Achille Gama

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Achille Gama
Achille Gama.jpg
Nazionalità Brasile Brasile e Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1914 - giocatore
1932 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1909Inter2 (1)
1910-1914Inter44 (18)
Carriera da allenatore
1932-1933Bologna
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 
Achille Gama
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Sezione Milano
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1919-1921
1921-1926
1926-1929
1929-1931
Prima Categoria
Prima Divisione
Divisione Nazionale
Serie A e B
Arbitro
Arbitro
Arbitro
Arbitro
Attività internazionale
1927-1931 FIFA Arbitro
Esordio 7 gare dirette[1]
Premi
Anno Premio
1919
1927
1931
Arbitro federale[2]
Arbitro internazionale
Arbitro benemerito[3]

Achille Da Gama Silva Malcher (Pará, 8 gennaio 1892 – ...) è stato un calciatore, arbitro di calcio e allenatore di calcio italiano[4]. Apparteneva ad una famiglia piuttosto numerosa, come quelle molto comuni nel secolo scorso. Di quattro fratelli conosciuti Giuseppe fu il fratello maggiore, poi Giovanni (1889), lui (1892) ed infine Umberto (1895). Nati tutti in luoghi differenti e solo tre conosciuti in ambito calcistico.[5]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Giocava come attaccante.

È stato tra i fondatori dell'Inter e ha segnato la prima rete della storia nerazzurra, contro il Milan nella gara d'esordio della squadra appena costituita, nel derby[6] del 10 gennaio 1909[7] che ha aperto il campionato 1909; dopo un anno di pausa, ha giocato fino al 1913-14.

È stato anche dirigente accompagnatore della squadra milanese[8].

Arbitro[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente si è dedicato all'arbitraggio[8] ma, mentre il fratello maggiore Giuseppe (1887) risulta arbitrare nel 1911 quando lui è ancora tesserato quale calciatore per l'Inter, è Umberto (1895) a essere citato come Junior (Jr) quando lui torna in Italia dal Brasile nel 1919 e prende la tessera di arbitro.[2][9] In queste vesti, sempre citato come Gama Senior (Sr), ha svolto le funzioni di guardalinee dell'arbitro olandese Mutters in occasione della finalissima del torneo calcistico ai Giochi olimpici 1928 di Amsterdam[10]. La sua bravura come arbitro venne ricordata a distanza di anni[11].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1910 al 1911 fu il fratello maggiore Giuseppe a far parte della commissione tecnica che guidò l'Italia per tre partite amichevoli.[12]

Nella stagione 1932-1933 allenò il Bologna nelle ultime 11 partite di campionato (dal 9 aprile Bologna-Roma 2-2 al 25 giugno Triestina-Bologna 1-1) sostituendo l'allenatore ungherese Nagy chiamato alla F.I.G.C. a gestire la nuova Scuola Allenatori. Termina il campionato al 3º posto.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annuario Italiano del Giuoco del Calcio 1932 p. 130, su dlib.coninet.it.
  2. ^ a b Baccani 1919-20, p. 109.
  3. ^ Annuario Italiano del Giuoco del Calcio 1932 p. 135, su dlib.coninet.it.
  4. ^ Prese la nazionalità italiana nel 1919 rientrando dal Brasile.
  5. ^ Archivio di stato di Milano, dove risultano i nomi e cognomi dei genitori e i differenti luoghi e province di nascita di tutti tranne che Giuseppe (Achille dei tre è l'unico nato in Brasile).
  6. ^ Il primo, il più bello (prima dell'anno scorso), quello della rinascita: i Milan-Inter della storia[collegamento interrotto] inter-blog.net
  7. ^ Achille Gama archivio.inter.it
  8. ^ a b Sandro Sabatini. Almanacco agenda Inter 2000. «Inter Football Club», novembre 1999
  9. ^ La gazzetta dello sport, p. 4 del 26 settembre 1919, a disposizione anche per le qualifiche interregionali.
  10. ^ Achille Gama Malcher, worldreferee.com.
  11. ^ Corriere dello Sport, 17 marzo 1950, pagina 3 Archiviato il 5 aprile 2011 in Internet Archive. emeroteca.coni.it
  12. ^ National coaches (errato perché si riferisce a lui, che all'epoca giocava, e non al fratello Giuseppe), su forza_azzurri.homestead.com. URL consultato il 6 marzo 2015.
  13. ^ Da L'enciclopedia dei cento anni - 1909 2009 Bologna Football Club - il secolo rossoblù di Carlo F. Chiesa e Lamberto Bertozzi, Minerva Edizioni - Bologna settembre 2009. A pagina 68 del primo volume contenente la storia dei campionati e i tabellini, e nel secondo a pag. 82 dove è stata pubblicata la sua scheda.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Baccani, Annuario italiano del football 1919-20, Novara, De Agostini, 1919, p. 109.
  • La gazzetta dello sport, articolo "Elenco Generale Arbitri Ufficiali della F.I.G.C.", articolo pubblicato il 26 settembre 1919.
  • Carlo Fontanelli, Annogol 1922-23, Empoli (FI), Geo Edizioni S.r.l., marzo 2006.
  • Carlo Fontanelli, Nove volte Genoa - I campionati italiani della stagione 1923-24, Empoli (FI), Geo Edizioni S.r.l., luglio 2000, p. 21.
  • Carlo Fontanelli, La sfida infinita - I campionati italiani della stagione 1924-25, Empoli (FI), Geo Edizioni S.r.l., luglio 2000, p. 32.
  • Carlo Fontanelli, Alessandro Lanzarini, Cento anni di calcio - Italia 1925/26 - Juventus atto II, Fornacette (PI), Mariposa Editrice S.r.l., aprile 1998, p. 104.
  • Carlo Fontanelli, Cento anni di calcio - Italia 1926/27 - Lo scudetto revocato, Fornacette (PI), Mariposa S.r.l., luglio 1997, p. 76.
  • Carlo Fontanelli, Cento anni di calcio - Italia 1927/28, Fornacette (PI), Mariposa Editore S.r.l., settembre 1996, p. 92.
  • Carlo Fontanelli, Cento anni di calcio - Speciale Italia 1928/29, Fornacette (PI), Mariposa S.n.c., giugno 1996, p. 71.
  • Carlo Fontanelli, Finalmente Serie A - I campionati italiani della stagione 1929-30, Empoli (FI), Geo Edizioni S.r.l., 2003.
  • Carlo Fontanelli, Il mito della Vecchia Signora - I campionati italiani della stagione 1930-31, Empoli (FI), Geo Edizioni S.r.l., maggio 2003.
  • AA.VV., Associazione Italiana Arbitri - 75 anni di storia, Milano, Vallardi & Associati, aprile 1987.