Associazione Sportiva Dilettantistica Portici 1906

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A.S.D. Portici 1906
Calcio Football pictogram.svg
Portici logo.png
Porticesi, Azzurri
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px H Stripes Blue HEX-83D2F3 White.svg Azzurro-Bianco
Simboli Vesuvio
Dati societari
Città Portici (NA)
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1906
Presidente Italia Lorenzo Ragosta
Allenatore Italia Mauro Chianese
Stadio San Ciro
(7580 posti)
Sito web porticicalcio.com
Palmarès
Trofei nazionali
Si invita a seguire il modello di voce

La Associazione Sportiva Dilettantistica Portici 1906 è la principale società calcistica di Portici, nella Città metropolitana di Napoli. Milita in Serie D.

Fondato sul finire del 1906, il Portici nel corso della sua storia ultracentenaria si è affermato come una delle principali compagini del panorama dilettantistico campano. Vanta 3 partecipazioni al campionato di Serie C e 23 ai campionati di Serie D (o Interregionali), nonché - negli anni '20 - due partecipazioni al Campionato di Seconda Divisione (secondo livello calcistico dell'epoca). Da una fusione con l'Academy Soccer Portici dalla stagione 2016/17 nei progetti della storica società porticese è rilanciare l'attività di scuola calcio, oltre a puntare sulla Juniores Nazionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini della società[modifica | modifica wikitesto]

Una rappresentazione del logo originario della Società Sportiva Portici 1906.

La S.S. Portici nacque nel 1906 su iniziativa del giovane Alberto De Biasio, che impostò la nascente società come polisportiva, attiva principalmente in ciclismo, podismo, atletica leggera e nuoto. La sezione calcistica cui la società legherà indissolubilmente il suo nome, nacque intorno al 1910 e per i primi anni si dedicò ad attività prevalentemente amichevole. La squadra disputava le sue partite casalinghe in un campetto talmente dissestato da esser soprannominato "'a rattacasa" (cioè, il "campo grattugia"). La prima gara ufficiale fu disputata sul campo dell'"Internazionale" di Agnano contro la S.C. Italia e terminò con la vittoria per 1 - 0. Quel primo storico undici si costituiva nell'ordine di: Ferraiolo, Cassinis, Dell'Orto, Scarano, Papaleo, Persico, Rossi II, Pompameo, Rossi I, Bianchi e Rossi III.
Ben più importanti successi venivano mietuti in campo podistico - uno su tutti, la vittoria di Giulio Visconti a Carmagnola (TO) il 18 luglio 1913 - ed in campo ciclistico. Una menzione particolare per tale sport va dedicata a Ezio Ascione, vincitore della gara Costa d'Amalfi (1910), della Coppa Cioffi (1911) nonché della tappa San Pedro-Rosario e del Gran Premio della Reaccion del Rosario in Argentina (1913): infaticabile scalatore, atleta formidabile, era dotato di un'accelerazione bruciante in rettilineo. Ezio Ascione abbinava l'intensa attività sportiva a una sua passione, forse ancora più forte: le donne. Sfruttando la stazza e il suo innegabile fascino, ebbe numerosissime amanti, sia in Italia sia in Argentina. Comunque, l'esplodere della Prima guerra mondiale porterà a quattro anni di inattività.

Il primo dopoguerra, i primi successi[modifica | modifica wikitesto]

Al termine del primo conflitto mondiale, il Portici riprendeva le sue attività continuando a raccogliere buoni risultati nelle corse podistiche. Per i primi successi in ambito calcistico bisogna attendere la stagione 1921/22: la prima squadra, iscritta al campionato campano di Promozione giunse sino alla Finale, persa con un complessivo 3-1 contro la più quotata Audax Salerno; la formazione giovanile si aggiudicava invece il campionato provinciale ULIC battendo la Pro Napoli. Nel 1923 veniva eletto presidente del club il già citato Ezio Ascione. Negli anni 1922-23 e 1923-24 partecipò al campionato di Seconda Divisione, secondo livello calcistico dell'epoca; in entrambi i campionati si guadagnò l'accesso alle finali, sfiorando la promozione in I Divisione. Tra i giocatori di spicco del Portici vi era Giuseppe Zumkeller, che si era messo già in mostra nel campionato ULIC ed autore di ben sei gol contro il Resurgo.
Dal '25 al '30 il calcio a Portici fece perdere ogni traccia, vittima dell'assenza di un campo regolamentare e delle abituali difficoltà economiche, nonché degli ottimi risultati raccolti dalla sezione pugilistica della società. La rinascita della sezione calcistica - denominata Società Sportiva Giovinezza, con colori sociali giallo e rosso - avrebbe portato ad un decennio ricco di successi, concretizzatosi con i quattro campionati consecutivi di Prima Divisione collezionati prima dell'esplodere del secondo conflitto mondiale.
Il periodo bellico è legato alla storica partecipazione al Campionato Campano, concluso al quinto posto; tra i risultati, è degno di nota il pareggio casalingo per 2-2 contro il Napoli. Tra i calciatori di quella formazione si ricorda Italo Romagnoli, prelevato dalla Lazio per 450mila lire; dopo le esperienze post-belliche con le maglie di Pescara e Napoli, sarebbe tornato a Portici rivestendo prima il ruolo di giocatore e poi a più riprese quello di allenatore.

Il secondo dopoguerra: un triennio in serie C; gli anni '60: la storica promozione in Serie D[modifica | modifica wikitesto]

Al termine delle ostilità il Portici era ormai una delle principali squadre dilettantistiche del calcio campano, presenza fissa nei massimi tornei sia nazionali che regionali. Tra il 1945-46 e il 1947-48, la S.S. Portici partecipò a tre campionati di serie C, retrocedendo in Promozione (4º torneo calcistico dell'epoca, a carattere interregionale) in seguito alla riduzione dei quadri della terza serie. Nel campionato 1966/67 la squadra finì in vetta al proprio girone di Prima Categoria (torneo corrispondente all'attuale Eccellenza), ma non riuscì a vincere il triangolare di spareggio con Maddalonese e Paganese, le vincenti degli altri gironi campani. Al danno si aggiunse la beffa: la decisione federale di concedere alla società il ripescaggio in Serie D fu annullata a seguito della verifica delle ridotte dimensioni del terreno di gioco dello stadio "Cocozza".
Al termine della stagione, si accostò alla società Antonio Borrelli con il quale il Portici compì il definitivo salto di qualità. La storica promozione in Serie D del 1968-69, al termine di un campionato dominato e chiuso a 14 lunghezze sulla Cavese diretta inseguitrice, resterà per sempre negli annali del calcio porticese. I primi tre anni di Serie D furono ricchi di successi; nel campionato '71/72 la squadra pareva all'altezza di raggiungere addirittura la Serie C, ma l'uscita di scena di Borrelli portò a un ridimensionamento degli obiettivi. La generosa presidenza Pessetti riuscì a garantire alla squadra altri quattro anni di Serie D, prima della retrocessione in Promozione.

L'epoca d'oro e il declino del calcio porticese[modifica | modifica wikitesto]

Dopo dieci anni di anonimato, la costruzione del nuovo Stadio San Ciro mostrava chiaramente le ambizioni di una città che aspirava al ritorno tra i semiprofessionisti. A cavallo tra gli anni '80 e la prima metà dei '90 il Portici collezionò ben 7 campionati in Interregionale, prima della retrocessione del 1995. Negli anni successivi la squadra si confermò nei quartieri alti del campionato di Eccellenza, sfiorando il ritorno in Serie D al termine della stagione 2002/2003, quando fu sconfitta dalla Polisportiva Mons Taurus al termine degli spareggi promozione. Di lì in poi iniziò un periodo di declino, che culminò nella retrocessione della stagione 2004/2005 e nella stentata salvezza in Promozione nel campionato 2005/06.
L'acquisto del titolo del Capri regalò un breve ritorno in Eccellenza, prima della nuova discesa in Promozione. Nell'estate 2010, la presidenza cedeva il titolo sportivo e rinunciava all'iscrizione ai campionati regionali, ponendo fine alla storia ultracentenaria della società.

La rinascita[modifica | modifica wikitesto]

La festa per la conquista della Coppa Italia Dilettanti Campania.

Fondata nel 2009, la Virtus Portici si era resa protagonista di tre promozioni consecutive - dalla Terza Categoria alla Promozione - e della conquista della Coppa Campania di Seconda Categoria; giunta in Promozione, nell'agosto del 2012 la Virtus Portici assume la denominazione di Vis Portici 1906[1]. Nel primo campionato dalla rinascita, il Portici chiude il Girone B di Promozione al secondo posto dopo esser stato in testa per la maggior parte del torneo. Nei playoff prima batte 3-1 in casa la Pro Pagani per poi imporsi in soli sette uomini (contro dieci) in trasferta sul campo del Valdiano, conquistando la vittoria finale e il conseguente ritorno in Eccellenza.

Nel 2014, dopo un decimo posto nel Girone A di Eccellenza Campania, riprende la denominazione storica di Portici 1906[2]. Nella stagione 2015/2016 chiude la stagione di Eccellenza Campania Girone A al quarto posto e accede ai playoff. dove esce al primo turno contro il San Giorgio.

Tifosi presenti al San Ciro nello scontro diretto per il primo posto tra Portici e Savoia 01/04/2017

Il ritorno in Serie D[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eccellenza Campania 2016-2017.

Nella stagione 2016-2017 il Portici partecipa al campionato di Eccellenza Campania a detta di tutti uno tra i più belli e difficili degli ultimi vent'anni. Il Portici crea una squadra da vertice dove spiccano i vari Dino Fava, Tommaso Manzo, Mario Follera, Giulio Panico e Giovanni Ruscio, giocatori di esperienza che hanno vinto innumerevoli campionati regionali. Al termine del girone di andata il Portici si trova al secondo posto a solo un punto di distacco dalla capolista Afragolese. La lotta per la vittoria del campionato prosegue per l'intera stagione: a giocarsela sono l'Afragolese, il Portici e il Savoia, divisi da pochissimi punti fino alla fine del campionato. Intanto il Portici sul fronte Coppa Italia riesce ad arrivare in finale dopo aver battuto molte squadre insidiose tra cui Procida, Afragolese e Savoia. Nella finale giocata allo stadio Squitieri di Sarno si trovano di fronte le due corazzate dei gironi di Eccellenza, ovvero Portici ed Ebolitana; a spuntarla dopo una partita emozionante finita sul 3 a 2 proprio sullo scadere è il Portici che porta a casa per la prima volta la Coppa Italia Dilettanti Campania. Alla 23ª giornata arriva lo scontro al vertice tra Afragolese e Portici, il Portici arriva con un ritardo di 2 punti dalla capolista Afragolese. Una partita da cardiopalma giocata sotto una pioggia torrenziale allo stadio Papa di Cardito, dove l'Afragolese nel primo tempo passa in vantaggio 2-0 su due calci di rigore. Nella ripresa avviene l'impossibile: prima il Portici accorcia le distanze sul 2-1 e dopo pochi minuti l'Afragolese pensa di chiudere la partita sul 3-1, ma proprio allora si scatena l'orgoglio degli azzurri che in meno di 20 minuti riescono a ribaltare il risultato finale sul 3-4 con un gol all'88 minuto di un eterno Dino Fava. Alla 27ª giornata, allo stadio San Ciro aperto per l'occasione arriva il Savoia che dista solo due lunghezze dal Portici capolista; questa gara vede l'affluenza di oltre 1700 porticesi sugli spalti. Portici-Savoia è stata una gara molto combattuta resa difficile anche dal terreno di gioco non in perfette condizioni, ma nel secondo tempo il Portici riesce a imporsi grazie a un rigore trasformato da Tommaso Manzo. All'ultima giornata del campionato il Portici festeggia il ritorno in serie D, dopo 22 anni, imponendosi in trasferta contro il Neapolis, allo stadio Piccolo di Cercola, con il risultato di 0-5. Nella Stagione 2017-2018 il Portici viene inserito nel Girone I, causa ancora la mancanza dello stadio cittadino, il Portici è costretto a giocare la maggior parte delle partite nello Stadio Vallefuoco di Mugnano, tra alti e bassi e tra avvicendamenti in panchina gli azzurri si salvano senza grosse difficoltà classificandosi decima.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Portici 1906
  • 1906 - Fondazione della Società Sportiva Portici 1906, società a carattere polisportivo.
  • 1910 - Fondazione della sezione calcistica.
  • 1913 - Prima partita ufficiale: vittoria per 1-0 sulla S.C. Italia di Napoli.
  • 1914–1916 - Attività a carattere locale.
  • 1916–1920 - Attività sospesa per motivi bellici.
  • 1921-22 - Campionato Campania di Promozione, sconfitta in finale contro l'Audax Salerno. La squadra giovanile vince il Campionato Campania ULIC.
  • 1922-23 - Campionato di II Divisione, girone campano: sconfitta in finale
  • 1923-24 - Campionato di II Divisione: 2° nel girone B campano, accede alle finali.
  • 1924–1930 - Sospensione delle attività calcistiche causa problemi economici e successi della sezione pugilato.

  • 1930 - Rinasce la sezione calcistica, con la denominazione di Società Sportiva Giovinezza; colori sociali sono il giallo e rosso.
  • 1930–1932 - Attività a carattere locale.
  • 1933-34 - Campionato Campania ULIC. Green Arrow Up.svg Promossa a tavolino in Terza Divisione. Nel precampionato, sconfitta per 6-1 contro il Napoli di Attila Sallustro.
  • 1934-35 - Campionato Campania di Terza Divisione. Green Arrow Up.svg Promossa in Seconda Divisione, dopo la finale.
  • 1935-36 - Campionato Campania di Seconda Divisione, piazzamento sconosciuto.
  • 1936-37 - 6° in Prima Divisione Campania.
  • 1937-38 - 7° in Prima Divisione Campania. Nell'estate del '38 la società assume nuovamente il nome di S.S. Portici 1906.
  • 1938-39 - 5° in Prima Divisione Campania.
  • 1939-40 - 9° in Prima Divisione Campania.

  • 1945 - 5° nel Campionato Campania di guerra. In campionato, pareggio per 2 - 2 contro il Napoli.
  • 1945-46 - 6° nel girone D della Lega Centro - Sud di Serie C.
  • 1946-47 - 3° nel girone A della Lega Interregionale Sud di Serie C.
  • 1947-48 - 14° nel girone R della Lega Interregionale Sud di Serie C.
  • 1948-49 - 12° nel girone M della Lega Interregionale Sud di Promozione.
  • 1949-50 - 4° nel girone M della Lega Interregionale Sud di Promozione.

  • 1950-51 - 9° nel girone M della Lega Interregionale Sud di Promozione.
  • 1951-52 - 12° nel girone M della Lega Interregionale Sud di Promozione.
  • 1952-53 - 4° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1953-54 - 10° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1954-55 - 4° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1955-56 - 7° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1956-57 - 15° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1957-58 - 10° nel girone C del Campionato Dilettanti Campania.
  • 1958-59 - 3° nel girone B del Campionato Dilettanti Campania.
  • 1959-60 - 8° nel girone B in Prima Categoria Campania.

  • 1960-61 - 11° nel girone B in Prima Categoria Campania.
  • 1961-62 - 10° nel girone C in Prima Categoria Campania.
  • 1962-63 - 11° nel girone B in Prima Categoria Campania.
  • 1963-64 - 14° nel girone B in Prima Categoria Campania.
  • 1964-65 - 2° nel girone B in Prima Categoria Campania.
  • 1965-66 - 5° nel girone B in Prima Categoria Campania.
  • 1966-67 - 1° nel girone B in Prima Categoria Campania. Perde spareggi con Maddalonese e Paganese.
  • 1967-68 - 6° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1968-69 - 1° nel girone B in Promozione Campania. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 1969-70 - 8° nel girone G di Serie D.

  • 1970-71 - 6° nel girone G di Serie D.
  • 1971-72 - 4° nel girone G di Serie D.
  • 1972-73 - 13° nel girone G di Serie D.
  • 1973-74 - 14° nel girone G di Serie D.
  • 1974-75 - 14° nel girone G di Serie D.
  • 1975-76 - 17° nel girone G di Serie D. Red Arrow Down.svgRetrocessa in Promozione.
  • 1976-77 - 4° nel girone A in Promozione Campania.
  • 1977-78 - 4° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1978-79 - 9° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1979-80 - 7° nel girone B in Promozione Campania.

  • 1980-81 - 11° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1981-82 - 4° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1982-83 - 10° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1983-84 - 4° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1984-85 - 8° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1985-86 - 8° nel girone B in Promozione Campania.
  • 1986-87 - 1° nel girone B in Promozione Campania. Green Arrow Up.svg Promossa nel Campionato Interregionale.
  • 1987-88 - 7° nel girone I del Campionato Interregionale.
  • 1988-89 - 4° nel girone M del Campionato Interregionale.
  • 1989-90 - 12° nel girone M del Campionato Interregionale.

  • 1990-91 - 12° nel girone L del Campionato Interregionale.
  • 1991-92 - 15° nel girone H del Campionato Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza.
  • 1992-93 - 1° nel girone A in Eccellenza Campania. Green Arrow Up.svg Promossa nel Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1993-94 - 10° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-95 - 15° nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza.
  • 1995-96 - 3° nel girone A in Eccellenza Campania.
  • 1996-97 - 7° nel girone A in Eccellenza Campania.
  • 1997-98 - 6° nel girone A in Eccellenza Campania.
  • 1998-99 - 3° nel girone A in Eccellenza Campania.
  • 1999-00 - 3° nel girone A in Eccellenza Campania.

  • 2000-01 - 4° nel girone A in Eccellenza Campania.
  • 2001-02 - 12° nel girone A in Eccellenza Campania.
  • 2002-03 - 2° nel girone A in Eccellenza Campania. Perde spareggio con il Mons Taurus.
  • 2003-04 - 13° nel girone A in Eccellenza Campania.
  • 2004-05 - 16° nel girone A in Eccellenza Campania. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione.
  • 2005 - La S.S. Portici cambia denominazione in Società Sportiva Dilettantistica Portici 1906.[3]
  • 2005-06 - 13° nel girone B in Promozione Campania.
  • 2006-07 - 8° nel girone B in Promozione Campania. Green Arrow Up.svg Ottiene il diritto di partecipare all'Eccellenza grazie all'acquisizione del titolo del Capri.
  • 2007-08 - 8° nel girone A in Eccellenza Campania. Red Arrow Down.svg Cede il titolo sportivo, ripartendo dal campionato di Promozione.
  • 2008-09 - 9° nel girone A in Promozione Campania.
  • 2009-10 - 11° nel girone B in Promozione Campania.
  • 2010-2011 - Cessione del titolo sportivo al Marilius Vesuvio. La squadra non si iscrive al campionato. La Virtus Portici 1ª nel girone L di II categoria.Green Arrow Up.svg Promossa in I categoria.
  • 2011-2012 - La Virtus Portici 1ª nel girone B di I categoria.Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione.
  • 2012-13 La Virtus Portici assume la denominazione di Vis Portici 1906 - 2ª nel girone B in Promozione Campania. Green Arrow Up.svg Promossa in Eccellenza in seguito alla vittoria dei playoff.
  • 2013-14 - 10° nel girone A in Eccellenza Campania. Assume la denominazione di A.S.D. Portici 1906.
  • 2014-15 - 6° nel girone A in Eccellenza Campania.
  • 2015-16 - 4º nel girone A in Eccellenza Campania. Partecipa ai play off per la promozione in serie D.
  • 2016-17 - 1° nel girone A in Eccellenza Campania. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
    Vince la Coppa Italia Dilettanti Campania.
  • 2017-18 - 10° nel girone I della Serie D.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Magliedelportici.png
Evoluzione della divisa nel corso delle ultime stagioni.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Portici logo.png
Staff dell'area amministrativa
  • Italia Lorenzo Ragosta - Presidente
  • Italia Maurizio Minichino - Direttore Generale
  • Italia Alessandro Amarante - Direttore Sportivo
  • Italia Stefano Vampore - Responsabile area scouting
  • Italia Vincenzo Fico - Magazziniere
  • Italia Fabrizio De Cicco - Dirigente Accompagnatore
  • Italia Angelo Iodici - Dirigente Accompagnatore
  • Italia Daniele Gentile - Adetto Stampa
  • Italia Stefano Neri - Collaboratore del settore comunicativo

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Portici 1906
Portici logo.png
Allenatori
  • 1906-1948 ...
  • 1948-1949 Italia Italo Romagnoli
  • 1949-1967 ...
  • 1967-1968 Italia Giuseppe Schiano
  • 1968-1970 ...
  • 1970-1971 Italia Antonio Valese
  • 1971-1972 Italia Egidio Di Costanzo
  • 1972-1976 Italia Giuseppe Schiano
  • 1976-1980 ...
  • 1980-1981 Italia Agostino Amante
  • 1981-1986 ...
  • 1986-1987 Italia Marco Fazzi
  • 1987-1990 ...
  • 1989-1990 Italia Scalia
    Italia Alfredo Ballarò
  • 1990-1991 Italia Arbitrio
  • 1991-1999 ...
  • 1999-2000 Italia Mario Rosano
  • 2000-2002 ...
  • 2002-2003 Italia Ciro Mottola
  • 2003-2004 ...
  • 2004-2005 Italia Antonio Raiola
    Italia Amodio Fratellanza
    Italia Antonio Raiola
  • 2005-2006 Italia Carmine Matrullo
    Italia Mario Rosano
    Italia Amodio Fratellanza
    Italia Giuseppe Franchini
  • 2006-2007 Italia Salvatore Sarnataro
    Italia Mario Rosano
  • 2007-2008 Italia Giuseppe Franchini
    Italia Ciro Mottola
  • 2008-2009 Italia Amodio Fratellanza
    Italia Mirra
  • 2009-2010 Italia Ciro Mottola
    Italia Amodio Fratellanza
  • 2010-2012 ...
  • 2012-2014 Italia Salvatore Sarnataro
  • 2014-2015 Italia Giuseppe Lepre[4]
    Italia Achille Tarantino[5]
  • 2015-2017 Italia Pasquale Borrelli[6]
  • 2017-2018 Italia Gianluca Esposito[7]
    Italia Vincenzo Maiuri
    Italia Felice Scotto
  • 2018-2019 Italia Mauro Chianese

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Portici 1906

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1966-1967; 1968-1969; 1986-1987; 1992-1993, 2016-2017
2016-2017

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Seconda Divisione 2 1922-1923 1923-1924 2
Serie C 3 1945-1946 1947-1948 3
Prima Divisione 4 1936-1937 1939-1940 16
Promozione 4 1948-1949 1951-1952
Serie D 8 1969-1970 2017-2018
Campionato Interregionale 5 1987-1988 1991-1992 7
Campionato Nazionale Dilettanti 2 1993-1994 1994-1995

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È attivo il gruppo ultras Prima Linea a partire dal 2015. Altri gruppi del passato sono i Fedayn (nati nel 1987), la Brigata Moretti (1998), gli Skins, la Brigata, le Teste Sballate, la Minoranza Rumorosa e gli Old Fans Portici 1906 (2009).

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi
Rivalità

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comunicato n.12 del 2 agosto 2012: cambi di denominazione (ZIP), su figc-campania.it.
  2. ^ Comunicato n.12 del 31 luglio 2014: cambi di denominazione (DOC), su figc-campania.it.
  3. ^ CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE (PDF), http://www.figc.it/, 2005. URL consultato il 7 agosto 2016.
  4. ^ [1]
  5. ^ [2]
  6. ^ [3]
  7. ^ [4]
  8. ^ [5]
  9. ^ Portici-Acireale: un confronto carico di rabbia agonistica
  10. ^ [6]
  11. ^ [7]
  12. ^ Poggiomarino Portici, scontro tra tifosi: un ferito
  13. ^ [8]
  14. ^ [9]
  15. ^ Copia archiviata, su ilmattino.it. URL consultato il 23 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2017).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pasquale Lignelli, Società sportiva Portici: ottant'anni di sport, Ed. Rossi, 1986.
  • G. De Simone, Quaderni porticesi n. 8: Portici e lo Sport, Ed. S. Ciro, 2000.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]