
1959-1960 Sangiorgese 27 (?)
1960-1962 Fiorentina 0 (0)
1962-1964 Prato 63 (14)
1964-1966 Brescia 29 (3)
1966-1967 Potenza 33 (6)
1967-1968 Palermo 15 (2)
1968-1969 Genoa 7 (1)
1969-1973 Matera 113 (10)
Carriera da allenatore
1973-1974 Matera
1974-1975 Campobasso
1975-1976 Marsala
1976-1979 Palermo
1979-1980 Verona
1980-1981 Palermo
1981-1982 Foggia
1982-1983 Avellino
1984-1985 Cagliari
1985-1986 Palermo
1986-1987 Taranto
1988-1989 Taranto
1990-1991 Triestina
1991-1992 Messina
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Fernando Veneranda, noto con il diminutivo Nando (Porto San Giorgio, 23 maggio 1941Porto San Giorgio, 1º marzo 2007), è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Schierava le sue squadre con la marcatura ad uomo,[1] e l'atteggiamento tattico era sia difensivo che offensivo.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Veneranda con la maglia del Matera

Iniziò la sua carriera nella Fiorentina, dove militò dal 1960 al 1962. Pur non disputando alcuna partita del campionato di Serie A, giocò invece una partita di Coppa delle Coppe ed alcune partite di Coppa Italia e di Coppa Mitropa. Con la Squadra gigliata vinse nel 1960-1961 una Coppa Italia una Coppa delle Coppe e una Coppa delle Alpi; perse la finale di Coppa delle Coppe 1961-1962. Successivamente passò al Prato e poi al Brescia, dove giocò in Serie A nel campionato 1965-1966 segnando una rete contro l'Atalanta[2][3].

In seguito si trasferì al Potenza[4], poi al Palermo[5] (con cui ottenne una promozione in Serie A),[1] in seguito al Genoa[6] e infine Matera, dove al termine della stagione 1972-1973 concluse la carriera di calciatore.[7]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver esordito da allenatore in Serie C con il Matera[8] e dopo altre due stagioni a Campobasso e Marsala (lasciata per problemi con l'ambiente),[1] Veneranda si trasferì a Palermo, anch'esso club in cui aveva già militato da calciatore, nella stagione 1976-1977. Guidò i rosanero alla finale di Coppa Italia della stagione 1978-1979, persa per 2-1 dopo i tempi supplementari contro la Juventus. All'inizio della sua esperienza in rosanero stava ancora seguendo il Supercorso per allenatori a Coverciano.[1]

Successivamente si trasferì a Verona, ancora Palermo (esonerato nel marzo del 1981),[9] e Foggia, per poi esordire su una panchina di Serie A con l'Avellino, dove ottenne con i biancoverdi il nono posto nella stagione 1982-1983. Nella stagione successiva rimane sulla panchina degli irpini per 9 giornate, fino all'esonero a vantaggio di Ottavio Bianchi. Venne chiamato ad allenare il Cagliari e poi, dopo aver ancora una volta salvato sul campo il Palermo (subentrando ad Angelillo nel corso della stagione 1985-1986, chiusa con la radiazione dei rosanero) il Taranto, la Triestina ed infine il Messina, dove terminò la sua carriera nel 1992.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fiorentina: 1960-1961
Prato: 1962-1963
Brescia: 1964-1965
Palermo: 1967-1968

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fiorentina: 1960-1961
Fiorentina: 1961

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campobasso: 1974-1975

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Il duro Veneranda Ballor.net
  2. ^ Tabellini Serie A 1965-1966 su Rsssf.com, rsssf.com. URL consultato il 12 febbraio 2010.
  3. ^ Presenze calciatori Serie A 1965-1966, xoomer.virgilio.it. URL consultato il 12 febbraio 2010.
  4. ^ Scheda Veneranda su 11 leoni.com, 11leoni.com. URL consultato il 12 febbraio 2010.
  5. ^ (EN) Sicilian Clubs in Serie B, in Rsssf.com. URL consultato il 12 febbraio 2010.
  6. ^ Tabellini Genoa 1968-1969 su akaiaoi.com, akaiaoi.com. URL consultato il 12 febbraio 2010.
  7. ^ Statistiche su Materacalciostory.it, materacalciostory.it. URL consultato l'8 agosto 2013.
  8. ^ Profilo su Materacalciostory.it, materacalciostory.it. URL consultato il 30 settembre 2013.
  9. ^ ZEMAN, il "palermitano" che allena la Roma. Dalla Bacigalupo al Palermo. E Mondello, la moglie... Manierosanero.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrea Pergolari, Gringo. Prodezze, salvezze e amarezze di Nando Veneranda, Ediworld, Battipaglia 2001
  • Gringo Cagliaristory.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]